2013.11.23 – Nasce la Nazionale sarda!

Posted by Presidenza on 24 Novembre 2013
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Fare beneficenza con la Nazionale sarda: un’idea realmente percorribile fortemente voluta dal giornalista Vittorio Sanna

23/11/2013, 12:46 | News

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Gianfranco Zola, capitano della futura nazionale sarda

È stato Vittorio Sanna a lanciare l’idea sulla propria pagina Facebook: una nazionale sarda, che sfidasse il Cagliari durante la sosta natalizia, in una partita il cui scopo sarebbe raccogliere fondi da destinare alle persone colpite dall’alluvione. E la risposta non ha tardato a farsi attendere. In tanti, ex rossoblu che ormai hanno appeso le scarpette al chiodo, o che giocano nella Penisola, o altri ancora che nel Cagliari non hanno mai avuto modo di giocare, si sono fatti avanti.

Un giro di telefonate incessante, di corrispondenze sui social networks. Nelson Albeijon è stato uno dei primi ad accogliere la proposta. Si è addirittura proposto come capitano. Poi Salvatore Sirigu, il portiere del Psg che ha sin da subito portato l’attenzione mediatica, anche quella d’oltralpe, sugli eventi della Sardegna. E ancora Francois Modesto (che come riportato su Facebook dalla fidanzata ha egli stesso provveduto a contattare Vittorio Sanna), Marco Mancosu, Andrea Pisanu, Simone Aresti, Nicolas Izzillo, Giampaolo Sirigu (fratello di Salvatore), Andrea Cocco, Simone Burrai, Angelo Demartis, Francesco Virdis,Michele Fini. Tra serie A, B e Prima Divisione si potrebbe giungere a una ventina di giocatori, sardi DOC e d’adozione. Unica difficoltà potrebbe essere rappresentata da un campionato di B che non si ferma per la sosta natalizia, per questo alcuni giocatori non sarebbero liberi di giocare questa partita.

Le idee non mancano, lo stadio probabilmente si, anche se si troverebbero eventualmente soluzioni con stadi più piccoli del Sant’Elia (Manconi di Tempio, Vanni Sanna di Sassari o Nespoli di Olbia, se agibile dopo l’alluvione). Il “vero” capitano potrebbe essereGianfranco Zola, uno che ha rappresentato al meglio l’intera isola, giocando con le maglie di Nuorese, Torres e Cagliari, un uomo il cui animo è stato profondamente scosso dalle vicende degli scorsi giorni.

Nel frattempo, la mobilitazione è cominciata, con il radiocronista rossoblù che sta facendo il conto delle adesioni ed è pronto ad accogliere tutte quelle che di qui in avanti si presenteranno. E a breve potrebbero cominciare le richieste ufficiali a società e Federazioni per “liberare” i giocatori per una partita. Perché l’idea di una partita di beneficenza con la Nazionale sarda, se messa in pratica, rappresenterebbe un’altra, piacevole vittoria per tutti noi sardi.

Ad ogni modo, è un dato di fatto: è nata la Nazionale sarda

Marco Zucca

 

 

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In seguito all’avvenimento accaduto in Sardegna, vi riportiamo la pagina 38 dell’accordo Italia-Usa firmato da Bush e Berlusconi nel 2003 per la sperimentazione tecnologica dei cambiamenti climatici. Potete scaricare il pdf completo su: Piano-dettaglio-Accordo-Italia-USA-sul-Clima

“WORKPACKAGE 10: Esperimenti di manipolazione degli ecosistemi terrestri

Questo Workpackage ha come obiettivi:

1. lo sviluppo di nuovi sistemi per la realizzazione di esperimenti di manipolazione dell’ecosistema che permettano di esporre la vegetazione a condizioni ambientali simili aquelle attese in scenari di cambiamento globale;

2. lo studio, l’analisi e la comprensione dei principali meccanismi di risposta della vegetazione e degli ecosistemi mediterranei ai diversi fattori di cambiamento (temperatura, precipitazioni ed aumento della concentrazione di CO2 atmosferica);

3. la quantificazione degli effetti complessivi del cambiamento sulla produttività e sulla vulnerabilità degli ecosistemi (fertilizzazione da CO2, variazione della disponibilità idrica ed aumento di temperatura).

In dettaglio le attività saranno:

1. l’esecuzione di attività di ricerca eco-fisiologica su diversi siti sperimentali italiani dove vengono modificate artificialmente le condizioni ambientali a cui è esposta la vegetazione

2. l’approfondimento e la migliore conoscenza dei meccanismi di risposta delle piante attraverso la misura diretta dello scambio gassoso in condizioni di pieno campo

3. la verifica in campo di ipotesi sviluppate nell’ambito di esperimenti di laboratorio

4. la progettazione di tecnologie per la manipolazione delle condizioni ambientali con particolare riferimento al controllo della temperatura e della concentrazione atmosferica di CO2.

Italia e Stati Uniti collaborano già da tempo su queste tematiche e hanno sviluppato insieme progetti di ricerca e metodologie sperimentali. Questo WP si inserisce anch’esso fra gli obiettivi del Progetto CARBIUS nella prospettiva di fornire elementi conoscitivi utili per prevedere le future traiettorie della risposta globale degli ecosistemi terrestri al cambiamento globale. Questa risposta sarà studiata ed analizzata in termino di produttività e di vulnerabilità con esplicito riferimento al futuro ruolo dei sink  biosferici e alla loro capacità di sequestrare Carbonio.

Responsabile: CNR-IBAF

Partecipanti: DISAFRI.UNITUS, IBIMET

Collaborazioni USA: DOE Oak Ridge National Laboratory, TN – DOE Brookhaven NationalLaboratory, NY –

Global Change Research Group, San Diego State University, CA

Durata: 0-24 mesi

Elementi da fornire: Implementazione e miglioramento dei siti di manipolazione sperimentali (CO2POPFACE, Temperatura VULCAN, acqua MIND), parametri per l’implementazione di modelli ecofisiologici, data-base sulla risposta delle specie ed ecosistemi ai cambiamenti ambientali, nuovetecnologie per conduzione di esperimenti di manipolazione su ecosistemi a larga scala.”

Pubblicato da Rosario Marcianò di TankerEnemy