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        GUVERNU SARDU

                   PROVVISORIU

          Sardinian Provisional Government

                                  Dipartimentu Internus

    SEZIONE DIPARTIMENTALE DI POLITZIA


                                                                                           Aristanis, 29 aprile 2014

 

Oggetto: AVVISO E NOTIFICA DI ISCRIZIONE A RUOLO GIUDIZIARIO.

               NR. 0001/2014/04

L’anno 2014 addì 29 del mese di aprile si dà atto di aver proceduto alla notifica del presente avviso di iscrizione a ruolo giudiziario.

CONSIDERATI:

– la “Denuncia di occupazione, dominazione e colonizzazione della Nazione Sarda da parte dello stato straniero italiano – Rivendicazione di sovranità del Popolo Sardo” di questo MLNS in data 04.06.2012 e depositata alla sede O.N.U. di Ginevra in data 15.06.2012;

– Il “Monito e Diffida” del 20.08.2012 notificato allo Stato straniero, colonialista e razzista italiano e inoltrato, per conoscenza,  alla sede O.N.U. di Ginevra e alla Corte Europea per i Diritti Umani di Strasburgo

-La Notifica a tutti gli Enti ed Istituzioni italiane presenti sui territori della Nazione Sarda inviata a mezzo P.E.C. in data 10.04.2014

 

questo Dipartimento Federale della Politzia Sarda da atto di aver proceduto all’iscrizione a ruolo giudiziario nel procedimento di indagine a carico di:

1)    CILLANO Stefano, funzionario della Polizia di Stato italiana col grado di Assistente Capo

2)    PANI Paolo, funzionario della Polizia di Stato italiana col grado di Agente

3)    MUSCENTE Antonello, funzionario della Polizia di Stato italiana col grado di Assistente Capo

4)    CAMEDDA Giuseppe, funzionario della Polizia di Stato italiana col grado di Agente

5)    ARIU Riccardo, giudice presso il Tribunale di Oristano

6)    DE FALCO Paolo, Pubblico Ministero presso la Procura di Oristano

Capi di imputazione a carico di: CILLANO Stefano e PANI Paolo

 

a)    violazioni continuate e aggravate del “MONITO E DIFFIDA” notificato dal Movimentu de Liberatzioni Natzionali Sardu (MLNS) allo Stato Straniero Italiano e della “Notifica a tutti gli Enti ed Istituzioni italiane presenti sui territori della Nazione Sarda”

 

b)    violazione dei fondamentali diritti umani, civili e politici dei cittadini del Popolo Sardo in evidente spregio alle stesse norme del “Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici” adottato e aperto alla firma a New York il 16 e il 19 dicembre 1966, ratificato dallo stato straniero italiano con la legge n. 881/77, ed in evidente spregio alle stesse norme della Costituzione italiana.

 

c)    l’aver agito e il persistere ad agire in difetto assoluto di giurisdizione ed altresì in difetto assoluto di competenza, ovvero in regime di incompetenza assoluta per materia e per territorio, nel Territorio della Nazione Sarda contro un cittadino del Popolo Sardo con minacce, atti violenti, sequestro di persona e falsa testimonianza.

d)    reiterate minacce, interrogatori informali, violenze morali e psicologiche su un cittadino del Popolo Sardo sottoposto illegalmente a grave limitazione della libertà personale in quanto sequestrato, segregato e sorvegliato a vista in una camera di sicurezza della polizia di stato straniera italiana ad Oristano;

e)    illeciti a sfondo razzista, politico e discriminatorio posti in essere con premeditazione e con dolo specifico nei confronti di un cittadino del Popolo Sardo e, in particolare, per avere deriso e gettato a terra i documenti personali, rilasciati dal Servizio Anagrafe del Guvernu Sardu Provvisoriu.

f)    l’aver posto in essere illeciti contro la sovranità del Popolo Sardo, contro l’integrità territoriale e contro la personalità della Nazione Sarda;

g)    abuso di potere e in atti d’ufficio

RESPONSABILITA’ ATTRIBUIBILI:

       –Sequestro di persona aggravato

       –reiterate minacce, interrogatori informali, violenze morali e psicologiche su un cittadino del Popolo Sardo

       –atti razzisti e discriminatori

       –abuso di potere e in atti d’ufficio

Capi di imputazione a carico di: MUSCENTE Antonello e CAMEDDA Giuseppe

a)    violazioni continuate e aggravate del “MONITO E DIFFIDA” notificato dal Movimentu de Liberatzioni Natzionali Sardu (MLNS) allo Stato Straniero Italiano e della “Notifica a tutti gli Enti ed Istituzioni italiane presenti sui territori della Nazione Sarda”

b)    violazione dei fondamentali diritti umani, civili e politici dei cittadini del Popolo Sardo in evidente spregio alle stesse norme del “Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici” adottato e aperto alla firma a New York il 16 e il 19 dicembre 1966, ratificato dallo stato straniero italiano con la legge n. 881/77, ed in evidente spregio alle stesse norme della Costituzione italiana.

c)    l’aver agito e il persistere ad agire in difetto assoluto di giurisdizione ed altresì in difetto assoluto di competenza, ovvero in regime di incompetenza assoluta per materia e per territorio, nel Territorio della Nazione Sarda contro un cittadino del Popolo Sardo

d)    reiterate minacce, interrogatori informali, violenze morali e psicologiche su un cittadino del Popolo Sardo sottoposto illegalmente a grave limitazione della libertà personale in quanto sequestrato, segregato e sorvegliati a vista in una camera di sicurezza della polizia di stato straniera italiana ad Oristano;

e)    complicità in sequestro di persona aggravato

f)    calunnie aggravate

g)    abuso di potere e in atti d’ufficio

 RESPONSABILITA’ ATTRIBUIBILI:

complicità in sequestro di persona

reiterate minacce, interrogatori informali, violenze morali e psicologiche

calunnie aggravate

abuso di potere e in atti d’ufficio 

Capi di imputazione a carico di: ARIU Riccardo

a)    a) violazioni continuate e aggravate del “MONITO E DIFFIDA” notificato dal Movimentu de Liberatzioni Natzionali Sardu (MLNS) allo Stato Straniero Italiano e della “Notifica a tutti gli Enti ed Istituzioni italiane presenti sui territori della Nazione Sarda”

b) violazione dei fondamentali diritti umani, civili e politici dei cittadini del Popolo Sardo in evidente spregio alle stesse norme del “Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici” adottato e aperto alla firma a New York il 16 e il 19 dicembre 1966, ratificato dallo stato straniero italiano con la legge n. 881/77, ed in evidente spregio alle stesse norme della Costituzione italiana

a)   c) l’aver agito e il persistere ad agire in difetto assoluto di giurisdizione ed altresì in difetto assoluto di competenza, ovvero in regime di incompetenza assoluta per materia e per territorio, nel Territorio della Nazione Sarda contro un cittadino del Popolo Sardo

b)   d)l’aver posto in essere gravi illeciti internazionali, quali reiterati atti di forza e di aggressione contro un cittadino del Popolo Sardo mediante illegale  persecuzione e sequestro di persona aggravato

      

 RESPONSABILITA’ ATTRIBUIBILI:

   l’  – l’aver agito e il persistere ad agire in difetto assoluto di giurisdizione ed altresì in difetto assoluto di competenza, ovvero in regime di incompetenza assoluta per materia e per territorio, nel Territorio della Nazione Sarda contro un cittadino del Popolo Sardo

     Capi d’imputazione a carico di: DE FALCO Paolo

a)    violazioni continuate e aggravate del “MONITO E DIFFIDA” notificato dal Movimentu de Liberatzioni Natzionali Sardu (MLNS) allo Stato Straniero Italiano e della “Notifica a tutti gli Enti ed Istituzioni italiane presenti sui territori della Nazione Sarda”

b)    violazione dei fondamentali diritti umani, civili e politici dei cittadini del Popolo Sardo in evidente spregio alle stesse norme del “Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici” adottato e aperto alla firma a New York il 16 e il 19 dicembre 1966, ratificato dallo stato straniero italiano con la legge n. 881/77, ed in evidente spregio alle stesse norme della Costituzione italiana.

c)    l’aver agito e il persistere ad agire in difetto assoluto di giurisdizione ed altresì in difetto assoluto di competenza, ovvero in regime di incompetenza assoluta per materia e per territorio, nel Territorio della Nazione Sarda contro un cittadino del Popolo Sardo

d)    l’aver posto in essere gravi illeciti internazionali, quali reiterati atti di forza e di aggressione contro un cittadino del Popolo Sardo mediante illegale  persecuzione e sequestro di persona

e)  reiterate minacce, interrogatori informali, violenze morali e psicologiche su un cittadino del Popolo Sardo sottoposto illegalmente a grave limitazione della libertà personale in quanto sequestrato, segregato e sorvegliati a vista in una camera di sicurezza della polizia di stato straniera italiana ad Oristano;

RESPONSABILITA’ ATTRIBUIBILI:

        – l’aver agito e il persistere ad agire in difetto assoluto di giurisdizione ed altresì in difetto  assoluto di competenza, ovvero in regime di incompetenza assoluta per materia e per territorio, nel Territorio della Nazione Sarda contro un cittadino del Popolo Sardo

       –reiterate minacce, interrogatori informali, violenze morali e psicologiche

negligenza nello svolgimento delle proprie funzioni per essersi basato solo sul verbale d’arresto senza aver proceduto ad un interrogatorio

 

Per i suesposti motivi, le SS.LL. verranno assicurate alla Giustizia Sarda nei modi, tempi e condizioni che saranno ritenute di adottarsi per i provvedimenti indennizzanti e giudiziari del caso.

Si avvisano gli interessati, i loro collaboratori e quanti concorrendo con essi intendano dar seguito a tali crimini, che è facoltà del cittadino del Popolo Sardo di difendersi e di avvalersi legalmente dell’uso della forza.

APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DI RESPONSABILITA’ COLLETTIVA:

le violazioni e gli illeciti commessi da organi, funzionari e/o incaricati di pubblico servizio stranieri italiani contro cittadini del Popolo Sardo e/o contro il MLNS e suoi appartenenti integrano illeciti internazionali imputabili anche allo stato italiano;

atteso il principio di responsabilità collettiva, la responsabilità per qualsiasi violazione del diritto internazionale commessa da un qualsiasi organo, funzionario e/o incaricato dello stato straniero occupante italiano si intende estesa all’intera comunità statale e quindi allo stesso stato, che possono patire le conseguenze dell’illecito;

per l’effetto, allo stato straniero occupante italiano è estesa la responsabilità di tutti tali atti di imputazione e di qualsiasi atto di aggressione, di forza e/o di guerra posto in essere contro i cittadini del Popolo Sardo e/o contro il Movimentu de Liberatzioni Natzionali Sardu.

SI AVVISA:

il Movimentu de Liberatzioni Natzionali Sardu, soggetto di diritto internazionale, per sua natura non può essere soggetto, né assoggettabile, alla giurisdizione dello stato straniero occupante italiano.

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, nella sua precisa funzione di mantenimento della pace e quindi al fine di scongiurare il rischio di escalation di un confronto bellico col MLNS, provveda a comminare le sanzioni previste nei confronti dello stato italiano per i numerosi e reiterati illeciti internazionali commessi dai suoi organi, funzionari e/o suoi incaricati contro questo MLNS e contro cittadini del Popolo Sardo.

Per quanto di competenza e per l’ulteriore a praticarsi, la presente verrà inoltrata al governo straniero italiano, alla Segreteria Generale ONU di New York, al Consiglio di Sicurezza dell’ONU a New York, alla Segreteria Generale ONU di Ginevra, ai Governi degli Stati terzi confinanti e ai Governi degli altri Stati terzi secondo le decisioni del Direttivo di questo MLNS.

Fatto, confermato e sottoscritto

                                                       IL CAPO SEZIONE

                                                                (sergio pes)   

2014.04.29 – ISCRIZIONE A RUOLO GIUDIZIARIO CILLANO STEFANO, PANI PAOLO, MUSCENTE ANTONELLO, CAMEDDA GIUSEPPE, ARIU RICCARDO, DE FALCO PAOLO

          


a)