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Il premio Nobel sovietico Mikhail Gorbachev (nella foto), oggi, ha lanciato un monito contro la possibile degenerazione in un conflitto nucleare della guerra in Ucraina:
“Una guerra di questo genere porterebbe inevitabilmente ad un conflitto nucleare” è quanto ha affermato il Premio Nobel per la Pace del 1980, alla rivista Der Spiegel, secondo quanto riportato sul numero dello scorso venerdì.

“Se qualcuno dovesse perdere i nervi in una situazione tanto infocata come quella attuale, non potremmo sopravvivere ai prossimi anni” ha aggiunto Gorbaciov. ” questa non è una cosa che sto dicendo senza averci riflettuto, ne sono assolutamente convinto.”
Anche uno dei massimi esperti americani sulla Russia – Steven Cohenha lanciato l’allarme su un possibile fallimento del negoziato sul trattato di pace in Ucraina che potrebbe portare ad una guerra nucleare.
Steven Starr – esperto di armi nucleari e senior scientist della Physicians for Social Responsibility – avverte che le ultime leggi approvate negli USA potrebbero essere un passo diretto verso l’inizio di una guerra nucleare contro la Russia.
L’ex Presidente polacco – e noto attivista anti-communista – Lech Walesa ha anche avvertito che il fatto che USA e NATO stiano armando l’Ucraina potrebbe portare ad una guerra nucleare.
Ed è d’accordo su questo punto anche la guida politica degli attivisti americani Noam Chomsky.
Il medico australiano e Premio Nobel Helen Caldicott si dichiara preoccupata:
L’espansione della NATO ai confini della Russia è “molto, molto pericolosa” ha detto la Caldicott. “Non c’è nessuna possibilità per cui, se dovesse scoppiare una guerra tra USA e Russia, questa guerra non si trasformi in una guerra nucleare. … Gli USA e la Russia hanno delle scorte enormi di questo tipo di armi. Insieme questi due soli paesi possiedono il 94% di tutte le 16.300 armi nucleari del mondo.”
“Ci troviamo in una situazione molto fragile, molto pericolosa e gestita da piccoli mortali” ha avvertito. “Le armi nucleari, stanno accatastate li, a migliaia, pronte ad essere usate ad ogni momento.”
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La Caldicott ha fortemente criticato i politici dell’amministrazione Obama per le loro azioni che hanno spinto verso il posizionamento di unità militari di U.S.A e NATO nei paesi dell’Europa orientale come risposta all’appoggio dato dai Russi alla separazione chiesta dai “ribelli” nelle province dell’Est dell’Ucraina. E poi, il governo degli Stati Uniti ha annunciato il dispiegamento della Brigata Ironhorse, il fiore all’occhiello tra le unità di cavalleria corazzata dell’esercito USA, nelle ex repubbliche sovietiche di Lituania, Lettonia ed Estonia, lungo il percorso storico che ha sempre segnato l’invasione, da Ovest, di San Pietroburgo.

” Ma questi signori vogliono veramente una guerra nucleare con la Russia?” – ha chiesto – “L’unica guerra che si può fare con la Russia è una guerra nucleare. … Non si possono fare continue provozioni a paesi paranoici, se questi paesi sono armati con armi nucleari. ”

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Ma c’è anche Eric Zuesse che ricorda che il rischio è tanto alto – e i leaders americani tanto incoscienti – che la Russia si sta preparando per un prevedibile attacco nucleare dagli U.S.A.
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PS: Nel 1987 il libro To Win a Nuclear War: The Pentagon’s Secret War Plans, uno dei più importanti fisici del mondo – Michio Kaku – rivelò che esistevano dei piani segreti per il lancio da parte USA di un attacco nucleare con una guerra first-strike contro la Russia. La premessa al libro era stata scritta dell’ex Attorney General USA, Ramsey Clarke.
In Towards a World War III Scenario, Michel Chossudovsky ha documentato che gli U.S.A sono tanto innamorati delle armi nucleari che ne hanno autorizzato l’uso anche ai comandanti di basso livello, che possono disporne, nel fervore di una battaglia, a loro esclusiva discrezione … senza nessuna autorizzazione da parte dei leader civili.

Speriamo che riescano a vincerla le teste più fredde …

tratto da: (clicca qui)