Cattura

 

In questo momento è difficile esprimere quello che si prova, un dolore atroce, tanti ricordi sfrecciano nella mente come dei tanti flash. Ci siamo amati e ci siamo detestati a vicenda ma è sempre stato difficile odiarsi realmente.

Sembra una cosa irreale. Pensare che Doddore non sia più tra noi pare impossibile, un uomo che con la sua vitalità, cocciutaggine e fantasia ha avuto, comunque se ne dica, il merito di tenere alta la fiammella dello spirito di libertà di questo Popolo.

Provo un sentimento di dolore, di rabbia, di rancore e di vendetta nei confronti delle Istituzioni criminali italiane, una Repubblica da operetta che continua nella sua farsa di governo, un governo al soldo dei  potentati bancari, un governo costituito da camerieri delle banche, un governo costituito da assassini.

L’ennesimo atto di guerra nei confronti del Popolo sardo che non riesce  a trovare la dignità per ribellarsi a questa colonizzazione criminale.

Spero che il sacrificio di Doddore non sia stato vano e che la gente capisca che la disubbidienza fiscale è il migliore sistema di lotta che possiamo attuare e che non possiamo credere di arrivare alla libertà seguendo un percorso in ambito elettorale italiano come professano i partiti che si riempiono la bocca definendosi indipendentisti mentre invece sono solo filo-italioti. Da decenni seguono inutilmente questo percorso e non hanno ottenuto alcun risultato. Era un risultato comunque scontato perché è assurdo cercare di liberarsi dalle loro catene se quelle catene te le stringi al collo da solo accettando le LORO regole elettorali. Quindi sono dei partiti falliti che dovrebbero avere il buon senso, se fossero in buona fede, di farsi da parte e mettersi a disposizione di quei gruppi che la libertà la cercano veramente con metodi più concreti e attuabili di quelli inutili con cui hanno illuso inutilmente, in tutti questi anni, la popolazione della Sardegna.

Partiti che comunque avranno sulla coscienza un grosso macigno, quello di non essersi schierati apertamente in difesa di un loro fratello sardo.

Mi rimane soltanto, e con un grosso groppo in gola, di porgere alla famiglia e a tutto il Popolo sardo le più sentite condoglianze, anche a nome di tutto il MLNS, per la scomparsa di questo patriota che resterà indissolubilmente legato alla storia della lotta per la sempre più imminente nascita della Repubrica de Sardinnia.

Ciao Doddore, il primo brindisi per l’indipendenza della Sardinnia sarà in tuo onore. Riposa in pace guerriero.

Sergio Pes