{"id":9000,"date":"2020-12-24T19:22:30","date_gmt":"2020-12-24T18:22:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/?p=9000"},"modified":"2020-12-24T19:22:30","modified_gmt":"2020-12-24T18:22:30","slug":"2020-12-24-cln-veneto-svolta-storica-processo-politico-e-ora-di-riconoscere-dignita-ai-loro-argomenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/2020-12-24-cln-veneto-svolta-storica-processo-politico-e-ora-di-riconoscere-dignita-ai-loro-argomenti\/","title":{"rendered":"2020.12.24 &#8211; Cln Veneto, svolta storica: \u201cProcesso politico, \u00e8 ora di riconoscere dignit\u00e0 ai loro argomenti\u201d"},"content":{"rendered":"<h1><span style=\"color: #800000;\"><em><strong>Siamo di fronte a patrioti veneti, a persone che formano un Comitato di Liberazione Nazionale Veneto invocando\u00a0norme internazionali, che affermano che l\u2019Italia \u00e8 uno Stato occupante<\/strong><\/em><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Tanko-dei-Serenissimi-alla-festa-dei-Veneti-a-Cittadella-nel-2007-foto-di-Semolo75-pubblico-dominio-696x522.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-8999\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Tanko-dei-Serenissimi-alla-festa-dei-Veneti-a-Cittadella-nel-2007-foto-di-Semolo75-pubblico-dominio-696x522.jpg\" alt=\"\" width=\"291\" height=\"216\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><em>Il Tanko &#8220;Marcantonio Bragadin&#8221; usato dai Serenissimi nel 1997, alla festa dei Veneti a Cittadella nel 2007 (foto di Semolo75, pubblico dominio)<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.serenissima.news\/author\/alvise\/\"><strong><span style=\"color: #000000;\">di Alvise Fontanella<\/span><\/strong><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">24 Dicembre 2020<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Processo<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Vicenza<\/strong>\u00a0contro gli\u00a0<strong>indipendentisti veneti<\/strong>\u00a0del Clnv, il\u00a0<strong>Comitato di Liberazione Nazionale Veneto<\/strong>. L\u2019udienza finale \u00e8 stata rinviata al 29 gennaio 2021, per l\u2019attesissima arringa dell\u2019avvocato\u00a0<strong>Renzo Fogliata<\/strong>, difensore di\u00a0<strong>Patrizia Badii<\/strong>, la \u201cleonessa\u201d degli indipendentisti veneti, ed egli stesso Presidente dell\u2019Assemblea Nazionale Veneta e stimatissimo studioso di storia della Serenissima. Ma gi\u00e0 l\u2019udienza di luned\u00ec 21 dicembre \u00e8 destinata ad essere ricordata come una\u00a0<strong>pietra miliare<\/strong>\u00a0nei processi contro l\u2019<strong>indipendentismo veneto<\/strong>, che ormai cominciano ad essere molti, e troppo \u201cmonumentali\u201d, in questa Italia sedicente democratica.<\/span><\/p>\n<h2><span style=\"color: #000000;\">Le richieste dell\u2019accusa: 60 anni di galera<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In questo processo di Vicenza, il pubblico ministero ha chiesto ben\u00a0<strong>60 anni<\/strong>\u00a0di galera per 23 dei 26 imputati accusati di associazione per delinquere a fini di\u00a0<strong>istigazione a non pagare le tasse<\/strong>. Un reato, questo, l\u2019incitamento all\u2019obiezione fiscale, che non dovrebbe neppure esistere in un paese normale (come del resto il vilipendio al Tricolore ed altri reati consimili contro la presunta sacralit\u00e0 dello Stato), dopo che la Cassazione sin dal 1989 ha escluso che l\u2019istigazione alla\u00a0<strong>disobbedienza fiscale<\/strong>\u00a0sia di per s\u00e8 riconducibile alla generale disobbedienza alle norme di ordine pubblico, prevista e punita dal codice penale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Infatti la pubblica accusa processa i due tronconi del Cln veneto, quello veronese capitanato da\u00a0<strong>Patrizia Badii<\/strong>, e quello vicentino guidato da\u00a0<strong>Ruggero Peretti<\/strong>, in base a un decreto \u2013 mai abrogato \u2013 che risale addirittura a prima che la Costituzione repubblicana esistesse: fu emanato infatti il 7 novembre 1947, oltre un mese prima che la Costituzione fosse approvata dall\u2019Assemblea Costituente e poi promulgata dal Capo provvisorio dello Stato.<\/span><\/p>\n<h2 style=\"line-height: 28.5pt; background: white; margin: 22.5pt 0cm 15.0pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 20.5pt; font-family: Arial, sans-serif; color: #000000; font-weight: normal;\">L\u2019avvocato Tapparo in aula: \u201cE\u2019 un processo alle idee\u201d<\/span><\/h2>\n<p style=\"background: white; margin: 0cm 0cm 19.5pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 11.5pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: #000000;\">\u201cQuesto \u00e8 un\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">processo alle idee<\/span><\/strong>\u00a0\u2013 ha detto in aula a\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">Vicenza<\/span><\/strong>\u00a0l\u2019avvocato\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">Cesare Tapparo<\/span><\/strong>, difensore di vari imputati -. Non hanno commesso reati: si sono comportati come un\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">Comitato di Liberazione<\/span><\/strong>, ideologico, come un ente di diritto internazionale, come l\u2019<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">Olp di Arafat<\/span><\/strong>, in base al principio di autoderminazione dei popoli\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">riconosciuto dall\u2019Onu<\/span><\/strong>\u00a0e dall\u2019Italia\u201d. La difesa del Cln Veneto non punta soltanto a negare responsabilit\u00e0 penali, ma chiede di discutere nel processo la piena legittimit\u00e0 delle azioni indipendentiste, alla luce del diritto internazionale.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 0cm 0cm 19.5pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 11.5pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: #000000;\">I fatti, come \u00e8 sempre accaduto nei processi agli\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">indipendentisti veneti<\/span><\/strong>, sono non soltanto ammessi, ma rivendicati con orgoglio. Gli aderenti al\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">Comitato di Liberazione Nazionale<\/span><\/strong>\u00a0sottoscrivono un atto formale, nel quale, esercitando il loro diritto di autodeterminazione, dichiarano di essere cittadini della\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">Veneta Repubblica<\/span><\/strong>, e di rifiutare obbedienza alle norme dello\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">Stato Italiano<\/span><\/strong>, che illegittimamente occupa i territori veneti.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 0cm 0cm 19.5pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 11.5pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: #000000;\">In questa veste, gli aderenti al Cln veneto rifiutano ovviamente anche di pagare le tasse allo\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">Stato occupante<\/span><\/strong>, e attraverso i famosi \u201c<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">Gruppi di intervento rapido<\/span><\/strong>\u201d guidati da Patrizia Badii, organizzano manifestazioni di solidariet\u00e0 e resistenza fiscale, in soccorso di cittadini sottoposti a procedimenti esattivi, a sfratti o altri procedimenti simili da parte dello Stato italiano, dopo il loro rifiuto di\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">pagare le tasse all\u2019Italia<\/span><\/strong>. Nel corso di questi \u201csoccorsi fiscali\u201d, a parte qualche parola volata non si sa da chi, nessun episodio di\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">violenza<\/span><\/strong>\u00a0\u00e8 mai stato contestato agli indipendentisti.<\/span><\/p>\n<h2 style=\"line-height: 28.5pt; background: white; margin: 22.5pt 0cm 15.0pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 20.5pt; font-family: Arial, sans-serif; color: #000000; font-weight: normal;\">Le ragioni del Comitato di Liberazione Nazionale Veneto<\/span><\/h2>\n<p style=\"background: white; margin: 0cm 0cm 19.5pt 0cm;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: 11.5pt; font-family: Verdana, sans-serif;\">Il\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">Comitato di Liberazione Nazionale<\/span><\/strong>\u00a0afferma di avere il pieno diritto di agire cos\u00ec, e allega documenti giuridicamente rilevanti: si comincia dal famoso Regio decreto numero 3300, del 4 novembre 1866, quello in base al quale,\u00a0<\/span><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.serenissima.news\/1866-la-grande-truffa-il-plebiscito-di-annessione-del-veneto-allitalia\/\"><strong><span style=\"font-size: 11.5pt; font-family: Verdana, sans-serif; text-decoration: none;\">a seguito del plebiscito truffa, il Regno d\u2019Italia si \u00e8 annesso il Veneto<\/span><\/strong><\/a><span style=\"font-size: 11.5pt; font-family: Verdana, sans-serif;\">. Quel decreto, e le norme successive, sono state\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">abrogate<\/span><\/strong>\u00a0nel 2010, con la celebre \u201clegge Calderoli\u201d che ripul\u00ec migliaia di norme obsolete. Creando cos\u00ec, secondo il Cln veneto, un vuoto normativo evidente. Il Cln ricorda poi la storica \u201c<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">sentenza Arafat<\/span><\/strong>\u201d della Cassazione, che nel 1985 riconobbe al movimento di liberazione dei palestinesi la stessa dignit\u00e0 giuridica di uno Stato.<\/span><\/span><\/p>\n<h2><span style=\"color: #000000;\">L\u2019avvocato Fogliata: non sono evasori ma patrioti veneti<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201cGli imputati si sono organizzati alla luce del sole in\u00a0<strong>Comitato di Liberazione Nazionale Veneto<\/strong>, che affermano essere soggetto di diritto internazionale, in attuazione del principio di\u00a0<strong>autodeterminazione<\/strong>\u00a0dei popoli. Citano l\u2019abrogazione del decreto di annessione del Veneto al Regno d\u2019Italia. La pubblica accusa \u2013 osserva l\u2019avvocato\u00a0<strong>Renzo Fogliata<\/strong>, difensore di Patrizia Badii \u2013 sorvola tranquillamente su queste affermazioni, liquidandole come fossero baggianate indegne persino di una risposta, e limitandosi a inquadrare i fatti, le azioni concrete messe in campo dagli imputati, come se queste azioni fossero scollegate da quella cornice istituzionale, dalle\u00a0<strong>idee<\/strong>\u00a0e dagli\u00a0<strong>obiettivi politici<\/strong>. Io penso che si debba riconoscere\u00a0<strong>dignit\u00e0<\/strong>\u00a0ai loro argomenti. Il pubblico ministero avrebbe dovuto, eventualmente, contestare questi argomenti, spiegare perch\u00e9 non sarebbero validi. Ma non poteva semplicemente\u00a0<strong>liquidarli<\/strong>\u00a0come fossero favolette\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00a0\u201cInsomma \u2013 continua l\u2019avvocato Fogliata \u2013 qui non siamo di fronte a persone che si rifiutano di\u00a0<strong>pagare le tasse<\/strong>. Siamo di fronte a patrioti veneti, a persone che formano un Comitato di Liberazione Nazionale Veneto invocando\u00a0<strong>norme internazionali<\/strong>, che affermano che l\u2019Italia \u00e8 uno Stato occupante, e che quindi non vogliono pagare le tasse all\u2019Italia, ma vogliono pagarle alla<strong>\u00a0Veneta Repubblica<\/strong>. Perch\u00e9 \u2013 si chiede Fogliata \u2013 non dovremmo valutare questi argomenti nel merito? Perch\u00e9 non dovremmo valutarne l\u2019importanza, anche sotto il profilo dell\u2019elemento soggettivo del reato, visto che gli imputati sono certamente, profondamente convinti di agire con piena legittimit\u00e0?\u201d.<\/span><\/p>\n<h2><span style=\"color: #000000;\">\u201cSproporzione tra fatti e pene, \u00e8 processo politico\u201d<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201cSul decreto del 1947 in base al quale la pubblica accusa si muove \u2013 rileva Fogliata \u2013 ci sono dubbi di costituzionalit\u00e0, e comunque \u00e8 impossibile non vedere l\u2019evidente\u00a0<strong>sproporzione<\/strong>\u00a0tra i fatti che si addebitano e la\u00a0<strong>severit\u00e0 delle pene<\/strong>\u00a0che si chiedono. Una sproporzione che si ripete costantemente in molti processi a\u00a0<strong>indipendentisti veneti<\/strong>, ai quali per fatti obiettivamente minori vengono contestati reati enormi e invocate pene esagerate. In pratica si fa un\u00a0<strong>processo politico<\/strong>, anche se si\u00a0<strong>nega<\/strong>\u00a0di volerlo fare\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Impossibile non pensare al processo ai\u00a0<strong>Serenissimi<\/strong>\u00a0per l\u2019impresa del Campanile, spettacolare certamente ma innocua per tutti e persino per i\u00a0<strong>masegni<\/strong>\u00a0della Piazza, oggetto di perizie e sopralluoghi preventivi da parte degli insorti, per essere ben certi che il Tanko non li danneggiasse. Per quell\u2019impresa poetica e politica \u2013 se oggi possiamo liberamente parlare di\u00a0<strong>indipendenza veneta<\/strong>, \u00e8 grazie a loro \u2013 i Serenissimi vennero inizialmente accusati di\u00a0<strong>terrorismo<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>sovversione<\/strong>, vennero imprigionati e uno di loro \u2013 Bep\u00ecn Segato \u2013 soffr\u00ec, fino a morirne, della detenzione avvertita come ingiusta.<\/span><\/p>\n<h2 style=\"line-height: 28.5pt; background: white; margin: 22.5pt 0cm 15.0pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 20.5pt; font-family: Arial, sans-serif; color: #000000; font-weight: normal;\">Il caso della bandiera rubata da Albert Gardin<\/span><\/h2>\n<p style=\"background: white; margin: 0cm 0cm 19.5pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 11.5pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: #000000;\">L\u2019avvocato Fogliata ricorda un episodio: \u201cFu quando\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">Albert Gardin<\/span><\/strong>\u00a0rub\u00f2 una\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">bandiera italiana<\/span><\/strong>\u00a0dalla Scuola Granda di San Giovanni Evangelista, a Venezia. La restitu\u00ec integra, ordinatamente piegata. Per questo fatto, venne chiesta una pena di quattro anni di\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">carcere<\/span><\/strong>. Come si fa a dire che questi non sono\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">processi politici<\/span><\/strong>, che il giudizio sugli\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">ideali indipendentisti<\/span><\/strong>\u00a0che muovevano le persone non ha portato a valutare in modo\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">sproporzionato<\/span><\/strong>\u00a0la reale gravit\u00e0 dei fatti contestati?\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 0cm 0cm 19.5pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 11.5pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: #000000;\">E c\u2019\u00e8 un altro aspetto \u2013 osserva Fogliata \u2013 che \u00e8 un classico dei processi politici. Tra le accuse i sono anche presunte\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">offese<\/span><\/strong>\u00a0a uomini della Finanza. Ma il bello \u00e8 che la pubblica accusa non si \u00e8 data il minimo daffare per provare, come avrebbe dovuto, che quegli insulti sono effettivamente stati proferiti\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">personalmente<\/span><\/strong>\u00a0dall\u2019imputato al quale li si addebita. Era nel gruppo, gli insulti si sono sentiti, quindi il colpevole \u00e8 lui. O lei. Eppure, nei mille processi per fatti assolutamente analoghi, svolti contro esponenti di\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">centri sociali<\/span><\/strong>, si \u00e8 avuta ben diversa attenzione a questo aspetto che \u00e8 essenzialissimo, perch\u00e9 la reponsabilit\u00e0 penale \u00e8 personale. E quindi se non \u00e8 provato chi ha effettivamente insultato, l\u2019accusa decade. Perch\u00e9, quando il processo \u00e8 contro\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">indipendentisti veneti<\/span><\/strong>, si procede comunque?\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; margin: 0cm 0cm 19.5pt 0cm;\"><span style=\"font-size: 11.5pt; font-family: Verdana, sans-serif; color: #000000;\">Nel secolo appena trascorso, si sono celebrati\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">processi<\/span><\/strong>\u00a0importanti, processi che hanno fatto la storia, contro il\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">terrorismo<\/span><\/strong>\u00a0vero, quello che sparava e uccideva, quello delle\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">Brigate Rosse<\/span><\/strong>. Eppure, in questi processi la Giustizia italiana riconobbe pi\u00f9 volte l\u2019attenuante del \u201cparticolare valore morale\u201d degli ideali che muovevano la violenza dei gruppi armati. Ancor oggi, a pene scontate, esponenti di quei gruppi sono invitati a convegni e trasmissioni, persino in aule universitarie. Noi ci domandiamo questo: se quegli assassini non vennero e non sono trattati come\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">criminali comuni<\/span><\/strong>, perch\u00e9 si pretende di trattare come \u201c<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">evasori comuni<\/span><\/strong>\u201d gli indipendentisti veneti, come se lottare con mezzi pacifici per il diritto di\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Verdana',sans-serif;\">autoderminazione<\/span><\/strong>\u00a0del popolo veneto fosse meno nobile che sparare a persone innocenti in nome della rivoluzione comunista?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>tratto da:<\/strong><\/span> <a href=\"https:\/\/www.serenissima.news\/cln-veneto-svolta-storica-processo-politico-e-ora-di-riconoscere-dignita-ai-loro-argomenti\/?fbclid=IwAR0SR_xmAJajxICuP_daHJ6pQL4nUShRuUwxkEuHK7kjl8BstOOzKGVsUbc\"><span style=\"color: #000000;\">(clicca qui)<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo di fronte a patrioti veneti, a persone che formano un Comitato di Liberazione Nazionale Veneto invocando\u00a0norme internazionali, che affermano che l\u2019Italia \u00e8 uno Stato occupante &nbsp; &nbsp; Il Tanko &#8220;Marcantonio Bragadin&#8221; usato dai Serenissimi nel 1997, alla festa dei Veneti a Cittadella nel 2007 (foto di Semolo75, pubblico dominio) &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9000"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9000"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9000\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9009,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9000\/revisions\/9009"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}