{"id":8649,"date":"2019-05-09T08:23:29","date_gmt":"2019-05-09T06:23:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/?p=8649"},"modified":"2019-05-09T08:23:29","modified_gmt":"2019-05-09T06:23:29","slug":"2019-05-09-cittadinanza-russa-per-i-residenti-del-donbass-nervosismo-in-occidente-e-a-kiev","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/2019-05-09-cittadinanza-russa-per-i-residenti-del-donbass-nervosismo-in-occidente-e-a-kiev\/","title":{"rendered":"2019.05.09 &#8211; Cittadinanza russa per i residenti del Donbass: nervosismo in Occidente e a Kiev"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/citt.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-8648 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/citt.jpg\" alt=\"\" width=\"449\" height=\"223\" srcset=\"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/citt-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/citt-250x125.jpg 250w\" sizes=\"(max-width: 449px) 100vw, 449px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Zelenskij non \u00e8 a conoscenza delle norme del diritto internazionale che disciplinano la concessione della cittadinanza<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il 24 aprile, il Presidente della Federazione Russa [Putin] ha firmato un decreto\u00a0<em>\u201cSulla definizione per scopi umanitari delle categorie di persone che hanno il diritto di chiedere l\u2019ammissione alla cittadinanza russa secondo una procedura semplificata\u201d.<\/em>\u00a0Secondo questo decreto, i cittadini ucraini che risiedono permanentemente nei territori di determinati distretti delle regioni di Donetsk e Lugansk hanno il diritto di acquisire la cittadinanza della Federazione Russa senza adempiere a determinate condizioni e in tempi pi\u00f9 rapidi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In Occidente si sta cercando di presentare questa decisione come d\u2019emergenza, straordinaria, ma tali azioni sono state a lungo previste dal diritto sia internazionale che russo. In particolare, tale procedura \u00e8 stata per molti anni prevista dalla legge sulla cittadinanza della Federazione Russa del 2002. La parte 8 dell\u2019articolo 14 di questa legge stabilisce che i cittadini stranieri hanno il diritto di chiedere l\u2019ammissione alla cittadinanza della Federazione Russa in modo semplificato, se rientrano in categorie definite dal Presidente della Federazione Russa. Tali categorie sono definite dal decreto di V.V. Putin del 24 aprile 2019.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La procedura semplificata per ottenere la cittadinanza russa non implica la concessione automatica della cittadinanza, ma esenta i richiedenti dalla presentazione di determinati documenti e dall\u2019adempimento di requisiti aggiuntivi. La procedura semplificata per la concessione della cittadinanza della Federazione Russa prevede anche l\u2019esame delle domande di ammissione alla cittadinanza in un periodo non superiore a tre mesi e l\u2019entrata in vigore della relativa decisione dalla data della sua adozione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mettiamo subito una cosa in chiaro: questa decisione non \u00e8 stata adottata, ma solo annunciata il 24 aprile. Anche se alcuni media hanno affermato che Mosca avrebbe preso la decisione in connessione alla vittoria di Zelenskij alle elezioni, la decisione \u00e8 stata presa gi\u00e0 da tempo. Non \u00e8 stata annunciata solo allo scopo di non influenzare le elezioni ucraine.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il decreto presidenziale del 24 aprile dovrebbe essere considerato sia nel contesto della prassi a livello mondiale, sia nel contesto degli eventi accaduti dal 2014, quando un gran numero di cittadini ucraini (principalmente del Donbass) sono stati costretti a lasciare il loro Paese. Dall\u2019aprile 2014 all\u2019aprile 2019, solo dal Sud-Est dell\u2019Ucraina 925mila cittadini ucraini sono entrati e sono rimasti nel territorio della Federazione Russa. In totale, sono 2,3 milioni i cittadini dell\u2019Ucraina nel territorio della Federazione Russa. Durante questo periodo, 334 mila cittadini ucraini hanno chiesto alle autorit\u00e0 di concedere la cittadinanza russa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il decreto del Presidente della Russia del 24 aprile ha causato una reazione nervosa. La Germania, approfittando della sua presidenza nel Consiglio di Sicurezza dell\u2019ONU, ha inserito all\u2019ordine del giorno di una riunione d\u2019emergenza la questione dei \u201cpassaporti russi\u201d. Il Presidente del Consiglio ha il diritto di convocare una riunione non programmata, in caso di aggressione o altro atto di violazione della pace o di minaccia della pace. Tuttavia, in questa sede i \u201cpartner\u201d occidentali hanno fatto semplicemente uso dei loro pieni poteri per gonfiare la \u201cminaccia russa\u201d. Non avevano nulla da dire alla riunione convocata del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Sbraitavano a riguardo della violazione del diritto internazionale, degli Accordi di Minsk, persino della violazione della legge russa, ma tacevano silenziosamente su quali norme di quel particolare documento erano state violate in modo concreto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In primo luogo, il diritto internazionale vigente stabilisce chiaramente, da una parte il diritto di uno Stato di decidere in merito alla regolamentazione della concessione della cittadinanza e, dall\u2019altra, il desiderio delle persone interessate. Pertanto, l\u2019articolo 2 della Convenzione Europea sulla cittadinanza del 1997 stabilisce chiaramente che ogni Stato ha il diritto di determinare nella propria legislazione chi sono i suoi cittadini. Nel preambolo della stessa convenzione si afferma che, sebbene gli Stati abbiano opinioni diverse sulla questione della pluralit\u00e0 della cittadinanza, ad essi \u00e8 riconosciuto il diritto di decidere liberamente quali conseguenze derivano nel proprio diritto interno, per il fatto che un proprio cittadino acquisisce o possiede un\u2019altra cittadinanza, e appartiene anche allo Stato stesso. La stessa convenzione afferma che in materia di cittadinanza devono essere presi in considerazione gli interessi legittimi di entrambi gli Stati e degli individui. Infine, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell\u2019Uomo sancisce il diritto di ogni persona a cambiare la propria cittadinanza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In secondo luogo, la legislazione russa, come \u00e8 gi\u00e0 stato detto, prevede espressamente la possibilit\u00e0 di concedere una procedura semplificata per ottenere la cittadinanza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In terzo luogo, nessuno, a quanto pare, non ha letto da molto tempo il testo degli Accordi di Minsk. Non un solo punto degli accordi concordati a Minsk non \u00e8 violato dal decreto presidenziale. I rappresentanti ucraini presso l\u2019ONU hanno dimostrato ancora una volta chi viola davvero questi accordi. Pertanto, il paragrafo 7 prevede l\u2019accesso sicuro, la consegna, lo stoccaggio e la distribuzione dell\u2019assistenza umanitaria a chi ne ha bisogno attraverso un meccanismo internazionale. Il paragrafo 8 include una misura che definisce le modalit\u00e0 del pieno ripristino delle relazioni sociali ed economiche, compresi i trasferimenti sociali, come il pagamento delle pensioni e altri pagamenti (depositi e redditi, pagamento puntuale di tutte le bollette, riscossione delle tasse all\u2019interno del quadro giuridico dell\u2019Ucraina). A tal fine, l\u2019Ucraina ha dovuto riprendere il controllo di un segmento del suo sistema bancario nelle aree colpite dal conflitto; \u00e8 prevista anche la possibilit\u00e0 della creazione di un meccanismo internazionale per facilitare i trasferimenti di denaro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le autorit\u00e0 di Kiev non solo non hanno adempiuto a una di queste condizioni, ma hanno anche aggravato la situazione. Le azioni militari contro la popolazione del loro Paese e il blocco del Donbass hanno costretto le persone a fuggire, e i restanti si sono trovati in condizioni che, tra l\u2019altro, sono uno dei motivi legali per la qualifica di genocidio \u2013\u00a0<strong>\u201ccreazione delle condizioni destinate alla distruzione totale o parziale della popolazione\u201d<\/strong>. \u00c8 anche noto che queste condizioni sono state create intenzionalmente: le autorit\u00e0 ucraine hanno direttamente minacciato la popolazione del Donbass, accentuando le sofferenze che saranno inflitte ai bambini.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nel suo discorso durante una riunione del Consiglio di Sicurezza dell\u2019ONU, V. Nebenzja(n.d.T. diplomatico russo e l\u2019attuale rappresentante permanente della Russia presso le Nazioni Unite)ha mostrato in modo convincente le bugie della leadership ucraina. Affermando che la Russia \u201cinterferisce negli affari interni dell\u2019Ucraina\u201d, V. Yelchenko (n.d.T. rappresentante permanente dell\u2019Ucraina presso l\u2019ONU dal dicembre 2015) ha mentito, poich\u00e9 la Russia non impone la sua cittadinanza, ma la fornisce solo in modo semplificato a coloro che chiedono la cittadinanza russa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Inoltre, il decreto presidenziale annulla una delle principali condizioni per la concessione della cittadinanza nel modo usuale, vale a dire la necessit\u00e0 di rinunciare alla cittadinanza di altri Stati. I residenti del Donbass possono ricevere la cittadinanza russa, mantenendo la cittadinanza ucraina. Allo stesso tempo, non saranno individui con doppia cittadinanza, ma saranno cittadini<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Al Rappresentante ucraino presso le Nazioni Unite rimaneva solamente la profusione in ringraziamenti a quei membri del Consiglio di Sicurezza che hanno condannato il \u201cdecreto illegale\u201d e lo hanno paragonato \u201call\u2019aggressione dell\u2019URSS nel 1939\u201d (?!). Non c\u2019era altro da dire.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il 27 aprile, il Presidente eletto dell\u2019Ucraina, Zelenskij, ha affermato che le autorit\u00e0 russe non sarebbero in grado di \u201csedurre\u201d un gran numero di ucraini con i passaporti russi. Ad esempio, \u201cse qualcuno decide di ottenere la cittadinanza russa, lo far\u00e0 per guadagnare denaro o nel tentativo di sfuggire a un procedimento penale in Ucraina\u201d. Dichiarazioni di questo tipo suggeriscono che Zelenskij non \u00e8 a conoscenza delle norme del diritto internazionale che disciplinano la concessione della cittadinanza e non e non riesce a riconoscere l\u2019essenza del decreto presidenziale. Mi piacerebbe pensare che sia solo per ignoranza, non pi\u00f9 di questo, e non una ripetizione della posizione del precedente governo, che definisce i suoi cittadini \u201cterroristi\u201d, cio\u00e8\u00a0<strong>non pi\u00f9 cittadini, ma individui fuori legge.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il decreto presidenziale del 24 aprile \u00e8 del tutto legale in termini del diritto internazionale e nazionale. Non interferisce in alcun modo negli affari interni dell\u2019Ucraina, essendo una misura di carattere umanitario. Oggi, risolve alcuni problemi vitali che sono sorti in relazione al blocco del Donbass.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.fondsk.ru\/authors\/aleksandr-mezjaev-1.html\">Alexander Mezyaev<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">tratto da:<\/span> <\/strong><a href=\"https:\/\/comedonchisciotte.org\/cittadinanza-russa-per-i-residenti-del-donbass-nervosismo-in-occidente-e-a-kiev\/\"><span style=\"color: #000000;\">(clicca qui)<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Zelenskij non \u00e8 a conoscenza delle norme del diritto internazionale che disciplinano la concessione della cittadinanza Il 24 aprile, il Presidente della Federazione Russa [Putin] ha firmato un decreto\u00a0\u201cSulla definizione per scopi umanitari delle categorie di persone che hanno il diritto di chiedere l\u2019ammissione alla cittadinanza russa secondo una procedura semplificata\u201d.\u00a0Secondo questo decreto, i cittadini [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8649"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8649"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8649\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8651,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8649\/revisions\/8651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}