{"id":7278,"date":"2016-09-24T10:35:07","date_gmt":"2016-09-24T08:35:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/?p=7278"},"modified":"2018-09-26T12:12:33","modified_gmt":"2018-09-26T10:12:33","slug":"2016-09-24-la-grande-truffa-32-parte-ultima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/2016-09-24-la-grande-truffa-32-parte-ultima\/","title":{"rendered":"2016.09.24 \u2013 La Grande Truffa \u2013 32\u00b0 parte (ultima)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-5132\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg\" alt=\"index\" width=\"215\" height=\"322\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #3366ff;\"><em>A grande richiesta proponiamo, a puntate, il libro <span style=\"color: #3366ff;\">\u201cLa Grande Truffa\u201d<\/span> di Paolo Maleddu, uno di noi, un grande uomo che per il suo coraggio, la sua lealt\u00e0 e la sua voglia di verit\u00e0 si trova oggi sotto l\u2019attacco duro e sleale dello Stato italiano, uno Stato burattino delle lobbies bancarie internazionali<\/em><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><span style=\"color: #993300;\"><strong>Paolo MALEDDU: \u201cHo scritto questo libro per una incontenibile necessit\u00e0 di condividere con quante pi\u00f9 persone possibile un insieme di informazioni nelle quali mi sono imbattuto, e che hanno gradualmente aperto davanti ai miei occhi una visione del tutto nuova della realt\u00e0 del mondo nel quale viviamo. <\/strong><\/span><\/h1>\n<h1><span style=\"color: #993300;\"><strong>Una realt\u00e0 insospettata, spaventosa, nella quale siamo immersi ma che non riusciamo a vedere, perch\u00e9 confusa dietro una barriera di notizie ed immagini sapientemente filtrate, falsate o anche solamente ignorate. <\/strong> <strong>Le notizie che non vengono divulgate sono le pi\u00f9 importanti. <\/strong><strong>C\u2019\u00e8 un mondo reale nel quale gli eventi scorrono cos\u00ec come avvengono, lieti o dolorosi che siano, in un flusso continuo. E uno parallelo, virtuale, creato dalla rappresentazione che i media danno di questa successione di eventi. Noi viviamo nel mondo virtuale che ogni giorno radio, giornali, televisioni e cinema costruiscono per noi. \u201cEducati\u201d sin dai primi anni di scuola ad essere prigionieri di verit\u00e0 ufficiali, ci \u00e8 poi difficile accettare versioni diverse, scomode, che non rientrano nei nostri orizzonti.\u201d<\/strong><\/span><\/h1>\n<h1><span style=\"color: #993300;\"><strong>\u201cEsistono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che si insegna \u201cad usum Delphini\u201d, e la storia segreta, in cui si rinvengono le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa.\u201d<\/strong><\/span><\/h1>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/La-Grande-Truffa-\u2013-dalla-1\u00b0-alla-30\u00b0parte.pdf\">La Grande Truffa \u2013 dalla 1\u00b0 alla 30\u00b0parte<\/a><strong>\u00a0<\/strong><\/span>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/La-Grande-Truffa-\u2013-31\u00b0-parte.pdf\">La Grande Truffa \u2013 31\u00b0 parte<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>L\u2019emissione monetaria<\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>LA GRANDE TRUFFA<\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Come gli usurai internazionali si impossessano<\/strong> <\/span><strong><span style=\"color: #000000;\"> di tutta la ricchezza prodotta dalla popolazione mondiale<\/span> <\/strong><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>32\u00b0 parte<\/strong><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>E nel 1923 fu ancora un magnate americano, Max May della \u201cMorgan Guaranty\u201d, a co-dirigere la \u201cRuskom Bank\u201d, la prima banca commerciale sovietica, creata dalla \u201cNya Banken\u201d di Oslo che apparteneva a due ebrei svedesi, Aschberg e Rubinstein. Era stata la comunit\u00e0 ebraica americana, del resto, a mandare in Russia il correligionario Lev Bronstein, detto Trotsky, un mese prima di Lenin, fornendolo di un passaporto americano e di diecimila dollari-oro, perch\u00e9 accendesse i fuochi della rivolta. Nel 1921, quando il giovane Armand Hammer entr\u00f2 per la prima volta nella Russia rivoluzionaria, la rete di salvataggio al regime stesa dai finanzieri americani era in piena funzione, e Hammer vi si muoveva come un pesce nell\u2019acqua. <\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em><em>(\u2026)<\/em><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em><em>Ai \u201cparticolari\u201d pensava Dzerzhinsky, il famigerato capo della polizia, cui Lenin ingiunse di appianare ad Hammer tutte le vie. Cos\u00ec, mentre milioni di russi morivano di fame e di paura, al giovane americano fu dato alloggio nella \u201cCasa bruna\u201d, una splendida magione requisita a nobili zaristi, dove riceveva i suoi amici (\u2026) e da cui conduceva i suoi affari (\u2026). Lenin, da lontano, controllava tutto. \u201c<\/em><\/em><\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"color: #000000;\">Blondet, \u201c<em>Hammer il miliardario rosso<\/em>\u201d, Il Giornale, 18 maggio 1986<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>I poteri del capitalismo finanziario decisero un piano di ampia portata, nient\u2019altro che creare un sistema su scala mondiale per il controllo finanziario in mani private, in grado di dominare i sistemi politici di ogni paese e l\u2019intera economia del mondo. Il sistema sarebbe governato in modo feudale dalle banche centrali di tutto il mondo agendo di concerto, attraverso accordi segreti presi in frequenti incontri e conferenze.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em><em>\u00a0<\/em><\/em><em><em>Il vertice del sistema sarebbe stato la Banca dei Regolamenti Internazionali a Basilea, in Svizzera, una banca privata posseduta e controllata da tutte le banche centrali del mondo che erano a loro volta societ\u00e0 per azioni private. Ogni banca centrale avrebbe cercato di dominare il suo governo attraverso l\u2019abilit\u00e0 di controllare i prestiti al Tesoro, di manipolare scambi con l\u2019estero, di influenzare il livello di attivit\u00e0 economica nel paese ed influenzare gli uomini politici disposti a collaborare attraverso ulteriori ricompense economiche nel mondo degli affari.\u201d<\/em><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em><em>\u00a0<\/em><\/em>Carroll Quigley, Professore all\u2019universit\u00e0 di Georgetown e consigliere del presidente Clinton<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201cUn nuovo tipo di shock faceva notizia: il Volcker Shock. Gli economisti impiegano questo termine per descrivere l\u2019impatto avuto dalla decisione presa dal presidente della Federal Reserve, Paul Volcker, di aumentare di molto i tassi di interesse negli Stati Uniti, lasciandoli crescere sino al 21 per cento, con un picco nel 1981, che si protrasse sino a meta del decennio. Negli Stati Uniti, l\u2019aumento dei tassi d\u2019interesse port\u00f2 a un\u2019ondata di bancarotte, e nel 1983 il numero di persone che mancava i pagamenti del mutuo triplic\u00f2.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il dolore pi\u00f9 forte, per\u00f2, fu avvertito fuori dagli Stati Uniti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nei Paesi in via di sviluppo molto indebitati, il Volcker Shock \u2013 anche noto come \u201cshock del debito\u201d o \u201ccrisi del debito\u201d \u2013 fu come una pistola <em>laser<\/em> che sparava scariche elettriche da Washington, gettando i Paesi poveri nelle convulsioni. L\u2019aumento dei tassi di interesse signific\u00f2 rate pi\u00f9 alte per la restituzione dei prestiti esteri, e spesso per pagare era necessario chiedere altri prestiti. La spirale del debito era nata. In Argentina, il gi\u00e0 enorme debito di 45 miliardi di dollari lasciato in eredit\u00e0 dalla giunta crebbe rapidamente fino a toccare i 65 miliardi nel 1989; una situazione che si ripresent\u00f2 identica nei Paesi poveri di tutto il mondo. Fu dopo il Volcker Shock che il debito del Brasile esplose, raddoppiando da 50 a 100 miliardi di dollari in sei anni. Molti Paesi africani, che avevano chiesto grossi prestiti negli anni Settanta, si ritrovarono in guai simili: il debito della Nigeria nello stesso breve lasso di tempo pass\u00f2 da 9 a 29 miliardi di dollari.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Naomi Klein, \u201cShock economy, l\u2019ascesa del capitalismo dei disastri\u201d.<\/em><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ho riportato citazioni di autori diversi, e se ne potrebbero aggiungere molte altre, per evidenziare il fatto che per i prestatori di denaro privato \u00e8 importante generare guerre e fare prestiti agli stati, indipendentemente dall\u2019ideologia prevalente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dividere le popolazioni, finanziare armamenti e ricostruzioni, che siano monarchie, dittature, democrazie o regimi totalitari socialisti o comunisti, il <em>business <\/em>degli Usurai \u00e8 dare denaro in prestito e legare a s\u00e9 popoli e governanti con le catene del debito.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il modello da seguire \u00e8 quello di infiltrare propri uomini nelle classi politiche governanti, corrompendole con la forza del denaro e facendole partecipi dell\u2019esproprio delle ricchezze delle popolazioni sulle quali viene scaricato l\u2019onere del pagamento dei debiti attraverso il prelievo fiscale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quando poi monarchi, dittatori e presidenti eletti oppongono resistenza, gli Usurai non si scompongono: hanno dato in passato prova della loro enorme potenza distruttrice spazzandoli via dalla storia del mondo, come successo in Russia con lo Zar e la rivoluzione bolscevica, in Nord America con Abraham Lincoln, in Sud America con Allende, Rold\u00f2s, Torrijos &#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8211; 2 &#8211; <\/strong><strong><strong>La moneta inconvertibile di corso legale: \u201cdebito inesigibile\u201d.<\/strong><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ora che dovremmo avere le idee un po\u2019 pi\u00f9 chiare in materia, leggiamo con attenzione una definizione di moneta alla quale abbiamo fatto cenno nel capitolo sulla evasione delle banche centrali, per mettere in risalto l\u2019uso, \u00a0all\u2019interno delle istituzioni, di un linguaggio volutamente ambiguo per confondere ed ingannare una popolazione inconsapevole.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 una descrizione della moneta <em>\u201capprovata\u201d<\/em> dai nostri legislatori.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La definizione viene evidenziata dal Prof. Auriti (Comune di Atri, Abruzzo, 1996) nella presentazione di un corso dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Teramo, \u201cLa Moneta del 2000, Nuove Linee di Teoria Monetaria\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>Nella relazione al disegno di legge sul conto intrattenuto dal Ministero del Tesoro presso la Banca d\u2019Italia, approvato dal Consiglio dei Ministri il 10 febbraio 1993, \u00e8 contenuta una preziosa dichiarazione, rara per la sua impudente sincerit\u00e0: \u201cLa ratio di queste disposizioni\u201d recita testualmente la relazione \u201c\u00e8 evidente: garantire la piena indipendenza delle Banche Centrali e della Banca Centrale Europea, nella gestione della politica monetaria . . . In conseguenza non \u00e8 consentito agli esecutivi degli stati firmatari del Trattato, di esercitare signoraggio in senso stretto: ovvero di appropriarsi di risorse (sic!) attraverso l\u2019emissione di quella forma di debito inesigibile che \u00e8 la moneta inconvertibile di corso legale\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em><em>\u00a0<\/em><\/em><em><em>Dunque:<\/em><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em><em>\u00a0<\/em><\/em><\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><em><em>aa) esistono risorse che, ovviamente, non sono di chi se ne appropria, altrimenti sarebbe impossibile appropriarsene;<\/em><\/em><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em><em>\u00a0<\/em><\/em><\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><em><em>bb) normalmente non dovrebbe essere consentito a nessuno di appropriarsi di \u201crisorse\u201d altrui e non solamente agli Stati firmatari del Trattato, mentre ci\u00f2 \u00e8 consentito alle Banche Centrali e alla Banca Centrale Europea che \u2013 come si sa \u2013 emettono \u201cdebito inesigibile\u201d, cio\u00e8 \u201cmoneta inconvertibile di corso legale\u201d.<\/em><\/em><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em><em>\u00a0<\/em><\/em><em><em>Le \u201crisorse\u201d (altrui) di cui parla la relazione alla legge, altro non \u00e8 che il valore indotto della moneta creato dalla collettivit\u00e0. Le banche centrali hanno raggiunto un tale grado di professionalit\u00e0 nell\u2019appropriarsi di risorse altrui, da avere consolidato in se stesse, e nei governi il convincimento di avere il diritto di farlo, mediante una vera e propria forma di furto legalizzato\u201d.<\/em><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Queste poche righe costituiscono un incredibile atto di ammissione di pi\u00f9 reati compiuti ai danni del Popolo italiano con l\u2019approvazione del Consiglio dei Ministri, l\u2019organo garante dell\u2019attuazione di una sana economia nel paese per permettere che le risorse disponibili arrivino a tutti noi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sono una chiara conferma, semmai ce ne fosse bisogno, dell\u2019esistenza dell\u2019appropriazione di <em>\u201crisorse altrui\u201d<\/em> attraverso l\u2019emissione monetaria.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Che tale appropriazione non \u00e8 consentita agli esecutivi degli stati membri, ma certamente alla Banca Centrale Europea e alla Banca d\u2019Italia, cio\u00e8 alla Grande Usura \u00a0che le controlla.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il professor Auriti ha voluto porre in risalto il \u201cfurto legalizzato\u201d dell\u2019intero valore monetario sottratto alla collettivit\u00e0, il signoraggio, e l\u2019arroganza, derivante dalla certezza dell\u2019impunit\u00e0, con la quale viene attuato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Oltre a ci\u00f2, io vorrei portare di nuovo la vostra attenzione su un altro reato annunciato: la proclamazione di \u201cassoluta indipendenza\u201d delle Banche Centrali e della Banca Centrale Europea nella gestione della politica monetaria.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Completa di dichiarazione di inammissibilit\u00e0 di alcuna ingerenza da parte dei governi degli stati membri, sancita da alcuni articoli del trattato di Maastricht<strong><strong>, <\/strong><\/strong>come abbiamo avuto modo di commentare nel capitolo sulla Banca Centrale Europea.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong><strong>\u00c8 una clamorosa dichiarazione di indipendenza da qualsiasi controllo popolare di un centro di potere costituito.<\/strong><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un\u2019abdicazione al potere (lo abbiamo mai avuto?) da parte nostra.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quel potere che, secondo la favola dello stato democratico costituzionale, dovrebbe appartenerci e che noi ci illudiamo di trasmettere per delega ai nostri rappresentanti con la farsa elettorale, \u00e8 stato consegnato al \u201csistema\u201d europeo delle banche centrali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Da chi?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Da quel potere esecutivo al quale noi abbiamo affidato il futuro nostro e dei nostri figli, i tanti governi che si sono succeduti alla guida dello Stato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I traditori che ci hanno venduto agli aguzzini.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quegli stessi signori che tutti i giorni, con la loro straripante e fastidiosa presenza, dagli schermi televisivi ci inondano di fiumi di parole vuote di significato, riguardanti temi secondari, guardandosi bene dal rendere pubblici gli argomenti pi\u00f9 importanti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019abituale tecnica di diffusione della grande menzogna virtuale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Si \u00e8 compiuto un autentico <em>golpe<\/em> senza colpo ferire: la perdita della sovranit\u00e0 monetaria\/popolare e <strong><strong>l\u2019instaurazione della dittatura dei Grandi Usurai internazionali.<\/strong><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong><strong>\u00a0<\/strong><\/strong>Uomini non eletti da noi, <strong><strong>che si sono fatti consegnare in maniera autoritaria ed arrogante dagli esecutivi nazionali il controllo di ciascun paese, <\/strong><\/strong>a plateale conferma della completa sudditanza della classe politica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Abbiamo visto, nel corso dei vari capitoli, i meccanismi attraverso i quali gli Usurai si impossessano, come e quando vogliono, della ricchezza prodotta dal popolo, alternando periodi di crisi ad altri di espansione economica; come condizionano l\u2019emanazione di leggi a loro favorevoli, imponendo con lo strapotere dei soldi loro uomini nei ruoli chiave dell\u2019apparato statale; come, con uno spropositato prelievo fiscale ed una serie sempre crescente di regole da osservare, ci stiano restringendo le libert\u00e0 civili, impoverendoci e riducendoci a prigionieri inconsapevoli in una societ\u00e0 immobilizzata dalle catene del debito infinito.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Come autentici dittatori, <strong><strong>non sono responsabili di fronte alla legge delle loro malefatte nei nostri confronti, <\/strong><\/strong>dal momento che non agiscono in prima persona, non si rendono \u201cvisibili\u201d, e le loro societ\u00e0, pur avendo il monopolio dell\u2019emissione monetaria, sono assolutamente indipendenti dall\u2019 Unione Europea, come abbiamo visto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per maggior sicurezza, hanno provveduto a proteggere con un avvolgente scudo di immunit\u00e0 legali anche i loro <em>camerieri<\/em>, coloro che ricoprono gli incarichi ufficiali, esposti alla vista di noi comuni mortali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il popolo ignora totalmente i nomi ed i volti degli Usurai e persino la loro esistenza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019Unione Europea, spacciata per <em>fratellanza<\/em> dei popoli europei dalla propaganda <em>liberal<\/em>, trasformata in dittatura della Grande Usura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Primo passo del <strong><em><strong>tratto finale <\/strong><\/em><\/strong>di un cammino che vorrebbe condurci all\u2019unione <em>fraterna<\/em> di tutte le popolazioni sotto una dittatura mondiale, con un unico governo invisibile e non eletto <strong><em><strong>che gi\u00e0 da decenni sta guidando il mondo a nostra insaputa<\/strong><\/em><\/strong>, una forza di repressione poliziesca pagata da noi per proteggere l\u2019elite dominante dalla nostra ira, se mai dovesse scoppiare; un pensiero unico omologato; la sparizione della moneta, lo strumento di distribuzione dei mezzi di sostentamento, che ci verranno cos\u00ec centellinati dagli Usurai nella quantit\u00e0 da loro ritenute opportune.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Fortunatamente, questi fanatici criminali <strong><strong>non riusciranno nel loro intento.<\/strong><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong><strong>Debito inesigibile <\/strong><\/strong>\u00e8 una definizione inaccettabile, una manifestazione di disonest\u00e0 intellettuale in quanto mira solamente a confondere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Imposta d\u2019autorit\u00e0 da chi controlla il potere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Se non esiste l\u2019obbligo della restituzione, non si capisce come la falsa cambiale emessa sotto forma di banconota possa essere considerata un debito ed appostata al passivo nel bilancio della banche emittenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Allo stesso tempo risulta arduo spiegare che questo finto debito \u00e8 addirittura capace di fruttare interessi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Insomma, l\u2019enorme ammontare del denaro messo in circolazione non pu\u00f2 essere contabilizzato al passivo nel bilancio di Bankitalia, e non pu\u00f2 controbilanciare l\u2019attivo costituito dai buoni ordinari del tesoro in entrata. Pertanto vengono clamorosamente confermati i dubbi su un bilancio credibile, e la segnalazione di conti alle isole Cayman portati alla luce dall\u2019ingegner Fedrigo e mai smentiti, non aiutano a pensar bene.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">&#8211; 3 &#8211;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">MOVIMENTO ZERO<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong><strong>\u00a0<\/strong><\/strong><strong><strong>I PADRONI DELLA CRISI<\/strong><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong><strong>\u00a0<\/strong><\/strong>Appello contro la Dittatura Bancaria e Tecnofinanziaria<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong><strong>\u00a0<\/strong><\/strong><strong><strong>No alla vita basata sul prestito e sull\u2019usura<\/strong><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong><strong>No al debito eterno degli Stati, dei Popoli e dei Cittadini<\/strong><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong><strong>Il Popolo (attraverso lo Stato) torni titolare della Sovranit\u00e0 Monetaria<\/strong><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong><strong>\u00a0<\/strong><\/strong>La questione della <strong><strong>Sovranit\u00e0 Monetaria<\/strong><\/strong> non \u00e8 questione economica. Riguarda <strong><strong>tutti gli aspetti della nostra vita. <\/strong><\/strong>La <strong><strong>Banca Centrale Europea,<\/strong><\/strong> propriet\u00e0 delle Banche Nazionali Europee, come Bankitalia, emette le banconote di Euro. Per questa stampa pretende un controvalore al 100% del <strong><strong>valore nominale della banconota (<\/strong><\/strong>100 euro per la banconota da 100 Euro), appropriandosi del potere d\u2019acquisto del denaro che crea <strong><strong>a costo zero <\/strong><\/strong>e senza garantirlo minimamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 un\u2019incredibile <strong><strong>regalia truffaldina<\/strong><\/strong> ai danni della popolazione intera. Gli Stati pagano questa cifra con titoli di Stato, quindi <strong><strong>indebitandosi. <\/strong><\/strong>Su questo <strong><strong>debito inestinguibile, <\/strong><\/strong>pagheranno (pagheremo) gli interessi passivi per sempre. Con le tasse dei cittadini, o vendendo a privati beni primari, come le fonti d\u2019acqua. Per contenere il debito pubblico, che \u00e8 generato soprattutto dal <strong><strong>costo dell\u2019emissione<\/strong><\/strong> <strong><strong>del denaro che<\/strong><\/strong> <strong><strong>lo Stato paga alla BCE, <\/strong><\/strong>ogni governo \u00e8 costretto ad aumentare una pressione contributiva diretta ed indiretta sempre pi\u00f9 alta nel tempo, che per alcuni soggetti, i pi\u00f9 deboli, corrisponde ad <strong><strong>un prelievo forzoso di oltre il 60% <\/strong><\/strong>del proprio guadagno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questo enorme profitto \u00e8 incamerato <strong><strong>ingiustamente, illegittimamente ed anticostituzionalmente<\/strong><\/strong> dalla BCE, ovvero dai suoi soci, le Banche Nazionali, a loro volta controllate da soggetti privati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Queste Banche sono <strong><strong>di propriet\u00e0 privata,<\/strong><\/strong> e, soprattutto, di gestione privata, anche se ingannevolmente vengono fatte passare per \u201cpubbliche\u201d. Gli utili che traggono dalla emissione monetaria vengono occultati attraverso <strong><strong>bilanci ingannevoli,<\/strong><\/strong> in cui si fa un\u2019arbitraria compensazione dei guadagni da Signoraggio con inesistenti uscite patrimoniali. Dopo 60 anni di <strong><strong>Signoraggio <\/strong><\/strong>(il guadagno sull\u2019emissione) esercitato da Bankitalia e BCE, l\u2019Italia ha un enorme debito pubblico generato esclusivamente dai costi per l\u2019emissione del denaro pagati alle Banche Centrali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Se l\u2019emissione del denaro fosse affidata <strong><strong>allo Stato, <\/strong><\/strong>senza creare debito, oggi <strong><strong>non avremmo un solo euro di debito pubblico <\/strong><\/strong>e le tasse da reddito potrebbero non esistere o incidere minimamente sui redditi da lavoro. Tutti i costi sociali (pubblico impiego, opere, scuole, ospedali) si sarebbero potuti coprire coi proventi da IVA (imposta sul valore aggiunto) magari maggiorata al 30% per i prodotti di lusso e non popolari, e da tasse su transazioni soggette a pubblica registrazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Senza <strong><strong>usura contro lo Stato<\/strong><\/strong> da parte delle Banche Centrali, che ha costretto lo Stato a vessare i propri cittadini con tasse spropositate (ricordate il prelievo sul conto corrente voluto dal banchiere Ciampi, travestito da uomo politico?), non bisognerebbe lavorare 30 anni per comprare una piccola casa, pagando tassi da usura. <strong><strong>Non esisterebbe il degrado sociale, <\/strong><\/strong>la povert\u00e0, il precariato, la delinquenza come mezzo di sopravvivenza di massa. Senza il Signoraggio delle Banche Centrali gli Stati non avrebbero pi\u00f9 debiti e non sarebbero pi\u00f9 costretti a <strong><strong>tassare e tartassare i propri cittadini, <\/strong><\/strong>a sottoporli a forme di controllo poliziesco per la determinazione dei redditi. I guadagni da lavoro dipendente ed autonomo sarebbero tutti legittimi, provabili e dichiarabili senza timore, senza evasione, senza elusione, e <strong><strong>l\u2019unica tassa da riscuotere sarebbe quella sull\u2019acquisto di beni e servizi, <\/strong><\/strong>favorendo quelli per la sussistenza con aliquote pi\u00f9 basse ed alzando le aliquote per prodotti voluttuari e di lusso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ritornando la sovranit\u00e0 monetaria nelle mani degli Stati sovrani si eliminerebbe il debito degli stessi e di conseguenza di larga parte della popolazione. L\u2019esistenza di noi tutti, condizionata e vincolata sin dalla nascita dal principio usurocratico del debito sarebbe sollevata dall\u2019<strong><strong>angoscia da rata, <\/strong><\/strong>da scoperto di conto corrente, da pignoramento, da sfratto, da banca dati della puntualit\u00e0 dei pagamenti. Le nostre vite sarebbero liberate dall\u2019<strong><strong>assillo dal lavoro,<\/strong><\/strong> del doppio lavoro, del bisogno di guadagnare tanto, per poi pagare il 60% del proprio guadagno allo Stato, perch\u00e9 lo Stato \u00e8 sotto l\u2019usura dei Banchieri.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Merita trattazione a parte l\u2019analisi delle influenze sulla nostra vita dell\u2019assillo economico. Influenze negative di carattere psichico, culturale, sociale. Con <strong><strong>i drammi della povert\u00e0, dell\u2019emigrazione, del doppio lavoro familiare, del lavoro precario, <\/strong><\/strong>del lavoro insicuro, delle pensioni minime, che, senza la voracit\u00e0 da usura delle Banche Centrali, si sarebbero potuti evitare. Sottoponiamo l\u2019appello <strong><strong>a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, <\/strong><\/strong>per promuovere <strong><strong>la proposta di legge che faccia tornare l\u2019emissione monetaria in mano statale, <\/strong><\/strong>ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verit\u00e0 negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l\u2019angoscia esistenziale della <strong><strong>vita basata sui debiti.<\/strong><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Azzeriamo il debito degli Stati<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Eliminiamo la schiavit\u00f9 degli indebitati per sopravvivere<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Riprendiamoci la nostra vita e le nostre libert\u00e0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong><strong>Massimo Fini<\/strong><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong><strong>Marco Francesco De Marco<\/strong><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong><strong>Valerio Lo Monaco<\/strong><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong><strong>Alessio Mannino<\/strong><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong><strong>Andrea Marcon<\/strong><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">&#8211; 4 &#8211;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201cLa finanza e il potere\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Brano finale del libro scritto da Joaqu\u00ecn Bochaca nel 1979:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201cAbbiamo esposto, a grandi linee elementari, il sistema finanziario. Alla radice di questo sistema si situa una menzogna. La menzogna di un uomo che, essendosi obbligato a pagare nove volte pi\u00f9 di quel che possiede (a semplice titolo di custodia), si suppone sia in grado di adempiere a tale impegno. E da essa scaturiscono in frotta ulteriori menzogne: la menzogna che una cessione di oro costituisca una sventura nazionale; la frottola che i cambi con le valute estere debbano mantenersi fissi; la fandonia che i prezzi e i salari non possono stabilizzarsi; la bubbola che un Paese sopravvivrebbe solo merc\u00e8 le sue esportazioni; l\u2019impostura che il mercato interno debba subordinarsi a quello estero; l\u2019inganno che salari elevati rappresentino un pericolo; il mendacio che un paese, le cui importazioni superino le esportazioni, \u201cviva al di sopra dei propri mezzi\u201d, e la spudoratezza che il rimedio alla sovrapproduzione sia quello di appiccicare il fuoco ai raccolti, a tutela dei \u2026 prezzi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E, congiunto a questa piramide di menzogne, lo spettacolo del trionfo della tecnica, con stocks straripanti di merci che non si possono distribuire . . per l\u2019unico motivo che, a dispetto dell\u2019evidenza, bisogna puntellare l\u2019impero della menzogna.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ci piaccia o no, \u00e8 necessario riconoscere che nella nostra era sussiste una certa interdipendenza fra Danaro e Potere. E poich\u00e9 la finanza \u00e8, per sua natura, internazionale, il potere che essa persegue ha, parimenti, carattere internazionale. I mondialisti, gli apologeti dell\u2019O.N.U., sono finanzieri o loro rappresentanti. Il mondo d\u2019oggi \u00e8 governato, tanto in politica che in economia, da ben precisi individui al servizio di Forze ben identificate, che in Nord America vengono indicate con il termine \u201cEstablishment\u201d. Detti individui occupano posizioni chiave anche se il loro rango politico non \u00e8 necessariamente vistoso. Cos\u00ec, per fare un esempio, risulta curioso constatare come i presidenti degli Stati Uniti, eletti a suffragio universale, sembrino incapaci di prendere una qualsiasi decisione senza essersi preventivamente consultati con una sorta di \u201cvisir\u201d imposti loro d\u2019autorit\u00e0. Nixon aveva Kissinger, proveniente dalla potentissima Banca Goldmann, Sachs and Co., come Johnson e Eisenhower avevano Sidney Weinberg, del medesimo istituto bancario, a sua volta legato a doppio filo ai Rockefeller; e Kennedy, Truman e Roosevelt avevano Bernard Mannes Baruch, consigliere in 29 banche, oltre a Felix Frankfurter, uomo dei Warburg, gli onnipotenti della Federal Reserve Board. Nixon, Johnson, Kennedy, Roosevelt avevano \u2026? O, piuttosto, Kissinger, Weinberg, Frankfurter o Baruch avevano a disposizione i primi? Chi dominava e chi era dominato?&#8230;Per rispondere a questo dilemma baster\u00e0 rammentare la lapidaria affermazione di C\u00e8line: \u201cLa democrazia \u00e8 plutocrazia\u201d. Nelle elezioni esce regolarmente vincitore il candidato che pu\u00f2 disporre di maggior denaro per pagarsi la campagna elettorale, costosissima parata spettacolare che soltanto la Finanza pu\u00f2 permettersi. E gi\u00e0 si sa: chi paga comanda. In Inghilterra, quando governano i conservatori \u00e8 cosa pubblica e notoria che le \u201ceminenze grigie\u201d son Charles Clore e Jack Cotton, due super finanzieri della City londinese; quando invece al governo ci sono i laburisti compaiono, come entourage di Harold Wilson, finanzieri di un altro gruppo: Wolfson, Zuckerman e Maxwell, tutti strettamente legati alla potentissima Banca Lazard. Cos\u00ec come risultano vincolati ai Lazard e ai Rothschild la maggioranza degli uomini politici di qualche rilievo in Francia, siano essi etichettati di sinistra, di destra o di centro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019\u201dEstablishment\u201d mondiale \u00e8 composto da circa trecento famiglie (d\u2019antico e nobile lignaggio!) fra loro strettamente intrecciate da vincoli di parentela e di economia. Esso controlla in maniera praticamente totale il mercato dell\u2019informazione: stampa, radio e televisione. Il mercato mondiale dei cereali si sposa al nome di Dreyfuss. Nell\u2019industria chimica, sette grandi consorzi, tra i quali risalta il trust \u201cImperial Chemical Industries\u201d, creatura della famiglia Melchett Mond Moritz, totalizzano da soli il novanta per cento della produzione mondiale. Il mercato del nichelio \u00e8 un condominio delle famiglie Mond e Rothschild. Sempre i Rothschild sono la prima potenza del mercato mondiale del mercurio. I mercati dei diamanti, argento, oro, rame ed acciaio si associano ai nomi di Oppenheimer, Barnato, Beit, Goldschmidt, Guggenheim, Wernek, De Wendel, Lewisson, Rothschild, Bleichroeder, Japhet, Seligman, Lazard, Morgenthau, Schiff e Warburg. La famiglia Zemurray, proprietaria della \u201cUnited Fruit\u201d, controlla mezza dozzina di repubbliche centroamericane ed esercita grande influenza anche in Sudamerica. La famiglia Gunzburg possiede grossi interessi in Giappone, dove controlla numerose industrie (i Gunzburg furono, unitamente ai Warburg, Schiff e Kahn, i finanziatori della Rivoluzione Sovietica dell\u2019ottobre 1917). Risulterebbe prolisso elencare la serie completa delle famiglie che formano l\u2019\u201dEstablishment\u201d. E tratteggiarne, sia pur molto sommariamente, tutte le attivit\u00e0, richiederebbe un volume a ci\u00f2 solo dedicato; quindi lasceremo l\u2019argomento a una migliore occasione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Qui basti puntualizzare che per l\u2019\u201dEstablishment\u201d non esistono frontiere, n\u00e9 \u201ccortine di ferro\u201d . . : cos\u00ec, per esempio, la famiglia Aschberg fin dal 1917 ha interessi connessi alla banca di Stato sovietica. Gli Aschberg del Nya Banken di Stoccolma sono ritenuti gli agenti della casa Rothschild per l\u2019Europa settentrionale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019\u201dEstablishment\u201d raramente agisce in modo diretto. I baroni dell\u2019alta finanza agiscono per interposta persona tramite i loro fidecommissari che hanno il ferreo controllo del potere politico e amministrativo. In Francia, un paese libero il cui emblema democratico viene scolpito sui frontoni dei pubblici edifici, \u201cogni attivit\u00e0 economica \u00e8 rigidamente controllata dall\u2019establishment; c\u2019\u00e8 un dittatore per il credito, il sig. Bloch-Lain\u00e8; un dittatore per la politica agricola, il sig. Rosenstock-Franck; un dittatore per la produzione, il sig. Ardano; e un dittatore per il piano di sviluppo, il sig. Etienne Hirsch\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nel corso di soli tre secoli, la feccia pi\u00f9 miserabile d\u2019Europa ha scalato il pinnacolo dell\u2019economia mondiale. Ormai manca solo il consolidamento definitivo della stessa, ovvero la sintesi Capitalismo-Comunismo, dopo la quale albegger\u00e0 \u201cla pace\u201d. La pace senza giustizia: una pace satanica. La pace dell\u2019armento umano, con circa trecento pastori e qualche migliaio di cani poliziotto. Per arrivare al vertice, alcuni individui disseminati nel Vecchio Continente e disprezzati da tutta l\u2019umanit\u00e0 , escogitarono, trecento anni orsono, il massimo Furto della storia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Attualmente, nel nostro \u201ccivile\u201d e \u201cdemocratico\u201d ventesimo secolo, i discendenti dei predetti individui, in piena legalit\u00e0 e con in pi\u00f9 la patente di onorabilit\u00e0, regnano, occultamente ma dispoticamente, su tutta la razza umana. \u00c8 il secolo dei Furti\u201d.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg1_.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-5133\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg1_.jpg\" alt=\"index.jpg1\" width=\"508\" height=\"282\" srcset=\"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg1_.jpg 300w, https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg1_-250x140.jpg 250w\" sizes=\"(max-width: 508px) 100vw, 508px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Paolo MALEDDU<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; A grande richiesta proponiamo, a puntate, il libro \u201cLa Grande Truffa\u201d di Paolo Maleddu, uno di noi, un grande uomo che per il suo coraggio, la sua lealt\u00e0 e la sua voglia di verit\u00e0 si trova oggi sotto l\u2019attacco duro e sleale dello Stato italiano, uno Stato burattino delle lobbies bancarie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7278"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7278"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7278\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8539,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7278\/revisions\/8539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7278"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7278"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}