{"id":7262,"date":"2016-09-20T10:35:12","date_gmt":"2016-09-20T08:35:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/?p=7262"},"modified":"2016-09-20T10:35:12","modified_gmt":"2016-09-20T08:35:12","slug":"2016-09-20-la-storia-mai-raccontata-del-911-il-salvataggio-dell-eredita-di-alan-greenspan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/2016-09-20-la-storia-mai-raccontata-del-911-il-salvataggio-dell-eredita-di-alan-greenspan\/","title":{"rendered":"2016.09.20 &#8211; La storia mai raccontata del 9\/11: il salvataggio dell\u2019 eredit\u00e0 di Alan Greenspan"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\"><em><strong><span style=\"line-height: 115%; font-family: 'Arial','sans-serif'; font-size: 12pt;\">Sarebbe stato politicamente scorretto attaccare le pi\u00f9 grandi banche d\u2019investimento di Wall Street in un momento in cui le famiglie piangevano la perdita dei loro cari<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Pubblicazione1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-7261 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Pubblicazione1.jpg\" alt=\"pubblicazione1\" width=\"439\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Pubblicazione1-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Pubblicazione1-250x125.jpg 250w\" sizes=\"(max-width: 439px) 100vw, 439px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I cittadini americani sono ancora allo\u2019oscuro di quelle centinaia di miliardi di dollari di movimenti finanziari che la Federal Reserve gest\u00ec nei giorni, settimane e mesi successivi al 9\/11.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quello che ancora manca nel Rapporto Ufficiale della Commissione 9\/11, nelle audizioni del Congresso e negli studi accademici, \u00e8 che Wall Street, il giorno in cui gli aerei colpirono le torri del World Trade Center, era sul punto di ricevere una denuncia dal Procuratore Generale dello Stato di New York, Eliot Spitzer, per aver orchestrato una frode di proporzioni senza precedenti ai danni degli investitori pubblici. \u00a0Tale indagine fu bloccata per pi\u00f9 di sei mesi: sarebbe stato politicamente scorretto attaccare le pi\u00f9 grandi banche d\u2019investimento di Wall Street in un momento in cui le famiglie piangevano la perdita dei loro cari, alcuni titoli di risparmio Statunitensi venivano chiamati \u201c<em>Patriottici<\/em>\u201d e il Congresso rendeva omaggio alle eroiche grandi banche, alla Borsa e alla Federal Reserve per aver rimesso in moto tutto il sistema finanziario nel giro di una sola settimana dalla tragedia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Anche le folli politiche di \u2018<em>laissez-faire\u2019<\/em> dell\u2019ex-presidente della FED Alan Greenspan, <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/wallstreetonparade.com\/2015\/04\/ayn-rand-alan-greenspan-and-their-early-corporate-ties\/\">seguace adoratore di Ayn Rand<\/a>, ci hanno guadagnato dagli \u00a0 \u00a0 eventi del 9\/11. Il 20 settembre del 2001 i membri della Commissione Bancaria del Senato elogiarono Greenspan per la sua mirabile performance. Stranamente, nel corso di quell\u2019udienza del Senato tenutasi solo nove giorni dopo i tragici eventi, nessun senatore presente si scomod\u00f2 a chiedergli quanto fosse costato alla FED e a chi era stato destinato il denaro. La crisi di Wall Street \u00e8 stata come \u2018sospesa\u2019 per sette anni, fino al 2008, quando fu impossibile negare che le politiche di deregolamentazione finanziaria e l\u2019abrogazione della Legge Glass-Steagall promosse da Greenspan, avevano distrutto Wall Street, e senza ricorrere ad alcun attacco aereo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ecco come si presentava la situazione di Wall Street e dell\u2019economia statunitense il 10 settembre 2001, il giorno prima che gli attacchi a Manhattan dessero alla FED un pretesto per inondare Wall Street \u2013 senza dare troppo nell\u2019occhio \u2013 di fiumi di denaro liquido: il mercato azionario Nasdaq, zeppo di titoli truccati creati dalle aziende iconiche di Wall Street (poi bersaglio delle indagini di Spitzer), era imploso, perdendo il 66 per cento del suo valore \u2018pompato\u2019 e spazzando via $4 miliardi di dollari di ricchezza. Anche se non era ancora noto al momento, essendo stato rivelato ufficialmente molto tempo dopo il 9\/11, l\u2019economia degli Stati Uniti si era fortemente contratta per due trimestri consecutivi e davanti l\u2019attendeva un altro trimestre di crescita negativa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Fu indubbiamente un vantaggio per l\u2019eredit\u00e0 di Alan Greenspan come Presidente della FED \u2013 poich\u00e9 avrebbe potuto essere una crisi economica ancora peggiore \u2013 aver avuto carta bianca per convogliare dopo il 9\/11 centinaia di miliardi di dollari su Wall Street, con il Governo Federale che da parte sua pompava altri miliardi in incentivi fiscali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Secondo un <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/papers.ssrn.com\/sol3\/papers.cfm?abstract_id=803387\">rapporto<\/a> dalla FED di New York, fu pompato nel sistema una quantit\u00e0 di denaro liquido senza precedenti. Il Centro Studi e Ricerche del Congresso quantific\u00f2 la somma \u201c<em>senza precedenti<\/em>\u201d di <em>\u201c$100 miliardi di dollari al giorno<\/em>\u201d per tre giorni consecutivi a partire dal 9\/11. Ma \u00e8 sbagliato pensare che il salvataggio dur\u00f2 solo tre giorni. I bilanci consolidati \u00a0 \u00a0 annuali della FED mostrano che il suo stato patrimoniale pass\u00f2 da $609.9 miliardi alla fine del 2000 a $654.9 miliardi alla fine del 2001, a $730.9 miliardi alla fine del 2002 e a $771.5 miliardi al <a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.federalreserve.gov\/boarddocs\/rptcongress\/annual03\/audits.pdf\">31 dicembre del 2003.<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Secondo il <a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.chicagofed.org\/publications\/annual-report\/2001-annual-report\">Rapporto Annuale 2001 della FED di Chicago<\/a>, una banca non nominata fu cos\u00ec grata alla FED per i generosi flussi monetari ricevuti che invi\u00f2 \u201c<em>mille confezioni di caramelle LifeSavers \u00a0a ogni ufficio FED<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un <a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.federalreserve.gov\/pubs\/bulletin\/2002\/0202lead.pdf\">rapporto redatto da Stacy Panigay Coleman<\/a> per la Divisione Operazioni di Riserve Bancarie e Sistemi di Pagamento ha mostrato che il flusso di denaro avvenne sotto diverse forme il 9\/11 e successivamente:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201cIn <em>quel momento, un numero consistente di grande banche \u2013 non nominate \u2013 di Wall Street erano drammaticamente \u2018scoperte\u2019, con un picco noto di 150 miliardi di dollari il 14 settembre del 2001, il livello pi\u00f9 alto mai raggiunto prima, pi\u00f9 del 60% del livello abituale<\/em>\u2026\u201d. Secondo i rapporti annuali di banche regionali della FED, questa copr\u00ec quegli enormi scoperti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Coleman riport\u00f2 che il 12 settembre del 2011 \u201c\u2026 <em>i prestiti condonati passarono da $200 milioni a circa $45 miliardi.\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gail Makinen, Specialista Coordinatrice della Divisione Finanza, Governo e Politica Economica del Centro Studi e Ricerche del Congresso produsse un <a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/fas.org\/irp\/crs\/RL31617.pdf\">rapporto di 60 pagine<\/a> su altri flussi di denaro legati al 9\/11. Makinen riport\u00f2 che la Citt\u00e0 di New York, a partire dalla data del suo rapporto nel Settembre 2002 aveva ricevuto quanto segue:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u201c$11.2 miliardi stanziati nel Settembre del 2001 per la rimozione dei detriti e aiuti diretti a individui e aziende colpite (aziende, anche qui, non nominate); pi\u00f9 di $5 miliardi di dollari di incentivi di sviluppo approvati nel Marzo del 2002; e altri $5.5 miliardi in diversi progetti infrastrutturali per la citt\u00e0 di New York approvati in Agosto 2002.\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La vacillante economia di Greenspan riusc\u00ec a salvarsi ancora una volta. Come scrive Makinen:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u201cAnche se i provvedimenti iniziali si rivolgevano a quei lavoratori direttamente colpiti dagli eventi del 9\/11, quelli che alla fine passarono si riferivano al quadro generale di recessione economica. Prolungavano gli assegni di disoccupazione (UC) di 13 settimane per quelli che non ne avevano pi\u00f9 diritto; e a quelli tra questi che appartenevano a \u2018stati ad alta disoccupazione\u2019, venivano concesse ulteriori 13 settimane oltre all\u2019estensione generale di 13 settimane.\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il Centro Studi e Ricerche del Congresso sottoline\u00f2 anche che nel terzo trimestre del 2001 \u00a0 \u00a0 \u201c<em>gli straordinari corrisposti ai poliziotti e ai pompieri innalzarono il reddito nazionale di $0.8 miliardi\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Poi si pass\u00f2 al salvataggio delle compagnie aerie. Makinen riporta:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>Al tempo del 9\/11, l\u2019industria era gi\u00e0 in difficolt\u00e0 finanziaria a causa della recessione. Il 9\/11 aggrav\u00f2 ulteriormente il problema. Anche se il governo federale rispose rapidamente con un pacchetto di aiuti che diede alle compagnie aeree accesso a 15 miliardi di dollari (di cui 5 miliardi in assistenza a breve termine e 10 miliardi in garanzie sui prestiti). Ci\u00f2 non toglie che l\u2019industria avrebbe dovuto essere sottoposta ad una profonda riorganizzazione, che la US Airways avrebbe dovuto presentare domanda di fallimento secondo l\u2019art.11 e che la United molto probabilmente avrebbe dovuto seguire lo stesso percorso\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I rapidi tagli effettuati dopo il 9\/11 dalla FED sul Tasso dei Fondi Federali e sul Tasso di Sconto equivalevano a centinaia di miliardi di dollari in pi\u00f9 per le grandi banche di Wall Street, essendosi cos\u00ec ridotti i loro costi di finanziamento. Il 17 settembre, prima ancora che il mercato azionario riaprisse dopo l\u2019attacco del 9\/11, la <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.federalreserve.gov\/boarddocs\/press\/general\/2001\/20010917\/\">FED annunci\u00f2<\/a> i tagli sul Tasso dei Fondi Federali e sul Tasso di Sconto di 50 punti base (mezzo punto percentuale). Due settimane pi\u00f9 tardi, <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.federalreserve.gov\/boarddocs\/press\/general\/2001\/20011002\/\">il 2 Ottobre,<\/a> la FED tagli\u00f2 entrambi i tassi di altri 50 punti base. Incredibilmente, il <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.federalreserve.gov\/boarddocs\/press\/general\/2001\/20011106\/\">6 Novembre<\/a>, un mese pi\u00f9 tardi, i due tassi furono nuovamente ridotti di altri 50 punti base, portando il tasso dei Federal Funds al 2% e quello di Sconto al 1-1.2%. L\u2019 <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.federalreserve.gov\/boarddocs\/press\/general\/2001\/20011211\/\">11 Dicembre<\/a> del 2001 entrambi i tassi subirono un ennesimo taglio, ma questa volta di soli 25 punti base. A quel momento, il Tasso dei Federal Funds era al livello pi\u00f9 basso da 40 anni a quella parte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Poi la FED si prese una pausa fino al <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.federalreserve.gov\/boarddocs\/press\/monetary\/2002\/20021106\/\">Novembre dell\u2019anno successivo, <\/a>quando tagli\u00f2 di altri 50 punti base sia il Tasso dei Federal Funds sia quello di Sconto. A quel momento, il tasso dei Federal Funds era al 1-1.4%; quello di Sconto ad un insignificante \u00be %.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quando il Presidente George W. Bush present\u00f2 nel Gennaio del 2002 il bilancio federale, pi\u00f9 volte diede questa falsa rappresentazione dei fatti: \u201c<em>Gli attacchi terroristici hanno portato la nostra gi\u00e0 incerta economia sull\u2019orlo di uno spaventoso baratro<\/em>\u201d. Quella falsa versione ufficiale dei fatti serv\u00ec molto ad ammorbidire e mitigare gli sporchi traffici che Greenspan aveva portato a termine durante il suo incarico presidenziale alla FED.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma nel Marzo del 2002, non fu pi\u00f9 possibile utilizzare il 9\/11 come pretesto: l\u2019Ufficio Nazionale di Ricerche Economiche annunci\u00f2 che l\u2019economia statunitense era in una fase di recessione fin dal Marzo del 2001, ovvero sei mesi prima degli attacchi. Il 29 luglio del 2002 il Dipartimento per il Commercio rincar\u00f2 la dose, mostrando che il PIL statunitense non aveva smesso di contrarsi fin dal primo trimestre del 2001. Altro che \u201c<em>incerta economia portata sull\u2019orlo del baratro<\/em>\u201d: \u00e8 molto probabile invece che quella sconsiderata pioggia di denaro da parte della FED e del Governo dopo il 9\/11 offusc\u00f2 la gravit\u00e0 di una crisi economica gi\u00e0 in atto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il Rapporto Annuale 2001 della FED Chicago contiene ulteriori informazioni sulle enormi somme di denaro trasferite dalla FED. Ecco cosa dice il Rapporto in questione riguardo alle attivit\u00e0 immediatamente successive al 9\/11:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>La FED inizi\u00f2 a inondare il sistema finanziario con quantit\u00e0 record di liquidit\u00e0 attraverso accordi di riacquisto. Questi prestiti lampo collateralizzati con titoli di stato si utilizzano in normali operazioni di mercato aperto, ma raramente raggiungono cifre dell\u2019ordine di qualche miliardo di dollari al giorno Mercoled\u00ec 12 Settembre la FED trasfer\u00ec 38 miliardi di dollari \u00a0 \u00a0 \u2013 pi\u00f9 del doppio delle cifre precedenti. Gioved\u00ec 13 Settembre la FED quasi raddoppi\u00f2, con 70 miliardi di dollari. Il giorno appresso, la FED trasfer\u00ec una somma ancora maggiore \u2013 81 miliardi di dollari<\/em>\u201d. (Ma chi erano le banche beneficiarie di quei trasferimenti di denaro? I cittadini americani ancora non lo sanno).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>Inoltre, la FED non compens\u00f2 il vuoto generato dal ritardo nell\u2019elaborazione dei controlli. Di solito, se le procedure di controllo generano ritardi, la FED riempie il \u2018vuoto\u2019 con operazioni di mercato aperto. La FED scelse invece di mantenerlo, fornendo liquidit\u00e0 aggiuntiva. Risultato: 23 miliardi di dollari di \u2018buco\u2019 il 12 Settembre, e una media giornaliera di 28 miliardi di $ nella settimana terminata il 19 Settembre.\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il Rapporto della FED Chicago indica anche che attraverso un accordo swap con BCE, Bank of Canada e Bank of England, si aggiunsero altri 90 miliardi di dollari.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Va poi considerato il forte stimolo all\u2019economia del tempo rappresentato dalla creazione di quel colosso meglio noto come il <em>Department of Homeland Security.<\/em> Secondo un rapporto del <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.gao.gov\/products\/GAO-11-940T\">Government Accountability Office del 2011, <\/a>questo nuovo organismo federale nel 2011 ha rappresentato il terzo pi\u00f9 importante dipartimento federale, con pi\u00f9 di 200.000 dipendenti e un budget annuale di oltre $50 miliardi di dollari.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma la FED non fu l\u2019unico ente regolatore di Wall Street ad aver avuto carta bianca al tempo del 9\/11. Il Presidente del SEC di allora, Harvey Pitt, avvocato con una lunga esperienza nelle banche di Wall Street, il 20 Settembre del 2001 testimoni\u00f2 davanti alla Commissione Bancaria del Senato che per la prima volta il SEC \u201c<em>si era avvalso degli aiuti straordinari previsti nello stato di emergenza, diritto che lo Stato Federale gli aveva conferito<\/em>\u201d. Secondo la testimonianza resa in quella stessa udienza dal Segretario del Tesoro statunitense, Paul O\u2019Neill, la richiesta di aiuti straordinari invocata dal SEC \u201c<em>comprendeva anche i benefici previsti dalla norma 10b\u201318, che costituisce un porto sicuro dalle accuse di manipolazioni finanziarie derivanti dall\u2019 auto-riacquisto di propri<\/em> <em>titoli. I benefici previsti dalla suddetta norma, attribu\u00ec agli emettitori, in quella settimana, un pi\u00f9 ampio spazio di manovra per il reperimento di liquidit\u00e0 necessarie per gli acquisti.\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Normalmente, alle aziende non \u00e8 consentito riacquistare le proprie azioni nei primi minuti di riapertura del mercato azionario. Secondo le dichiarazioni di O\u2019Neill all\u2019audizione del Senato, \u00e8 probabile che al mattino del 17 Settembre 2001, alla riapertura del mercato azionario, ci fu una deroga a tale norma.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il 14 Aprile del 2002 \u2013 sette lunghi mesi dopo il 9\/11 \u2013 i cittadini americani vennero a conoscenza di quello che Eliot Spitzer sapeva, cio\u00e9 di come la gente fosse stata ingannata dalle grandi banche di Wall Street. Spitzer <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.ag.ny.gov\/sites\/default\/files\/press-releases\/archived\/MerrillL.pdf\">rilasci\u00f2 una dichiarazione <\/a>depositata presso la Corte Suprema dello Stato di New York che dimostrava che quell\u2019indagine era iniziata nel giugno del 2001.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">John Cassidy del <em>Newyorker<\/em> <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.newyorker.com\/magazine\/2003\/04\/07\/the-investigation\">ha molto ben descritto <\/a>il pasticcio provocato da Greenspan e dall\u2019amministrazione Clinton con l\u2019abrogazione della legge Glass-Steagall, che cre\u00f2 una separazione tra le banche in possesso di depositi assicurati dalle aziende commerciali e di sottoscrizione di Wall Street:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u201cFurono allentate le restrizioni da tempo esistenti nel settore finanziario, consentendo a tutti i tipi di imprese di raggrupparsi: l\u2019 Unione di Banche Svizzere acquis\u00ec PaineWebber; Salomon si fuse con Smith Barney, che apparteneva a Travelers Group, che poi si fuse con Citicorp. Queste operazioni, e molte altre come loro, offuscarono quella linea tradizionale che separava i broker al dettaglio, come Merrill Lynch e Dean Witter \u2013 che trattava principalmente con gli investitori privati \u2013 dalle banche d\u2019investimenti, come Morgan Stanley e Goldman Sachs \u2013 che trattavano soprattutto con le imprese. I nuovi \u2018supermercati\u2019 finanziari risultato dell\u2019ondata di fusioni, come Citigroup, JP Morgan Chase e Morgan Stanley Dean Witter, erano, secondo Paul Volcker, ex presidente della FED, \u2018<\/em>un guazzabuglio di conflitti di interessi\u2019<em>. \u201c<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019ufficio di Spitzer in seguito scopr\u00ec migliaia di e-mail di Salomon Smith Barney, la banca d\u2019investimento e di intermediazione al dettaglio, braccio destro del colosso bancario Citigroup, che dimostrarono che nel 2000 e nel 2001, prima del 9\/11, i broker al dettaglio di Salomon Smith Barney erano furiosi con Jack Grubman, l\u2019analista di telecomunicazioni che aveva emesso valutazioni di acquisto su start-up rivelatesi poi un flop. In una mail, un mediatore scriveva che Grubman non era che una \u2018<em>troia delle banche d\u2019investimento\u2019<\/em>. \u201c<em>La maggior parte dei nostri clienti bancari sono quasi a zero e voi sapete bene che mesi fa volevo abbasargli il rating, ma ho ricevuto forti pressioni contrarie dal mondo bancario<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In alcune delle pi\u00f9 grandi banche di Wall Street, gli analisti incoraggiavano il pubblico a comprare, comprare, comprare, mentre nelle mail inviate a loro colleghi dicevano che si trattava di titoli \u201cmerda\u201d e \u201cspazzatura\u201d, come si \u00e8 potuto chiaramente leggere nei messaggi di posta diffusi da Spitzer.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nell\u2019Aprile del 2003, dieci tra le banche indagate <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.pbs.org\/wgbh\/pages\/frontline\/shows\/wallstreet\/fixing\/settlement.html\">patteggiarono per una multa di $1.4 miliardi di dollari<\/a> \u2013 segnando l\u2019inizio di un\u2019era di innumerevoli multe e di pochi cambiamenti significativi a Wall Street. I capi delle divisioni che sovrintendevano questa massiccia frode non sono mai stati perseguiti. PBS racconta cos\u00ec:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>Due tra i pi\u00f9 noti analisti, che sono divenuti il simbolo dei conflitti di interesse del mercato al rialzo degli anni \u201990, sono stati multati e banditi a vita dal settore mobiliare. A Henry Blodget di Merrill Lynch fu applicata una multa di $4 milioni; a Jack Grubman di Salomon Smith Barney una di $15 milioni. Inoltre, a Sanford I. Weill, amministratore delegato di Citigroup, fu interdetto dal comunicare con gli analisti della sua azienda circa la loro ricerca se non in presenza di legali.\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Weill lasci\u00f2 Citigroup con un indennizzo che lo rese miliardario. Grubman pag\u00f2 i 15 milioni di dollari di multa ma il compenso ricevuto dalla Salomon Smith Barney di Citigroup \u00e8 stato di \u201c<em>pi\u00f9 di 67.5 milioni di dollari, compresa la sua liquidazione<\/em> <em>multimilionaria\u201d<\/em> secondo SEC. (N.B. a Wall Street in caso di frode uno riceve pure la liquidazione). Si \u00e8 poi scoperto che Blodget si sarebbe in ogni caso tenuto una buona quota del sito internet finanzario \u201c<em>Business Insider<\/em>\u201d \u2013 che <a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/media\/2015\/sep\/29\/henry-blodget-comeback-business-insider\">l\u2019anno scorso \u00e9 stato venduto per $343 milioni di dollari. <\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Come se la sono cavata gli azionisti di Citigroup e Merrill Lynch? Citigroup \u00e8 attualmente sul mercato (nonostante un frazionamento azionario 1-per-10 per tentare di vestire il suo prezzo) al 10% di quanto si scambiava un decennio fa. Merrill Lynch, durante il crollo di Wall Street del 2008, ha ceduto tra le braccia di Bank of America, trascinando gli azionisti della Bank of America in quello che \u00e8 stato definito dal Wall Street Journal <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/blogs.wsj.com\/deals\/2009\/01\/22\/bank-of-america-merrill-lynch-a-50-billion-deal-from-hell\/\">\u201cl\u2019affare infernale da 50 miliardi di dollari.<\/a>\u201d Il giornale ha rilevato inoltre che l\u2019amministratore delegato di Merrill, John Thain, \u201c<em>aveva nel suo ufficio un tappeto da $ 87.000, aveva preparato pacchetti di uscita da 25 milioni di dollari per i propri assunti e, prima della chiusura dell\u2019acquisizione, aveva distribuito miliardi di dollari in bonus dell\u2019ultimo minuto per il proprio staff.\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dove ha imparato Wall Street a incamerare miliardi di dollari senza mai andare in prigione? Semplice: <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/wallstreetonparade.com\/2015\/03\/warren-citigroup-morgan-stanley-merrill-lynch-received-6-trillion-backdoor-bailout-from-fed\/\">ha avuto come mentore la Federal Reserve.<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Pam Martens e Russ Martens<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>tratto da:<\/strong> (clicca qui)<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sarebbe stato politicamente scorretto attaccare le pi\u00f9 grandi banche d\u2019investimento di Wall Street in un momento in cui le famiglie piangevano la perdita dei loro cari &nbsp; &nbsp; &nbsp; I cittadini americani sono ancora allo\u2019oscuro di quelle centinaia di miliardi di dollari di movimenti finanziari che la Federal Reserve gest\u00ec nei giorni, settimane e mesi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7262"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7262"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7262\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7268,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7262\/revisions\/7268"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}