{"id":7059,"date":"2016-06-26T10:32:41","date_gmt":"2016-06-26T08:32:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/?p=7059"},"modified":"2016-06-26T10:32:41","modified_gmt":"2016-06-26T08:32:41","slug":"2016-06-26-la-grande-truffa-27-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/2016-06-26-la-grande-truffa-27-parte\/","title":{"rendered":"2016.06.26 \u2013 La Grande Truffa \u2013 27\u00b0 parte"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-5132\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg\" alt=\"index\" width=\"414\" height=\"633\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong><span style=\"color: #3366ff;\"><em>A grande richiesta proponiamo, a puntate, il libro \u201cLa Grande Truffa\u201d di Paolo Maleddu, uno di noi, un grande uomo che per il suo coraggio, la sua lealt\u00e0 e la sua voglia di verit\u00e0 si trova oggi sotto l\u2019attacco duro e sleale dello Stato italiano, uno Stato burattino delle lobbies bancarie internazionali<\/em><\/span><\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><strong>Paolo MALEDDU: \u201cHo scritto questo libro per una incontenibile necessit\u00e0 di condividere con quante pi\u00f9 persone possibile un insieme di informazioni nelle quali mi sono imbattuto, e che hanno gradualmente aperto davanti ai miei occhi una visione del tutto nuova della realt\u00e0 del mondo nel quale viviamo. <\/strong><\/span><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><strong>Una realt\u00e0 insospettata, spaventosa, nella quale siamo immersi ma che non riusciamo a vedere, perch\u00e9 confusa dietro una barriera di notizie ed immagini sapientemente filtrate, falsate o anche solamente ignorate. <\/strong><strong><br \/>\nLe notizie che non vengono divulgate sono le pi\u00f9 importanti.<br \/>\nC\u2019\u00e8 un mondo reale nel quale gli eventi scorrono cos\u00ec come avvengono, lieti o dolorosi che siano, in un flusso continuo. E uno parallelo, virtuale, creato dalla rappresentazione che i media danno di questa successione di eventi.<br \/>\nNoi viviamo nel mondo virtuale che ogni giorno radio, giornali, televisioni e cinema costruiscono per noi. \u201cEducati\u201d sin dai primi anni di scuola ad essere prigionieri di verit\u00e0 ufficiali, ci \u00e8 poi difficile accettare versioni diverse, scomode, che non rientrano nei nostri orizzonti.\u201d<\/strong><\/span><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><strong>\u201cEsistono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che si insegna \u201cad usum Delphini\u201d, e la storia segreta, in cui si rinvengono le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa.\u201d<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/La-Grande-Truffa-\u2013-dalla-1\u00b0-alla-20\u00b0parte.pdf\">La Grande Truffa \u2013 dalla 1\u00b0 alla 20\u00b0parte<\/a><\/strong><\/span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/La-Grande-Truffa-21\u00b0parte.pdf\">La Grande Truffa &#8211; 21\u00b0parte<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/La-Grande-Truffa-\u2013-22\u00b0-parte.pdf\">La Grande Truffa \u2013 22\u00b0 parte<\/a><\/strong><\/span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/La-Grande-Truffa-\u2013-23\u00b0-parte.pdf\">La Grande Truffa \u2013 23\u00b0 parte<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/La-Grande-Truffa-\u2013-24\u00b0-parte.pdf\">La Grande Truffa \u2013 24\u00b0 parte<\/a>\u00a0<\/strong><\/span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/La-Grande-Truffa-\u2013-25\u00b0-parte.pdf\">La Grande Truffa \u2013 25\u00b0 parte<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/La-Grande-Truffa-\u2013-26\u00b0-parte.pdf\">La Grande Truffa \u2013 26\u00b0 parte<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>L\u2019emissione monetaria<\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>LA GRANDE TRUFFA<\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Come gli usurai internazionali si impossessano<\/strong><\/span><strong><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> di tutta la ricchezza prodotta dalla popolazione mondiale<\/span> <\/strong><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>27\u00b0 parte<\/strong><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em>Capitolo XX<\/em><\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>I politici. Grandi stipendi per piccoli uomini<\/strong><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>I politici sono i camerieri dei banchieri<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La definizione, attribuita ad Ezra Pound, \u00e8 pi\u00f9 che mai attuale. Non era forse nelle intenzioni del poeta attribuire ai politici un atteggiamento servile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il proposito era probabilmente quello di evidenziare la totale dipendenza del potere politico da quello finanziario.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ezra Pound ha trascorso la propria vita a combattere con ostinazione ci\u00f2 che egli semplicemente chiamava <em>Usura<\/em>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Naturalmente i Grandi Usurai non gradiscono intromissioni di personaggi influenti che possano in qualche modo risvegliare i popoli dal loro sonno profondo, si sono accaniti in modo particolare contro il poeta americano, perch\u00e9, come dice Giano Accame nel suo \u201cEzra Pound Economista\u201d,<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>indic\u00f2 nelle manipolazioni monetarie, piuttosto che nella lotta di classe, il problema del secolo<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00a0Bollato come pazzo, anche per la sua simpatia per il regime fascista, venne letteralmente rinchiuso \u00a0in una gabbia senza processo prima,\u00a0 per poi essere costretto a trascorrere ben 12 anni in un manicomio statunitense.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questo fatto, insieme alle tante morti eccellenti coperte dal silenzio mediatico,\u00a0 d\u00e0 la misura di quanto importante sia per il Potere Occulto mantenere il monopolio monetario.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La classe politica, ormai quasi completamente vuotata di ogni potere, pu\u00f2 fare ben poco per contrastare la grande finanza internazionale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il concetto \u00e8 ben riassunto nelle parole di Fray Beto, ministro della cultura del governo brasiliano, pronunciate dopo la vittoria del suo amico Lula Da Silva alle elezioni del suo paese:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201d<em>Lula Da Silva ha conquistato il governo, non il potere<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma c\u2019\u00e8 anche una frase di Lenin, molto significativa al riguardo:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>Lo Stato non funziona come avremmo desiderato<\/em>. <em>La macchina non ubbidisce. Un uomo \u00e8 al volante e crede di guidarla, ma la macchina non va nella direzione voluta. Si muove secondo il desiderio di un\u2019altra forza.\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Chi comanda all\u2019interno dei partiti e del parlamento sono un esiguo numero di persone, i leader, coloro che dettano le linee di condotta. Tutti gli altri, i cosiddetti <em>peones,<\/em> non hanno voce in capitolo, sono profumatamente remunerati per subire decisioni prese da altri e aiutare a sfornare una quantit\u00e0 di leggi che non risolvono problemi, ma che servono solo a<strong> restringere gli spazi di libert\u00e0, tenerci a bada, complicarci la vita e limitare ulteriormente i nostri diritti. <\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Anche ai leader \u00e8 rimasto solo <em>\u201cil potere di subire\u201d<\/em> le decisioni dei veri dominatori.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il Potere economico\/finanziario ha un controllo ormai totale del potere politico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il commento di Mark Alonzo Hanna, mitica figura di organizzatore di campagne elettorali, espresso nel 1896 mentre era consulente del presidente americano William McKinley, rende bene l\u2019idea:<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>Per vincere occorrono due cose. La prima \u00e8 avere molti soldi . . . la seconda . . non me la ricordo<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le elezioni sono appannaggio di chi ha pi\u00f9 soldi da spendere, non del miglior candidato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Siccome il mezzo monetario \u00e8 in mano alla Grande Finanza, il Capitale decide chi mettere al comando. Ecco perch\u00e9 possono arrivare a ricoprire la carica di presidente degli Stati Uniti, solo <strong>apparentemente<\/strong> l\u2019individuo con maggior peso politico nel mondo attuale, uomini come Ronald Reagan, o i due Bush, padre e figlio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In una elezione nella quale le capacit\u00e0 intellettuali e le qualit\u00e0 morali fossero determinanti, difficilmente questi signori sarebbero arrivati a ricoprire tale incarico. Ma non sono queste le qualit\u00e0 fondamentali necessarie.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sono piuttosto l\u2019obbedienza e la sottomissione al Grande Capitale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Senza l\u2019appoggio dei banchieri nessun singolo uomo pu\u00f2 sperare di arrivare alla presidenza degli Stati Uniti grazie alla forza delle proprie idee.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 pura utopia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I banchieri finanziano quasi tutti i candidati, gli ultimi dieci, poi gli ultimi sei, ed infine entrambi i contendenti finali, il rappresentante democratico e quello repubblicano. Chiunque vinca \u00e8 uomo loro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per vincere c\u2019\u00e8 bisogno di capitali enormi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Barack Obama, primo nero nella storia, \u00e8 stato eletto presidente degli Stati Uniti d\u2019America.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Anche a noi avrebbe fatto piacere credere alle speranze di cambiamento che la sua elezione aveva suscitato nel popolo ingenuo, ma da subito pareva trovarsi \u00a0in uno stato di \u201clibert\u00e0 vigilata\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00a0Non pu\u00f2 cambiar niente. Dove avrebbe preso Obama i soldi necessari all\u2019elezione? Dai contributi di venti dollari inviati da privati cittadini cos\u00ec come si era letto sulla stampa dei padroni? Quello \u00e8 il mondo virtuale, rappresentato a nostro uso e consumo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Obama \u00e8 un piccolo cambio di facciata, perch\u00e9 tutto rimanga come prima: ha a disposizione solo lo spazio che la Grande Finanza internazionale decide di concedergli, n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019ultimo Bush, trascinando (non per suo volere) l\u2019occidente in una guerra senza fine, aveva portato la spesa bellica americana a livelli mai raggiunti in precedenza: \u00a0con Obama il budget \u00e8 <strong>in costante aumento.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La carica politica \u00e8 a termine, il Potere Invisibile continua a dirigere la societ\u00e0 con sempre nuovi burattini.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quando i politici o i dittatori di un qualsiasi paese non si allineano al vero potere, vengono detronizzati con le buone, perdendo elezioni popolari contro avversari designati dall\u2019elite, o con le cattive, spazzati via per mezzo di guerre e rivoluzioni appositamente organizzate, assassinati o comunque eliminati in qualche modo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La lista, con tanti nomi eccellenti, \u00e8 abbondantemente incompleta: Abraham Lincoln, lo Zar di Russia nel 1917, Hitler e Mussolini, Mohammad Mossadecq in Iran nel 1953, Jacobo Arbenz in Guatemala nel 1954, Omar Torrijos a Panama nel 1981, Jaime Rold\u00f2s in Ecuador nel 1981, Noriega di nuovo a Panama, John Fitzgerald Kennedy, Salvador Allende, Saddam Hussein, ed innumerevoli altri nei paesi del terzo mondo ed in Africa in particolare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Esagerazioni?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Solo per coloro <em>\u201ceducati\u201d<\/em> dalla storia ufficiale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Cercate in google Thomas Sankara, giovane leader del Burkina Faso assassinato nel 1987: \u00a0la sua storia \u00e8 significativa, ed il suo famoso discorso sul debito degno di tutta la nostra ammirazione.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Rientrando nei confini del nostro paese, diciamo che i politici fanno di tutto per rendersi particolarmente antipatici ai nostri occhi, coi loro comportamenti arroganti ed una straripante \u00a0presenza sugli schermi televisivi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il delirio di onnipotenza e l\u2019ipocrisia che trapelano dai loro discorsi sono\u00a0 insopportabili: pensano sempre di parlare ad un pubblico di analfabeti creduloni da prendere per i fondelli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non \u00e8 il caso comunque che ci lasciamo andare a facili e poco utili invettive.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tutto \u00e8 stato probabilmente gi\u00e0 detto su di loro, nel bene e nel male.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non sono e non possono essere i colpevoli di ogni male, sarebbe attribuir loro un potere che in realt\u00e0 non hanno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Limitiamoci ad alcune pacate riflessioni.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le retribuzioni dei politici sono troppo elevate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questo fa \u00a0si che il 99% delle persone che si avvicina alla politica non abbia in mente di risolvere i problemi della comunit\u00e0, quanto piuttosto le loro personalissime situazioni economiche.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non \u00e8 accettabile che il compenso mensile di un parlamentare regionale o nazionale sia dieci volte quello di un normale cittadino. Tre, quattro volte il valore di uno stipendio medio dovrebbe essere una cifra dignitosa che non faccia gridare allo scandalo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ora anche a livello comunale gli stipendi stanno assumendo proporzioni considerevolmente superiori alle retribuzioni dei normali lavoratori.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I politici sanno bene di essere una classe privilegiata. L\u2019entit\u00e0 degli stipendi ricevuti, o se preferite, la possibilit\u00e0 di perderli (assieme a tanti privilegi),\u00a0 li rende ricattabili al volere dei poteri forti, e gli interessi strettamente economici hanno la meglio sugli ideali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le cariche pubbliche nei punti chiave dell\u2019amministrazione vanno necessariamente assegnate: se le persone oneste continuano a stare lontano \u00a0dalla politica per naturale rigetto, quegli incarichi verranno ricoperti da individui attratti dalle elevate retribuzioni piuttosto che dal perseguimento del bene pubblico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gli amministratori, comprendendo anche oscuri burocrati e funzionari delle istituzioni pubbliche, \u00a0sono ormai un esercito: la popolazione lavoratrice non pu\u00f2 pi\u00f9 onestamente sopportare il carico di tanti e tanto lauti stipendi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per non parlare dei vitalizi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La nostra scarsa partecipazione alla vita pubblica e la mancata assunzione di responsabilit\u00e0 che invece competono a tutti i cittadini, hanno reso possibili tutta una serie di avvenimenti, quali il furto del valore monetario, la costruzione del mondo virtuale, la perdita della sovranit\u00e0 popolare, l\u2019insopportabile pressione fiscale, l\u2019azzeramento della democrazia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Abbiamo concesso troppo spazio ai politici. Moltissimi di loro hanno ceduto al richiamo del denaro, servono il Grande Capitale piuttosto che il popolo,\u00a0 non possiedono quell\u2019autorit\u00e0 morale necessaria per dettare le regole di comportamento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ci sarebbe \u00a0bisogno di una rivoluzione pacifica, popolare, senza armi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il cambiamento deve venire da noi, i cittadini elettori, attraverso un maggior coinvolgimento nella <em>res publica.<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ci sono due tipi di politici: quelli imposti dall\u2019alto dal potere dell\u2019elite economico\/finanziaria, e gli altri eletti dal popolo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Purtroppo, sono i primi che hanno il potere di condizionare la vita politica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I Ciampi, Carli, Prodi, Dini, Draghi, per nominare solo i pi\u00f9 noti, sono uomini imposti dalle banche, non rappresentanti del popolo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Noi abbiamo bisogno di \u00a0<em>nostri<\/em> rappresentanti.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Partiamo dalle elezioni comunali, quelle che pi\u00f9 possiamo controllare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Iniziamo, per esempio, con il non votare liste di candidati imposti da Roma o da Milano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I partiti sono fabbriche di liste e candidati, ha detto qualcuno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Puniamo coloro che si presentano in liste comunali che devono essere approvate da leader nazionali che mettono piede sul nostro territorio solo in occasione delle elezioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Che senso ha dover avere il visto buono di famosi politici socialisti, comunisti o <em>democratici<\/em> che siano, per poi occuparsi di piano urbanistico comunale, ritiro dei rifiuti, decoro urbano?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le persone che vivono i problemi locali sono quelle pi\u00f9 adatte a risolverli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Coloro che hanno invece una tendenza a servire questi fasulli prodotti delle televisioni, che vadano a servirli a casa loro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Noi abbiamo bisogno di uomini non sottomessi, orgogliosi delle loro radici, che trattino chiunque con rispetto s\u00ec, ma con pari dignit\u00e0, liberi da servilismo, che non subiscano ma contrastino decisioni ingiuste del governo centrale, forti del mandato e dell\u2019appoggio di un popolo che\u00a0 deve essere sovrano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Votiamo solo coloro che hanno il coraggio di presentarsi in liste civiche locali, e soprattutto <strong>indichiamo noi stessi coloro che nella comunit\u00e0 ci sembrano i cittadini pi\u00f9 meritevoli di rappresentarci<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Scegliamoci i candidati senza aspettare liste stilate da chiss\u00e0 chi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quegli stessi uomini che iniziano facendo esperienza politica a livello locale, e dei quali possiamo controllare il comportamento corretto perch\u00e9 vivono nella nostra stessa comunit\u00e0, potranno in seguito rappresentarci a livello regionale e nazionale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Senza privilegi, stucchevoli consacrazioni e stipendi spropositati: hanno gi\u00e0 l\u2019onore e l\u2019onere di rappresentare la propria comunit\u00e0, con la comprensibile popolarit\u00e0 che ne consegue, insieme alla stima dei conterranei.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Da questi uomini potremmo pretendere che si battano per le giuste richieste delle popolazioni rappresentate, controllandone l\u2019operato e chiamandoli a risponderne.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Potremmo per esempio condizionare la loro elezione alla promessa di battersi per la riconsegna al popolo della sovranit\u00e0 monetaria, agire nell\u2019interesse dell\u2019essere umano non del capitale, impedire la privatizzazione dell\u2019acqua e degli altri beni e servizi indispensabili, seguirli e appoggiarli nelle battaglie da intraprendere, consigliarli in nuove iniziative.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Insomma, veri servitori del popolo, non <em>servi <\/em>di capi partito a loro volta <em>camerieri<\/em> di Usurai <em>non umani<\/em>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La soluzione del problema monetario \u00e8 politica. Se in un sussulto di coraggio e dignit\u00e0 un qualche leader politico portasse alla luce il problema della \u00a0\u00a0moneta che nasce come debito informando la popolazione nazionale in termini chiari e comprensibili, si potrebbe finalmente affrontare e risolvere l\u2019inganno, restituendo al popolo la propria sovranit\u00e0 monetaria e con essa libert\u00e0 e benessere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In assenza di tale iniziativa politica, \u00e8 il popolo stesso che deve prendere finalmente (non lo ha mai avuto) il comando delle operazioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La consapevolezza della truffa e la spinta popolare che inizi a livello locale e regionale con la elezione di rappresentanti politici che si battano per la propriet\u00e0 popolare della moneta e per i nostri interessi in generale, sono i presupposti iniziali.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em>Capitolo XXI<\/em><\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Lo Stato. Funzione virtuale e funzione reale<\/strong><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Lo Stato \u00e8 l\u2019unione\u00a0 di un popolo, un territorio ed un governo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un ente sovrano, costituito da una comunit\u00e0 di persone che abitano un territorio e si danno delle regole di convivenza civile attraverso dei loro rappresentanti, eletti e riuniti in un governo, per fini d\u2019ordine, di giustizia, di difesa, di benessere e di progresso sociale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questa \u00e8, pi\u00f9 o meno, la descrizione classica di ci\u00f2 che dovrebbe essere oggi un moderno stato democratico.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Leggiamo ora l\u2019opinione di Marco Della Luna, tratta dal suo libro \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u201cLe chiavi del potere\u201d:<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c . .<em> l\u2019essenza dello Stato, quella che resiste fino all\u2019ultimo, quando il resto cade a pezzi, \u00e8 la riscossione e la spartizione (tra i governanti) del gettito fiscale.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>(\u2026)<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Lo Stato origina dalla riuscita attuazione di una periodica riscossione fiscale su uno stabile insieme di soggetti \u2013 e a essa si riduce nei momenti di grave decadenza. Lo Stato \u00e8 lo strumento mediante cui il secondo insieme di soggetti si mantiene al potere, si auto-legittima e si arricchisce a spese del primo insieme di soggetti. Le istituzioni sono sempre quelle cose che stanno al punto terminale del flusso tributario.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>(\u2026)<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Altrimenti detto, lo Stato \u00e8 un quid bipolare, dove un polo \u00e8 costituito dalla banda dei prenditori-beneficiari delle tasse, pattiziamente coalizzato da tale vantaggio; e l\u2019altro polo dal gregge dei contribuenti ( e dei prestatori coatti di lavoro). Quando in una popolazione si forma tale bipolarismo, allora possiamo dire che essa si \u00e8 costituita in Stato.\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Scioccante, no?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019essenza dello Stato, che resiste anche quando il resto cade a pezzi, \u00e8 la spartizione del gettito fiscale tra la banda dei prenditori \u2013 beneficiari!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per coloro i quali si imbattono per la prima volta in questi punti di vista <em>alternativi<\/em> di analizzare i meccanismi del mondo reale, \u00a0questa descrizione pu\u00f2 sembrare eccessiva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma se confrontiamo pensioni e stipendi popolari da 500\/800\/1000 euro con quelli ben pi\u00f9 consistenti degli amministratori di grandi aziende statali, presentatori Rai o funzionari di stato, magari quelle affermazioni\u00a0 non vi sembreranno cos\u00ec scioccanti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00a0Adesso che sappiamo come funziona il sistema monetario e quali incredibili macchinazioni nasconde ai nostri occhi ingenui, non dovremmo essere sorpresi pi\u00f9 di tanto.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Funzione virtuale dello stato moderno: facilitare la vita dei cittadini, diffondere benessere e progresso sociale, assicurare giustizia, pace, ordine, lavoro, libert\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Funzione reale: rendere il popolo schiavo del lavoro per produrre la ricchezza che le verr\u00e0 espropriata con l\u2019inganno dall\u2019elite dominante, la Grande Usura internazionale; tutto ci\u00f2 per mezzo dello strumento monetario ed un ingente prelievo fiscale, grazie alla complicit\u00e0 di una classe politica succube che partecipa alla spartizione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Riempire la nostra esistenza di regole burocratiche, renderci precari, disoccupati, senza certezze per il futuro, disperati.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Lo <em>\u201cstato democratico\u201d<\/em> \u00e8 ormai l\u2019unica forma di\u00a0 organizzazione sociale accettata dalle popolazioni mondiali, dopo la scomparsa delle monarchie assolute, le dittature ed il\u00a0 crollo dei regimi comunisti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il Potere Occulto \u00e8 sempre riuscito ad abbattere sia dittatori o monarchi riottosi che stati democratici non allineati, infiltrando con propri uomini classi politiche perennemente assetate di denaro e potere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La Grande Usura per\u00f2 sta ora portando a compimento\u00a0 un grande progetto di ingegneria sociale: trasferire ogni\u00a0 potere decisionale dagli stati sovrani ad entit\u00e0 sopranazionali controllate dal Grande Capitale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il progetto mira ad esautorare gli <em>\u201cstati democratici\u201d<\/em> di qualsiasi loro residua sovranit\u00e0, sottraendola ai parlamenti nazionali, e quindi al popolo stesso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non pi\u00f9 uomini eletti, ma una elite di\u00a0 <em>prescelti<\/em>, come annunciato da David Rockefeller anni fa.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gli Stati Uniti d\u2019America sono considerati, grazie ad una martellante propaganda intensificatasi negli ultimi 60 anni, il paese democratico per eccellenza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In verit\u00e0, non c\u2019\u00e8 bisogno di analisi tanto profonde per rendersi conto che la realt\u00e0 americana \u00e8 ben distante dall\u2019immagine virtuale che viene venduta al mondo intero, che la democrazia assomiglia piuttosto ad una <strong><em>plutocrazia<\/em><\/strong> saldamente eretta, grazie ad una indiscussa superiorit\u00e0 militare, su un ingente e continuo esproprio di valore monetario e di risorse, petrolio e minerali soprattutto, appartenenti all\u2019intera popolazione mondiale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>continua&#8230;<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg1_.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-5133\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg1_.jpg\" alt=\"index.jpg1\" width=\"509\" height=\"283\" srcset=\"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg1_.jpg 300w, https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg1_-250x140.jpg 250w\" sizes=\"(max-width: 509px) 100vw, 509px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><em><strong>Paolo MALEDDU<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; A grande richiesta proponiamo, a puntate, il libro \u201cLa Grande Truffa\u201d di Paolo Maleddu, uno di noi, un grande uomo che per il suo coraggio, la sua lealt\u00e0 e la sua voglia di verit\u00e0 si trova oggi sotto l\u2019attacco duro e sleale dello Stato italiano, uno Stato burattino delle lobbies bancarie internazionali &nbsp; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7059"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7059"}],"version-history":[{"count":30,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7059\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7090,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7059\/revisions\/7090"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7059"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7059"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7059"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}