{"id":6958,"date":"2016-05-27T22:26:31","date_gmt":"2016-05-27T20:26:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/?p=6958"},"modified":"2016-05-27T22:40:10","modified_gmt":"2016-05-27T20:40:10","slug":"2016-05-28-la-grande-truffa-25-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/2016-05-28-la-grande-truffa-25-parte\/","title":{"rendered":"2016.05.28 \u2013 La Grande Truffa \u2013 25\u00b0 parte"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-5132\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg\" alt=\"index\" width=\"201\" height=\"304\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><em>A grande richiesta proponiamo, a puntate, il libro \u201cLa Grande Truffa\u201d di Paolo Maleddu, uno di noi, un grande uomo che per il suo coraggio, la sua lealt\u00e0 e la sua voglia di verit\u00e0 si trova oggi sotto l\u2019attacco duro e sleale dello Stato italiano, uno Stato burattino delle lobbies bancarie internazionali <\/em><\/strong><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><em><br \/>\n<\/em> <\/strong><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><span style=\"color: #993300;\"><strong>Paolo MALEDDU: <\/strong><strong>\u201cHo scritto questo libro per una incontenibile necessit\u00e0 di condividere con quante pi\u00f9 persone possibile un insieme di informazioni nelle quali mi sono imbattuto, e che hanno gradualmente aperto davanti ai miei occhi una visione del tutto nuova della realt\u00e0 del mondo nel quale viviamo.\u00a0<\/strong><\/span><\/h1>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><strong>Una realt\u00e0 insospettata, spaventosa, nella quale siamo immersi ma che non riusciamo a vedere, perch\u00e9 confusa dietro una barriera di notizie ed immagini sapientemente filtrate, falsate o anche solamente ignorate.\u00a0<\/strong><\/span><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><strong>Le notizie che non vengono divulgate sono le pi\u00f9 importanti.<\/strong><\/span><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><strong>C&#8217;\u00e8 un mondo reale nel quale gli eventi scorrono cos\u00ec come avvengono, lieti o dolorosi che siano, in un flusso continuo. E uno parallelo, virtuale, creato dalla rappresentazione che i media danno di questa successione di eventi.\u00a0<\/strong><\/span><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><strong>Noi viviamo nel mondo virtuale che ogni giorno radio, giornali, televisioni e cinema costruiscono per noi. &#8220;Educati&#8221; sin dai primi anni di scuola ad essere prigionieri di verit\u00e0 ufficiali, ci \u00e8 poi difficile accettare versioni diverse, scomode, che non rientrano nei nostri orizzonti.\u201d\u00a0<\/strong><\/span><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><strong>&#8220;<em>Esistono\u00a0due storie: la storia ufficiale, menzognera, che si insegna &#8220;ad usum Delphini&#8221;, e la storia segreta, in cui si rinvengono le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa.&#8221;<\/em><\/strong><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/La-Grande-Truffa-\u2013-dalla-1\u00b0-alla-20\u00b0parte.pdf\">La Grande Truffa \u2013 dalla 1\u00b0 alla 20\u00b0parte<\/a>\u00a0<\/strong><\/span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<span style=\"color: #3366ff;\"><strong> <a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/La-Grande-Truffa-21\u00b0parte.pdf\">La Grande Truffa &#8211; 21\u00b0parte<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/La-Grande-Truffa-\u2013-22\u00b0-parte.pdf\">La Grande Truffa \u2013 22\u00b0 parte<\/a><\/strong><\/span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/La-Grande-Truffa-\u2013-23\u00b0-parte.pdf\">La Grande Truffa \u2013 23\u00b0 parte<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/La-Grande-Truffa-\u2013-24\u00b0-parte.pdf\">La Grande Truffa \u2013 24\u00b0 parte<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>L\u2019emissione monetaria<\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>LA GRANDE TRUFFA<\/strong><\/span><\/h1>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Come gli usurai internazionali si impossessano<\/strong><strong><br \/>\ndi tutta la ricchezza prodotta dalla popolazione mondiale <\/strong><\/span><\/h2>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>25\u00b0 parte<\/strong><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em>Capitolo XVIII<\/em><\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Il reddito di cittadinanza<\/strong><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dopo aver conosciuto i meccanismi e le distorsioni dell\u2019uso dello strumento monetario messe in atto dagli Usurai per rubarci la vita, vorrei dedicare un brevissimo capitolo a ci\u00f2 che numerosi economisti <em>\u201ceretici\u201d<\/em> propongono da almeno cento anni: un reddito spettante a ciascun membro della societ\u00e0 come <strong>diritto di cittadinanza<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>Un diritto attinente allo <\/em>status<em> di cittadino<\/em>\u201d, come dice Auriti.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Come esseri viventi, ancor prima che cittadini, dal momento che nella societ\u00e0 attuale il cibo si pu\u00f2 ormai acquisire quasi esclusivamente attraverso lo strumento monetario, un minimo di denaro garantito a disposizione di ogni essere umano<strong> rappresenta un semplice diritto alla vita.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u201c\u2026la Vita stessa conferisce di per s\u00e9 un diritto al denaro\u2026\u201c e tutte le persone, dal momento della nascita, dovrebbero ricevere un \u201cDividendo Nazionale\u201d in quanto azionisti della societ\u00e0 statale od europea<\/em>\u201d, come dice Bochaca nel suo \u201cEl enigma capitalista\u201d.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un reddito minimo garantito a tutti, in sostituzione degli umilianti sussidi erogati come sostegno alla disoccupazione elargiti come elemosine di stato per brevi periodi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questa giusta, quantunque minima, garanzia di ripartizione dei benefici come diritto alla vita, togliendoci l\u2019ansia creata dalla mancanza di certezze nel futuro, trasformerebbe gi\u00e0 di per s\u00e9 la nostra esistenza in una esperienza pi\u00f9 serena, come dovrebbe essere. La liberazione dalla prima delle preoccupazioni, il problema della sussistenza, restituirebbe a tutti il sorriso e quella gioia di vivere insita nell\u2019animo umano.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Partiamo dall\u2019art. 53 della Costituzione italiana che dice testualmente:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacit\u00e0 contributiva\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Penso che la stragrande maggioranza dei cittadini concordi sulla validit\u00e0 di questo principio, nonostante anche qui ci sarebbe qualcosa da puntualizzare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non credo che, considerato l\u2019enorme carico di tributi che dobbiamo sopportare, si possa negare che il nostro contributo alla spesa pubblica vada gi\u00e0 ben oltre il normale, per tutte le ragioni sin qui esposte. Semmai, si potrebbe obiettare che non tutti danno il contributo dovuto, dal momento che la plutocrazia e i grandi finanzieri internazionali che controllano banche, multinazionali e politiche dei governi, riescono a porre i loro capitali al riparo da grossi prelievi fiscali grazie a leggi favorevoli, fondazioni e paradisi fiscali appositamente creati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma se tutti siamo d\u2019accordo sul dare il contributo al bene comune, perch\u00e9 privarci del diritto di partecipare pure al godimento della ricchezza prodotta dal lavoro di tutti e dalla sua oggettivizzazione nel simbolo (il valore monetario)?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Perch\u00e9 cos\u00ec vogliono gli Usurai?<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tutti noi membri della societ\u00e0 abbiamo diritto ad un reddito di cittadinanza perch\u00e9 contribuiamo <strong>con la sola nostra presenza <\/strong>(per il solo fatto di essere membri della societ\u00e0) alla <strong>creazione del valore monetario.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Se sull\u2019isola deserta c\u2019\u00e8 solo il fabbricatore del simbolo (il banchiere), la banconota \u00e8 semplice cartastraccia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Acquisisce <strong>valore monetario<\/strong> nel momento in cui un secondo abitante (la societ\u00e0) <strong><em>accettandola in cambio di un bene materiale reale, <\/em><\/strong>\u00a0induce in quella carta il valore nominale impresso su di essa (equivalente al valore della merce scambiata), facendole cos\u00ec assumere uno <em>status <\/em>\u00a0di moneta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Noi, con la nostra accettazione, creiamo il valore monetario.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Lo Stato dovrebbe stampare a titolo originario la moneta di propriet\u00e0 popolare, non emessa come debito e perci\u00f2 non gravata da interesse, da immettere in circolazione come pagamento per tutta quella serie di infrastrutture, strade, ponti, scuole, ospedali, parchi, case, etc., necessarie a migliorare <strong>la qualit\u00e0 della vita di tutti noi cittadini, la componente umana dello stato,<\/strong> o come retribuzioni per tutti i dipendenti statali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il \u201c<em>certificato di un lavoro svolto<\/em>\u201d, non falso denaro creato dal nulla a costo zero e cancellabile in qualsiasi momento dai fabbricanti del simbolo per ridurci in miseria.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La moneta entrerebbe in circolazione come<strong> moneta credito, non moneta debito, <\/strong>data in prestito agli imprenditori <strong>senza nessun interesse da pagare,<\/strong> ed una volta restituita ed incamerata dallo stato, <strong>dovrebbe essere ripartita tra tutti i cittadini come reddito di cittadinanza.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 questa la funzione della moneta: facilitare, non impedire, il raggiungimento di un benessere diffuso nella societ\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">C\u2019\u00e8 di pi\u00f9. Prima di ridistribuirla al popolo come reddito di cittadinanza, uno stato che finalmente agisse per migliorare la qualit\u00e0 della <strong>nostra <\/strong>vita, non \u00a0<strong>per remunerare unicamente il capitale della finanza internazionale<\/strong>, tratterrebbe una giusta percentuale di moneta necessaria alla ordinaria amministrazione, smantellando cos\u00ec l\u2019enorme e crudele apparato repressivo di prelievo fiscale messo in piedi dagli usurai per espropriarci in maniera coatta del frutto del nostro lavoro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Niente pi\u00f9 tasse da pagare<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Eliminata all\u2019istante qualsiasi evasione fiscale, pretesto giustificativo per questa piovra gigantesca dai mille tentacoli che come unico scopo reale ha quello di <strong>soffocare l\u2019attivit\u00e0 economica, impedirci di vivere serenamente, <\/strong>\u00a0limitare le nostre libert\u00e0 individuali e renderci inoffensivi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In tutti i casi, spendendo per infrastrutture e lavoro dei dipendenti statali, le tasse non avrebbero pi\u00f9 ragione di esistere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Diverrebbero superflue in quanto i costi di costruzione di un ospedale, delle attrezzature, dei materiali e del personale, medici ed infermieri, sarebbero gi\u00e0 coperti dal denaro creato da tutti noi, lo Stato.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Con il reddito di cittadinanza cesserebbe ogni competizione e lotta fratricida per la sopravvivenza alla ricerca di quella percentuale di interesse impossibile da restituire in quanto mai stampata dai banchieri, inesistente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La salvezza stessa del nostro pianeta verrebbe conseguita con l\u2019abolizione dell\u2019interesse, perch\u00e9 per far fronte alla sua crescita <strong>esponenziale <\/strong>\u00a0ci vediamo costretti ad una continua ricerca di crescita produttiva con conseguente insostenibile sfruttamento delle limitate risorse naturali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019energia di milioni di cittadini liberata per poter essere dedicata al tempo libero, agli anziani, alla cura della nostra terra, da riconvertire in un giardino fiorito dopo gli scempi commessi impunemente dalle multinazionali per avidit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Una vita serena in armonia con la natura.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Una moneta senza debito e senza interesse da pagare, di propriet\u00e0 del popolo, <strong>\u00e8<\/strong> <strong>la sola ed unica via di uscita dalla crisi.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La moneta di propriet\u00e0 popolare d\u00e0 un lavoro sicuro a tutti i disoccupati <strong>domani mattina<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00a0Non tra un anno, <strong>domani mattina.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Abbiamo idea di come potrebbe cambiare la vita se solo ci riappropriassimo del nostro denaro eliminando l\u2019interesse, cio\u00e8 la moneta debito?<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em>Capitolo XIX<\/em><\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Evoluzione e trasformazione della moneta<\/strong><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ora, con un balzo indietro che ci riporta all\u2019inizio del libro, vorrei portare all\u2019attenzione del lettore una versione sintetica ed un po\u2019 differente della funzione ed evoluzione della moneta che ci d\u00e0 Thomas H. Greco, in alcuni suoi scritti disponibili gratuitamente per tutti in internet in forma riassuntiva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questo capitolo si basa su una mia libera traduzione commentata di alcune parti di \u201cMoney, understanding and creating alternatives to legal tender \u201d, e \u201cThe evolution and transformation of money\u201d.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>Al denaro sta succedendo qualcosa di straordinario. Viene reinventato. E questo processo di nuova invenzione produrr\u00e0 sicuramente nel tempo importanti effetti su ogni aspetto della vita di tutti coloro che vivono nel mondo odierno.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Ma cosa \u00e8 il denaro? Da dove viene? Che ruolo svolge? E come si inserisce nel pi\u00f9 grande schema di tutte le cose?\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>Gli aspetti sociali, politici, economici, culturali ed ecologici della vita non possono essere isolati gli uni dagli altri. Qualsiasi condizionamento ad uno di questi aspetti, condiziona, in qualche<\/em> <em>modo o misura, tutti gli altri.\u201d\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0Thomas H. Greco<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>Una volta che la suddivisione del lavoro si sar\u00e0 instaurata completamente, soltanto una piccola parte delle esigenze umane saranno soddisfatte dal proprio lavoro .<\/em> .\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0Adam Smith, \u201cWealth of nations\u201d<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019evoluzione sociale ha portato ad una specializzazione del lavoro e ad una rilevanza sempre maggiore degli scambi commerciali nell\u2019attivit\u00e0 economica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00a0Per cui si \u00e8 resa necessaria anche una corrispondente evoluzione di moneta e mercati, tuttora in atto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mentre il commercio intensifica i suoi traffici ed \u00e8 costretto ad una globalizzazione forzata che lascia molte vittime per strada a causa della spinta continua della finanza internazionale verso il dominio totale e lo sfruttamento di popolazioni e risorse, tutto ci\u00f2 che riguarda la materia monetaria continua ad essere avvolto in un alone di mistero e di intenzionale mistificazione da parte di banchieri, economisti e politici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il denaro \u00e8 un soggetto che ancora troppo poca gente pu\u00f2 affermare di conoscere in profondit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Lo usiamo tutti i giorni, ci \u00e8 familiare, ma lo diamo per scontato e non prestiamo molta attenzione al ruolo che ricopre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Come l\u2019acqua per i pesci, la qualit\u00e0 del denaro \u00e8 per noi vitale. Se l\u2019acqua \u00e8 inquinata, i pesci si ammalano e muoiono; nello stesso modo la qualit\u00e0 delle nostre esistenze dipende dalla qualit\u00e0 del denaro che maneggiamo. Quando la moneta \u00e8 \u201cinquinata\u201d, il processo economico funziona male, le necessit\u00e0 materiali non vengono soddisfatte e la dinamica della societ\u00e0 viene condizionata negativamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La moneta \u00e8 una invenzione umana, e se non agisce come dovrebbe, possiamo reinventarla per raggiungere il nostro fine: una vita degna per tutti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Siamo quotidianamente impegnati a recuperarne quanta pi\u00f9 possibile per risolvere i problemi, ma non ci fermiamo mai a pensare da dove viene o come nasce.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Paghiamo un prezzo enorme per la nostra ignoranza.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I tre principali motivi indicati da Thomas Greco per il malfunzionamento del denaro sono:<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">1) la sua scarsit\u00e0; non ce n\u2019\u00e8 mai abbastanza per assolvere i compiti per i quali \u00e8 stato creato.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">2) non viene consegnato a chi pi\u00f9 ne ha necessit\u00e0 e ne farebbe un uso efficiente, la popolazione, ma ai centri di potere politico, specialmente governi centrali, e a grandi gruppi multinazionali che gi\u00e0 ne dispongono in abbondanza.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">3) trasferisce sistematicamente ricchezza dalle classi inferiori a quella dei ricchi.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per comprendere perch\u00e8 mai le cose vadano cos\u00ec, bisogna prima capire come il denaro viene creato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In generale, si crede che sia il governo a crearlo, ma non \u00e8 cos\u00ec.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Il denaro viene oggi creato dalle banche sotto forma di credito che deve essere messo in circolazione attraverso un prestito.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In altre parole, il denaro \u00e8 ormai una semplice registrazione numerica, un accredito in conto corrente, un debito gravato da interesse.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il prodotto di un monopolio bancario in mano a privati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il contante, le banconote che usiamo tutti i giorni, sono semplici simboli palpabili di denaro precedentemente creato come credito bancario. L\u2019uso degli assegni, che non sono denaro, permette solo di trasferire credito bancario da un conto vostro a quello di qualche altro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Neanche le carte di credito sono denaro, ma ti permettono di crearlo, hanno potere d\u2019acquisto, facendoti andare a debito nel tuo conto corrente bancario.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La cosa principale da capire \u00e8 <strong>che per far entrare denaro in circolazione, qualcuno deve indebitarsi con una banca.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Senza debito verso le banche, non ci sarebbe denaro in circolazione.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Cos\u00ec semplice come lo leggete.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>Il processo attraverso il quale le banche creano denaro \u00e8 talmente semplice che la mente rifiuta di accettarlo\u201d.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">John Kenneth Galbraith<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dal momento che le banche fanno pagare interessi sui debiti, ed il denaro per ripagare gli interessi pu\u00f2 solo venire da un ulteriore debito, questo cresce come un cancro all\u2019interno dell\u2019organo economico.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>Questo <strong>debito obbligato<\/strong> d\u00e0 origine ad una <strong>crescita obbligata<\/strong> che ci sta forzando a distruggere i sistemi che permettono l\u2019esistenza della vita sul pianeta.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>La creazione di ricchezza e la creazione di denaro sono due cose totalmente differenti.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>La ricchezza \u00e8 creata dall\u2019applicazione dell\u2019abilit\u00e0 pratica umana alle risorse naturali in una miriade di modi che producono beni utili e servizi. Seminare piantagioni, assemblare computers, costruire case, e pubblicare un giornale sono tutti esempi di produzione di ricchezza. Il denaro, d\u2019altra parte, \u00e8 una invenzione umana; \u00e8 un simbolo creato da un determinato processo che coinvolge delle entit\u00e0 chiamate banche.\u201d <\/em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0Thomas H. Greco<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Cosa \u00e8 dunque il denaro oggi?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 un accredito della banca sul conto corrente del cliente, una passivit\u00e0 nei confronti del cliente, una somma che la banca deve a me ed a voi: questo \u00e8 il denaro. Trova origine nella concessione di un prestito a qualcuno. Sul conto di questo qualcuno viene accreditata una cifra, e del nuovo denaro \u00e8 creato. Quando il titolare del conto inizia a spendere, inizia la circolazione, e magari qualche soldo finisce anche nel mio o nel vostro conto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201cCome?\u201d, potreste chiedervi, \u201cIo pensavo che le banche prestassero denaro depositato precedentemente da altre persone.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ci\u00f2 \u00e8 vero solo in parte. Nella veste di custodi di denaro, gli istituti di credito prestano anche parte di quello depositato dai clienti, ma nel ruolo di banche di emissione creano nuovo denaro concedendo prestiti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le banche sono le sorgenti del denaro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ora, cosa fa di questa moneta un mezzo di pagamento credibile e generalmente accettato da tutti?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tutti siamo ansiosi di accettare e possedere moneta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Perch\u00e9?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La risposta \u00e8 che chiunque pu\u00f2 rivolgersi alla banca e ritirare del contante dal proprio conto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questo contante, sottoforma di banconote, \u00e8 valuta legale che nessuno pu\u00f2 rifiutare come pagamento di un debito, sia verso privati che verso lo stato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La cartamoneta rappresenta un credito della banca. Gli istituti di credito la rilasciano quando i depositanti preferiscono avere contante nelle loro tasche. Qualunque sia la somma di denaro che voi ritirate, viene addebitata sul vostro conto corrente. Quindi, anche quella parte di denaro che circola come cartamoneta, ha origine come un debito sul quale la banca applica un interesse.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Circa il 96-97% della moneta in circolazione si basa su debiti gravati da un interesse. Solo il restante 3%, le monetine coniate dalla Zecca di Stato, non trovano origine nelle banche.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Naturalmente, gli istituti di credito prima di accreditare delle cifre sul vostro conto corrente pretendono in cambio delle garanzie reali, preferibilmente ipoteche su beni immobili, che iscrivono tra le voci attive dei loro bilanci. Rappresentano dei diritti nei confronti delle vostre propriet\u00e0, e per voi, debiti verso le banche.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I debitori devono pagare interessi sui prestiti. Le banche prestano qualcosa che creano dal niente, e pretendono che colui che prende in prestito questo \u201cniente\u201d dia in garanzia delle propriet\u00e0 che gli verranno sequestrate nel caso \u00a0non riuscisse a ripagare il debito.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La cifra dei debiti gravati da interesse cresce con il trascorrere del tempo, ma la quantit\u00e0 di denaro necessaria a ripagarla pu\u00f2 aumentare solamente con la nascita di ulteriori debiti. Il capitale prestato si crea al momento della concessione del credito, ma il denaro per pagare gli interessi non viene messo in circolazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019insieme dei debitori si trova nella scomoda posizione di dovere pi\u00f9 denaro di quello esistente sul mercato. Sono quindi obbligati, per la penuria di moneta, insufficiente a ripagare tutti i debiti, a competere tra di loro nel vano tentativo di evitare l\u2019insolvenza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma qualcuno non la potr\u00e0 evitare, e finir\u00e0 col perdere le propriet\u00e0 date in garanzia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>continua&#8230;..<\/strong><\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg1_.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-5133\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg1_.jpg\" alt=\"index.jpg1\" width=\"450\" height=\"248\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><em><strong>Paolo MALEDDU<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><em><strong>\u00a0<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; A grande richiesta proponiamo, a puntate, il libro \u201cLa Grande Truffa\u201d di Paolo Maleddu, uno di noi, un grande uomo che per il suo coraggio, la sua lealt\u00e0 e la sua voglia di verit\u00e0 si trova oggi sotto l\u2019attacco duro e sleale dello Stato italiano, uno Stato burattino delle lobbies bancarie internazionali &nbsp; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6958"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6958"}],"version-history":[{"count":31,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6958\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6991,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6958\/revisions\/6991"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6958"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6958"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6958"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}