{"id":6918,"date":"2016-05-19T10:18:09","date_gmt":"2016-05-19T08:18:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/?p=6918"},"modified":"2016-05-19T10:21:52","modified_gmt":"2016-05-19T08:21:52","slug":"2016-05-19-la-grande-truffa-24-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/2016-05-19-la-grande-truffa-24-parte\/","title":{"rendered":"2016.05.19 \u2013 La Grande Truffa \u2013 24\u00b0 parte"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-5132\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg\" alt=\"index\" width=\"184\" height=\"278\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #3366ff;\"><em>A grande richiesta proponiamo, a puntate, il libro \u201cLa Grande Truffa\u201d di Paolo Maleddu, uno di noi, un grande uomo che per il suo coraggio, la sua lealt\u00e0 e la sua voglia di verit\u00e0 si trova oggi sotto l\u2019attacco duro e sleale dello Stato italiano, uno Stato burattino delle lobbies bancarie internazionali<\/em> <\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><strong>Paolo MALEDDU: <\/strong><strong>\u201cHo scritto questo libro per una incontenibile necessit\u00e0 di condividere con quante pi\u00f9 persone possibile un insieme di informazioni nelle quali mi sono imbattuto, e che hanno gradualmente aperto davanti ai miei occhi una visione del tutto nuova della realt\u00e0 del mondo nel quale viviamo.\u00a0<\/strong><\/span><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><strong>Una realt\u00e0 insospettata, spaventosa, nella quale siamo immersi ma che non riusciamo a vedere, perch\u00e9 confusa dietro una barriera di notizie ed immagini sapientemente filtrate, falsate o anche solamente ignorate.\u00a0<\/strong><\/span><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><strong>Le notizie che non vengono divulgate sono le pi\u00f9 importanti.<\/strong><\/span><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><strong>C&#8217;\u00e8 un mondo reale nel quale gli eventi scorrono cos\u00ec come avvengono, lieti o dolorosi che siano, in un flusso continuo. E uno parallelo, virtuale, creato dalla rappresentazione che i media danno di questa successione di eventi.\u00a0<\/strong><\/span><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><strong>Noi viviamo nel mondo virtuale che ogni giorno radio, giornali, televisioni e cinema costruiscono per noi. &#8220;Educati&#8221; sin dai primi anni di scuola ad essere prigionieri di verit\u00e0 ufficiali, ci \u00e8 poi difficile accettare versioni diverse, scomode, che non rientrano nei nostri orizzonti.\u201d\u00a0<\/strong><\/span><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><strong>&#8220;<em>Esistono\u00a0due storie: la storia ufficiale, menzognera, che si insegna &#8220;ad usum Delphini&#8221;, e la storia segreta, in cui si rinvengono le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa.&#8221;<\/em><\/strong><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/La-Grande-Truffa-\u2013-dalla-1\u00b0-alla-20\u00b0parte.pdf\">La Grande Truffa \u2013 dalla 1\u00b0 alla 20\u00b0parte<\/a><\/strong><\/span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/La-Grande-Truffa-21\u00b0parte.pdf\">La Grande Truffa &#8211; 21\u00b0parte<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/La-Grande-Truffa-\u2013-22\u00b0-parte.pdf\">La Grande Truffa \u2013 22\u00b0 parte<\/a><\/strong><\/span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/La-Grande-Truffa-\u2013-23\u00b0-parte.pdf\">La Grande Truffa \u2013 23\u00b0 parte<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>L\u2019emissione monetaria<\/strong><\/span><\/h2>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>LA GRANDE TRUFFA<\/strong><\/span><\/h1>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Come gli usurai internazionali si impossessano<\/strong><strong><br \/>\ndi tutta la ricchezza prodotta dalla popolazione mondiale <\/strong><\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>24\u00b0 parte<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I problemi iniziarono a sorgere quando i metalli assunsero un <strong>valore nominale, <\/strong>fittizio, non corrispondente ma <strong>superiore a quello del suo peso.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quando il sovrano, l\u2019imperatore romano od il signorotto locale fondevano le monete d\u2019oro per poterne poi coniare un numero maggiore con la stessa quantit\u00e0 di metallo, pi\u00f9 leggere ma con lo stesso valore nominale delle precedenti, in pratica creavano nuovo potere d\u2019acquisto, rubandolo a quelle gi\u00e0 esistenti. Svalutavano il valore di ogni singola moneta, aumentate di numero e valore complessivo, senza un aumento corrispondente delle merci da scambiare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Con la cartamoneta a valore nominale, il problema si ingigantisce, esplode.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La fede di deposito emessa dall\u2019orafo aveva valore creditizio, certificava un valore custodito come riserva, l\u2019oro o l\u2019argento, che garantivano il valore della promessa cartacea.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma le ricevute che eccedevano il valore della riserva si basavano solamente sulla fiducia, non essendo coperte dall\u2019oro. Avevano un valore fiduciario, ed erano in realt\u00e0 falsa moneta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I buoni ordinari del Tesoro hanno anche essi un valore fiduciario, reso certo per\u00f2 dal lavoro e dalle propriet\u00e0 di un intero popolo, e dalla forza della legge che verr\u00e0 impiegata per espropriare immobili o altri beni ai cittadini che non potranno pagare le tasse con denaro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019odierna banconota in euro dal costo nullo ed a valore nominale, \u00e8 anch\u2019essa moneta fiduciaria. Una fiducia molto mal riposta, come ben sappiamo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00a0La cartamoneta continua a essere spacciata come moneta a valore creditizio, nonostante non esista pi\u00f9 nessuna riserva aurea.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I banchieri, prestandolo ad interesse al popolo grazie alla complicit\u00e0 della classe politica, si appropriano ingiustamente del valore monetario.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Spacciandosi per proprietari, emettono la banconota come un prestito con interesse concesso al richiedente, essendo il prestare prerogativa di chi possiede il bene.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La banconota nasce quindi come credito del banchiere e come debito del ricevente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>La moneta \u00e8<\/strong> <strong>la manifestazione di un debito.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Essendo in questo malvagio sistema monetario il debito inestinguibile, la moneta rappresenta di fatto la catena che ci lega al padrone.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Lo strumento che rende il banchiere padrone e noi schiavi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il mezzo di scambio trasformato in mezzo di controllo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Vorrei farvi leggere alcuni brani estratti dalle opere di Giacinto Auriti e Francesco Cianciarelli, assolutamente indispensabili per capire a fondo l\u2019essenza del segreto del valore nominale della moneta cartacea a costo nullo. Non prima di richiamare la vostra attenzione sul <em>mamr\u00e8<\/em>: leggendo il settimo versetto dell\u2019estratto del Deuteronomio (quinto libro del Pentateutico, Antico Testamento) riportato, risulta evidente come l\u2019aiuto generoso ed il prestito al fratello bisognoso sia praticamente un obbligo imposto dalla religione. Il <em>mamr\u00e8 <\/em>non \u00e8 altro che il riconoscimento scritto, emesso dal ricevente in favore del donatore, di un prestito ricevuto, un debito contratto. Un debito pi\u00f9 che altro simbolico, effimero, dal momento che verr\u00e0 condonato, e che trova origine in un lodevole atto di carit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La moneta nasce come atto di amore e solidariet\u00e0, caratteristiche che le sono proprie, ma che purtroppo perder\u00e0 presto a causa della perversa manipolazione operata dal banchiere.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Da \u201cLe origini storiche della moneta e la sua influenza nelle vicende umane\u201d del prof. Cianciarelli:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u201cIl pi\u00f9 antico documento, antenato della nostra cartamoneta, \u00e8 il <\/em>mamr\u00e8<em> di cui si parla diffusamente nella Bibbia, al libro di Tobia. Il <\/em>mamr\u00e8<em> costituiva il vero \u201cstrumento monetario\u201d degli Israeliti la cui \u201cemissione\u201d era affidata alla sensibilit\u00e0 \u201creligiosa\u201d ed alla responsabilit\u00e0 dei singoli credenti, ed era protetto e sostenuto da una \u201csolidariet\u00e0 creditizia\u201d che si estendeva a tutto il Popolo di Dio.\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u201cAl &lt;debito dotato di potere di circolazione senza bisogno di girata&gt;, la Bibbia non dedica alcuni versetti ma un intero libro, tanto era importante la &lt;istituzione dello strumento monetario&gt; e non ne parla in forma astratta, ma con un linguaggio semplice e chiaro, comprensibile a tutti. La istituzione del <\/em>mamr\u00e8<em> viene trasmessa di generazione in generazione come mezzo per attirare su di s\u00e9 le benedizioni divine, l\u2019esercizio della carit\u00e0; il dono e il prestito senza interesse sono la fonte della vita che libera dal male.\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u201cLa \u201cdottrina sociale monetaria\u201d di Mos\u00e8 \u00e8 contenuta nel Deuteronomio e si fonda essenzialmente su tre principi: <\/em><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><em>Tutti i credenti in Dio debbono farsi reciprocamente tra di loro \u201cprestiti\u201d senza \u201cinteresse\u201d, nella misura delle loro necessit\u00e0.<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><em>Il \u201cprestito\u201d ha una vita effimera: ogni 7 anni viene annullato, anche se non \u00e8 stato pagato (= anno sabbatico).<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><em>Nessun credente pu\u00f2 fare immagini di Dio, n\u00e9 intagliate, n\u00e9 incise, n\u00e9 stampate, n\u00e9 su pietra, n\u00e9 sui metalli. I metalli preziosi possono essere usati come merce e non come moneta. Da queste tre premesse scaturisce un quarto principio: \u201cPoich\u00e9 i credenti in Dio tra loro debbono farsi \u201ccredito\u201d, nella misura della loro necessit\u00e0, qualsiasi \u201cdebitore\u201d, in qualsiasi momento, avrebbe potuto estinguere il proprio \u201cdebito\u201d col ricavo di un \u201cnuovo\u201d debito contratto verso un \u201cnuovo\u201d creditore. Per cui il Comandamento di Mos\u00e8 rendeva impossibile l\u2019insolvibilit\u00e0 del debito; ed inoltre, a conseguenza dell\u2019impossibilit\u00e0 di \u201cconiare\u201d monete in metalli preziosi, si faceva necessariamente ricorso ad un\u2019altra moneta. Questa moneta era formata \u201cdalle ricevute di credito\u201d che rilasciavano i debitori; esse circolavano senza bisogno di \u201cgirata\u201d, ed erano chiamate <\/em>mamr\u00e8<em> : l\u2019antenato della nostra carta-moneta.<\/em><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Il <\/em>mamr\u00e8<em> \u00e8 nato come un \u201cperfetto\u201d strumento di carit\u00e0 e fratellanza. Il Comandamento \u201ccreditizio\u201d ha istituito un \u201cpatto\u201d ben preciso tra Dio ed il Suo popolo che mediante questo strumento ha ottenuto una particolare \u201cstruttura sociale\u201d, unica nella storia antica, perch\u00e9 in sostanza le aveva dato la \u201cstruttura\u201d di una \u201cCooperativa Creditizia\u201d, e la possibilit\u00e0 di creare dal nulla una moneta nominale (cartacea) di costo nullo, ma di un valore effettivo, arbitrario e convenzionale, e dotato di una garanzia assoluta perch\u00e9 protetto dalla \u201csolvibilit\u00e0\u201d di tutto il popolo di Dio. Questo Comandamento era una promessa per il genere umano. Era uno strumento di carit\u00e0, di amore e di benessere per tutte le genti! Ma \u00e8 stato trasformato in uno strumento di preda e di pianto e di sofferenza!\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u201cCi\u00f2 significa che il Comandamento di Mos\u00e8 \u00e8 stato rivelato per tutti i popoli della terra, che ancora attendono lo \u201cstrumento\u201d, la \u201cistituzionalit\u00e0\u201d che renda possibile la fraternit\u00e0 e l\u2019amore: la moneta; ma usata nei \u201cmodi\u201d e \u201ctermini\u201d prescritti da Dio e rivelati per bocca di Mos\u00e8.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>I <\/em>mamr\u00e8<em> ben presto si diffusero anche fuori dai confini dello Stato di Israele, poich\u00e9 i mercanti stranieri erano ben disposti ad accettare questi \u201csimboli\u201d monetari in luogo delle monete d\u2019oro; primo, perch\u00e9 evitavano di essere depredati; secondo, perch\u00e9 avevano, nel simbolo, il \u201cmassimo\u201d affidamento, in quanto la \u201cricevuta\u201d di pagamento emessa dal singolo ebreo era garantita solidalmente da tutto il popolo ebraico. La certezza dell\u2019adempimento divenne tale che chi aveva in mano il \u201ctitolo di credito\u201d, riteneva pi\u00f9 comodo trattenerlo presso di s\u00e9 che presentarlo piuttosto \u201call\u2019incasso\u201d. A questo punto, la natura \u201coriginaria\u201d del \u201cdocumento\u201d veniva modificata poich\u00e9 perdeva la funzione di \u201cdocumento creditizio\u201d per diventare quello di \u201cvalore convenzionale monetario\u201d! Detto \u201cvalore convenzionale\u201d gli veniva conferito dagli stessi operatori economici, come conseguenza della certezza di poterlo esigere alla scadenza; ed essi, quindi, si ritenevano soddisfatti semplicemente nel possederlo (detto documento), senza presentarlo all\u2019incasso. Ecco perch\u00e9 nella pratica mercantile, il documento monetario, emesso da un semplice componente del popolo ebraico, acquist\u00f2 un valore equivalente, se non superiore, a quello dell\u2019oro.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>La comunit\u00e0 ebraica poteva immettere sul mercato una quantit\u00e0 illimitata di <\/em>mamr\u00e8<em> che \u201cacquistavano\u201d un \u201cvalore reale\u201d, ( riconosciutogli dai singoli operatori economici che li accettavano come mezzo di pagamento), ma in realt\u00e0 di \u201ccosto nullo\u201d (solo carta e inchiostro). I <\/em>mamr\u00e8 <em>non provocavano l\u2019accumulazione delle \u201cpassivit\u00e0\u201d ( tra gli ebrei) perch\u00e9 ogni sette anni, secondo il Comandamento Mosaico, tutto il \u201cdebito\u201d veniva annullato; per\u00f2 venivano ad appropriarsi di tutti i beni, oggetto di scambi, in quanto, come abbiamo visto, i mercanti lo preferivano all\u2019oro stesso, per cui il <\/em>mamr\u00e8<em> continuava il suo cammino da confine a confine, essendo i possessori certi della solvibilit\u00e0 ed esigibilit\u00e0 . . <\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Con la \u201cdiaspora\u201d, il popolo ebraico conquist\u00f2 la \u201csovranit\u00e0 monetaria\u201d presso tutti i popoli del mondo, mediante appunto il monopolio del conio dei simboli monetari di costo nullo, reso possibile dalla \u201cesclusivit\u00e0\u201d del \u201csegreto monetario\u201d instaurato tra le \u201ccolonie israelite\u201d della Legge mosaica. La carta-moneta ebraica veniva in effetti a fare concorrenza alle attivit\u00e0 di coloro che si servivano di moneta merce (= oro, argento, bronzo, bestiame, sale, ecc.). La potenzialit\u00e0 di scambio di coloro che usavano la moneta-merce, infatti, era vincolata dalla quantit\u00e0 di queste merci pregiate disponibili, mentre la carta moneta era inesauribile. La conseguenza di questo stato di cose fu che ovunque si inser\u00ec l\u2019attivit\u00e0 mercantile della \u201cdiaspora\u201d ebraica, l\u2019uso della moneta-creditizia (aggiungendosi alla moneta-aurea, argentea o bronzea) rendeva tutta la moneta pi\u00f9 abbondante. Conseguentemente, l\u2019oro, l\u2019argento ed il bronzo avevano sempre meno valore l\u00e0 dove aumentava la circolazione di carta-moneta.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>La \u201cmoneta cattiva\u201d (di costo nullo) cacciava quindi la \u201cmoneta buona\u201d. Il fatto si \u00e8 verificato nei primi tre secoli dell\u2019impero Romano. L\u2019immensa potenza degli Ebrei, di cui parla Tacito, fu creditizia, economica, e <strong>la demonetizzazione di tutti i popoli del Mediterraneo provoc\u00f2 il crollo dell\u2019Impero Romano. <\/strong>Circolazione ed indebitamento di Roma verso Israele fu come mettersi il \u201ccappio alla gola\u201d! Per tutto il \u201cMedioevo\u201d, ed ancora ai nostri giorni, nessuno dei glossatori Cristiani del Deuteronomio \u00e8 riuscito a squarciare il velo di mistero in esso contenuto; nessuno \u00e8 penetrato nel segreto che Dio ha affidato alla tradizione orale del popolo ebraico, segreto tenuto ben custodito dal momento che nessuno \u00e8 mai riuscito a svelarlo! Nessuno si \u00e8 reso conto che i popoli romani erano demonetizzati, non gi\u00e0 perch\u00e9 subivano prestiti ed interessi esosi e strozzineschi, ma perch\u00e9, in effetti, con i loro traffici veniva a stabilirsi sul mercato monetario una moneta che era una \u201ctassa\u201d! Per cui i popoli non venivano espropriati degli interessi, ma del valore relativo al capitale monetario creato dal nulla (<\/em>mamr\u00e8<em>) e dato loro in prestito!!!<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Da quando esiste il mondo, da che esiste moneta, cio\u00e8 dall\u2019epoca (della seconda rivelazione) di Mos\u00e8, non si conoscono che due procedimenti per fare moneta: <\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><em>Conferire questo ruolo ad una merce; che presenta una certezza perch\u00e9 <\/em>ha valore<em> (oro, argento, rame);<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><em>Conferire questo ruolo alla fiducia, cio\u00e8 al credito: che presenta una certezza perch\u00e9 <\/em>d\u00e0 valore<em> ad una concezione dello spirito (promessa di pagamento, individuale o bancaria o statale), raffrontandola con garanzie legali.<\/em><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>La strategia consiste nel far passare il mondo dalla moneta che &lt; ha valore&gt; alla moneta a cui si &lt;d\u00e0 valore&gt;.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Fondare una moneta sulla fiducia e sul credito, porta a conferire fiducia all\u2019autorit\u00e0 che gestisce questo credito. L\u2019esperienza insegna che le banche nazionali, i governi nazionali, e i governi e le autorit\u00e0 internazionali, hanno sempre abusato del loro potere.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>(\u2026)<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Nessuna strategia di dominazione \u00e8 frutto di una improvvisazione: e la strategia monetaria, ha raggiunto il capolavoro della\u00a0 \u201cINVERSIONE CONTABILE\u201d \u00a0grazie a una lunga pazienza. Dietro alle sue spalle c\u2019\u00e8 una azione che \u00e8 appunto millenaria.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>La \u201cinversione contabile\u201d si attua equivocando sul concetto di \u201cpagamento\u201d; cosa si intende per pagamento? Quindi di \u201cmezzo o strumento\u201d nella storia economica.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Il pagamento ha due aspetti : un aspetto REALE ed un aspetto FORMALE.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il pagamento \u00e8 reale<em> se viene effettuato con un bene reale dotato di un proprio valore intrinseco: una merce.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Il <\/em>pagamento<em> \u00e8 invece<\/em> formale<em> se viene effettuato per giro di scrittura, (o con carta-moneta). \u00c8 formale, perch\u00e9 provoca solo un riconoscimento formale del debito. La cessione di un documento (carta-moneta) che non conferisce al creditore un bene reale! Ma solo un diritto a pretenderlo. Il pagamento formale provoca un cambiamento di debitore: <\/em>il debito non si estingue<em>, ma solo <\/em>si trasferisce<em>. In questo caso il pagamento si perfeziona ( e diventa reale ed effettivo) solo quando il NUOVO debitore, sostituisce il \u201cpagher\u00f2\u201d con una prestazione effettiva, cio\u00e8 una merce.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00c8 una concezione antica. Dice infatti Aristotele: \u201cIl pagamento \u00e8 perfetto e reale insieme, se viene fatto con moneta <\/em>reale di materia pregiata<em>; \u00e8 formale solamente se per giro di scrittura, o con moneta di carta, perch\u00e9 allora si ha solo cambiamento del debitore, ed il pagamento non \u00e8 perfetto fintanto che il nuovo debitore non ha dato la moneta pregiata, o lo Stato NON HA CAMBIATO IN MONETA BUONA QUELLA STRAORDINARIA\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00c8 chiaro che questi concetti sono stati dimenticati.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Il pubblico oggi non conosce che il pagamento effettuato con il biglietto. Per l\u2019abitudine di usare la carta, la gente ha fatto della carta-moneta la sola moneta dei paesi civili. Il pubblico non richiede pi\u00f9 la trasformazione di carta-moneta in oro. Non pensa che essa \u00e8 un DEBITO DI BANCA.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Questi sono i fatti: sostituendo nelle abitudini l\u2019uso del pagamento formale a quello del pagamento reale, si abbandona al Sistema bancario la Rendita Netta corrispondente alla moneta cartacea e creditizia che il Sistema crea senza suo costo e tutto il Reddito Monetario si trasferisce dalla colonna delle Attivit\u00e0 del produttore, a quella delle Passivit\u00e0.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Questa surrogazione di una Moneta (prodotta attiva) con una Antimoneta (non prodotta, ma accettata per consuetudine e convenzione) senza valore intrinseco, rappresentativa di un debito, e quindi passiva, compie una Rivoluzione Sociale che trasferisce il Potere delle classi produttrici a quelle contabili.\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un ringraziamento al professor Cianciarelli, non avrebbe potuto essere pi\u00f9 chiaro nella sua esposizione del segreto del valore della cartamoneta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sono concetti fondamentali da leggere e rileggere per una comprensione profonda del valore monetario.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Infine, un brano tratto da \u201cL\u2019ordinamento internazionale del sistema monetario\u201d del prof. Giacinto Auriti:<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>Non si pu\u00f2 comprendere come sia stata possibile la realizzazione storica di questa strategia monetaria, se non si considera la fondamentale esperienza del popolo ebraico dopo la fuga dall\u2019Egitto. Questo popolo si ferm\u00f2 e visse per quarant\u2019anni nel deserto del Sinai, in un periodo storico in cui l\u2019economia era prevalentemente agricola. Per sopravvivere non aveva altra alternativa che spendere il tesoro sottratto agli egiziani, consumando definitivamente la ricchezza acquistata, ovvero trovare un espediente per appropriarsi senza costo dei beni prodotti dagli altri popoli.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00c8 storicamente provato che il popolo ebraico, invece di comprare merce mediante l\u2019oro e l\u2019argento, introdusse nel mercato come mezzi di pagamento, i titoli rappresentativi dell\u2019oro e dell\u2019argento, ed i mercanti stranieri erano ben disposti ad acquistare questi simboli (mamr\u00e8 o memr\u00e0) in luogo delle monete metalliche, sia perch\u00e9, usando i titoli rappresentativi evitavano il rischio di essere depredati dai predoni (che non avendo alcuna cultura scritturale non raffiguravano nei simboli documentali alcun valore monetario), sia perch\u00e9 avevano nel simbolo il massimo affidamento, in quanto questa cambiale emessa dal popolo israelita era garantita solidalmente da tutta la collettivit\u00e0 ebraica.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Non ci si pu\u00f2 spiegare infatti l\u2019assoluta fiducia riconosciuta dal mercato al simbolo documentale, cos\u00ec come se fosse stato esso stesso d\u2019oro, se non si considera il poderoso influsso che ebbero nel popolo ebraico alcuni fondamentali comandamenti mosaici. Mos\u00e8 infatti comand\u00f2 al suo popolo l\u2019obbligo del prestito reciproco in caso di bisogno e la remissione dei debiti ogni sette anni, in ricorrenza del cosiddetto anno sabbatico (Deuteronomio, 15, 1-7).<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Nel rispetto collettivo di questi precetti, per l\u2019ebreo era indifferente prestare o non prestare denaro al proprio fratello, perch\u00e9 avendo prestato denaro, ognuno a sua volta era in condizioni di pretendere il prestito da un altro ebreo, ed era altres\u00ec indifferente che nell\u2019anno sabbatico si avesse la remissione dei debiti perch\u00e9 \u2013 per quanto grande fosse stato l\u2019ammontare dei debiti estinti \u2013 si era sempre nella condizione di poterli riaccendere all\u2019inizio del nuovo settennio.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Da questi comandamenti mosaici deriv\u00f2 che, ogni qual volta la cambiale veniva presentata per l\u2019incasso, veniva regolarmente pagata, perch\u00e9 il debitore insolvente poteva rivolgersi per un prestito ad un altro ebreo, e questi glielo concedeva per comandamento religioso, tanto pi\u00f9 perch\u00e9, se a sua volta avesse avuto necessit\u00e0 di denaro, poteva pretenderlo nei confronti di altro componente il popolo ebraico. Cos\u00ec avvenne che ogni titolo di credito emesso da un qualunque componente il popolo ebraico, era sorretto dalla responsabilit\u00e0 solidale di tutti gli ebrei.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>La certezza dell\u2019adempimento divenne tale che, chi aveva in mano il titolo di credito, riteneva pi\u00f9 comodo tenerlo presso di s\u00e9, piuttosto che presentarlo all\u2019incasso. Infatti, il valore originariamente previsto come conseguibile alla scadenza del credito, ovvero alla presentazione dell\u2019incasso, diveniva un valore conseguito immediatamente, mediante il possesso del documento, per la certezza del diritto nata dalla fiducia e dalla esperienza mercantile. Era, infatti, la certezza del diritto a causare nell\u2019animus del creditore portatore del titolo, l\u2019anticipazione al momento attuale dei valori previsti come conseguibili al momento della scadenza ed a far si che il titolo di credito acquistasse immediatamente un valore nuovo, attuale ed autonomo. Cos\u00ec ci si spiega come il portatore si riteneva soddisfatto del credito rappresentato nel titolo, senza presentarlo all\u2019incasso, per il solo fatto di avere in mano il documento.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Si modificava in tal modo la natura originaria del documento perch\u00e9 esso perdeva la natura creditizia per assumere quella di valore convenzionale monetario. Ecco perch\u00e9 nella pratica mercantile il documento monetario emesso dal componente il popolo ebraico acquist\u00f2 un valore equivalente o addirittura maggiore di quello dell\u2019oro.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>La monetizzazione dei debiti come espediente per spacciare moneta di costo nullo \u00e8 acutamente rilevata da Ezra Pound quando afferma : \u201cLa Banca d\u2019Inghilterra fu basata sulla scoperta che, invece di prestare denaro, si sarebbero potute prestare le cambiali della Banca\u201d. \u00c8 evidente che, su queste basi, ha avuto origine una vera e propria strategia di dominazione in cui il sistema bancario riesce ad indebitare i mercati del valore monetario che crea dal nulla, e con tanta maggior efficacia, in quanto all\u2019incorporazione del valore monetario nei simboli cartacei, corrisponde la contestuale demonetizzazione dell\u2019oro, dell\u2019argento ed in genere di tutte le merci tradizionali.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00c8 ovvio infatti che, con la emissione e circolazione dell\u2019oro carta, la gran parte del potere d\u2019acquisto monetario veniva estratto dai simboli merce ed incorporato nei simboli di costo nullo. Questa alterazione dell\u2019equilibrio monetario \u00e8 stata una delle cause determinanti dei sistemi politici. Cos\u00ec, per esempio, non \u00e8 senza significato la circostanza che la decadenza dell\u2019Impero Romano si verifichi contestualmente alla tosatura delle monete, operata dagli imperatori per colmare i vuoti monetari causati nell\u2019erario dalla demonetizzazione dell\u2019oro. Sicch\u00e8 si era costretti, per conservare una adeguata liquidit\u00e0 monetaria, a ridurre il peso delle monete o a fondere nel conio metalli nobili con metalli vili, come \u00e8 provato dalla storia numismatica. <\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Il sistema bancario ha quindi compreso che, spostando la convenzione monetaria dal simbolo merce al simbolo di costo nullo, del quale peraltro controllava il monopolio dell\u2019emissione per privilegio legislativamente riconosciuto, poteva conseguire il risultato di appropriarsi del valore monetario creato dal mercato. Su questo principio, per successivi graduali passaggi, il sistema bancario ha estratto dall\u2019oro la gran parte, se non addirittura, in alcuni casi, la totalit\u00e0 del valore dell\u2019oro.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>La demonetizzazione dell\u2019oro, conseguente a questa strategia di dominazione dei mercati, ha sottratto ai vertici economici e politici tradizionali il valore monetario di cui disponevano, cio\u00e8 la loro stessa potenzialit\u00e0 economica, e con essa, la sovranit\u00e0 politica. Si \u00e8 realizzata cos\u00ec una forma macroscopica ed occulta di lucro, in cui i forzieri pieni d\u2019oro delle monarchie della vecchia Europa e di tutti i risparmiatori, che erano per tradizione assuefatti a fare affidamento su questo simbolo monetario, erano svuotati non del loro contenuto materiale, ma del contenuto immateriale: il valore.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Su questi presupposti la decadenza dei sistemi politici \u00e8 regolarmente causata dall\u2019esplosione dei debiti che, non a caso, nella storia ha sempre coinciso con la demonetizzazione dell\u2019oro. Una volta estratto dall\u2019oro il suo valore monetario, esso era acquistato dal sistema bancario, cio\u00e8 dai produttori di simboli monetari di costo nullo, che diventavano i nuovi padroni del mondo.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>La realizzazione di questo strumento \u00e8 stato possibile mediante il dominio assoluto della forma (monopolio dell\u2019emissione), oltre che dalla consapevolezza culturale che la incorporazione del valore convenzionale nel simbolo consente la possibilit\u00e0 di oggettivare il valore in un nuovo bene, manifestarlo, conservarlo ed attribuirne la propriet\u00e0 al portatore del documento. Su questa premessa, poich\u00e9 il primo portatore \u00e8 l\u2019emittente, la banca si attribuisce la propriet\u00e0 del denaro che emette, tanto \u00e8 vero che lo emette prestandolo e, come si sa, prestare denaro \u00e8 una prerogativa esclusiva del proprietario. La famosa frase del Paterson: \u201c<\/em>Il banco trae beneficio dall\u2019interesse su tutta la moneta che crea dal nulla<\/span><em><span style=\"color: #000000;\">\u201d, che appare spregiudicatamente sincera, in effetti nasconde la parte pi\u00f9 importante della verit\u00e0, perch\u00e9 non \u00e8 vero che il banco si arricchisce solo dell\u2019interesse, ma anche ed innanzi tutto della stessa moneta, il cui valore \u2013 come abbiamo visto \u2013 non \u00e8 creato dalla banca, ma dalla collettivit\u00e0.\u201d<\/span> <\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Credo che con questi ultimi brani si faccia chiarezza completa sul segreto della creazione del valore monetario e della trasformazione del simbolo in un vero e proprio debito utilizzato per espropriare il ricevente dell\u2019equivalente del valore scambiato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Con il baratto e con la moneta merce lo scambio veniva concluso perch\u00e9 si trasferivano contestualmente dei beni reali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Con la cartamoneta di costo nullo si scambia un bene reale con una scrittura contabile. La banconota \u00e8 solo un diritto ad avere una merce, e lo scambio sar\u00e0 concluso solo quando il portatore del biglietto lo cambier\u00e0 con un bene reale. Ma la cambiale continuer\u00e0 a circolare, il debito si \u00e8 solo trasferito, rimane in attesa di individuare il successivo debitore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il gran beneficiato rimane il produttore di quel simbolo, colui che si impossessa di merce dando in cambio un biglietto di carta di costo nullo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Continuando ad immettere nella societ\u00e0 tali banconote, si impossessa \u00a0della ricchezza prodotta dalla comunit\u00e0, grazie al rovesciamento contabile che ha trasformato il primo ricevente in debitore del valore monetario. Il primo ricevente d\u00e0 una merce in cambio di un biglietto di carta, e per sua fortuna si rifar\u00e0 nel momento in cui trasferir\u00e0 quel debito ad un successivo portatore, facendosi consegnare un bene reale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Cos\u00ec come i popoli antichi accettavano la cambiale firmata da un membro della comunit\u00e0 ebrea per la certezza di poterla riscuotere, cos\u00ec noi con la stessa sicurezza accettiamo oggi convenzionalmente un biglietto di carta come moneta, sapendo che altri ce la cambieranno con beni reali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Agiamo cos\u00ec per consuetudine, senza capire cosa sia il denaro e chiederci da dove provenga il suo valore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La certezza della riscossione, oggi garantita dalla legge che dichiara la banconota moneta legale dello stato a corso forzoso e senza riserva, permette l\u2019anticipazione del valore, trasformando subito la carta in denaro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La cambiale non \u00e8 pi\u00f9 tale e viene resa superflua l\u2019attesa di una riscossione che non ci sar\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nel mondo ebraico, come abbiamo visto, il simbolo cartaceo del debito del singolo individuo aveva valore per la certezza della riscossione in quanto garantito in solido da un intero popolo. Questo principio \u00e8 lo stesso che continua oggi a dare valore alla carta moneta. \u00c8 il popolo nel suo insieme che garantisce, con il proprio lavoro e le propriet\u00e0, il valore della cartamoneta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I banchieri disonesti, detentori da millenni del monopolio della cultura monetaria, alimentando la nostra ignoranza, continuano ad impossessarsi di tutto il valore monetario emesso, e con esso di tutta la ricchezza da noi prodotta, spacciandosi per proprietari della moneta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mentre al massimo potrebbero essere fabbricanti del simbolo, per nostra concessione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il popolo inconsapevole non percepisce l\u2019inganno, e viene per di pi\u00f9 tradito e venduto da una classe politica profumatamente pagata per difenderlo e rappresentarlo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il popolo viene trasformato, con l\u2019inganno di una democrazia fittizia e di un inesistente stato di diritto, in un gregge indifeso al quale si sottrae tutto ci\u00f2 che \u00e8 possibile, compresa la vita stessa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il valore monetario appartiene al popolo a titolo originario in quanto sovrano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La popolazione mondiale, non il banchiere, deve essere proprietaria del<strong> \u00a0<\/strong>valore monetario.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La moneta \u00e8 uno straordinario strumento di ricchezza per tutta l\u2019Umanit\u00e0, non pu\u00f2 esserlo solo per un esiguo numero di Usurai fanatici e criminali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>continua&#8230;&#8230;.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg1_.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-5133\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg1_.jpg\" alt=\"index.jpg1\" width=\"431\" height=\"238\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><em><strong>Paolo MALEDDU<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; A grande richiesta proponiamo, a puntate, il libro \u201cLa Grande Truffa\u201d di Paolo Maleddu, uno di noi, un grande uomo che per il suo coraggio, la sua lealt\u00e0 e la sua voglia di verit\u00e0 si trova oggi sotto l\u2019attacco duro e sleale dello Stato italiano, uno Stato burattino delle lobbies bancarie internazionali &nbsp; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6918"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6918"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6918\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6928,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6918\/revisions\/6928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6918"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6918"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6918"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}