{"id":6833,"date":"2016-05-03T10:05:27","date_gmt":"2016-05-03T08:05:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/?p=6833"},"modified":"2016-05-03T10:05:27","modified_gmt":"2016-05-03T08:05:27","slug":"2016-05-03-la-grande-truffa-22-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/2016-05-03-la-grande-truffa-22-parte\/","title":{"rendered":"2016.05.03 \u2013 La Grande Truffa \u2013 22\u00b0 parte"},"content":{"rendered":"<h1><span style=\"color: #993300;\"><em><strong>Dopo alcuni mesi di pausa, dovuta a problemi dell\u2019autore, siamo lieti di riprendere la pubblicazione del libro \u201cLa Grande Truffa\u201d di Paolo Maleddu<\/strong><\/em><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-5132\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg\" alt=\"index\" width=\"215\" height=\"325\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #3366ff;\"><em>A grande richiesta proponiamo, a puntate, il libro \u201cLa Grande Truffa\u201d di Paolo Maleddu, uno di noi, un grande uomo che per il suo coraggio, la sua lealt\u00e0 e la sua voglia di verit\u00e0 si trova oggi sotto l\u2019attacco duro e sleale dello Stato italiano, uno Stato burattino delle lobbies bancarie internazionali<\/em> <\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #993300;\">Paolo MALEDDU: \u201cHo scritto questo libro per una incontenibile necessit\u00e0 di condividere con quante pi\u00f9 persone possibile un insieme di informazioni nelle quali mi sono imbattuto, e che hanno gradualmente aperto davanti ai miei occhi una visione del tutto nuova della realt\u00e0 del mondo nel quale viviamo.\u00a0<\/span><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #993300;\">Una realt\u00e0 insospettata, spaventosa, nella quale siamo immersi ma che non riusciamo a vedere, perch\u00e9 confusa dietro una barriera di notizie ed immagini sapientemente filtrate, falsate o anche solamente ignorate.\u00a0<\/span><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #993300;\">Le notizie che non vengono divulgate sono le pi\u00f9 importanti.<\/span><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #993300;\">C&#8217;\u00e8 un mondo reale nel quale gli eventi scorrono cos\u00ec come avvengono, lieti o dolorosi che siano, in un flusso continuo. E uno parallelo, virtuale, creato dalla rappresentazione che i media danno di questa successione di eventi.\u00a0<\/span><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #993300;\">Noi viviamo nel mondo virtuale che ogni giorno radio, giornali, televisioni e cinema costruiscono per noi. &#8220;Educati&#8221; sin dai primi anni di scuola ad essere prigionieri di verit\u00e0 ufficiali, ci \u00e8 poi difficile accettare versioni diverse, scomode, che non rientrano nei nostri orizzonti.\u201d\u00a0<\/span><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #993300;\">&#8220;<em>Esistono\u00a0due storie: la storia ufficiale, menzognera, che si insegna &#8220;ad usum Delphini&#8221;, e la storia segreta, in cui si rinvengono le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa.&#8221;<\/em><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/La-Grande-Truffa-\u2013-dalla-1\u00b0-alla-20\u00b0parte.pdf\">La Grande Truffa \u2013 dalla 1\u00b0 alla 20\u00b0parte<\/a><\/strong><\/span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/La-Grande-Truffa-21\u00b0parte.pdf\">La Grande Truffa &#8211; 21\u00b0parte<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>L\u2019emissione monetaria<\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>LA GRANDE TRUFFA<\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Come gli usurai internazionali si impossessano<\/strong><\/span><strong><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> di tutta la ricchezza prodotta dalla popolazione mondiale<\/span> <\/strong><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>22\u00b0 parte<\/strong><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">George Soros \u00e8 stato condannato all\u2019ergastolo in contumacia da un tribunale in Indonesia per speculazioni sulla moneta locale, \u00e8 indagato da alcune procure italiane per la speculazione contro la lira di Settembre 1992, ma l\u2019universit\u00e0 di Bologna, grazie pare ad un interessamento di Romano Prodi, gli \u00a0ha assegnato una laurea \u201c<em>honoris causa\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Recentemente ho visto una fugace immagine televisiva di Soros con \u00a0sovrimpressa la scritta: filantropo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00a0Cos\u00ec funziona il mondo virtuale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La filantropia \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 alla quale si dedicano tutte le \u201cfirst ladies\u201d\u00a0 dei grandi magnati, e gli stessi grandi gruppi bancari, elargendo elemosine nel tentativo di lavare l\u2019immagine compromessa dalla fraudolenta provenienza delle loro fortune.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sapete quali sono le uniche organizzazioni che possono riciclare grosse quantit\u00e0 di denaro sporco?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le banche.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Avrei una gran voglia di parlarvi di Euroclear e Clearstream, di Sindona, Calvi e della banca vaticana, lo IOR (istituto delle opere religiose).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma \u00e8 un\u2019altra storia.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Se 50 persone volessero ritirare in contanti i 10.000 euro dal conto?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Beh, sarebbe un inconveniente, ma di non difficile soluzione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Se uno volesse ritirare un milione di euro in contanti?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questo \u00e8 gi\u00e0 un problema che non potrebbe essere risolto immediatamente. Le banche hanno difficolt\u00e0 a cambiare assegni anche di due o tremila euro, a molti di voi sar\u00e0 gi\u00e0 capitato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Soprattutto, c\u2019\u00e8 da tenere presente un fatto non trascurabile: far uscire contanti dalla banca equivale a far mancare la base di un credito 50 volte superiore. Cio\u00e8: un milione in contanti \u201cgarantisce\u201d 50 milioni di credito, di promesse di pagamento, che la banca si vedrebbe obbligata a \u201crichiamare\u201d per non correre rischi che vadano oltre la gi\u00e0 precaria riserva del 2%.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quindi inizierebbe a telefonare ai clienti, chiedendo loro di versare per diminuire il \u201crosso\u201d del conto corrente, pena la revoca del fido, con tutte le conseguenze del caso.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Se 50 clienti volessero tutti trasformare il loro credito di un milione in banconote \u201cvere\u201d?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questo s\u00ec che sarebbe un grosso guaio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sarebbe costretta ad intervenire la banca centrale emittente (prestatore di ultima istanza), che \u00e8 stata appunto fondata non per perseguire la stabilit\u00e0 monetaria come sbandierato, ma aiutare le banche commerciali in caso di necessit\u00e0 ed impedire il crollo di tutto il sistema bancario.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dal momento che quei 50 milioni non esistono se non in una eterea scrittura elettronica del computer, la banca centrale dovrebbe portarli in vita, renderli palpabili, mettendo in moto a tutta velocit\u00e0 la stampante e trasformare carta in banconote.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Se poi qualche centinaio di clienti si presentassero in pi\u00f9 agenzie bancarie per riscuotere i propri crediti, sarebbe l\u2019inizio della fine. Le centinaia si trasformerebbero presto in migliaia, e l\u2019insolvenza del sistema bancario verrebbe alla luce.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le banche sono nell\u2019impossibilit\u00e0 di mantener fede agli impegni presi perch\u00e9 non hanno quei soldi che dicono di aver prestato. Hanno, forse, solo il 2% che la legge obbliga loro a tenere come riserva.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Le banche sono insolventi, si trovano in una situazione di bancarotta di fatto, ma non ufficialmente dichiarata.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Se tutti coloro che hanno dei risparmi depositati in banca sapessero della situazione esistente, la tentazione di ritirarli subito sarebbe forte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E non sarebbe la miglior soluzione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Scoppierebbe il caos, ed ancora una volta sarebbe la popolazione a rimetterci. Tutti i contribuenti, non solo quelli che hanno qualche risparmio depositato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Conviene stare al gioco, sin quando dura, e cambiare il sistema prima che crolli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Perch\u00e9 una cosa \u00e8 certa: questo sistema \u00e8 destinato a crollare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quando il sistema bancario \u00e8 in pericolo e qualche banca \u00e8 in procinto di fallire, il governo interviene in aiuto spendendo i nostri soldi, messi insieme con le difficolt\u00e0 che ben sappiamo, frutto del lavoro e del sudore della nostra fronte, ma sequestratici con mille odiosi balzelli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le somme sempre pi\u00f9 esigue destinate ad infrastrutture e servizi di cui tanto c\u2019\u00e8 bisogno, vengono dirottate in aiuto ai banchieri.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>I politici, <em>camerieri dei banchieri<\/em>, ci costringono a lavorare per salvare i nostri aguzzini.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tenete sempre bene a mente che tutta la ricchezza esistente nel mondo \u00e8 prodotta dal popolo con un semplice lavoro di trasformazione e utilizzo delle ricchezze naturali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Pertanto tutte le risorse necessarie a pagare gli errori dei politici e del sistema bancario, vengono dal nostro lavoro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In definitiva, in questo sistema monetario noi lavoriamo tutti i giorni per i banchieri, dal momento che i nostri soldi vanno a finire nelle loro tasche, quando le cose vanno normalmente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Se poi i banchieri dovessero esagerare con i loro sotterfugi e la banca si dovesse trovare in pericolo di insolvenza, sono sempre i nostri soldi che accorrono a salvarla.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Siamo sempre noi che paghiamo il conto.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Come le cronache di questi ultimi anni ci hanno insegnato, i soldi pubblici (nostri) sono serviti a raddrizzare i bilanci di numerose banche in Europa e negli Usa, ma non per salvare le popolazioni indebitate: sempre pi\u00f9 persone perdono il lavoro con tutte le conseguenze che ci\u00f2 comporta, e <strong><em>le banche <\/em><\/strong>\u00a0<strong><em>continuano a non concedere credito n\u00e9 alle piccole imprese n\u00e9 ai singoli cittadini.<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ancora una volta,\u00a0 l\u2019uomo-massa ulteriormente indebitato per l\u2019aumento del debito pubblico, \u00e8 abbandonato a s\u00e9 stesso nella disperazione, questa s\u00ec da condividere con i familiari, a far fronte ad una situazione che non comprende.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Fallimenti, disoccupazione e sofferenza continuano ad aumentare tra le popolazioni, ma i grandi banchieri sono salvi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ci vogliamo rendere conto di quanto dobbiamo subire a causa della complicit\u00e0 tra banchieri e politici?<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Succede a volte che lo stesso sistema bancario permetta che qualche banca minore chiuda, non accorrendo a salvarla, per eliminare e punire qualche banchiere poco accorto o non allineato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 successo nella grande depressione del 1929 con un consistente numero di istituti di credito, e di nuovo qualche caso recentemente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 un modo di consolidare in modo naturale il sistema bancario nel suo insieme, tagliando qualche ramo secco e concentrando il potere in mano di poche ma ben pi\u00f9 potenti superbanche \u201c<em>too big to fail\u201d <\/em>(troppo grandi per fallire).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I dipendenti, uomini del popolo, non certo dell\u2019elite finanziaria, perderanno il posto di lavoro con tutte le conseguenze possibili ed immaginabili.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La banca come impresa perder\u00e0 niente altro che la propria credibilit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Poco pi\u00f9 di nulla aveva quando ha iniziato, poco pi\u00f9 di nulla pu\u00f2 rimetterci.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gli azionisti ci rimettono il capitale sociale, non grandi cifre rispetto al volume d\u2019affari (la Banca d\u2019Italia ha un capitale sociale di soli 156 mila euro).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma noi siamo <em>buoni<\/em>, quando gli stessi banchieri riapriranno i battenti sotto altre insegne, accorreremo di nuovo a farci ingannare, non avendo alternative.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sino a quando non ci riprenderemo la propriet\u00e0 e il controllo della moneta.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Legge non \u00e8 uguale a giustizia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un comportamento moralmente inaccettabile non cesser\u00e0 di esserlo per il semplice motivo che un re poco onesto nel caso della Banca d\u2019Inghilterra o dei politici corrotti al giorno d\u2019oggi, lo legalizzino.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La storia e le leggi vengono scritte dai potenti, a loro esclusivo vantaggio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La riserva frazionaria e tutte le norme bancarie che noi dobbiamo osservare, ne sono una conferma.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019ingiustizia rimane tale, pur se legale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La riserva frazionaria \u00e8 una truffa, e, quantunque legalizzata, non pu\u00f2 durare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<em>Potrete ingannare tutti per un po\u2019. Potrete ingannare qualcuno per sempre. Ma non potrete ingannare tutti per sempre.\u201d <\/em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abraham Lincoln<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La riserva frazionaria e l\u2019interesse che genera hanno gi\u00e0 decretato la fine di questo sistema monetario.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non si sa ancora quando, domani o tra qualche anno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019unica cosa certa \u00e8 che croller\u00e0.<\/span><\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em>Capitolo XVI<\/em><\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>La moneta \u00e8 debito<\/strong><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per poter capire sino in fondo perch\u00e9 il crollo di questo sistema monetario \u00e8 inevitabile, dobbiamo prima prendere in esame un altro paradosso, l\u2019ennesimo di questo sistema monetario.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Abbiamo gi\u00e0 visto che quando ha bisogno di denaro per realizzare una nuova struttura ospedaliera lo Stato si indebita. Pi\u00f9 esattamente: il governo prende in prestito i soldi, li spende cercando anche di comprarsi il consenso necessario per mantenersi al potere, ed indebita il popolo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ricordiamo che lo stato pu\u00f2 procurarsi i soldi per la gestione ordinaria \u00a0\u00a0vendendo beni di sua propriet\u00e0 (aziende, immobili), <strong>o esercitando il proprio diritto sovrano di emettere <em>valuta di Stato<\/em>, semplicemente stampando moneta a titolo originario per pagare infrastrutture.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019emissione monetaria \u00e8 un diritto che trova origine nella sovranit\u00e0 del popolo, non derivato cio\u00e8 da altre autorit\u00e0, essendo il popolo stesso la massima autorit\u00e0 su tutto il territorio nazionale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quindi noi non abbiamo bisogno di indebitarci per avere il mezzo di scambio necessario a far funzionare l\u2019economia, in quanto possiamo produrlo gratuitamente.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La scelta del governo di indebitare la popolazione \u00e8 dettata dalla complicit\u00e0 e sudditanza della classe politica nei confronti della Grande Finanza internazionale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il ministero del Tesoro, guidato spesso e volentieri da\u00a0 banchieri prestati alla politica che continuano a fare gli interessi delle banche e non quelli della popolazione, emette delle cambiali, i Titoli di Stato, che noi saremo costretti a ripagare con un iniquo prelievo fiscale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quando ad acquistare i Buoni del Tesoro sono i cittadini, questi consegnano in cambio dei soldi veri, guadagnati con ore di duro lavoro; quando lo scambio viene effettuato con il sistema bancario privato, questo consegna della carta colorata appena stampata per l\u2019occasione, ed ancora di nessun valore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019indebitamento collettivo che ne deriva, avviene nel momento dell\u2019accettazione, ed innesca quel meccanismo ormai noto del debito infinito, con conseguenze devastanti sul popolo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019inestinguibile debito pubblico \u00e8 la manifestazione del malaffare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ripeto che il debito pubblico in un paese con moneta sovrana, appartenente cio\u00e8 allo Stato (tutti noi), \u00e8 un falso problema, un dogma che ci viene inculcato per terrorizzarci e sottrarci (con le imposte) soldi da consegnare alla Grande Finanza internazionale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Come ci fa giustamente osservare Paolo Barnard nel suo \u201cIl pi\u00f9 grande crimine\u201d (cercatelo in internet), in Italia il debito pubblico ammonta al 120% del prodotto interno lordo (Pil), ed il nostro paese viene attaccato dalla grande speculazione internazionale che ci costringe ad alzare i rendimenti dei Bot per poterli vendere. Mancanza di fiducia nella nostra possibilit\u00e0 di poter rendere i soldi, dal momento che non abbiamo pi\u00f9 una nostra moneta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il Giappone ha un debito pubblico che ammonta al 200% del Pil. Avete mai letto che il paese del sol levante \u00e8 in difficolt\u00e0 economiche perch\u00e9 sotto attacco degli speculatori internazionali?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">No. Il Giappone ha una moneta sovrana, lo yen. I capitali internazionali non l\u2019attaccano perch\u00e9 sanno bene che in caso di necessit\u00e0 quel paese pu\u00f2 stampare (o produrre elettronicamente) tutta la moneta che le serve per pagare i debiti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il popolo sovrano non ha bisogno di indebitarsi per avere il mezzo di scambio, invece in questo mondo virtuale nel quale siamo immersi, <strong>la moneta nasce come debito.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Cosa significa?<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A livello individuale, ciascuno di noi ha la possibilit\u00e0 di procurarsi denaro lavorando, vendendo qualche propriet\u00e0 o chiedendolo in prestito. Trascuriamo situazioni particolari come eredit\u00e0, vincite al totocalcio, <em>et cetera<\/em>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quando ci presentiamo in una qualsiasi agenzia bancaria per chiedere un prestito, con la soggezione di chi, ignorando la verit\u00e0, attribuisce all\u2019istituto di credito la propriet\u00e0 della moneta, per avere 100 mila euro dobbiamo praticamente <strong>trasferire prima alla banca la propriet\u00e0 di almeno 200 mila euro di nostri immobili.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Punto fondamentale dell\u2019accordo, il nostro impegno a pagare una certa somma gravata da interessi in un determinato numero di anni <strong>precede il prestito da erogare.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La banca, ipotecando i nostri immobili, acquisisce un diritto reale sulle propriet\u00e0 che portiamo in garanzia, e solo in un secondo momento concede di prestarci il denaro richiesto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Naturalmente, non si tratta di denaro contante, ma di <strong>credito <\/strong>erogato con una scrittura contabile nel conto corrente<strong>, <\/strong>una promessa di pagare denaro a richiesta del titolare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019assegno che useremo per pagare l\u2019appartamento che stiamo acquistando, \u00e8 una semplice ricevuta cartacea convertibile in denaro. Non \u00e8 <em>contante<\/em>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quando accettato, assolve la stessa funzione del denaro (movimentare merci), senza per\u00f2 esserlo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il costruttore che ci vende l\u2019appartamento, appena ricevuto l\u2019assegno, essendo questo \u201cnon trasferibile\u201d, non potr\u00e0 far altro che versarlo in banca sul proprio conto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Da che cosa \u00e8 garantita l\u2019intera operazione?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dal valore dei nostri beni immobili.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Noi, in sostanza, cediamo alla banca <strong>gratuitamente <\/strong>per mezzo dell\u2019ipoteca la propriet\u00e0 dei nostri immobili, mantenendone il possesso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La banca, sulla base di un capitale esistente, <strong>nostro,<\/strong> di 200 mila euro, ce ne presta 100, questa volta non certo a titolo gratuito, ma con un interesse velenoso, creando per s\u00e9 un credito, diciamo approssimativamente (a seconda del <em>costo <\/em>e degli anni di restituzione) di 150 mila euro (capitale + interesse).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un credito che verr\u00e0 subito registrato come attivo nel bilancio societario, e che non sar\u00e0 certo tenuto nel cassetto in attesa delle scadenze stabilite. Verr\u00e0 piuttosto impacchettato assieme ad altre <em>promesse<\/em> ed illusioni create dai <em>\u201cmaghi della finanza\u201d<\/em> in veri e propri <em>\u201cpacchi\u201d<\/em> da offrire, con nomi ingannevoli (\u201cFuturo sereno\u201d) e formati incomprensibili, all\u2019ingenuo risparmiatore al quale verr\u00e0 poi rifilato.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La banca ha creato per s\u00e9 nuovo valore monetario, non proveniente dal proprio lavoro, ma estratto dalle nostre propriet\u00e0 e capacit\u00e0 lavorative.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Infatti, al momento della nostra richiesta di prestito, la banca non possedeva quel denaro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il banchiere non va a prendere i soldi in cassaforte per consegnarceli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Li crea sul momento con una scrittura contabile, una cifra sul nostro conto corrente. Ci gira il valore che noi gli portiamo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A questo proposito apro una piccola parentesi per raccontare ci\u00f2 che successe nel 1969 negli Stati Uniti, a Montgomery, Minnesota.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La causa della \u201cFirst National Bank of Montgomery\u201d contro Jerome Daly, un avvocato che si difendeva da s\u00e9, port\u00f2 alla luce due misfatti che continuano a ripetersi quotidianamente: la creazione di denaro dal nulla da parte delle banche, e la conseguente nullit\u00e0 dei contratti di mutuo che continuiamo a stipulare con gli istituti di credito.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Jerome Daly si opponeva, da imputato, al pignoramento della sua casa di abitazione sostenendo che la banca di Montgomery non avesse nessun denaro da offrire come corrispettivo al momento della stipula del contratto di mutuo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Leggiamo dal nostro dizionario enciclopedico alla parola mutuo: contratto con il quale una parte (<em>mutuante) <\/em>consegna all\u2019altra (<em>mutuatario)<\/em> una determinata quantit\u00e0 di denaro o di altre cose fungibili e questa si impegna a restituire altrettante cose della stessa specie e qualit\u00e0. Il mutuo rientra, con il comodato, il deposito ed il pegno, nella categoria dei contratti reali, i quali richiedono, per la loro perfezione, oltre al consenso delle parti, anche la consegna della cosa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La tesi difensiva di Jerome Daly era imperniata sul fatto che la banca non gli avesse consegnato del denaro depositato precedentemente da altri clienti ed appositamente accantonato per lui, ma che fosse stato <em>\u201ccreato\u201d<\/em> con una semplice scrittura contabile al momento della firma.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La tesi difensiva non appariva molto solida, ma la sorpresa per il giudice Martin Mahoney venne dalle parole del presidente della \u201cFirst National Bank of Montgomery\u201d, il signor Morgan, quando da testimone ammise che <strong>la banca creava dal nulla il denaro che offriva in prestito, <\/strong>nonostante non ci fosse nessuna legge o norma scritta degli Stati Uniti d\u2019America che concedesse tale diritto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il giudice stentava a credere alle parole del Morgan, commentando che tutto ci\u00f2 gli sembrava un grande imbroglio, e che a suo parere soltanto Dio avesse il potere di creare qualcosa \u201cdal nulla\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Diede ragione a Jerome Daly, consentendogli di conservare la propria abitazione, respingendo la richiesta di pignoramento della banca.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La sentenza non fu mai rovesciata, ma nemmeno mai ripetuta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sei mesi pi\u00f9 tardi, nel Giugno del 1969, il giudice venne ritrovato morto su una imbarcazione, con chiare tracce di veleno nel suo corpo, in un caso che venne archiviato come incidente di pesca.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ci vuole ben altro per far fronte allo strapotere e all\u2019arroganza della Grande Usura internazionale.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Riprendendo il nostro cammino, noi consegniamo un assegno di 100 mila euro al costruttore che ci sta vendendo l\u2019appartamento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quella promessa di pagamento non si dovr\u00e0 trasformare in denaro, perch\u00e9 obbligata a rientrare immediatamente nel sistema bancario, dalle norme emanate, provate a pensare, da chi ?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dai banchieri, naturalmente!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Da Basilea, Svizzera, paese per giunta estraneo all\u2019Unione Europea e che si guarda bene dall\u2019entrarci per non perdere \u00a0il controllo della propria moneta, la Banca dei Regolamenti Internazionali, la banca delle banche centrali, detta norme (come \u201cBasilea due\u201d) sempre pi\u00f9 sfacciatamente contrarie agli interessi delle popolazioni, che vengono integralmente fatte proprie (come potrebbe essere diversamente?) dai politici europei servi degli Usurai internazionali, ed imposte ai sudditi, chiedo scusa, ai popoli sovrani di tutta Europa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma stampa e telegiornali hanno detto che <em>\u201csono le nuove norme per<\/em> <em>combattere \u00a0riciclaggio ed evasione\u201d,<\/em> possiamo stare tranquilli.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Fine dell\u2019operazione della stipula del contratto di mutuo per la banca, senza aver nulla dato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E noi?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ci siamo impegnati a restituire quel prestito, pi\u00f9 la montagna di interessi generati, con il lavoro dei 20 anni che verranno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sar\u00e0 denaro vero questa volta, guadagnato col sudore della fronte, non creato dal nulla con un impulso elettronico nel computer.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Pensate un po\u2019, 20 anni della nostra vita e tanti sacrifici, la preoccupazione per la rata variabile e l\u2019incubo dell\u2019insolvenza insita nell\u2019attuale sistema monetario, per tentare di restituire la nostra moneta scippataci con l\u2019inganno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>continua&#8230;..<\/strong><\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg1_.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-5133\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg1_.jpg\" alt=\"index.jpg1\" width=\"418\" height=\"230\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><em><strong>Paolo Maleddu<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo alcuni mesi di pausa, dovuta a problemi dell\u2019autore, siamo lieti di riprendere la pubblicazione del 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