{"id":6787,"date":"2016-05-01T10:40:13","date_gmt":"2016-05-01T08:40:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/?p=6787"},"modified":"2016-05-01T10:40:13","modified_gmt":"2016-05-01T08:40:13","slug":"2016-05-01-la-sagra-di-santefisio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/2016-05-01-la-sagra-di-santefisio\/","title":{"rendered":"2016.05.01 &#8211; La Sagra di Sant\u2019Efisio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-6784\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-6784\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/1.jpg\" alt=\"1\" width=\"241\" height=\"359\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"stile4\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>La storia e la leggenda<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"stile4\"><span style=\"color: #000000;\">La vicenda di <strong>Sant\u2019Efisio<\/strong> \u00e8 stata pi\u00f9 volte ricondotta a una mera leggenda, pur se il diffuso sentimento religioso dei sardi e dei cagliaritani in particolare ha resistito nel corso dei secoli ad ogni tentativo revisionista. Nonostante la scarsit\u00e0 dei riscontri documentali, la tradizione vuole che Efisio, figlio di una famiglia aristocratica di Elia (Gerusalemme) e capitano dell\u2019esercito imperiale romano, venne inviato in Italia per combattere i cristiani. In seguito a una visione notturna in cui gli apparve la croce, Efisio si convert\u00ec al cristianesimo e giunto in Sardegna rifiut\u00f2 l\u2019abiura, tanto che il governatore decise di farlo giustiziare a <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.activsardegna.com\/ichnusa\/territorio\/nora.htm\">Nora<\/a>: il 3 gennaio del 303 d.C. Efiso fu decapito ed \u00e8 proprio sul luogo dell\u2019esecuzione che fu poi eretta una chiesa dove il santo fu sepolto.<\/span><\/p>\n<p class=\"stile4\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"stile2\">La tradizione della <\/span><strong>festa di Sant\u2019Efisio<\/strong><span class=\"stile2\"> nasce alla met\u00e0 del \u2018600, quando scoppi\u00f2 in Sardegna una terribile epidemia di peste che in quattro anni decim\u00f2 la popolazione. I consiglieri di Cagliari, dove il morbo provoc\u00f2 diecimila morti, invocarono l\u2019intercessione di Sant\u2019Efisio affinch\u00e9 salvasse la citt\u00e0. Cos\u00ec nel maggio del 1657, finita l\u2019epidemia, i cagliaritani tennero fede alla promessa e condussero il simulacro del santo in processione da Cagliari a Nora, dove era avvenuta la decapitazione. Da allora questa \u00e8 la data che viene riconosciuta come anno d\u2019inizio della secolare festa<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"stile4\"><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/2.jpg\" rel=\"attachment wp-att-6785\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-6785\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/2.jpg\" alt=\"2\" width=\"362\" height=\"233\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nella celebrazione della festa di Sant\u2019Efisio il 1\u00b0 maggio fede e folklore, sacro e profano, si intrecciano.\u00a0 Nel giorno della festa tutta la Sardegna si ritrova idealmente a Cagliari, unendosi a migliaia di turisti che scoprono ammirati in questa celebrazione una delle pi\u00f9 autentiche manifestazioni della devozione popolare. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Dalla chiesetta del quartiere Stampace dove la statua del santo viene custodita, si muove dapprima una sfilata colorata e festante: al suono delle \u201cLAUNEDDAS\u201d intere famiglie provenienti dalle pianure del Campidano sfilano in costume su \u201cIS TRACCAS\u201d, carri stracolmi di utensili della vita quotidiana, addobbati con coperte tessute a mano e tappeti e tirati da buoi adornati di fiori e ghirlande. Poi \u00e8 la volta delle decine di rappresentanze dei paesi e delle comunit\u00e0 della Sardegna, con donne, uomini e bambini vestiti negli abiti tradizionali e ricoperti dei preziosi gioielli dell\u2019artigianato orafo sardo, i quali sfilano intonando\u00a0 canti e preghiere.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/3.jpg\" rel=\"attachment wp-att-6786\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-6786\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/3.jpg\" alt=\"3\" width=\"338\" height=\"238\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E\u2019 solo dopo questa lunga sfilata folklorica che inizia la processione vera e propria , quella in cui la devozione popolare raggiunge il suo culmine con l\u2019uscita del cocchio che contiene il simulacro di Sant\u2019Efisio. A precederlo per\u00f2 \u00e8 ancora una volta un personaggio decisamente profano, l\u2019Alter Nos, il consigliere comunale delegato dal sindaco a sciogliere l\u2019antico voto della citt\u00e0. La figura dell\u2019Alter Nos ruba ancora la scena al santo: si presenta a cavallo, vestito come un uomo dell\u2019Ottocento con frac, cilindro e marsina e\u00a0 indossa\u00a0 le insegne del potere municipale, ossia la fascia tricolore e il \u201cToson d\u2019oro\u201d. Finalmente la statua del santo, circondata dai devoti in preghiera, inizia il suo percorso verso Nora. Attraversata via Roma su un tappeto di petali, \u201cSA RAMADURA\u201d, e salutato dalle sirene delle navi alla fonda, il santo torna verso il luogo del martirio in un\u2019atmosfera diversa, meno colorata e pi\u00f9 intima, dove prevalgono i momenti di devozione e preghiera. Alcune centinaia di uomini e donne accompagneranno il santo nei tre giorni seguenti nel suo lungo percorso, fino all\u2019arrivo a Nora e al ritorno a Cagliari.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>tratto da:<\/strong><\/span> <span style=\"color: #000000;\"><a href=\"http:\/\/www.activsardegna.com\/sant-efisio.htm\">(clicca qui)<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La storia e la leggenda La vicenda di Sant\u2019Efisio \u00e8 stata pi\u00f9 volte ricondotta a una mera leggenda, pur se il diffuso sentimento religioso dei sardi e dei cagliaritani in particolare ha resistito nel corso dei secoli ad ogni tentativo revisionista. 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