{"id":6547,"date":"2016-02-22T09:23:09","date_gmt":"2016-02-22T08:23:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/?p=6547"},"modified":"2016-02-22T09:23:09","modified_gmt":"2016-02-22T08:23:09","slug":"2016-02-22-lincubo-no-cash-e-il-teorema-di-pangloss","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/2016-02-22-lincubo-no-cash-e-il-teorema-di-pangloss\/","title":{"rendered":"2016.02.22 &#8211; L&#8217;incubo no cash e il teorema di Pangloss"},"content":{"rendered":"<h1><span style=\"color: #993300;\"><em><strong>Un individuo senza risparmi, o i cui risparmi siano legati al filo sottilissimo e imprevedibile di una requisizione istituzionale, \u00e8 in fondo uno schiavo che sopravvive solo a condizione di un gettito reddituale sufficiente e costante. <\/strong><\/em><\/span><\/h1>\n<h1><span style=\"color: #993300;\"><em><strong>\u00c8 merce-lavoro, carne umana a disposizione di chiunque possa garantirgli qualche giorno di vita per s\u00e9 e i suoi figli<\/strong><\/em><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Pubblicazione1-3.jpg\" rel=\"attachment wp-att-6545\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-6545 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Pubblicazione1-3.jpg\" alt=\"Pubblicazione1\" width=\"299\" height=\"199\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Delle tante pessime idee escogitate dalla civilt\u00e0 occidentale per autodistruggersi l&#8217;abolizione del denaro contante \u00e8 forse la pi\u00f9 folle e pericolosa. I pretesti variano secondo l&#8217;inclinazione del gregge: in Italia si dice per fermare l&#8217;evasione e all&#8217;estero &#8211; nientemeno &#8211; per sconfiggere il terrorismo e le mafie.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ovviamente in un&#8217;ipotetica societ\u00e0 cashless gli evasori e i criminali continuerebbero a frodare il fisco e a muovere miliardi truccando bilanci, creando societ\u00e0 di comodo e corrompendo funzionari e politici, esattamente come fanno oggi. E i ladri troverebbero altri modi per rubare, esattamente come ne hanno gi\u00e0 trovati. Le cose cambierebbero invece per tutti gli altri, quelli che non avendo conti in Lussemburgo e\/o inclinazione al crimine non potranno pi\u00f9 proteggere la propria ricchezza dalle crisi finanziarie e dall&#8217;arbitrio dei governi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">La massa degli idioti che invocano il monopolio del denaro elettronico sale come una marea marrone. Sicch\u00e9 se ne parla apertamente e chi ne parla \u00e8 talmente rassicurato dalla stupidit\u00e0 dei tanti da mettere il carro davanti ai buoi e anticipare senza segreti i dettagli di un furto legalizzato:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">\u2022 i tassi di interesse negativi, gi\u00e0 praticati da alcuni istituti di credito in Svizzera e Germania, consentono alle banche di maturare attivi prelevando un interesse dai depositi dei correntisti oltre alle normali spese di gestione. In pratica, chi presta soldi alla banca paga gli interessi. I pretesti di questa operazione &#8211; abbassare i tassi di credito, incentivare l&#8217;investimento e i consumi ecc. &#8211; sono talmente ridicoli da non meritare commenti. La controindicazione \u00e8 invece ovvia e intuibile: i correntisti preferiscono ritirare il capitale e metterlo in cassaforte per non farselo erodere dagli interessi. La soluzione? Impedirglielo ex lege. Ad esempio in Svizzera, dove il pretesto di turno (in fondo uno vale l&#8217;altro, e comunque li si scopre tutti oggi) \u00e8 la necessit\u00e0 di deprezzare la valuta nazionale:<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Pubblicazione2.jpg\" rel=\"attachment wp-att-6546\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-6546\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Pubblicazione2.jpg\" alt=\"Pubblicazione2\" width=\"703\" height=\"389\" srcset=\"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Pubblicazione2-300x167.jpg 300w, https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Pubblicazione2-250x139.jpg 250w\" sizes=\"(max-width: 703px) 100vw, 703px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u2022 la disciplina del bail-in, in vigore in Italia dal primo gennaio 2016, prevede che il salvataggio delle banche a rischio di fallimento sia prioritariamente in carico ad azionisti, obbligazionisti e correntisti della banca (questi ultimi solo se con depositi superiori a 100.000 euro, ma beato chi ci crede). Ci\u00f2 significa che i clienti devono pagare per le malversazioni e la cattiva gestione di chi amministra i loro conti pur non avendovi ovviamente alcuna corresponsabilit\u00e0. Gli effetti di questa norma si sono gi\u00e0 visti, in piccolo, nel caso dell&#8217;aretina Banca Etruria, che pur essendo un istituto periferico e avendo requisito le sole obbligazioni subordinate ha lasciato sul lastrico decine di migliaia di famiglie. Da quest&#8217;anno sar\u00e0 quindi molto, molto peggio. Per difendersi dall&#8217;esproprio i correntisti potrebbero ritirare i soldi alle prime avvisaglie di crisi oppure affidare alla banca solo lo stretto necessario, visto che prevedere una crisi bancaria \u00e8 praticamente impossibile. Una strategia saggia ma naturalmente negata nel magico mondo cashless, dove potremo solo incrociare le dita sperando che i nostri risparmi non siano utilizzati per ripianare gli errori altrui;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">\u2022 i congelamenti dei conti correnti possono del resto avvenire per una variet\u00e0 di altri motivi. Ad esempio nel 2012 furono trentamila i correntisti bloccati dalla magistratura durante il processo per bancarotta a carico di Banca Network. In altri casi pu\u00f2 bastare un ritardo nei pagamenti o una mancata comunicazione. Negligenze (forse) deplorabili, ma non tali da essere punite con l&#8217;impossibilit\u00e0 di comprarsi il cibo;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">\u2022 il sequestro a sopresa e al di fuori di qualsiasi confronto democratico dei depositi bancari dei cittadini da parte dei governi \u00e8 stato imposto a Cipro nel marzo 2013 e pu\u00f2 essere imposto ovunque sotto il pretesto di un&#8217;emergenza accuratamente perpetua delle finanze pubbliche dell&#8217;eurozona. Va ricordato che una delle ossessioni pi\u00f9 ricorrenti dei banchieri internazionali &#8211; dalla Bundesbank al FMI &#8211; \u00e8 che in Italia all&#8217;alto debito pubblico (cio\u00e8 ai soldi che loro prestano a usura agli italiani) corrisponde un altissimo risparmio privato. E che quindi quest&#8217;ultimo deve essere messo a pegno del debito, requisibile a (loro) richiesta senza che un solo cent resti imboscato nei cassetti delle nonne;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">\u2022 il denaro elettronico ha un costo peraltro sacrosanto in quanto \u00e8 un servizio che implica competenze, lavoro e infrastrutture. Sicch\u00e9 non sappiamo che cosa passi nelle menti deteriorate di chi sogna transazioni gratuite per un mondo senza contanti. Chi mettiamo negli uffici AmEX e VISA? I boy scout? Gli elfi di Babbo Natale? I volontari della San Vincenzo? Pare ovvio che se le commissioni si azzerassero davvero le ritroveremmo occultate altrove (ad esempio negli interessi negativi di cui sopra) senza poterle n\u00e9 controllare n\u00e9 confrontare. Qualcuno apparentemente pi\u00f9 ragionevole lancia accorati appelli affinch\u00e9 i costi di transazione siano almeno drasticamente ridotti. Dimenticando per\u00f2 che oggi sono tenuti a freno proprio dal fatto che l&#8217;utente pu\u00f2 in molti casi optare per il contante. Se il monopolio dei pagamenti elettronici fosse imposto per legge il servizio non avrebbe pi\u00f9 competitor e l&#8217;unico argine al sicuro aumento dei prezzi sarebbe rappresentato dalla buona volont\u00e0 del regolatore, con i bei risultati gi\u00e0 visti con assicurazioni, autostrade, energia ecc.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Ci\u00f2 che \u00e8 fin qui descritto \u00e8 gi\u00e0 realt\u00e0 e gi\u00e0 da solo basterebbe a fare di un&#8217;economia senza contanti uno strumento di distruzione del risparmio e di trasferimento infallibile dall&#8217;ampia platea dei poveri al vertice puntiforme dei ricchi. Non c&#8217;\u00e8 invece limite alle ulteriori distopie che una schiavit\u00f9 di questo tipo pu\u00f2 produrre: da una sorveglianza di massa soffocante e feroce all&#8217;uso punitivo del negato accesso al denaro, dall&#8217;automatismo fiscale (con conseguente nullaosta a qualsiasi inasprimento e arbitrio, non essendoci rischio di renitenza) al controllo &#8220;granulare&#8221; degli acquisti (ad esempio negando determinate categorie merceologiche a determinate persone, o per perseguire determinati stili di consumo). Uno scenario orwelliano di marca ultrastalinista paradossalmente sponsorizzato dalle pecore del libero (sic) mercato.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">***<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Di solito a questo punto della discussione qualcuno se ne esce con la domanda: &#8220;Ma se non fai nulla di male, che cosa devi temere?&#8221;. Una domanda il cui sottinteso insinuante &#8211; sarai mica un ladro? un evasore? un furbetto? &#8211; ammutolisce e confonde, recuperando nella colpevolizzazione dell&#8217;interlocutore quell&#8217;autorit\u00e0 dialettica che la sua logica spregevolmente conformista le sottrae.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Consegnarsi mani e piedi legati alla discrezionalit\u00e0 di un governo &#8211; qualsiasi governo &#8211; tradisce una visione simbolica e per certi versi divinizzante delle istituzioni che \u00e8 propria delle teocrazie e dei totalitarismi. \u00c8 la visione degli Onesti dove la legge si fa valore etico in s\u00e9 e i margini oppositivi dei cittadini all&#8217;arbitrio di chi comanda non sono percepiti come un&#8217;assicurazione minima di dignit\u00e0 e di partecipazione politica ma temuti come una minaccia da disinnescare. Cancellando cos\u00ec le tante e atroci lezioni della storia recente. Immaginiamo ad esempio se le decine di migliaia di ebrei scampati ai rastrellamenti degli anni &#8217;40 non avessero potuto occultare i propri beni e la propria persona&#8230; Oggi \u00e8 diverso? Io non lo credo, ma se anche lo fosse nessuno pu\u00f2 garantire per un futuro che gi\u00e0 si annuncia poco radioso.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Tornando al nostro tema, spaventa la smania di chi chiede di rinunciare a uno strumento di tutela del proprio patrimonio senza domandarsi chi ne far\u00e0 uso e come. \u00c8 in fondo una versione speculare della cessione di sovranit\u00e0 in ambito privatistico dove agisce lo stesso bisogno infantile di affidare le storture dei casi umani a un padrone onnipotente e severo. Anche chi per assurdo credesse che siamo retti dal migliore dei governi possibili (aka teorema di Pangloss) e che la rinuncia al risparmio contante sia un sacrificio privo di rischi, dovrebbe avere la lucidit\u00e0 di riconoscere che i governi cambiano come cambiano le generazioni, e che la minor libert\u00e0 che accetterebbe oggi in cambio di qualche scontrino in pi\u00f9 potr\u00e0 essere usata domani per depredarlo e perseguitarlo. Tanto pi\u00f9 che, come abbiamo visto, gli strumenti gi\u00e0 esistono.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Pu\u00f2 sembrare eccessivo parlare in questi termini della soppressione di banconote e monete, ma \u00e8 ormai chiaro anche ai muri che qui non sono in gioco gli strumenti di pagamento &#8211; che infatti non si fila nessuno &#8211; bens\u00ec il risparmio e la sua tutela. Un tema gi\u00e0 caro ai nostri Padri costituenti che all&#8217;art. 47 vi individuavano un fondamento dello sviluppo dell&#8217;individuo e della collettivit\u00e0:<\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l&#8217;esercizio del credito. Favorisce l&#8217;accesso del risparmio popolare alla propriet\u00e0 dell&#8217;abitazione, alla propriet\u00e0 diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.<\/span><\/em><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Non c&#8217;\u00e8 bisogno di grandi esegesi per capire che un governo che mette il risparmio dei suoi cittadini a pegno del moral hazard bancario viola brutalmente i propri obblighi costituzionali. E che \u00e8 perci\u00f2 un dovere difendere i residui strumenti legali di opposizione a questo crimine preservandone il pi\u00f9 diffuso e accessibile tra tutti: il denaro contante.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Un individuo senza risparmi, o i cui risparmi siano legati al filo sottilissimo e imprevedibile di una requisizione istituzionale, \u00e8 in fondo uno schiavo che sopravvive solo a condizione di un gettito reddituale sufficiente e costante, tanto pi\u00f9 improbabile in un&#8217;epoca che glorifica la precariet\u00e0. Senza quel cuscinetto di sussistenza rappresentato dai beni mobili e immobili accantonati (perch\u00e9 gi\u00e0 allocati al salvataggio dei ricchi) egli \u00e8 alla merc\u00e9 del mercato. E qui sta finalmente il punto. \u00c8 merce-lavoro, carne umana a disposizione di chiunque possa garantirgli qualche giorno di vita per s\u00e9 e i suoi figli: poi poco importa se con un lavoro sottopagato a cui non pu\u00f2 dire di no o con un reddito di cittadinanza, trattandosi in fondo della stessa identica cosa.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Allargando lo sguardo, chi toglie ai poveri la facolt\u00e0 di custodire e difendere il proprio misero gruzzolo non lo fa tanto e solo per avidit\u00e0, ma anche per promuovere una precariet\u00e0 psicologica e materiale in cui gli individui non possono pi\u00f9 contare sulle proprie capacit\u00e0 e sulla propria avvedutezza per mettersi al riparo dal bisogno. Anche i prudenti devono finire in strada, a disposizione dei pochi compratori rimasti. Si capisce allora come la guerra al denaro contante si integri in un pi\u00f9 ampio e coerente ventaglio di misure per allentare la sicurezza sociale: dall&#8217;erosione del welfare agli attacchi al surrogato welfare genitoriale (pensioni, reversibilit\u00e0, donazioni, diritti ereditari ecc.), dalla flessibilit\u00e0 in uscita all&#8217;ultratrassazione del risparmio immobiliare.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Un tema che ci porterebbe lontano e a cui riserveremo una trattazione dedicata, ma il cui accenno basta a comprendere e ad avvalorare il monito di Zerohedge, autorevole blog americano che da anni denuncia i pericoli di una societ\u00e0 cashless:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">In short, this is a direct return to serfdom. (Zerohedge, <a href=\"http:\/\/www.zerohedge.com\/news\/2016-02-11\/war-cash-central-banks-survival-campaign\"><span style=\"color: #3366ff;\"><em><strong>The War On Cash &#8211; The Central Banks&#8217; Survival Campaign<\/strong><\/em><\/span><\/a>)<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">E non sta esagerando<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>tratto da:<\/strong><\/span> <span style=\"color: #000000;\"><a href=\"http:\/\/www.comedonchisciotte.org\/site\/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=16260\">(clicca qui)<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un individuo senza risparmi, o i cui risparmi siano legati al filo sottilissimo e imprevedibile di una requisizione istituzionale, \u00e8 in fondo uno schiavo che sopravvive solo a condizione di un gettito reddituale sufficiente e costante. \u00c8 merce-lavoro, carne umana a disposizione di chiunque possa garantirgli qualche giorno di vita per s\u00e9 e i suoi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6547"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6547"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6547\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6555,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6547\/revisions\/6555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}