{"id":6343,"date":"2016-01-02T11:21:23","date_gmt":"2016-01-02T10:21:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/?p=6343"},"modified":"2016-01-02T11:21:23","modified_gmt":"2016-01-02T10:21:23","slug":"2016-01-02-crollo-dei-bond-la-soluzione-finale-di-schauble-per-piegarci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/2016-01-02-crollo-dei-bond-la-soluzione-finale-di-schauble-per-piegarci\/","title":{"rendered":"2016.01.02 &#8211; Crollo dei bond, la Soluzione Finale di Sch\u00e4uble per piegarci"},"content":{"rendered":"<h1><span style=\"color: #993300;\"><em><strong>Questa \u00e8 una delle prime buffonate del 2016:<\/strong><\/em><\/span><\/h1>\n<h1><span style=\"color: #993300;\"><em><strong>&lt;&lt;Nel documento inviato al Bundestag, il ministro delle finanze propone che l\u2019Eurozona anticipi la regolamentazione internazionale nel riconoscere la specifica rischiosit\u00e0 dei titoli di debito sovrano. In pratica, lo Stato sarebbe definitivamente privato di sovranit\u00e0 e costretto a comportarsi come un\u2019azienda&gt;&gt;<\/strong><\/em><\/span><\/h1>\n<h1><span style=\"color: #993300;\"><em><strong>In realt\u00e0 ben 194 \u201cpresunti Stati\u201d al mondo, operanti sotto parvenza di governi di popolo, SONO SEMPRE STATI DELLE AZIENDE, delle vere e proprie Corporations registrate al S.E.C. (Securities and Exchange Commission)<\/strong><\/em><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un piano tedesco per riformare l\u2019Eurozona con un meccanismo automatico di ristrutturazione dei debiti sovrani. Obiettivo, impedire qualsiasi forma di condivisione dei rischi tra i paesi dell\u2019Eurozona, confinando i costi dell\u2019instabilit\u00e0 finanziaria e fiscale il pi\u00f9 possibile all\u2019interno dei paesi pi\u00f9 deboli. Autore del piano, il \u201cvenerabile\u201d Wolfgang Sch\u00e4uble, super-massone e cervello del governo Merkel. Berlino \u00absembra aver perso fiducia verso qualsiasi forma di governance centralizzata\u00bb, scrive Carlo Bastasin sul \u201cSole 24 Ore\u201d, e ora penserebbe solo a tutelare i tedeschi. Il piano \u00e8 descritto in una lettera inviata a fine novembre dal ministro delle finanze al capo della Commissione Finanza e Bilancio del Parlamento tedesco. La lettera, non pubblicata, prescrive un meccanismo automatico di ristrutturazione del debito pubblico per qualsiasi paese europeo che richieda assistenza finanziaria. Una volta chiesto \u201cl\u2019aiuto\u201d del Mes, o Esm, \u00abi tempi di scadenza dei titoli pubblici saranno automaticamente prolungati, riducendo il valore di mercato di questi titoli e provocando gravi perdite a chi li detiene\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-6339\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-6339\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/1.jpg\" alt=\"1\" width=\"321\" height=\"223\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><em><strong>Schaeuble<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il meccanismo, continua Bastasin nell\u2019articolo, ripreso dal blog \u201cVox Populi\u201d, trasformerebbe i titoli pubblici dell\u2019Eurozona in asset finanziari rischiosi. \u00abE questo \u00e8 anche l\u2019obiettivo di un\u2019altra proposta del governo tedesco, che mira a eliminare l\u2019eccezione normativa che permette alle banche di detenerli senza dover possedere riserve di capitale per coprire le eventuali perdite\u00bb. Rendere pi\u00f9 \u201crischiosi\u201d i titoli sovrani incoraggerebbe banche e famiglie a evitare di sottoscriverli alla leggera. I governi avrebbero meno incentivi ad accumulare debito, e le banche eviterebbero a loro volta di investire in titoli pubblici. Dov\u2019\u00e8 il trucco? \u00abStabilire un meccanismo automatico per sanzionare le situazioni economiche problematiche che si vorrebbero evitare pu\u00f2, nei fatti, renderle ancora pi\u00f9 probabili\u00bb, spiega Bastasin. I titoli pubblici \u2013 abolita la moneta sovrana \u2013 tengono in piedi gli Stati dell\u2019Eurozona. \u00abPertanto, una volta che i titoli sovrani nei paesi dell\u2019Eurozona sono diventati pi\u00f9 rischiosi, l\u2019intero sistema finanziario potrebbe diventare pi\u00f9 fragile, e questo potrebbe influenzare negativamente la crescita e la stabilit\u00e0 finanziaria\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Da ultimo, anzich\u00e9 imporre una sana disciplina ad alcuni paesi membri, il nuovo regime \u00abpotrebbe ampliare i differenziali di rendimento dei titoli di Stato e rendere impossibile la convergenza dei debiti, aumentando la probabilit\u00e0 di rottura dell\u2019Eurozona\u00bb. Il piano di Berlino, continua Bastasin, va in parallelo all\u2019idea che il contenimento della crisi sia solo una questione che riguarda i paesi pi\u00f9 colpiti. Si basa inoltre sull\u2019assunzione che qualsiasi forma di condivisione del rischio fornisca ai governi gli incentivi sbagliati, producendo \u201cmoral hazard\u201d. In realt\u00e0, \u00abcome la crisi ha dimostrato\u00bb, la vulnerabilit\u00e0 finanziaria pu\u00f2 essere \u00abil risultato di problemi comuni\u00bb, per cui \u00absanzionare i singoli paesi pu\u00f2 generare un\u2019instabilit\u00e0 che potrebbe degenerare in una nuova crisi\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/2.jpg\" rel=\"attachment wp-att-6340\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6340\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/2.jpg\" alt=\"2\" width=\"182\" height=\"234\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><em><strong>Carlo Bastasin<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il documento del governo tedesco dimostra una sfiducia fondamentale verso gli atteggiamenti fiscali degli altri governi. L\u2019applicazione ripetuta delle \u201cclausole di flessibilit\u00e0\u201d per sottrarre alcune spese con finalit\u00e0 specifiche dal conteggio del deficit sta facendo storcere il naso a Berlino. Secondo Bastasin, il governo tedesco \u00abguarda con disprezzo la Commissione Europea, considerandola troppo esposta ai ricatti dei governi nazionali, con particolare preoccupazione per l\u2019ascesa dei movimenti populisti e anti-europei\u00bb. L\u2019applicazione asimmetrica delle regole, le decisioni fuori luogo e al momento sbagliato, nonch\u00e9 \u00abla tendenza ad applicare la \u201clegge del creditore\u201d anzich\u00e9 gli interessi comuni, nonch\u00e9 certe propensioni ideologiche\u00bb, avrebbero fatto venir meno la fiducia verso le decisioni comuni. \u00abI governi nazionali, ciascuno a suo modo, stanno passando da una timida propensione a condividere il rischio a una decisa volont\u00e0 di decentralizzare qualsiasi rischio, come unica ed esclusiva modalit\u00e0 di gestione dell\u2019unione monetaria\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Nel considerare la minaccia di una ristrutturazione del debito come politica efficace per imporre la disciplina, continua l\u2019analista, Berlino chiede che i titoli di debito pubblico perdano la loro condizione di asset considerati privi di rischio. Quest\u2019ultima \u201ceccezione normativa\u201d faceva in modo che le banche accumulassero titoli di debito sovrano nel loro bilancio senza la necessit\u00e0 di incrementare il proprio capitale. Nel documento inviato al Bundestag, il ministro delle finanze propone che l\u2019Eurozona anticipi la regolamentazione internazionale nel riconoscere la specifica rischiosit\u00e0 dei titoli di debito sovrano. In pratica, lo Stato sarebbe definitivamente privato di sovranit\u00e0 e costretto a comportarsi come un\u2019azienda, con i conti in attivo o almeno in pareggio, come vuole il dogma neoliberista che negli ultimi 40 anni ha lavorato incessantemente per demolire la finanza pubblica, lasciando i governi alla merc\u00e9 dei \u201cmercati\u201d, senza pi\u00f9 un soldo da impegnare in investimenti per famiglie, aziende e lavoro, sotto forma di spesa pubblica (deficit positivo, fondamentale per sostenere l\u2019economia reale).<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/3.jpg\" rel=\"attachment wp-att-6341\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6341\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/3.jpg\" alt=\"3\" width=\"182\" height=\"249\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><em><strong>Juncker<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00abUna volta che sia stato stabilito che i titoli pubblici sono a rischio come tutti gli altri\u00bb, conclude Bastasin, \u00able banche saranno incoraggiate a ridurre l\u2019ammontare di titoli di Stato che detengono, rompendo il circolo vizioso che ha caratterizzato la crisi, col finanziamento del debito pubblico che minacciava la stabilit\u00e0 bancaria e viceversa\u00bb. Secondo il documento di Berlino, i paesi dell\u2019Eurozona dovrebbero anche ridurre in modo permanente i loro livelli di debito pubblico sul Pil. \u00abPer poterlo fare, Berlino vuole impedire che ciascun paese invochi clausole di flessibilit\u00e0. In particolare, la richiesta italiana di flessibilit\u00e0 ha ottenuto un certo cedimento da parte della Commissione Europea durante i negoziati. La Francia non si pone nemmeno il problema di ottenere l\u2019autorizzazione per le sue generose politiche fiscali. Nelle trattative coi primi ministri dell\u2019Eurozona, il presidente della Commissione Europea Juncker \u00e8 stato costretto a scegliere tra autorizzare i governi in carica ad ampliare i loro deficit per ogni sorta di ragioni oppure fomentare i movimenti populisti anti-europei che vogliono mandare all\u2019aria l\u2019intera unione monetaria\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/4.jpg\" rel=\"attachment wp-att-6342\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-6342\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/4.jpg\" alt=\"4\" width=\"290\" height=\"186\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><em><strong>Renzi e Hollande<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questa specifica \u201cdebolezza\u201d nel coordinamento delle politiche fiscali a livello centralizzato \u00abha convinto le autorit\u00e0 tedesche a chiedere la decentralizzazione dei rischi e un controllo depoliticizzato\u00bb. Il ruolo di sorveglianza della Commissione, dice il documento sottoscritto da Sch\u00e4uble, \u00abnon deve limitarsi a degli obiettivi politici\u00bb. Per rendere il giudizio di Bruxelles \u201cindipendente dalle convenienze politiche\u201d, Berlino mira a separare la funzione di supervisione svolta dalla Commissione dal suo ruolo nell\u2019orientare le scelte politiche. In alternativa, il controllo delle politiche fiscali potrebbe essere consegnato a una nuova istituzione tecnica e indipendente. \u00abSe questi meccanismi dovessero ancora fallire nel tenere a freno il debito pubblico, allora la minaccia di un semplice meccanismo automatico di ristrutturazione del debito far\u00e0 il trucco: i mercati diventeranno subito estremamente sensibili alla mancanza di disciplina fiscale, e puniranno ci\u00f2 che i politici perdonano\u00bb. E avremo dunque ancora pi\u00f9 rigore e ancora pi\u00f9 austerity: pi\u00f9 tasse, meno lavoro (ma i conti in ordine, come vuole il \u201cvenerabile\u201d Sch\u00e4uble)<\/span>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>tratto da:<\/strong><\/span> <a href=\"http:\/\/www.libreidee.org\/2016\/01\/crollo-dei-bond-la-soluzione-finale-di-schauble-per-piegarci\/\">(clicca qui)<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa \u00e8 una delle prime buffonate del 2016: &lt;&lt;Nel documento inviato al Bundestag, il ministro delle finanze propone che l\u2019Eurozona anticipi la regolamentazione internazionale nel riconoscere la specifica rischiosit\u00e0 dei titoli di debito sovrano. In pratica, lo Stato sarebbe definitivamente privato di sovranit\u00e0 e costretto a comportarsi come un\u2019azienda&gt;&gt; In realt\u00e0 ben 194 \u201cpresunti Stati\u201d [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6343"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6343"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6343\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6352,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6343\/revisions\/6352"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}