{"id":6331,"date":"2015-12-29T10:42:53","date_gmt":"2015-12-29T09:42:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/?p=6331"},"modified":"2015-12-29T10:42:53","modified_gmt":"2015-12-29T09:42:53","slug":"2015-12-29-bail-in-gioco-al-massacro-del-capitalismo-dei-disastri-e-fine-della-proprieta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/2015-12-29-bail-in-gioco-al-massacro-del-capitalismo-dei-disastri-e-fine-della-proprieta\/","title":{"rendered":"2015.12.29 &#8211; Bail-in: gioco al massacro del capitalismo dei disastri e fine della propriet\u00e0"},"content":{"rendered":"<h1><span style=\"color: #993300;\"><em><strong>Sembra che la vera matrice del problema non siano mai state le banche che fanno cattivi investimenti, o piani pensionistici ipofinanziati, ma piuttosto la pretesa del correntista\/obbligazionista che gli vengano restituiti i propri denari.<\/strong><\/em><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Pubblicazione1-1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-6330\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-6330 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Pubblicazione1-1.jpg\" alt=\"Pubblicazione1\" width=\"405\" height=\"263\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>di Rosanna Spadini<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ci siamo \u2026 nel gioco al massacro del \u201ccapitalismo dei disastri\u201d, deciso dall\u2019iperuranio dell\u2019Ue, i carnefici iniziano a mietere le loro vittime sacrificali, dove \u00e8 possibile praticare sciacallaggio sociale, dove trovano governi compiacenti e collaborazionisti \u2026 e come l&#8217;infestazione degli ascaridi parassitari pu\u00f2 aggredire l\u2019uomo, cos\u00ec la rivoluzione del bail-in sta aggredendo l\u2019Italia, ridotta al ruolo di cavia sacrificale, dopo che le alte aristocrazie finanziarie hanno deciso che occorre un vero e proprio cambio di prospettiva per risolvere i problemi dell\u2019insostenibilit\u00e0 delle sofferenze finanziarie sistemiche: considerare i correntisti e gli investitori di una banca come degli \u201cassicuratori\/finanziatori\u201dche possano sanare le sofferenze con i loro capitali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sembra che la vera matrice del problema non siano mai state le banche che fanno cattivi investimenti, o piani pensionistici ipofinanziati, ma piuttosto la pretesa del correntista\/obbligazionista che gli vengano restituiti i propri denari. Quindi, se una grande banca, un fondo pensione o una societ\u00e0 finanziaria rischia il fallimento, la risoluzione del problema sar\u00e0 facilmente rintracciabile in una semplice operazione di bail-in, piuttosto che in un costoso salvataggio governativo (bail-out) \u2026 diversamente il fallimento metterebbe in pericolo la stabilit\u00e0 di tutto il sistema finanziario, e ci\u00f2 \u00e8 caldamente sconsigliabile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I cambiamenti epocali del sistema sono stati sanciti al G20 del novembre 2014, che tentava di trovare nuove soluzioni finanziarie, e mentre i rating delle grandi banche sono stati modificati negli Stati Uniti e in Europa, i primi casi di applicazione di queste norme si sono gi\u00e0 verificati, con il sistema bancario cipriota e il sistema pensionistico polacco. In pi\u00f9 un\u2019oscura <em>\u201cNota di Discussione interna\u201d<\/em> del Fondo Monetario Internazionale del 2012 potrebbe avere dato inizio alla \u201crivoluzione del bail-in\u201d, che sta modificando il valore stesso del risparmio, perch\u00e9 il finanziamento statale dei \u201cSIFI\u201d (Sistemically Important Financial Institution) potrebbe davvero mettere in crisi tutto il sistema finanziario globale.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Inoltre vi \u00e8 il rischio che il fallimento di uno soltanto di questi giganti \u201ctoo big to fail\u201d possa compromettere la tenuta dei governi sovrani, quindi meglio ricorrere al metodo \u201cindolore\u201d per le istituzioni del bail-in: i correntisti e gli obbligazionisti si trasformano magicamente, secondo il principio di darwinismo finanziario, in \u201cassicuratori\/finanziatori\u201d del sistema \u2026 il pi\u00f9 forte ha sempre ragione, il pesce pi\u00f9 grosso divora il pi\u00f9 piccolo, il lupo mangia l\u2019agnello, come impone la teoria evoluzionistica della sopravvivenza del sistema neoliberista globalizzato. Quindi occorre una legge che scavalchi il diritto contrattuale del singolo privato, in favore dell\u2019agenzia (sempre privata), insomma una rapina legalizzata. Infatti le banche troppo grandi per fallire occupano posizioni chiave nell&#8217;economia statale e globale e quindi, in caso di rischio di default, devono essere sostenute contro ogni diritto, costituzionale e contrattuale, per non rischiare di aprire una grave crisi di mercato.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Cos\u00ec lo staff del FMI ha escogitato un audace colpo di mano, direttamente nelle tasche dei miseri polli, per far uscire il mondo da questa rischiosa impasse, e la proposta consiste nel prendere classi selezionate di investimenti, e decidere con effetto retroattivo che queste libere scelte non possono essere considerate \u201clibere\u201d, perch\u00e9 correntisti od obbligazionisti di una banca, sottoscrivendo i loro contratti, avrebbero accettato, a loro insaputa, di fornire un\u2019assicurazione al sistema finanziario. Quindi, se si presenta una grave crisi, il sistema finanziario ricorre al semplice intervento di questi ignari \u201cassicuratori\u201d e la crisi \u00e8 risolta. Insomma \u00e8 la pietra tombale sulla propriet\u00e0 privata.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">I due casi da confrontare degli ultimi giorni sono quelli del salvataggio delle quattro banche italiane (Banca Marche, Etruria, CariChieti e Cassa Ferrara) e quello della portoghese Banif. In entrambi i casi si \u00e8 fatto ricorso, come procedura di ultima istanza, a un fondo di risoluzione gestito dalla Banca Centrale nazionale che ha separato una good bank (gi\u00e0 ceduta a Santander Totta nel caso di Banif, da cedere in tempi rapidi nel caso italiano) e una bad bank (quella portoghese sostenuta da garanzia pubbliche per 2,2 miliardi). In ottemperanza alla regola del \u201cburden sharing\u201d, definita a livello europeo, con il coinvolgimento in entrambi i casi di azionisti e obbligazionisti subordinati.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Molti sono per\u00f2 ancora i punti da chiarire: nel caso italiano, azionisti e possessori di obbligazioni subordinate hanno perso tutto. Nel caso portoghese, stando alle comunicazioni ufficiali della Commissione Ue, non \u00e8 ancora chiaro se ai possessori di bond subordinati sar\u00e0 concessa la facolt\u00e0 di convertire le obbligazioni in azioni della bad bank. La differenza non \u00e8 irrilevante perch\u00e9, a fronte di un azzeramento immediato dei bond, potrebbe corrispondere una futura ripresa di valore nel caso di plusvalenze derivanti dalla cessione dei crediti in sofferenza. (ilsole24ore.com)<\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">Quindi nella beautiful delle banche nostrane, la nuova \u201crivoluzione\u201d del bail-in sta seminando panico tra gli italiani, tanto da provocare un possibile rischio di bank run. E mentre la \u201cfinanza creativa\u201d del Fmi sembra relegata nel background di un confuso ambito internazionale, in realt\u00e0 comincia a iniettare dissesti sociali anche tra di noi: obbligazionisti truffati, genitori smemorati che dimenticano di dichiarare propriet\u00e0 patrimoniali, figlie angelicate con mastodontici conflitti d&#8217;interesse (e magari qualche flirt galeotto), premier sbruffoni che infinocchiano i cittadini a suon di leggi truffa \u2026 ecc.<\/span><\/em><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Per esempio i genitori smemorati del premier, Tiziano e Laura Renzi, forti del fatto che viviamo in questo scenario cos\u00ec confusamente creativo, sembra che abbiano trascurato di dichiarare nuove propriet\u00e0 patrimoniali nel 2015, eppure sono diventati socio e amministratrice di una societ\u00e0 associata con Nikila Invest, ovvero quella che si \u00e8 comprata (a un ottimo prezzo) il teatro comunale di Firenze, e per cui lavora anche Lorenzo Rosi, patron (cacciato da Bankitalia) di Etruria \u2026quindinelle dichiarazioni patrimoniali pubblicate sul sito di palazzo Chigi del 2014 (relative al 2013) e confermate senza variazioni nell&#8217;agosto 2015, avrebbero giurato \u00absul proprio onore\u00bb, simulando un alzheimer patrimoniale nella perdita di memoria, circa gli affari con il presidente di Banca Etruria prima del commissariamento, oggi nell&#8217;indagine della Procura di Arezzo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Tutto \u00e8 consentito al capitalismo casin\u00f2, che si alimenta necessariamente dei persistenti conflitti d\u2019interessi, una Banca che operava come loggia aretina di un Giglio magico, dove agiva indisturbato un microcosmo di professionisti della truffa diversamente aguzzini, attori della commedia dell\u2019arte contemporanea, che bivaccavano allegramente alle spalle dei soliti gonzi caduti nella rete, o per servilismo congenito o per vigliaccheria professionale o per interesse di bandiera. Giornalisti generosamente corrisposti, amici e parenti dei babbi storici Renzi e Boschi, generatori di ricchezza fiat, truffe agli anziani\/pensionati risparmiatori, affari in societ\u00e0 ratificate e condivise, un premier arlecchino servitore di tanti padroni, minacciato dalla sindrome anomala del cazzaro, una giovane colombina dagli occhi azzurri, che incanta gli animi col suo aspetto ipoteticamente verginale &#8230; e infine un amico degli amici, finanziatore disinteressato, che gestisce un fondo d\u2019investimento con sede a Londra, e divenuto anche commendatore per grazia ricevuta da Napolitano (desaparecido all\u2019ultima edizione della Leopolda-show). <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Insomma una specie di eden finanziario, una banca progettata e realizzata dai gran visir della finanza nostrana, come bancomat del Pd e deposito di truffa e malaffare ai danni dei cittadini, inesperti e facilmente aggredibili, derubati dei risparmi di una vita e poi abbandonati al loro destino di gonzi predestinati. Tra i responsabili c&#8217;erano fratelli, cognati, dirigenti e funzionari bancari, un vero e proprio comitato d&#8217;affari dalle mani impastate in losche faccende, nucleo fondante del primo partito al governo. Proprio Davide Serra poi sembra essere stato uno dei maggiori beneficiari della trasformazione in Spa delle Banche popolari, avendo acquistato azioni di Banca Etruria a prezzo stracciato e rivendute poi a peso d\u2019oro. Infatti il Decreto sulle banche popolari del 20 gennaio scorso, le ha trasformate in societ\u00e0 per azioni, facendo lievitare del 60% di incremento i titoli dell\u2019Etruria, una banca ormai in stato comatoso. Con un semplice emendamento dell\u2019Investment compact, si \u00e8 abrogato l\u2019intero articolo 30 del Testo unico bancario, cio\u00e8 \u00e8 saltato il voto capitario, quel meccanismo che prevede che ogni azionista abbia un voto in assemblea, indipendentemente dal numero di titoli posseduti.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Con la riforma voluta e varata da Matteo Renzi, \u00abMettiamo le Banche Popolari nelle mani di speculatori, fondi esteri. Svendiamo loro il 25% dell&#8217;attivit\u00e0 bancaria italiana\u00bb, ha detto al Giornale il presidente della Banca Popolare di Vicenza, Gianni Zonin. E tra questi c&#8217;\u00e8 anche il fondo Algebris, il gruppo finanziario londinese di Serra, noto anche per una holding alle Cayman Island e per aver inneggiato all&#8217;abolizione del diritto di sciopero. Ebbene lo stesso Serra ha dichiarato da Londra, al Sole 24 Ore , che \u00abinvestiamo sulle banche popolari\u00bb e in modo particolare \u00abdal marzo 2014\u00bb, aggiungendo successivamente, tramite un portavoce, che \u00abAlgebris Investments non ha fatto alcun acquisto di banche popolari nel 2015\u00bb. Corollario particolarmente necessario perch\u00e9 il punto \u00e8 che la Consob sta indagando su alcuni ordini di acquisto partiti da Londra appena prima del 16 gennaio scorso su alcune banche popolari appunto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Stesso ciuffo alla Fonzie e stesso sguardo cialtrone, Davide Serra \u00e8 l&#8217;amico-finanziere che oggi \u00e8 immerso fino al collo nel caso Banche Popolari, per acquisti che sembrano partiti proprio da Londra e dal Lussemburgo e hanno fatto incetta con straordinario tempismo di titoli preziosi. L&#8217;amico degli amici, fenomeno della City, non ha mai nascosto il suo diritto a fare operazioni spregiudicate, come shortare sui titoli di Mps, dopo averne criticato le mosse effettuate per salvarla, ed \u00e8 anche un generoso finanziatore (225mila euro) della \u201cFondazione Open\u201d, la cassaforte delle fondazioni renziane, di cui segretario generale \u00e8 proprio Maria Elena Boschi insieme al sottosegretario Luca lotti e al fidato Marco Carrai. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Certo \u2026 strani fenomeni paranormali.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">E mentre la miseria sociale \u00e8 in aumento, certe fondazioni politiche hanno bilanci sempre pi\u00f9 milionari, come appunto la \u201cFondazione Open\u201d, che<strong> ha chiuso il proprio bilancio con un incremento di fatturato del 50% rispetto all&#8217;anno precedente<\/strong> e con entrate pari a 1,2 milioni di euro, da parte di finanziatori ignoti. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Cos\u00ec dietro l&#8217;ipocrisia della privacy, il Presidente del Consiglio di uno stato che si dice democratico, e che dovrebbe rappresentare solo gli interessi del popolo, ha ottenuto complessivamente dal 2007 finanziamenti per circa 5 milioni di euro.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Intanto la Banca d&#8217;Italia sta cercando di far luce sui prestiti della Banca Etruria in conflitto di interessi, in uno sporco groviglio, che riconduce direttamente a Spa e cooperative vicine a Rosi. Alcuni nomi sono gi\u00e0 venuti fuori, perch\u00e9, come ricostruisce Valentina Errante sul Messaggero, Rosi \u00e8 &#8220;amministratore anche della Egnazia Shopping Mall, controllata al 12% dalla Castelnuovese e al 31% dalla Nikila Invest, che, a sua volta, insieme a Tiziano Renzi, padre del premier Matteo, detiene il 40% della Party srl, mentre Laura Bovoli, madre del presidente del Consiglio, \u00e8 l&#8217;amministratore unico della societ\u00e0&#8221;.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Quindi parafrasando Lenin in chiave postmoderna, il bail-in \u00e8 questo \u2026 la fase suprema del capitalismo dei disastri e dei conflitti d&#8217;interesse \u2026 non \u00e8 altro che la naturale evoluzione, estremizzata, del principio secondo il quale il risparmio cambia veste e identit\u00e0 \u2026 non pi\u00f9 libera e sacra propriet\u00e0 privata, quanto possibile investimento \u2026 volontario o facoltativo \u2026 ma comunque soggetto al prelievo forzoso.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Per\u00f2 il capitalismo \u00e8 un sistema economico retto dal credito bancario, linfa vitale del sistema per consentirgli di funzionare e produrre, ecco perch\u00e9 i moderni ordinamenti costituzionali hanno adottato la tutela del risparmio quale obiettivo per garantire il corretto funzionamento del sistema economico nazionale. L\u2019articolo 47 della Costituzione infatti <em>\u201cla Repubblica incoraggia e tutela il risparmio, in tutte le sue forme, disciplina, coordina e controlla l\u2019esercizio del credito\u201d<\/em>, \u00e8 fortemente protettivo nei riguardi del valore morale, politico ed economico del risparmio.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Dunque la tutela costituzionale si occupava di garantire tutto il ciclo economico della moneta, dalla formazione del risparmio fino al momento dell\u2019investimento nelle aziende creditizie e nella loro funzione di erogazione del credito. Addirittura l&#8217;art.42 della Costituzione dava maggior peso alla tutela del risparmio che alla stabilit\u00e0 della moneta \u2026 invece dopo l\u2019approvazione italiana del Trattato di Maastricht, il rapporto \u201ccostituzionale\u201d tra tutela del risparmio e stabilit\u00e0 dei prezzi \u00e8 mutato, innalzando la seconda a livello della prima, e trasformando senso e valore del risparmio privato, e di conseguenza della propriet\u00e0 privata, ridotti a semplice tessera di sostegno del castello capitalistico.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">In conclusione ci\u00f2 che sorprende in questo gioco al massacro, \u00e8 la metamorfosi del termine \u201crisparmiatore\u201d in quello di \u201cinvestitore\u201d \u2026 \u00e8 il rovesciamento delle fondamentali regole che governano il funzionamento del capitalismo, infatti non si capisce come un organismo, quale l\u2019Unione Europea, possa acconsentire che venga minato uno dei pilastri del sistema capitalistico costituito dalla sicurezza del risparmio, da sempre ritenuto un elemento imprescindibile dell\u2019economia di mercato e rappresentato dal concetto stesso di \u201cfiducia\u201d nei mercati finanziari. Ma il capitalismo dei massacri sociali \u00e8 appena iniziato \u2026 gestito da non-persone \u2026 che forse non hanno pi\u00f9 nemmeno bisogno della nostra fiducia \u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>tratto da:<\/strong><\/span> <span style=\"color: #000000;\"><a href=\"http:\/\/www.comedonchisciotte.org\/site\/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=16048\">(clicca qui)<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sembra che la vera matrice del problema non siano mai state le banche che fanno cattivi investimenti, o piani pensionistici ipofinanziati, ma piuttosto la pretesa del correntista\/obbligazionista che gli vengano restituiti i propri denari. &nbsp; &nbsp; di Rosanna Spadini &nbsp; Ci siamo \u2026 nel gioco al massacro del \u201ccapitalismo dei disastri\u201d, deciso dall\u2019iperuranio dell\u2019Ue, i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6331"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6331"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6331\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6333,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6331\/revisions\/6333"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6331"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}