{"id":6031,"date":"2015-11-19T09:37:01","date_gmt":"2015-11-19T08:37:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/?p=6031"},"modified":"2015-11-19T09:38:18","modified_gmt":"2015-11-19T08:38:18","slug":"2015-11-19-la-grande-truffa-18-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/2015-11-19-la-grande-truffa-18-parte\/","title":{"rendered":"2015.11.19 \u2013 La Grande Truffa \u2013 18\u00b0 parte"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-5132\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg\" alt=\"index\" width=\"175\" height=\"264\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #3366ff;\"><em><strong>A grande richiesta proponiamo, a puntate, il libro \u201cLa Grande Truffa\u201d di Paolo Maleddu, uno di noi, un grande uomo che per il suo coraggio, la sua lealt\u00e0 e la sua voglia di verit\u00e0 si trova oggi sotto l\u2019attacco duro e sleale dello Stato italiano, uno Stato burattino delle lobbies bancarie internazionali<\/strong><\/em><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><strong>Paolo MALEDDU: \u201cHo scritto questo libro per una incontenibile necessit\u00e0 di condividere con quante pi\u00f9 persone possibile un insieme di informazioni nelle quali mi sono imbattuto, e che hanno gradualmente aperto davanti ai miei occhi una visione del tutto nuova della realt\u00e0 del mondo nel quale viviamo. <\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"><strong>Una realt\u00e0 insospettata, spaventosa, nella quale siamo immersi ma che non riusciamo a vedere, perch\u00e9 confusa dietro una barriera di notizie ed immagini sapientemente filtrate, falsate o anche solamente ignorate. <\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"><strong>Le notizie che non vengono divulgate sono le pi\u00f9 importanti.<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"><strong>C\u2019\u00e8 un mondo reale nel quale gli eventi scorrono cos\u00ec come avvengono, lieti o dolorosi che siano, in un flusso continuo. E uno parallelo, virtuale, creato dalla rappresentazione che i media danno di questa successione di eventi. <\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"><strong>Noi viviamo nel mondo virtuale che ogni giorno radio, giornali, televisioni e cinema costruiscono per noi. \u201cEducati\u201d sin dai primi anni di scuola ad essere prigionieri di verit\u00e0 ufficiali, ci \u00e8 poi difficile accettare versioni diverse, scomode, che non rientrano nei nostri orizzonti.\u201d<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"><strong>\u201cEsistono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che si insegna \u201cad usum Delphini\u201d, e la storia segreta, in cui si rinvengono le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa.\u201d<\/strong><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/La-Grande-Truffa-\u2013-dalla-1\u00b0-alla-10\u00b0parte.pdf\">La Grande Truffa \u2013 dalla 1\u00b0 alla 10\u00b0parte<\/a>\u00a0\u00a0<\/strong><\/span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/La-Grande-Truffa-11\u00b0parte.pdf\">La Grande Truffa &#8211; 11\u00b0parte<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/La-Grande-Truffa-12\u00b0parte.pdf\">La Grande Truffa &#8211; 12\u00b0parte<\/a>\u00a0<\/strong><\/span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/La-Grande-Truffa-13\u00b0parte.pdf\">La Grande Truffa &#8211; 13\u00b0parte<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/La-Grande-Truffa-14\u00b0parte.pdf\">La Grande Truffa &#8211; 14\u00b0parte<\/a>\u00a0<\/strong><\/span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/La-Grande-Truffa-15\u00b0parte.pdf\">La Grande Truffa &#8211; 15\u00b0parte<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/La-Grande-Truffa-16\u00b0parte.pdf\">La Grande Truffa &#8211; 16\u00b0parte<\/a>\u00a0<\/strong><\/span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<span style=\"color: #3366ff;\"><strong> <a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/La-Grande-Truffa-17\u00b0parte.pdf\">La Grande Truffa &#8211; 17\u00b0parte<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">L\u2019emissione monetaria<\/span><\/strong><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">LA GRANDE TRUFFA<\/span><\/strong><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">Come gli usurai internazionali si impossessano<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #000000;\">di tutta la ricchezza prodotta dalla popolazione mondiale <\/span><\/strong><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>18\u00b0 parte<\/strong><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ecco perch\u00e9 siamo sempre a corto di soldi. Non bastano mai. Una volta un artigiano riusciva a mantenere una intera famiglia dignitosamente, oggi due stipendi in famiglia bastano a malapena a sopravvivere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>La moneta \u00e8 un debito<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Si fa un gran parlare di interesse, sentiamo continuamente pronunciare questa parola in televisione, ne parliamo tra di noi, la leggiamo sui giornali, ma come al solito nessuno ci spiega mai le terribili conseguenze che genera. Meglio tenerci nell\u2019ignoranza.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Intanto abbiamo gi\u00e0 visto come l\u2019interesse trasforma un prestito in debito inestinguibile e quale sia la potenza devastante dell\u2019interesse nell\u2019esempio del centesimo investito al tempo di Cristo che si trasforma in miliardi di globi d\u2019oro delle dimensioni della terra.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Poi, deve essere chiaro che l\u2019interesse <strong>non \u00e8 solo quello che paghiamo sul prestito di denaro<\/strong>, ma si insinua dappertutto.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">L\u2019interesse \u00e8 presente in qualsiasi merce o servizio che paghiamo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nel prezzo di un prodotto finito ci sono i costi del materiale usato, il lavoro, il guadagno e gli interessi pagati da tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Pensiamo a quante persone od imprese hanno contribuito a far arrivare a casa nostra il tavolo di legno che sta in soggiorno: l\u2019impresa che taglia alberi in Brasile o nell\u2019Europa del nord, quella di autotrasporti che consegna i tronchi alla industria di trasformazione, lo stesso mobilificio, un altro autotrasportatore sino al negozio di mobili. Per far viaggiare le merci da un punto all\u2019altro del pianeta ci vogliono navi, camion, energia. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dal momento che la moneta esce dalle banche come debito, nei costi di queste imprese sono compresi gli interessi versati per ottenere i finanziamenti, che sommati, si scaricano tutti sul consumatore finale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Margrit Kennedy nel suo gi\u00e0 citato \u201cLa moneta libera da inflazione e da interesse\u201d, in uno studio realizzato negli anni \u201980 in Germania, dice che nei prezzi di ogni bene o servizio che acquistiamo, una media del 50% \u00e8 da addebitare ad interessi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Riporto qui di seguito alcuni estratti di sue considerazioni e conclusioni da leggere attentamente:<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\">\u201cQuindi, se noi potessimo abolire l\u2019interesse e sostituirlo con un altro meccanismo per mantenere la moneta in circolazione, la maggior parte di noi potrebbe raddoppiare la propria ricchezza o lavorare la met\u00e0, mantenendo lo stesso stile di vita\u201d.<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\">\u201cUn terzo malinteso che riguarda il nostro sistema monetario \u00e8 questo: visto che tutti noi dobbiamo pagare gli interessi quando prendiamo denaro in prestito oppure quando compriamo beni e servizi, allora ci troviamo tutti nelle stesse condizioni.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">Non \u00e8 vero. In realt\u00e0 in questo sistema ci sono enormi differenze tra coloro che traggono profitto e coloro che invece devono pagare<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><span style=\"color: #000000;\">\u2026 tra le uscite e le entrate derivanti da interessi &#8230; l\u201980% della popolazione paga di interessi pi\u00f9 di quanto riceve; il 10% riceve un po\u2019 pi\u00f9 di quanto paga; il restante 10% riceve quasi il doppio rispetto a quanto paga, cio\u00e8 riceve quello che tutti gli altri ci rimettono come interessi. Quindi questo grafico spiega, in maniera semplice e diretta, come mai i ricchi diventano sempre pi\u00f9 ricchi e i poveri sempre pi\u00f9 poveri\u201d.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201cIn altre parole, nel nostro sistema monetario noi consentiamo che un meccanismo occulto di redistribuzione trasferisca costantemente la ricchezza in modo iniquo da quelli che devono lavorare per vivere a quelli che invece vivono di rendita\u2026\u201d<\/span><em><span style=\"color: #000000;\"><br \/>\n<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Aggiungiamo noi, che lo stesso perverso meccanismo dell\u2019interesse semplice e composto permette che il divario tra paesi poveri e paesi ricchi cresca sempre pi\u00f9, a causa principalmente dell\u2019indebitamento dei primi verso le banche occidentali. Indebitamento inestinguibile, come ormai sappiamo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il mondo occidentale in generale si \u00e8 potuto permettere sino ad ora (le cose stanno drammaticamente cambiando) uno stile di vita estremamente dispendioso, sfruttando risorse e lavoro a basso costo delle popolazioni dei paesi del terzo mondo. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">L\u2019interesse \u00e8 un arma devastante. Gavino nell\u2019isola di Maldiventre, dopo aver restituito 100 euro in 10 anni, aveva ancora tutto il capitale, 100, da restituire.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Lo stesso semplicissimo meccanismo del debito infinito viene usato con i paesi costretti ad indebitarsi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale, strumenti della Finanza Usuraia, indebitano ad arte i paesi del terzo mondo ben oltre le loro possibilit\u00e0 di restituzione del credito, per poterli dissanguare con la sola arma degli interessi: delle loro riserve monetarie prima, e delle loro risorse pi\u00f9 preziose poi. Siano esse materie prime come minerali, petrolio, legnami, acqua; coltivazioni come tabacco, caff\u00e8, cacao, banane; o servizi fondamentali che privatizzati e ceduti a multinazionali occidentali diventano estremamente redditizi. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Parliamo del sistema sanitario, la distribuzione dell\u2019acqua potabile, il sistema bancario, l\u2019istruzione pubblica, la telefonia, l\u2019energia, tv e giornali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 la costruzione dell\u2019impero americano e della grande Usura internazionale attraverso il debito.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">John Perkins, un economista pentito che per conto di multinazionali americane \u00e8 andato per tanti anni in numerosi paesi del terzo mondo, ci racconta mirabilmente nei suoi due libri \u201cConfessioni di un sicario dell\u2019economia\u201d e \u201cLa storia segreta dell\u2019impero americano\u201d come riusciva nel proprio intento di indebitare oltremisura, con il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale, dittatori e governi di tali paesi. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Come, quando i \u201c<em>sicari dell\u2019economia<\/em>\u201d come lui fallivano per l\u2019opposizione di governi che non si facevano corrompere, intervenisse la Cia americana, cercando di organizzare dei disordini popolari per rovesciarli (in Iran nel 1953 o in Cile nel 1973), oppure procedendo ad eliminare con attentati leader politici scomodi o riluttanti che non volevano indebitarsi o cedere le loro risorse. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Provate a digitare in un motore di ricerca ognuno di questi nomi abbinati alla Cia americana. Per esempio: Mossadecq e Cia, Torrijos e Cia, Arbenz, Allende, Rold\u00f2s, Noriega.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Quando poi neanche la Cia riesce ad eseguire l\u2019incarico, interviene l\u2019esercito, come recentemente in Afghanistan ed Iraq.<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\">\u201cCi sono due modi di conquistare e rendere schiava una nazione. Uno \u00e8 con la spada. L\u2019altro \u00e8 con il debito.\u201d<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"> John Adams, secondo presidente degli Stati Uniti<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Capitolo XII<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>IL MOMENTO MAGICO: LA CARTA SI TRASFORMA IN DENARO<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Noi, lo Stato, abbiamo bisogno di soldi per costruire un nuovo ospedale, 100 milioni di euro. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Dal momento che ci \u00e8 stato sottratto il diritto sovrano di stampare la nostra valuta, e che gli introiti del prelievo fiscale non coprono l\u2019ordinaria amministrazione perch\u00e9 una fetta importante serve a ripagare gli interessi sul debito pubblico, li dobbiamo chiedere in prestito.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Ci dobbiamo indebitare emettendo Titoli di Stato, cos\u00ec come spiegato nel capitolo sull\u2019emissione monetaria.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Come tutto ci\u00f2 che riguarda la moneta, il percorso compiuto dai nostri soldi per venire alla luce non pu\u00f2 essere semplice, trasparente; meglio una gimcana tortuosa, un labirinto in cui perdersi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Invece di essere spiegato chiaramente a tutti i cittadini nei maggiori quotidiani o nelle televisioni pubbliche, tutto viene complicato nel tentativo di confonderci e allontanare i curiosi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">L\u2019esatto contrario della trasparenza democratica. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Se non ci fosse niente da nascondere, tutto si svolgerebbe alla luce del sole, in maniera limpida.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u201cLa popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perch\u00e9 se lo capisse credo che prima di domani ci sarebbe una rivoluzione.\u201d<\/em> <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Ricordiamo le parole di Ford.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quando le banconote appena stampate sono ancora nel luogo di produzione, sostanzialmente una tipografia, sono ancora una merce qualsiasi, carta. Un simbolo senza valore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quale \u00e8 il momento magico della trasformazione?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In quale preciso istante la carta diventa denaro?<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Senza di noi, il popolo, quel momento non arriverebbe mai. <\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #000000;\">Siamo noi che diamo valore al denaro accettandolo e facendolo circolare.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ricordate il governatore che stampa banconote sull\u2019isola? <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 solo carta straccia. In assenza di qualcuno che lo accetti, riconoscendole un valore e dando qualcosa in cambio, quel simbolo \u00e8 destinato a rimanere un involucro vuoto.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">La carta diventa denaro nel preciso momento in cui viene depositata nelle nostre mani.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Prestiamo quindi attenzione a questo passaggio: sino a quando rimane in possesso di Bankitalia \u00e8 solo carta stampata; prende valore di moneta solo dopo aver lasciato le mani dei banchieri per venire depositata in quelle dello Stato, cio\u00e8 nelle nostre mani.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Noi le diamo valore con la nostra accettazione, induciamo in essa il potere d\u2019acquisto, la riconosciamo come moneta.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Tanto \u00e8 vero, che se restasse nella tipografia continuerebbe ad essere semplice carta immagazzinata negli scaffali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quindi alla Banca d\u2019Italia dovrebbe essere riconosciuto solo un compenso per la stampa eseguita, come per una qualsiasi tipografia, poche migliaia di euro. Il compenso invece \u00e8 di 100 milioni di valore in titoli di stato pi\u00f9 una certa somma di interessi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Si parla molto poco dell\u2019emissione del denaro, e perlopi\u00f9 in termini equivoci, inframmezzati da ingannevoli accenni all\u2019oro, per farci credere che il metallo giallo sia ancora abbondante nelle casseforti delle banche centrali a garanzia del valore monetario.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Una grande e confusa menzogna mediatica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u201c \u2026 le Banche Centrali . . . inducono le collettivit\u00e0 nel falso convincimento che il valore esista gi\u00e0 nelle mani dell\u2019emittente prima dell\u2019accettazione. Cos\u00ec le banche centrali hanno inculcato nelle collettivit\u00e0 nazionali il falso convincimento di dover accettare la loro moneta, all\u2019atto dell\u2019emissione, col corrispettivo del debito: cio\u00e8 in prestito\u201d<\/em>. Parole di Giacinto Auriti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Come la Tipografia Centrale incaricata dal Milan di stampare i biglietti di Milan \u2013 Juve si voleva ingiustamente appropriare dell\u2019intero incasso non riuscendoci, la privatissima banca centrale si impossessa del valore dell\u2019intero ammontare dell\u2019emissione monetaria del nostro paese che non le appartiene.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quel denaro \u00e8 del popolo italiano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Alla Tipografia Centrale il colpo non riesce perch\u00e9 si imbatte in un dirigente onesto, alla banca centrale riesce in pieno perch\u00e9 <strong>non un solo Presidente della Repubblica o del Consiglio o un Ministro del Tesoro fa sentire con autorit\u00e0 e dignit\u00e0 la propria voce in difesa del popolo<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La grande truffa si compie ripetutamente nel silenzio di chi sa.<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\">\u201cPochi comprenderanno questo sistema, coloro che lo comprenderanno saranno occupati nello sfruttarlo, il pubblico forse non capir\u00e0 mai che il sistema \u00e8 contrario ai suoi interessi\u201d.<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ancora una volta sono gli stessi Usurai che ci rivelano i segreti pi\u00f9 inconfessabili.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Queste frase \u00e8 contenuta in una lettera inviata alla ditta Kleimer, Morton e Vandergould di New York da uno dei Rothschild nel 1863.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il valore \u00e8 un concetto.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Nasce nella nostra mente nel momento in cui decidiamo di accettare quel simbolo cartaceo come mezzo di scambio nella certezza che altri lo accetteranno da noi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">La nostra fiducia induce il valore nel simbolo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Le disposizioni ufficiali, dichiarandola moneta legale ed a corso forzoso, suggellano l\u2019accordo tra tutti noi: quel simbolo \u00e8 la valuta ufficiale del paese, ha valore senza necessit\u00e0 di alcuna riserva d\u2019oro, sar\u00e0 utilizzata dallo stato per i pagamenti e richiesta e accettata per l\u2019esazione delle tasse.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ed i Buoni ordinari del Tesoro?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Sono promesse di pagamento, ma hanno un valore che viene dalla certezza che le cambiali verranno onorate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il Governo, con l\u2019autorit\u00e0 della legge e della forza che verr\u00e0 impiegata per farla rispettare, prelever\u00e0 da noi, con le imposte o con sequestro forzoso dei beni, i soldi che serviranno per onorare le scadenze. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I titoli sono garantiti dal nostro lavoro e dalle nostre propriet\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Quindi noi diamo valore sia alle banconote che ai Buoni del Tesoro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Cosa mette di suo la banca?<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Assolutamente niente.<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #000000;\">La banca \u00e8 un involucro vuoto, non ha niente di suo da dare.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 solo un deposito dove dovrebbe venire regolato il flusso dei mezzi di scambio in entrata ed in uscita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Coloro che ne hanno in eccesso li depositano, ed altri li prelevano per utilizzarli rimettendoli in circolazione. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Perlomeno, questo \u00e8 ci\u00f2 che una banca dovrebbe essere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma non \u00e8 solo questo, perch\u00e8 il custode del deposito \u00e8 andato ben oltre le sue competenze, iniziando a produrre falso denaro e a metterlo in circolazione, confondendolo con quello vero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La banca non nasce per creare denaro, ma solo per custodirlo. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">La moneta \u00e8 ci\u00f2 che giustifica la sua esistenza, non il contrario.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">L\u2019esistenza della banca \u00e8 subordinata a quella del mezzo di scambio.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Che dovrebbe solo custodire e ridistribuire. Quanto pi\u00f9 breve la sosta, tanto di guadagnato per tutti noi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I mezzi di scambio nascono per circolare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I politici hanno reso la banca proprietaria di un simbolo vuoto di pochi centesimi di costo spacciato invece per denaro, valore monetario con potere d\u2019acquisto.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Decisione revocabile in qualsiasi momento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Noi siamo i proprietari del valore, generato dalla nostra mente, che induciamo nel simbolo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">In qualsiasi simbolo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u201cLa moneta appartiene a chi crea il valore, non a chi fa il simbolo\u201d<\/em>, diceva con ragione Giacinto Auriti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Concluso lo scambio tra Bot e banconote, ci ritroviamo con 100 milioni e costruiamo il nostro ospedale, ma ci siamo indebitati per sempre per restituire capitale ed interessi per il meccanismo del debito infinito.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ogniqualvolta la Banca d\u2019Italia decide di aumentare il costo del denaro (le abbiamo consegnato definitivamente anche quel privilegio nel \u201992 con Guido Carli, ricordate?), il nostro debito cresce.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Il governo dovr\u00e0 aumentare le tasse o tagliare qualche servizio, che \u00e8 quasi la stessa cosa. Ora le due cose si fanno contemporaneamente, perch\u00e9 in tempi di crisi si possono adottare provvedimenti pi\u00f9 pesanti, fuori dall\u2019ordinario.<\/span><span style=\"color: #000000;\">Il popolo, preoccupato e confuso, si pu\u00f2 ingannare pi\u00f9 facilmente in tempi di tensioni economiche e politiche.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Restituiamo il denaro preso in prestito?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">No, perch\u00e9 si pu\u00f2 parlare di prestito solo quando un proprietario presta qualcosa di suo, che gi\u00e0 gli appartiene. Ma abbiamo capito che non \u00e8 la banca la legittima proprietaria della moneta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Noi prendiamo carta che vale qualche migliaia di euro, la paghiamo 100 milioni e restiamo pure indebitati della somma relativa agli interessi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Siamo proprio cos\u00ec stupidi?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Purtroppo s\u00ec. Siamo analfabeti in materia monetaria, un\u2019 ignoranza \u201cappresa\u201d nei banchi della scuola dell\u2019obbligo ed all\u2019universit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #000000;\">\u201cGli uomini nascono ignoranti. L\u2019educazione li rende stupidi\u201d. <\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Bertrand Russell<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ricordate l\u2019esempio del cervello del neonato e del computer appena assemblato nel primo capitolo? <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019educazione scolastica e le informazioni di carta stampata e Tv che attualmente vengono somministrate, non permettono alle menti dei bambini di comprendere cose tanto elementari come l\u2019organizzazione della societ\u00e0 umana, il processo economico e la funzione dello strumento monetario.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">A quei bambini non sar\u00e0 consentito comprendere neanche quando saranno adulti, non per la difficolt\u00e0 della materia, ma semplicemente perch\u00e9 non gli sono stati mai forniti i giusti input, gli strumenti che permettano loro di capire.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Coloro che sanno, i nostri politici, controllano che la truffa vada a buon fine.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Se il denaro ci appartiene, perch\u00e9 lo dobbiamo prendere in prestito?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La moneta \u00e8 stata concepita dalla nostra mente, le diamo valore con una nostra attivit\u00e0 mentale, con l\u2019accettazione introduciamo il valore nel simbolo, con il lavoro creiamo la ricchezza reale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Solo il popolo ha il potere di trasformare la carta in denaro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Invece succede che i politici cedono agli Usurai il monopolio di un simbolo che, sottoposto a una diabolica manipolazione, viene trasformato in strumento di esproprio della ricchezza del pianeta prodotta dalla popolazione mondiale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Vediamo come <strong>dovrebbe avvenire l\u2019emissione della moneta<\/strong> in una economia sana dove l\u2019obiettivo \u00e8 la giusta ripartizione tra tutti i membri della societ\u00e0 del benessere prodotto dal lavoro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il governo ha bisogno di soldi per costruire una nuova struttura ospedaliera.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Meglio ancora: noi, come comunit\u00e0, sentiamo l\u2019esigenza di avere un nuovo ospedale.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Trattandosi della nostra salute e di soldi nostri, lo vogliamo esteticamente bello, non uno di quei casermoni tristi e decadenti ai quali ci siamo dovuti abituare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Lo vogliamo immerso nel verde, con uno sviluppo orizzontale, moderno, efficiente, pulito, solare.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Con tanti medici ed infermieri competenti e ben pagati, felici di prendersi buona cura di noi e non<strong> ostaggi delle grandi industrie farmaceutiche<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Piccola parentesi: se si trovassero i rimedi per sconfiggere le malattie <em>\u201cincurabili<\/em>\u201d, le multinazionali del farmaco chiuderebbero presto i battenti. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Una popolazione sana sarebbe la loro rovina. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per i loro <em>affari<\/em> hanno bisogno di farci ammalare: \u00e8 ci\u00f2 che stanno facendo ?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">S\u00ec.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Scoprite in internet, con il<strong> \u201cCodex Alimentarius<\/strong>\u201d, il delirio di onnipotenza che guida le azioni dell\u2019elite dominante.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per pagare imprese costruttrici e forniture, il ministero del Tesoro stampa 100 milioni di euro di biglietti di Stato (con maiuscola perch\u00e9 in questo caso meriterebbe tutto il nostro rispetto) di propriet\u00e0 del popolo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A progetto ultimato, con la nuova struttura sanitaria avremo migliorato la qualit\u00e0 della vita della comunit\u00e0, arricchendola di 100 milioni in valore immobiliare e 100 milioni in denaro contante. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Totale: 200 milioni di ricchezza prodotta attraverso il lavoro.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Nessun debito pubblico creato, zero interessi da pagare, nessun prelievo fiscale, nessuna inflazione o deflazione perch\u00e9 si \u00e8 mantenuto l\u2019equilibrio tra liquidit\u00e0 in circolazione e nuovi beni presenti sul mercato.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un benessere diffuso facilmente raggiungibile senza dover chiedere soldi in prestito agli Usurai, ma semplicemente usufruendo in modo intelligente, grazie alla nostra avanzata tecnologia, delle risorse generosamente messe a disposizione da Madre Natura. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un netto, continuo miglioramento della qualit\u00e0 della vita su tutto il pianeta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>continua&#8230;..<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg1_.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-5133\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg1_.jpg\" alt=\"index.jpg1\" width=\"508\" height=\"281\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Paolo MALEDDU<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; A grande richiesta proponiamo, a puntate, il libro \u201cLa Grande Truffa\u201d di Paolo Maleddu, uno di noi, un grande uomo che per il suo coraggio, la sua lealt\u00e0 e la sua voglia di verit\u00e0 si trova oggi sotto l\u2019attacco duro e sleale dello Stato italiano, uno Stato burattino delle lobbies bancarie internazionali &nbsp; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6031"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6031"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6031\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6053,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6031\/revisions\/6053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6031"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6031"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6031"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}