{"id":5743,"date":"2015-10-12T10:00:48","date_gmt":"2015-10-12T08:00:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/?p=5743"},"modified":"2015-10-12T10:00:48","modified_gmt":"2015-10-12T08:00:48","slug":"2015-10-12-la-grande-truffa-13-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/2015-10-12-la-grande-truffa-13-parte\/","title":{"rendered":"2015.10.12 \u2013 La Grande Truffa \u2013 13\u00b0 parte"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-5132\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg\" alt=\"index\" width=\"194\" height=\"290\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #3366ff;\"><em><strong>A grande richiesta proponiamo, a puntate, il libro \u201cLa Grande Truffa\u201d di Paolo Maleddu, uno di noi, un grande uomo che per il suo coraggio, la sua lealt\u00e0 e la sua voglia di verit\u00e0 si trova oggi sotto l\u2019attacco duro e sleale dello Stato italiano, uno Stato burattino delle lobbies bancarie internazionali<\/strong><\/em><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><strong>Paolo MALEDDU: \u201cHo scritto questo libro per una incontenibile necessit\u00e0 di condividere con quante pi\u00f9 persone possibile un insieme di informazioni nelle quali mi sono imbattuto, e che hanno gradualmente aperto davanti ai miei occhi una visione del tutto nuova della realt\u00e0 del mondo nel quale viviamo. <\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"><strong>Una realt\u00e0 insospettata, spaventosa, nella quale siamo immersi ma che non riusciamo a vedere, perch\u00e9 confusa dietro una barriera di notizie ed immagini sapientemente filtrate, falsate o anche solamente ignorate. <\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"><strong>Le notizie che non vengono divulgate sono le pi\u00f9 importanti.<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"><strong>C\u2019\u00e8 un mondo reale nel quale gli eventi scorrono cos\u00ec come avvengono, lieti o dolorosi che siano, in un flusso continuo. E uno parallelo, virtuale, creato dalla rappresentazione che i media danno di questa successione di eventi. <\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"><strong>Noi viviamo nel mondo virtuale che ogni giorno radio, giornali, televisioni e cinema costruiscono per noi. \u201cEducati\u201d sin dai primi anni di scuola ad essere prigionieri di verit\u00e0 ufficiali, ci \u00e8 poi difficile accettare versioni diverse, scomode, che non rientrano nei nostri orizzonti.\u201d<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"><strong>\u201cEsistono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che si insegna \u201cad usum Delphini\u201d, e la storia segreta, in cui si rinvengono le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa.\u201d<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\"><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/La-Grande-Truffa-\u2013-dalla-1\u00b0-alla-10\u00b0parte.pdf\">La Grande Truffa \u2013 dalla 1\u00b0 alla 10\u00b0parte<\/a><\/span><\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<span style=\"color: #3366ff;\"><strong> <a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/La-Grande-Truffa-11\u00b0parte.pdf\">La Grande Truffa &#8211; 11\u00b0parte<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/La-Grande-Truffa-12\u00b0parte.pdf\">La Grande Truffa &#8211; 12\u00b0parte<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>L\u2019emissione monetaria<\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>LA GRANDE TRUFFA<\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Come gli usurai internazionali si impossessano<\/strong><\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #000000;\">di tutta la ricchezza prodotta dalla popolazione mondiale<\/span> <\/strong><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>13\u00b0 parte<\/strong><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 stato usato per ingannarci, non \u00e8 necessario come mezzo di scambio, qualsiasi materiale pu\u00f2 essere usato per svolgere tale funzione. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Un volgare pezzo di plastica pu\u00f2 comprare oggi molto oro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La moneta trova vita nella mente umana, \u00e8 una nostra invenzione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>\u00c8 una fattispecie giuridica<\/strong>, come ci ha insegnato Giacinto Auriti: l\u2019insieme delle circostanze che caratterizzano un rapporto giuridico.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">La nostra accettazione, la previsione che altri la accetteranno, il corso forzoso e l\u2019essere dichiarata valuta legale del paese sono le circostanze che concorrono a farne una fattispecie giuridica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quando i banchieri potevano dire, ingannandoci : \u201dL\u2019oro \u00e8 mio e lo presto a chi voglio\u201d, potevano prestarlo ad interesse sottoforma di cartamoneta di valore creditizio.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Ma oggi che <strong>non c\u2019\u00e8 nessuna riserva d\u2019oro<\/strong>, che \u00e8 palese che la moneta ha valore perch\u00e9 noi cos\u00ec abbiamo deciso accettandola, <strong>perch\u00e9 continua ad essere emessa sotto forma di prestito dalla privatissima Banca d\u2019Italia, come se le appartenesse?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Se la ricchezza \u00e8 racchiusa nei beni e la moneta \u00e8 solo un mezzo di scambio prodotta a costo zero, come \u00e8 possibile che nella societ\u00e0 ci sia penuria di mezzi di scambio?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Tornando ad Ezra Pound, perch\u00e9 continuano a farci credere che non si possono fare strade per mancanza di chilometri?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E noi, <strong>perch\u00e9 continuiamo a crederci?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Perch\u00e9 permettiamo che una parte sempre pi\u00f9 consistente della popolazione mondiale continui a non avere accesso al cibo, a soffrire e morire di fame?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Non manca il cibo per sfamare il mondo, ma il nostro cervello \u00e8 totalmente offuscato da una grande menzogna mediatica che ci fa credere che ci sia penuria di un biglietto di carta che gli Usurai internazionali di proposito mettono in circolazione in numero insufficiente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tornando al nostro Milan &#8211; Juve, la partita si gioca ma, di nuovo, lo spettacolo \u00e8 per pochi: ai pi\u00f9 viene negato l\u2019accesso perch\u00e9 non sono stati distribuiti biglietti d\u2019ingresso a sufficienza.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Capitolo VII<\/strong><\/span><\/h1>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>LA BANCA D\u2019INGHILTERRA<\/strong><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La fondazione della Banca d\u2019Inghilterra nel 1694 rappresenta la legalizzazione della frode della creazione di denaro dal nulla, il momento forse pi\u00f9 importante nella formazione dell\u2019attuale sistema monetario internazionale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il denaro emesso non era coperto da una riserva aurea e non proveniva da una attivit\u00e0 lavorativa, veniva prodotto con il solo costo di carta ed inchiostro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Alla fine del XVII secolo Guglielmo d\u2019Orange, re d\u2019Inghilterra, avendo continuamente bisogno di denaro per portare avanti le sue guerre, per ottenere prestiti si vide costretto ad accettare le condizioni dei finanzieri internazionali: contestualmente ai prestiti rilasciati al Regno di Inghilterra per accrescere, mantenere e consolidare il proprio impero, essi pretendevano l\u2019autorizzazione a stampare una quantit\u00e0 equivalente di moneta di carta da immettere in circolazione prestandola ai privati ad interesse.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Se cio\u00e8 la Banca d\u2019Inghilterra avesse prestato alla Corona 100 chili d\u2019oro in monete, avrebbe potuto stampare e prestare ad interesse banconote per lo stesso valore ai propri clienti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In altre parole <strong>si legalizzava la procedura truffaldina portata avanti dagli orefici quando emettevano illegalmente ed a proprio rischio ricevute in eccesso.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gli orefici erano dei falsari, in quanto emettevano biglietti falsi. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I nuovi banchieri facevano esattamente la stessa cosa, <strong>questa volta legalmente<\/strong>, per l\u2019autorizzazione ricevuta dall\u2019autorit\u00e0 massima, il re d\u2019Inghilterra. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Da quel momento in poi tutte le banche centrali presero a modello la Banca d\u2019Inghilterra, e la pi\u00f9 grande truffa della storia dell\u2019umanit\u00e0 si consolidava e si perpetuava diventando la base del moderno sistema bancario, con l\u2019appoggio e la complicit\u00e0 di case regnanti e stati costituzionali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il re prendeva in prestito dell\u2019oro per finanziare una guerra, autorizzando la banca a trasformare carta in denaro per un valore equivalente e prestarlo alla clientela ad interesse. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">I banchieri si intascavano quindi gli interessi sul prestito alla casa regnante, ma<strong> l\u2019intero valore del debito, capitale pi\u00f9 interessi, contratto dai clienti privati.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Chi restituiva alla banca il denaro preso in prestito dal re maggiorato dell\u2019importo degli interessi? <\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Il popolo, attraverso il prelievo fiscale imposto dal monarca allora e da tutti i moderni stati costituzionali al giorno d\u2019oggi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Banchieri, monarchi, dittatori e, nei moderni stati costituzionali \u201cdemocratici\u201d, la casta dei politici ai vertici del potere, vivono tutti di <strong>rendita sulla ricchezza prodotta dal popolo.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Trascrivo da \u201cEuroschiavi\u201d di Marco Della Luna ed Antonio Miclavez, libro del quale consiglio vivamente la lettura:<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\">\u201cGi\u00e0 in epoca tardo-rinascimentale gli Stati (regni di Spagna, Francia, Inghilterra), per le loro spese di guerra, opere pubbliche, etc., emettevano troppo denaro, troppi biglietti di Stato, in rapporto alle riserve auree che possedevano e ai loro introiti; perci\u00f2 essi fecero ripetutamente bancarotta, ossia insolvenza (parziale o totale, temporanea o definitiva, sul capitale, sugli interessi o su entrambi) nei confronti dei loro creditori (banchieri toscani, genovesi, poi anche tedeschi e olandesi). Successe allora, dalla fine del XVII secolo in poi, una vera rivoluzione del sistema di potere e della struttura dello Stato, la quale configura lo Stato come oggi noi lo troviamo. Successe, in sostanza, che le aristocrazie regnanti nei vari paesi europei si allearono con i banchieri creditori di quei paesi, fondarono banche private in societ\u00e0 con loro e trasferirono in queste banche il potere sovrano di emettere denaro \u2013 potere che prima veniva esercitato dallo Stato, dal Re\u201d.<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Cambiamento determinante: il potere di emettere moneta passa da un\u2019autorit\u00e0 ben identificabile agli occhi del popolo, il Re, a dei privati mimetizzati, assieme allo stesso monarca, all\u2019interno di societ\u00e0 anonime.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nel suo <em>\u201cLa Moneta Libera da inflazione ed interesse\u201d<\/em>, Margrit Kennedy scrive che <em>\u201cSecondo fonti ufficiali, nel 1982 l\u2019entrata giornaliera della regina d\u2019Inghilterra, la donna pi\u00f9 ricca al mondo, era di 700.000 sterline (circa due milioni di marchi)\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quale attivit\u00e0 lavorativa poteva e pu\u00f2 produrre quotidianamente un simile reddito?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ancora da \u201cEuroschiavi\u201d:<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\">\u201cL\u2019importanza di questa trasformazione \u00e8 unica nella storia dell\u2019umanit\u00e0. Essa \u00e8 la pi\u00f9 grande e, soprattutto, la pi\u00f9 stabile di tutte le rivoluzioni. La Rivoluzione Francese \u00e8 poca cosa al confronto con essa. Persino l\u2019URSS aveva una banca centrale gestita privatamente da un finanziere ebreo americano.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">Basti pensare che, prima di questa trasformazione, il sovrano che spende soldi per costruirsi una reggia sfarzosa o per fare una guerra con cui allargare i propri domini indebita lo Stato, ossia se stesso, verso le banche; mentre, dopo di essa, \u00e8 il sovrano stesso, assieme ai suoi soci finanzieri, a fungere da banchiere verso lo Stato, attraverso la sua Banca Centrale, e a prestare soldi allo Stato (al popolo) per fare le medesime cose nell\u2019interesse del sovrano e dei suoi soci. Quindi, grazie a questa rivoluzione, il sovrano, quando fa una guerra per aumentare la propria potenza (e quella della classe dirigente che lo sostiene), non solo fa la guerra senza pi\u00f9 indebitare se stesso, ma grazie ad essa va a credito di capitale ed interesse verso lo Stato ed i cittadini per le spese di guerra. Ossia, pu\u00f2 fare i propri interessi a spese del popolo, e per giunta guadagnandoci sopra. Guadagna indipendentemente da chi vinca la guerra. Si produce una triangolazione tra oligarchia, Stato e nazione: l\u2019oligarchia, per arricchirsi e consolidare il proprio potere, indebita lo stato verso di s\u00e9 onde prelevare le tasse dal popolo col pretesto del debito pubblico. La spesa pubblica (dalla guerra all\u2019assistenzialismo) e l\u2019indebitamento pubblico che da essa origina, diventano un inesauribile affare per il sovrano e i suoi soci. Anche perch\u00e9 il debito pubblico d\u00e0 il pretesto allo Stato per imporre alte tasse, quindi crea per i governanti opportunit\u00e0 di arricchirsi maneggiando molto denaro dei cittadini, di distribuire molto denaro per comprare consensi e clientele, nonch\u00e9 di alzare i tassi d\u2019interesse e mandare in rovina per debiti molte imprese e rilevare cos\u00ec per poco le loro aziende e propriet\u00e0.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">Questo business \u00e8 l\u2019essenza stessa della politica come praticata da allora ad oggi perlomeno in Occidente. Ovviamente, nessuno ne parla.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">In questo modo la classe governante dei vari paesi si distacca dalla nazione e dissocia i propri interessi e le proprie fortune da quelli della nazione stessa, rendendoli indipendenti e perlopi\u00f9 contrapposti.\u201d<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Pesantissime le accuse lanciate dai due autori di \u201cEuroschiavi\u201d, Marco Della Luna e Antonio Miclavez, specialmente con l\u2019ultima frase, alle classi dirigenti di quasi tutti i paesi del pianeta. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Possono apparire incredibili a chi solo ora si avvicina alla questione monetaria: purtroppo rispecchiano la realt\u00e0 dei fatti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il seguente brano \u00e8 tratto ancora dal video \u201cThe money masters &#8211; I signori del denaro, come i banchieri internazionali hanno preso il controllo dell\u2019America\u201d, prodotto da Patrick S. J. Carmack e diretto da Bill Still, rintracciabile in internet:<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\">\u201cAlla fine del \u2018600 l\u2019Inghilterra si trovava in un disastro finanziario. Cinquanta anni di guerre quasi ininterrotte con Francia e Olanda l\u2019avevano sfinita. Funzionari governativi sconvolti si incontrarono con i cambiavalute ad implorare i prestiti necessari per portare avanti i propri disegni politici. Il prezzo fu elevato: una banca di propriet\u00e0 privata ratificata dal governo, che poteva emettere moneta dal nulla. Si trattava della prima banca centrale di propriet\u00e0 privata del mondo moderno, la Banca d\u2019Inghilterra. Anche se fu chiamata formalmente \u201cBanca d\u2019Inghilterra\u201d per far credere alla popolazione che era parte del governo, essa non lo era affatto. Come una qualsiasi societ\u00e0 privata, la Banca d\u2019Inghilterra vendeva delle azioni per avviare le proprie attivit\u00e0. Si pensava che gli investitori, i cui nomi non vennero mai rivelati, fornissero un capitale iniziale di 1.250.000 sterline in monete d\u2019oro per acquistare le azioni della banca, ma furono incassate solamente 750.000 sterline. Ciononostante, nel 1694 la banca fu puntualmente creata per statuto e inizi\u00f2 le proprie attivit\u00e0 prestando somme di denaro di parecchie volte superiori alla quantit\u00e0 che apparentemente aveva nelle proprie riserve, il tutto con gli interessi.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">In cambio, la nuova banca avrebbe prestato ai politici britannici tutto il denaro che volevano, fintanto che essi potevano garantire il debito con la tassazione diretta sulla popolazione. <\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">Dunque, la legalizzazione della Banca d\u2019Inghilterra non \u00e8 stata altro che una falsificazione legittima di una valuta nazionale per un profitto privato.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">Purtroppo, oggi quasi ogni nazione ha una banca centrale di propriet\u00e0 privata che utilizza, come modello, la Banca d\u2019Inghilterra.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">Il potere di queste banche centrali \u00e8 tale che presto avranno il controllo totale dell\u2019economia di una nazione. Tra breve non ci sar\u00e0 altro che una plutocrazia, il dominio dei ricchi. Sarebbe come mettere il controllo dell\u2019esercito nelle mani della mafia, il pericolo di una tirannia sarebbe estremo.\u201d<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per rimarcare ancor pi\u00f9 l\u2019importanza fondamentale della legalizzazione della truffa sancita dalla fondazione della Banca d\u2019Inghilterra, voglio portare all\u2019attenzione del lettore un\u2019altro brano, tratto da \u201cEl enigma capitalista\u201d di Bochaca:<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\">\u201cLa Banca d\u2019Inghilterra fu fondata nell\u2019anno 1694, per una concessione rilasciata da Guglielmo II ad un giudeo di Amsterdam, Manasseh-ben-Israel. Questa concessione si basava in un\u2019altra anteriore, rilasciata da Oliver Cromwell ad Ali-ben-Israel, pure di Amsterdam. Cromwell, che aveva ricevuto l\u2019appoggio economico degli ebrei di Amsterdam nella sua lotta contro la Corona, pag\u00f2 i favori ricevuti autorizzandoli ad installarsi in Inghilterra ed a dare un 4 e mezzo per cento di interesse a chi depositasse oro nelle loro casseforti (un interesse smisuratamente elevato) ed a loro volta a darlo in prestito al Governo ad un 8 per cento.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">La causa della creazione della Banca d\u2019Inghilterra fu un prestito di un milione e duecentomila lire sterline a Guglielmo II. I metodi della Banca non erano nuovi; non fecero altro che seguire i precedenti. Ed i precedenti erano l\u2019usura praticata in quei tempi dagli orefici di Londra (quegli orefici erano un gruppo di ebrei lombardi, che si installarono in Inghilterra essendo stati espulsi da Milano per le loro pratiche usuraie. La strada dove si installarono, \u201cLombard Street\u201d, continua ad essere occupata dai loro successori), che gi\u00e0 attuavano, clandestinamente, prima del legalmente autorizzato Ali-ben-Israel. Quegli orefici, che erano soliti prestare con un interesse del dieci per cento, guardarono in principio con sospetto la nuova Banca, che \u201csolamente\u201d prestava all\u20198 per cento, anche se presto sal\u00ec al nove, mentre gli interessi pagati ai depositanti si ridusse ad un mezzo punto per cento.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">La Banca d\u2019Inghilterra, il cui nome autentico era \u201cThe Governor and Company of the Bank of England (Il Governatore \u2013 o Amministratore &#8211; e la Compagnia della Banca d\u2019Inghilterra)\u201d introdusse una novit\u00e0 rispetto alle operazioni iniziate dalla Banca di Amsterdam. Inizi\u00f2 ad emettere biglietti per la quantit\u00e0 che il Governo doveva alla Banca; un privilegio concesso alla Banca da un Governo grato per i servizi da essa resi in varie occasioni. Di modo che, come ringraziamento per quei servigi alla Banca fu concesso il potere di emettere denaro. Per\u00f2 denaro reale, e non gi\u00e0 solo promesse di pagare denaro, cos\u00ec come avevano fatto i \u201cpionieri\u201d di Amsterdam o, gi\u00e0 in Inghilterra, Ali-ben-Israel col consenso di Cromwell.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">La Banca d\u2019Inghilterra &#8211; ripetiamo, un\u2019entit\u00e0 privata &#8211; fabbricava, letteralmente, denaro. Se la Banca aveva dieci sterline d\u2019oro nei suoi sotterranei e ne prestava cinque al Governo, poteva fabbricare un biglietto da cinque sterline e metterlo in circolazione, ed in questo modo aumentava la quantit\u00e0 di dieci lire sterline ad un totale di quindici; il Governo, che usava cinque e la Banca che ne aveva dieci a disposizione, cinque nuove e cinque vecchie: e l\u2019intera quantit\u00e0 poteva stare in circolazione attiva, una notevole massa di denaro, senza che si fosse ancora creata nuova ricchezza che la giustificasse, cio\u00e8, si produceva inflazione.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">Per\u00f2 la funzione principale, la essenziale, diremmo, della Banca d\u2019Inghilterra e delle altre banche centrali che sarebbero apparse in tutti i paesi, non era fabbricare denaro, quanto, soprattutto, perpetuare, con l\u2019appoggio della Legge, il sistema bancario moderno; vale a dire, assicurare la perennit\u00e0 delle illegittime attivit\u00e0 bancarie\u201d.<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non credo che i brani appena letti lascino dubbi sulle non certo limpide origini dell\u2019attuale sistema monetario e sul fatto che ancora oggi \u00e8 in pratica basato sulla emissione di biglietti falsi. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Inoltre, come tutti coloro che hanno raggiunto una et\u00e0 matura ben sanno, c\u2019\u00e8 una conferma che legge e giustizia hanno sempre meno a che vedere l\u2019una con l\u2019altra.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Howard Zinn, sociologo americano della Boston University ed autore di una illuminante \u201cStoria del popolo degli Stati Uniti\u201d, dice, nel suo \u201cObbedienza e democrazia\u201d, che le leggi sono uno scudo protettivo che i potenti si sono costruiti attorno in secoli di pazienti e continui perfezionamenti, per proteggersi dal popolo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Come dargli torto?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Leggi e disposizioni varie vengono emanate per <em>regolare<\/em> e <em>imbrigliare<\/em> la societ\u00e0 civile (la popolazione) in una sorta di <em>camicia di forza<\/em> per poterla pi\u00f9 agevolmente <em>controllare.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tutto ci\u00f2 a favore e per conto di coloro che hanno il peso finanziario e quindi politico per poterle <em>condizionare<\/em>, proprio come continua a succedere molto chiaramente proprio in questi giorni: tutte le decisioni adottate sono spudoratamente in favore del sistema bancario e contro le popolazioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le banche stanno decisamente e rapidamente conducendo la societ\u00e0 verso una <strong>dittatura dei banchieri.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Capitolo VIII<\/strong><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>LA BANCA D\u2019ITALIA<\/strong><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Vi siete mai chiesti a chi appartengono i soldi nel momento della emissione? <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non credo. A chi viene in mente una domanda del genere? <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ho fatto la prova con amici, imprenditori, medici, avvocati, per vedere se sapessero rispondere con esattezza: buio completo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Neanche commercialisti e funzionari di banca, dai quali sarebbe lecito aspettarsi risposte esaurienti, hanno idee chiare in proposito. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Vediamo di rispondere subito in maniera netta a questa domanda fondamentale: <strong>non c\u2019\u00e8 nessuna norma o legge in Italia che attribuisca ad alcun ente, stato od associazione, la propriet\u00e0 della moneta al momento dell\u2019emissione.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La Costituzione omette clamorosamente di parlarne. Ciononostante, la Banca d\u2019Italia, ora in collaborazione con la Banca Centrale Europea,<strong> se ne attribuisce la propriet\u00e0 e la emette prestandola ad interesse.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Perch\u00e8 \u00e8 cos\u00ec importante capire a chi appartiene la moneta al momento dell\u2019emissione? <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 chiaro che chi ne ha propriet\u00e0 e controllo gestisce un potere enorme. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Stiamo parlando del sangue che fa vivere l\u2019organismo, il mezzo che fa girare l\u2019economia, della ridistribuzione della ricchezza nazionale.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Attualmente le banconote in euro vengono fatte stampare, forse nelle Filippine o in Malesia, in Svezia e anche a Roma (come in tutto ci\u00f2 che riguarda questioni monetarie, non ci sono informazioni precise, tutto \u00e8 avvolto in un alone di mistero), dal Sistema Europeo delle Banche Centrali (Sebc), organizzazione istituita dal trattato di Maastricht, formata dalla Banca Centrale Europea (Bce) e dalle banche centrali dei paesi membri che aderiscono all\u2019unione. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Ogni stato ha un unico interlocutore, la banca centrale operante nel paese: per noi Bankitalia, la banca emittente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il 95% circa delle quote azionarie della Banca d\u2019Italia \u00e8 in mano a istituti di credito ed assicurazioni private.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Riporto un brano tratto da \u201cO la Banca o la Vita\u201d di Marco Saba, membro dell\u2019Osservatorio sulla Criminalit\u00e0 Organizzata di Ginevra, nonch\u00e8 attento osservatore di ci\u00f2 che accade nel mondo della finanza e nel sistema monetario internazionale:<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\">\u201cLa Banca d\u2019Italia, come abbiamo detto, \u00e8 per il 95% in mano a privati. Vediamo chi sono:<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gruppo Intesa 27,2 %<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">BNL 2,83 % <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Gruppo San Paolo 17,23 %<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Monte dei Paschi di Siena 2,50 %<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Gruppo Capitalia 11,15 %<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Gruppo La Fondiaria 2 %<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Gruppo Unicredito 10,97 %<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Gruppo Premafin 2 %<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Assicurazioni Generali 6,33 %<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Cassa Risparmio di Firenze 1,85 %<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">INPS 5 %<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">RAS 1,33 %<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Banca Carige 3,96 %<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Privati 5,65 %<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\">Dall\u2019analisi dei soci ci rendiamo conto che solo il 5% del capitale \u00e8 dell\u2019INPS, ovvero di una societ\u00e0 pubblica. La Banca d\u2019Italia \u00e8 dunque per il 95% in mano a banche private, ma qui risulta evidente la seconda forte anomalia; infatti abbiamo detto che, con la legge bancaria del 1936 alla Banca d\u2019Italia \u00e8 stato demandato il compito di vigilanza sulle altre banche; ora, se le banche sono proprietarie della banca che dovrebbe su di loro vigilare e, attraverso i consigli di amministrazione, ne nominano i governatori e i direttori, ci\u00f2 vuol dire, in altre parole, che i controllati controllano i controllori, e non viceversa.\u201d<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Conoscere la ripartizione delle azioni di Bankitalia dovrebbe essere sufficiente a dissipare ogni dubbio sul fatto che non \u00e8 \u201cdegli italiani\u201d, e abbattere la falsa immagine virtuale costruita per farci credere che lo sia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Essendo una societ\u00e0 privata a scopo di lucro, la Banca d\u2019Italia, se vuole restare nel mercato, deve <strong>obbligatoriamente<\/strong> fare gli interessi dei suoi soci azionisti e ricavare utili dalla popolazione italiana utilizzatrice della moneta. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I suoi interessi sono diametralmente opposti ai nostri, e non potrebbe essere altrimenti.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Il comportamento di una societ\u00e0 con scopi di lucro non pu\u00f2 essere etico, moralmente corretto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Se cos\u00ec fosse, il governatore della banca centrale emittente ci direbbe: \u201cGuardate che se non volete continuare ad essere ridotti in schiavit\u00f9 da questo sistema monetario, \u00e8 meglio che stampiate da voi la vostra moneta di stato in nome e di propriet\u00e0 del popolo, senza nessun costo\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Cos\u00ec facendo decreterebbe la fine dell\u2019esistenza del sistema come perfetto strumento di esproprio di ricchezza e di controllo della popolazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per quanto riguarda il fatto che alla nostra banca centrale sia concesso di autocontrollarsi, vi domando semplicemente: al momento di emanare nuove norme o nell\u2019ipotesi di una disputa tra noi clienti e Banca Intesa \u2013 San Paolo, che da sola possiede quasi il 50% di Bankitalia, i diritti di chi pensate possa tutelare la Banca d\u2019Italia, i nostri?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Curioso che proprio recentemente Banca Intesa-San Paolo Imi abbia cambiato immagine: in Sardegna \u00e8 passata a chiamarsi Banca di Credito Sardo, per dare al pubblico la falsa impressione di essere ci\u00f2 che non \u00e8, una banca locale attenta ai problemi del territorio. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La stesso inganno si ripete in tutte le altre regioni: tra qualche tempo, noi che abbiamo avuto a che fare con la vecchia Banca Commerciale e con Banca Intesa, ci scorderemo delle precedenti denominazioni, mentre i giovanissimi conosceranno solo il nuovo nome, e saranno ingannati ancora meglio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La costruzione della grande menzogna virtuale \u00e8 continua e curata nei minimi particolari.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dall\u2019anno della sua fondazione, 1893, Bankitalia ha facolt\u00e0 di emettere carta moneta; prima in concorso con altre banche, dal 1926 e sino all\u2019entrata in circolazione dell\u2019euro, in assoluto monopolio.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Il conio delle monete metalliche invece \u00e8 affidato alla Zecca di Stato attraverso il Ministero del Tesoro. Ma attenzione: <strong>dietro approvazione della Banca Centrale Europea per quanto riguarda il volume del conio<\/strong>, come disposto dall\u2019articolo 106 del trattato di Maastricht.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Come mai noi (lo Stato) attraverso il Ministero del Tesoro coniamo le monetine ma non stampiamo le banconote?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Possiamo emettere cartamoneta di Stato?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Certo che possiamo stampare biglietti di Stato, niente e nessuno ce lo impedisce. Non sarebbero gravati da debito perch\u00e9 prodotti a titolo originario, come succedeva sino a pochi anni fa con i biglietti della Repubblica Italiana da cinquecento lire.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma i grandi Usurai non gradirebbero, non sono soliti scherzare quando qualcuno cerca di sottrarre loro la propriet\u00e0 della moneta od intralcia in qualche modo il loro cammino.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Sono numerose le vittime di morti violente sospette che nel corso degli ultimi secoli avevano osato intralciare la strada degli usurai internazionali, tra di loro diversi presidenti degli Stati Uniti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019ultimo in ordine di tempo, John Fitzgerald Kennedy, assassinato a Dallas, Texas, nel novembre del 1963, alcuni mesi dopo aver firmato, nel Giugno dello stesso anno, il famoso ordine esecutivo numero 11110 che permetteva al governo americano di emettere a titolo originario biglietti di propriet\u00e0 del popolo (<em>United States notes<\/em>) senza debito, in sostituzione di quelli presi in prestito ad interesse dalla banca centrale (<em>Federal Reserve notes<\/em>).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per chi vuole approfondire, c\u2019\u00e8 internet.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>continua&#8230;..<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg1_.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-5133\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg1_.jpg\" alt=\"index.jpg1\" width=\"430\" height=\"238\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Paolo MALEDDU<\/strong><\/span><\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/h1>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; A grande richiesta proponiamo, a puntate, il libro \u201cLa Grande Truffa\u201d di Paolo Maleddu, uno di noi, un grande uomo che per il suo coraggio, la sua lealt\u00e0 e la sua voglia di verit\u00e0 si trova oggi sotto l\u2019attacco duro e sleale dello Stato italiano, uno Stato burattino delle lobbies bancarie internazionali [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5743"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5743"}],"version-history":[{"count":21,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5743\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5764,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5743\/revisions\/5764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5743"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}