{"id":5709,"date":"2015-10-07T10:23:39","date_gmt":"2015-10-07T08:23:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/?p=5709"},"modified":"2015-10-07T10:23:39","modified_gmt":"2015-10-07T08:23:39","slug":"2015-10-07-la-grande-truffa-12-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/2015-10-07-la-grande-truffa-12-parte\/","title":{"rendered":"2015.10.07 \u2013 La Grande Truffa \u2013 12\u00b0 parte"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-5132\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg\" alt=\"index\" width=\"197\" height=\"295\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"color: #3366ff;\"><em><strong>A grande richiesta proponiamo, a puntate, il libro \u201cLa Grande Truffa\u201d di Paolo Maleddu, uno di noi, un grande uomo che per il suo coraggio, la sua lealt\u00e0 e la sua voglia di verit\u00e0 si trova oggi sotto l\u2019attacco duro e sleale dello Stato italiano, uno Stato burattino delle lobbies bancarie internazionali<\/strong><\/em><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><span style=\"color: #993300;\"><strong>Paolo MALEDDU: \u201cHo scritto questo libro per una incontenibile necessit\u00e0 di condividere con quante pi\u00f9 persone possibile un insieme di informazioni nelle quali mi sono imbattuto, e che hanno gradualmente aperto davanti ai miei occhi una visione del tutto nuova della realt\u00e0 del mondo nel quale viviamo. <\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"><strong>Una realt\u00e0 insospettata, spaventosa, nella quale siamo immersi ma che non riusciamo a vedere, perch\u00e9 confusa dietro una barriera di notizie ed immagini sapientemente filtrate, falsate o anche solamente ignorate. <\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"><strong>Le notizie che non vengono divulgate sono le pi\u00f9 importanti.<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"><strong>C\u2019\u00e8 un mondo reale nel quale gli eventi scorrono cos\u00ec come avvengono, lieti o dolorosi che siano, in un flusso continuo. E uno parallelo, virtuale, creato dalla rappresentazione che i media danno di questa successione di eventi. <\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"><strong>Noi viviamo nel mondo virtuale che ogni giorno radio, giornali, televisioni e cinema costruiscono per noi. \u201cEducati\u201d sin dai primi anni di scuola ad essere prigionieri di verit\u00e0 ufficiali, ci \u00e8 poi difficile accettare versioni diverse, scomode, che non rientrano nei nostri orizzonti.\u201d<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"><strong>\u201cEsistono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che si insegna \u201cad usum Delphini\u201d, e la storia segreta, in cui si rinvengono le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa.\u201d<\/strong><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/La-Grande-Truffa-\u2013-dalla-1\u00b0-alla-10\u00b0parte.pdf\">La Grande Truffa \u2013 dalla 1\u00b0 alla 10\u00b0parte<\/a><\/strong><\/span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/La-Grande-Truffa-11\u00b0parte.pdf\">La Grande Truffa &#8211; 11\u00b0parte<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>L\u2019emissione monetaria<\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>LA GRANDE TRUFFA<\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Come gli usurai internazionali si impossessano<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><strong>di tutta la ricchezza prodotta dalla popolazione mondiale <\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>12\u00b0 parte<\/strong><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Capitolo VI<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #000000; text-decoration: underline;\"><strong>BREVE STORIA DELLA MONETA DALLE ORIGINI AI GIORNI NOSTRI<\/strong><\/span><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019origine della moneta si perde nella notte dei tempi. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Secondo Francesco Cianciarelli, docente di Storia della Moneta al Corso di Perfezionamento<em> post Lauream<\/em> dell\u2019Universit\u00e0 di Teramo, nel suo \u201cLe origini storiche della Moneta\u201d, la prima forma di cartamoneta, chiamata <em>mamr\u00e8 o memr\u00e0<\/em>, circolava tra il popolo ebraico gi\u00e0 all\u2019epoca dell\u2019esodo dall\u2019Egitto. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Era in pratica il riconoscimento scritto emesso dal debitore per un prestito ricevuto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Riportiamo le parole del professore:<\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\"> \u201cQuesta moneta era formata \u201cdalle ricevute di credito\u201d che rilasciavano i debitori; esse circolavano senza bisogno di \u201cgirata\u201d, ed erano chiamate mamr\u00e8; l\u2019antenato della nostra cartamoneta.\u201d<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sin da quando le prime comunit\u00e0 di uomini hanno iniziato a sentire la necessit\u00e0 di scambiarsi beni e quasi sino ai giorni nostri, il baratto \u00e8 stato il mezzo di scambio pi\u00f9 comune e immediato.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">La moneta \u00e8 nata quando l\u2019aumento costante degli scambi commerciali ne rese sempre pi\u00f9 evidenti i limiti. Il baratto in tutti i casi, in periodi e luoghi diversi a seconda del differente livello di organizzazione sociale di questa o quella comunit\u00e0, \u00e8 rimasto per tanti secoli, e sino all\u2019et\u00e0 moderna, il mezzo di scambio prevalente anche dopo l\u2019introduzione della moneta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La moneta-merce, quantunque ancora un baratto, rappresenta un primo passo verso la realizzazione di un autentico mezzo di scambio. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Una quantit\u00e0 e variet\u00e0 di merci differenti hanno svolto in principio la funzione di moneta-merce.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Capi di bestiame, la <em>pecus<\/em> latina, da cui <em>pecunia<\/em>, il sale (salario), gli arachidi, il cotone, i datteri, le pelli di animali, il riso, il tabacco, il t\u00e8 pressato in pani, per nominarne solo alcune. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">In Inghilterra per oltre seicento anni \u00e8 stato usato come denaro, assieme a baratto e moneta, un bastone di legno, il <em>tally stick<\/em>. Ha svolto la sua funzione in modo egregio, tanto che permise l\u2019acquisto di una parte consistente di azioni del capitale iniziale della Banca d\u2019Inghilterra nel 1694.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La banca che ha legalizzato la pi\u00f9 grande truffa di tutti i tempi fondata grazie anche ad un bastone di legno, a conferma di quanto l\u2019essenza del valore del denaro sia sfuggente, spesso paradossale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le merci che di volta in volta si dimostravano pi\u00f9 adatte venivano adoperate come mezzo di scambio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tra tutti i materiali, alcuni metalli riunivano quelle qualit\u00e0 di non deperibilit\u00e0, omogeneit\u00e0, durata e resistenza all\u2019uso, frazionabilit\u00e0 ed alto valore concentrato in poco peso, necessarie per un mezzo di scambio affidabile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tra i metalli, l\u2019oro si impose come moneta per eccellenza.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Da sempre nell\u2019immaginario collettivo l\u2019oro \u00e8 simbolo di ricchezza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nel lungo cammino che ha avuto origine in Mesopotamia, con il popolo dei Sumeri, attraverso le varie civilt\u00e0 egizio-babilonesi, greca e romana, sino agli orafi medioevali per giungere ai giorni nostri, l\u2019oro \u00e8 stato l\u2019autentico protagonista, nel bene e nel male.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">In principio venne usato, assieme all\u2019argento, al rame e meno frequentemente anche al bronzo, come unit\u00e0 di conto per la valutazione delle merci.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gli antichi sacerdoti-scribi, autentici contabili del tempio, luogo dove si ammassavano i raccolti e dove avvenivano gli scambi commerciali, valutavano queste merci in quantit\u00e0 corrispondenti di oro ed argento. I metalli per\u00f2 restavano all\u2019interno del tempio, non circolavano tra la popolazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Erano solo una unit\u00e0 di conto utilizzata dai sacerdoti per tenere la contabilit\u00e0 del regno. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Le prime monete della nostra civilt\u00e0 sviluppatasi attorno alle coste del Mediterraneo, pare siano state coniate in Lidia, Asia Minore, l\u2019attuale Turchia, tra il VII e VI secolo avanti Cristo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Gi\u00e0 tre secoli prima comunque i cinesi, dall\u2019altra parte del pianeta, avevano iniziato a produrre con il metodo della fusione delle monete metalliche di varie forme.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Con il conio, che dalla Lidia si \u00e8 lentamente diffuso alle civilt\u00e0 vicine, il denaro assumeva sempre pi\u00f9 diffusamente quel ruolo di mezzo di scambio e contenitore di valore.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Bisogna tener presente che la circolazione di monete d\u2019oro e d\u2019argento, anche a causa della scarsa disponibilit\u00e0 di metalli preziosi, \u00e8 sempre stata per lo pi\u00f9 limitata alle classi agiate delle societ\u00e0 pi\u00f9 progredite.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Solo in tempi recenti la presenza del denaro nella vita quotidiana ha assunto la rilevanza attuale. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le monete, nei secoli che ci hanno preceduto, erano veramente roba da ricchi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">L\u2019economia delle famiglie popolari si \u00e8 sempre basata sull\u2019autoconsumo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Ogni famiglia si adoperava per cercare di produrre in casa il necessario per vivere: ortaggi, frutta, farine, galline per carne ed uova, conigli, latte.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Usanza che si \u00e8 tramandata sino ai giorni nostri, ed alla quale, chiss\u00e0, potremmo e dovremo tornare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ci\u00f2 che non si riusciva a produrre, si poteva barattare, rendendo praticamente superfluo il possesso di denaro per la sopravvivenza vera e propria. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 in epoca medioevale che si sono avuti dei cambiamenti determinanti con la manipolazione dell\u2019oro da parte degli orafi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questi artigiani, per il quotidiano contatto con argento e metallo giallo sul banco di lavoro e la necessit\u00e0 di avere una cassaforte per metterli al sicuro, si tramutarono lentamente da custodi in banchieri.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nelle loro casseforti trovava sicuro rifugio sempre pi\u00f9 oro che le famiglie abbienti non si fidavano a tenere in casa. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">L\u2019orafo faceva pagare un modesto compenso per la custodia, e rilasciava delle \u201cfedi di deposito\u201d sulle quali venivano annotate le quantit\u00e0 del metallo prezioso di volta in volta depositate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201cTale ricevuta \u2013 documento incensurabile sul quale si edificher\u00e0 <strong>la pi\u00f9 grande truffa dei secoli passati e che verranno<\/strong>, non era in realt\u00e0, che <strong>una promessa di pagamento, firmata dal proprietario di una cassaforte\u201d.<\/strong> <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Joacqu\u00ecn Bochaca, \u201cLa finanza e il potere\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le ricevute o note del banco, da cui banconote, iniziarono ad essere accettate nelle compravendite in sostituzione dell\u2019oro, perch\u00e9 pi\u00f9 comode da trasportare e meno soggette ad essere rubate in quanto rappresentavano un valore depositato, ma non erano \u201cil valore\u201d. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Notando che i possessori sempre pi\u00f9 frequentemente preferivano tenere le ricevute piuttosto che riconvertirle in monete d\u2019oro, gli orefici affinarono l\u2019ingegno e la tecnica di emissione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dal momento che solo una persona su dieci si presentava occasionalmente a ritirare l\u2019oro depositato, in teoria si sarebbero potute prestare note del banco per un valore corrispondente sino a dieci volte il metallo custodito senza correre grandi rischi. Iniziarono pertanto ad emettere un numero sempre maggiore di ricevute di deposito rispetto all\u2019oro custodito, <strong>cedendole in prestito e caricandoci sopra un interesse<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Fermiamoci un attimo a riflettere. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I custodi dell\u2019oro si stanno trasformando in falsari. Emettono valore monetario senza copertura, facendo solo credere che in cassaforte ci sia una quantit\u00e0 equivalente di metallo giallo. Creano denaro dal nulla.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questo denaro non proveniente da un lavoro o un bene, non \u00e8 certo il<em> \u201ccertificato di un lavoro svolto\u201d<\/em> di Ezra Pound o il <em>\u201ctitolo di richiesta per ottenere beni e servizi\u201d<\/em> di Gertrude Coogan a cambio di un qualcosa di gi\u00e0 dato alla societ\u00e0 : \u00e8 una \u201crichiesta\u201d fasulla, creata solo con carta e penna.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Viene prestato ad interesse e ha il potere di comprare merci, proprio come il denaro vero. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">L\u2019orafo, mettendo in circolazione questa falsa ricevuta, sottrae alla societ\u00e0 potere d\u2019acquisto senza aver dato niente in cambio.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Ha in mano una falsa richiesta di merci, la usa per sottrarre beni agli altri membri della societ\u00e0. <\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><strong>Ruba<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le note del banco si trasformarono pian piano da \u201cfedi di deposito\u201d attestanti una propriet\u00e0 personale depositata e facilmente identificabile, ad un titolo pi\u00f9 anonimo che era solamente una ricevuta al portatore convertibile in oro. Una promessa, un titolo di credito.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u201cAlcuni ingegnosi orafi concepirono l\u2019idea (che fece epoca) di rilasciare note non solo a chi depositava i metalli (oro e argento), ma anche a coloro che le richiedevano in prestito, e cos\u00ec fondarono il moderno sistema bancario.\u201d<\/em> <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Hartley Withers, \u201cThe meaning of money\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La spersonalizzazione delle ricevute faceva s\u00ec che si perdesse da parte dei portatori la percezione della quantit\u00e0 di moneta circolante; una cosa \u00e8 che mi passino in mano troppe ricevute con il mio nome sopra, altra che siano ricevute non identificabili, rappresentative di depositi anonimi dei quali ignoro la consistenza. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 un cambio di enorme importanza. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Un passo decisivo verso il perfezionamento della grande truffa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 paragonabile a ci\u00f2 che succede con le attuali banconote in euro. Sono anonime. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Da dove vengono? A chi appartengono? Chi le ha emesse? In che quantit\u00e0? Come entrano in circolazione?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tutte domande semplici e legittime alle quali per\u00f2 non sappiamo rispondere, grazie al silenzio assoluto imposto sulla materia monetaria; o peggio ancora, alle mezze informazioni frammiste a menzogne e indicazioni tendenti unicamente ad ingannarci per costruire la nostra ignoranza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Noi accettiamo e diamo denaro per consuetudine, senza porci domande, abbiamo sempre visto fare cos\u00ec. Non ci viene neanche in mente di mettere in discussione il sistema.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Una situazione ideale per chi trama al riparo dai nostri sguardi indiscreti.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Subiamo passivamente ogni decisione che viene dalle cosiddette istituzioni. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Sempre pi\u00f9 lontane dal popolo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le decisioni in materia monetaria da dove arrivano?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quali sono le \u201cautorit\u00e0 monetarie\u201d citate da televisioni e giornali?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Vocaboli astratti, virtuali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Che cosa \u00e8 e cosa significa \u201cBasilea due\u201d?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quanti di noi conoscono l\u2019esistenza della \u201cBanca dei Regolamenti Internazionali\u201d?<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Gli orefici iniziarono a lucrare un interesse sul prestito di un valore che non possedevano essendo l\u2019oro a copertura solo un decimo del prestato. <\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Qualora soltanto due o tre persone su dieci si fossero presentate contemporaneamente alla riscossione, l\u2019orafo si sarebbe trovato nell\u2019impossibilit\u00e0 di far fronte ai propri impegni. Una situazione che ogni tanto si verificava. Era la cosiddetta \u201cbancarotta\u201d, che veniva a volte resa platealmente pubblica con la rottura fisica del banco di lavoro dell\u2019orafo disonesto da parte dell\u2019autorit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non era che un piccolo incidente di percorso, che diede origine ad un accordo di collaborazione solidale tra orafi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per evitare il ripetersi di situazioni simili con grave danno per la reputazione di tutti, gli orafi-banchieri si impegnavano ad aiutarsi mutuamente, garantendo ciascuno con la propria riserva la copertura delle ricevute emesse in eccesso in eventuali casi di improvviso aumento di richieste di conversione. All\u2019insaputa della clientela, accorrevano con il proprio oro in soccorso del collega in difficolt\u00e0 per tranquillizzare eventuali richiedenti sospettosi, dando rassicurante mostra di solidit\u00e0 del \u201cbanco\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Era l\u2019idea iniziale dalla quale avrebbero in seguito preso forma la banca centrale e la riserva frazionaria, \u201cmiracolo\u201d quotidiano che oggi permette alle banche, <strong>con l\u2019approvazione della legge<\/strong>, la creazione dal nulla di denaro cosiddetto scritturale.<\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #000000;\">La legalizzazione della truffa.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Forti di un accordo di solidariet\u00e0 che li faceva sentire ancora pi\u00f9 sicuri, gli orafi presero ad offrire un piccolo interesse a chi avesse depositato oro ed argento nelle loro casseforti, piuttosto che chiedere un compenso. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La lucrosa attivit\u00e0 di creatori di denaro dal nulla fece in poco tempo degli orafi-banchieri una casta estremamente ricca e potente. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Guadagnavano grandi somme con promesse di pagamento emesse su denaro inesistente, e quel dieci per cento depositato non era neanche loro! <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Con un deposito di 100 monete d\u2019oro remunerato con un 2% di interesse annuo al cliente che lo lasciava in custodia, si poteva prestare l\u2019equivalente in note del banco di 900 monete, che ad un interesse diciamo del 10% producevano altre 90 monete.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Detraendo le due monete di interesse dovute al depositante, si poteva ricavare un profitto di 88 monete da un deposito di 100 monete appartenenti ad un cliente! <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Se un investimento di 2 da un profitto di 88, rappresenta il 4.400% in percentuale!<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">In questi tempi che uno 0,5% di interesse sui depositi \u00e8 la normalit\u00e0, la percentuale del profitto sale a un incredibile 19.600% !<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il confronto con i pochi punti percentuali realizzabili oggi con una qualsiasi attivit\u00e0 commerciale, diciamo un 10% quando sempre pi\u00f9 raramente si chiude in attivo, da una idea di che cosa sia l\u2019attivit\u00e0 bancaria.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Inoltre, il miglioramento dei meccanismi dei prestiti bancari e la ricchezza patrimoniale raggiunta con gli ingenti guadagni permettevano agli orafi-banchieri di proiettare sulla clientela una immagine di professionalit\u00e0, competenza, solidit\u00e0 finanziaria e fiducia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tutti requisiti fondamentali per l\u2019attivit\u00e0 bancaria. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questa grande fiducia acquisita, incrementava la circolazione delle ricevute: dal momento che c\u2019era la sicurezza di poterle convertire in monete d\u2019oro in qualsiasi momento, nessuno lo faceva pi\u00f9.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La ricevuta, emessa sotto forma di cambiale con valore creditizio, in quanto rappresentativa della riserva aurea, non era altro che una promessa di pagamento.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Non rientrando in \u201cbanca\u201d per essere riconvertita, si trasformava in promessa perenne.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quella funzione di mezzo di scambio assunta in sostituzione dell\u2019oro, da temporanea diventava definitiva.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">In conseguenza della ormai superflua riconversione in oro, la ricevuta veniva accettata come moneta.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">La ricevuta aveva acquisito lo status di denaro, era denaro.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I banchieri non lucravano pi\u00f9 solo gli interessi, ma anche <strong>l\u2019intero capitale . <\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Prestavano promesse di pagamento, che non tornando pi\u00f9 indietro, si trasformavano in denaro vero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Si erano impossessati del segreto della creazione del valore del denaro basato sulla fiducia<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u201cFiat money\u201d<\/em>. La riserva aurea non \u00e8 pi\u00f9 necessaria.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Perch\u00e8 a nessuno di noi viene mai in mente di andare in banca e cambiare in oro una banconota da 500 euro? <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Perch\u00e9, indipendentemente dal fatto che non si pu\u00f2 fare da quasi un secolo e che non c\u2019\u00e8 nessun oro a garanzia del valore della nostra cartamoneta, noi da quando siamo nati abbiamo sempre visto circolare le banconote. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per noi quei biglietti non sono la rappresentazione di una riserva aurea, <strong>sono semplicemente denaro.<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Sin dalle origini nei banchi degli orafi, difficilmente le banconote sono mai state completamente coperte da oro depositato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Da sempre, il trucco di fondere monete gi\u00e0 in circolazione e coniarle nuovamente con lo stesso valore nominale ma con meno metallo, era prassi ricorrente. Era una vera e propria<em> svalutazione<\/em>, necessaria in momenti di scarsit\u00e0 del metallo per aumentare i mezzi di scambio in circolazione in termini di numero e valore complessivo. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Utilizzando la medesima quantit\u00e0 di oro od argento si moltiplicavano i mezzi di scambio ed il potere d\u2019acquisto senza creare contemporaneamente una maggior offerta di beni da scambiare.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Una inflazione di moneta, la svalutazione del denaro esistente. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Durante tutto il XX secolo la copertura in oro delle banconote \u00e8 sempre stata solo un\u2019illusione da vendere al popolo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Negli anni successivi alla grande depressione del 1929, il popolo americano fu costretto a consegnare anelli, orecchini ed oggetti in oro posseduti, per essere fusi in lingotti come misura estrema per tentare di costituire una base aurea che permettesse la stampa di nuova cartamoneta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Chi venisse trovato <em>illegalmente<\/em> in possesso di oggetti fatti di prezioso metallo giallo, oltre ad essere marchiato dell\u2019accusa infamante di \u201ctraditore della patria\u201d, correva il rischio di essere condannato a 10 anni di carcere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nel 1933 le monete d\u2019oro scomparvero dalla circolazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Con gli accordi di Bretton Woods, cittadina americana del New Hampshire dove nel luglio del 1944, tra gli alleati che si accingevano ad uscire vittoriosi dalla seconda guerra mondiale, si tennero ripetuti incontri nel corso dei quali si gettarono le basi per una riorganizzazione del sistema economico e geopolitico mondiale, fu stabilito che tra tutte le monete internazionali, solo il dollaro avrebbe continuato ad essere convertibile in oro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Come sempre succede in occasione di grandi vertici internazionali durante i quali si prendono decisioni che riguardano la vita di tutti noi, al popolo non \u00e8 permesso capire motivazioni e conseguenze dei provvedimenti adottati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A Bretton Woods la finanza anglo-americana si \u00e8 dotata degli strumenti necessari ad esercitare quel dominio e controllo militare, politico e finanziario che vengono perfezionati nei giorni nostri. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale e la devastante Organizzazione Mondiale del Commercio (Wto, World trade organisation) per il controllo economico\/finanziario planetario, le Nazioni Unite per il controllo politico di tutti gli stati membri, la Nato per il dominio militare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sotto la guida dei centri di potere gi\u00e0 esistenti, Wall Street e la City di Londra per la finanza, Washington per la politica e gli eserciti inglese e americano per l\u2019egemonia militare, la distruzione delle economie nazionali e la creazione di un unico grande mercato globale offerto al saccheggio assassino di insaziabili multinazionali poteva avere inizio.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">A Bretton Woods si \u00e8 anche parlato per la prima volta di una moneta mondiale, ma i tempi non erano ancora maturi, fortunatamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Decidendo che rimanesse l\u2019unica valuta convertibile in oro, si era di fatto trasformato il dollaro, strumento del nascente imperialismo americano, nella moneta degli scambi internazionali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gli Usa tenevano in cassaforte una riserva aurea a garanzia della cartamoneta emessa, mentre le banche centrali degli altri paesi, dal momento che era convertibile in oro, usavano il dollaro come riserva per le proprie valute.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gli americani iniziarono da subito a stampare dollari in quantit\u00e0 ben superiore alla riserva aurea di Fort Knox, in Arkansas.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Denaro \u201cfalso\u201d, non proveniente da un lavoro o un servizio, creato dal nulla.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Con la cartamoneta a costo zero compravano in giro per il mondo le migliori aziende, le materie prime e tutte le risorse necessarie all\u2019espansione della loro potenza economica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Si impossessavano della ricchezza del pianeta dando in cambio carta straccia. Esattamente ci\u00f2 che fanno le banche con la popolazione mondiale: si impossessano della ricchezza prodotta dando in cambio impulsi elettronici del computer.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gli Stati Uniti inflazionavano il mondo di dollari, rubavano potere d\u2019acquisto agli altri paesi, sottraevano loro grandi fette di ricchezza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Gli Stati Uniti fecero pagare i costi della loro crescita a tutta la popolazione mondiale<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il 15 Agosto 1971, Richard Nixon, presidente americano in carica, annuncia in diretta televisiva ai suoi connazionali ed al mondo intero la fine della convertibilit\u00e0 del dollaro in oro.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Nuovamente, popolazioni mondiali a digiuno dei principi pi\u00f9 elementari di economia non vengono messe in condizioni di capire ci\u00f2 che succede.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il presidente americano praticamente dichiarava la bancarotta del suo paese. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gli Stati Uniti non avrebbero pi\u00f9 potuto mantenere l\u2019impegno preso a Bretton Woods di cambiare i dollari con l\u2019ammontare corrispondente di oro ai paesi che ne avessero fatto richiesta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Con quell\u2019annuncio di Nixon, il denaro riprendeva la sua <strong>condizione ideale di valore monetario puramente convenzionale.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Fiat money<\/em>, moneta senza nessuna riserva aurea.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><strong>La pietra filosofale<\/strong>, dispensatrice di ricchezza, potere ed immortalit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I dollari in circolazione nel pianeta pare fossero otto volte il valore della riserva aurea. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Qualche autore riporta addirittura che nei primi anni settanta ci fossero in riserva negli Stati Uniti solo duecentomila tonnellate di oro a copertura di un equivalente in dollari circolanti sul pianeta di ben 75 milioni di tonnellate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il reale valore della banconota da un dollaro equivaleva praticamente a 3 centesimi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Gli americani si impossessavano delle risorse del pianeta dando in cambio carta straccia.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Lo strapotere militare dell\u2019esercito americano scoraggiava ogni protesta.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Proprio come il Gran Kan nell\u2019impero cinese del 1300.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Si trov\u00f2 subito un rimedio che impedisse il crollo della moneta statunitense conseguente alla perdita di credibilit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Arabia Saudita e Stati Uniti conclusero un accordo secondo il quale il petrolio saudita sarebbe stato venduto solo in dollari, costringendo cos\u00ec tutti i pi\u00f9 importanti paesi occidentali che volessero comprare l\u2019oro nero, ad acquistare prima la moneta americana per avere poi accesso al petrolio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La rinnovata richiesta mondiale, per la legge economica della domanda e dell\u2019offerta, mantenne alto il valore del dollaro. Le banconote americane garantite dal petrolio divennero petrodollari.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Fu sufficiente agganciare il dollaro ad una merce molto utile, della quale tutti avevano bisogno, per rivalutarlo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ulteriore dimostrazione che la ricchezza materiale sta nelle merci, non nel mezzo di scambio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quale \u00e8 l\u2019aspetto che pi\u00f9 ci interessa riguardo alla fine della convertibilit\u00e0 in oro della moneta?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La chiara dimostrazione che la moneta <strong>non ha nessuna necessit\u00e0 di avere una riserva d\u2019oro a garanzia del proprio valore.<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Il valore \u00e8 un concetto della nostra mente. Noi diamo valore ad un bene a seconda dell\u2019utilit\u00e0 che pu\u00f2 avere per noi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma allora, su cosa si regge la moneta?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sulla fiducia che noi riponiamo in essa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La nostra accettazione in cambio di merci, in previsione che altri la accetteranno da noi. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La moneta ha un valore convenzionale, fiduciario, dato dalla consuetudine, dalla nostra accettazione. Valore confermato e rafforzato dall\u2019essere dichiarata valuta ufficiale di un paese e dal corso forzoso imposto, che induce in essa il valore e la immette in circolazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma teniamo sempre a mente che la ricchezza vera risiede nei beni, materiali e non; la moneta \u00e8 solo il mezzo di scambio per poterli raggiungere.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">La fiducia nella moneta trova origine nella consapevolezza di poterla convertire, in qualsiasi momento, in beni materiali esistenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In presenza di una inflazione galoppante, nonostante sia la valuta legale ed abbia corso forzoso, \u00e8 sempre la mente umana che decide se sia pi\u00f9 conveniente avere denaro o beni materiali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La reazione popolare \u00e8 di tenersi beni reali e liberarsi della moneta svalutata. La casa vista come rifugio sicuro riacquista valore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Pure l\u2019oro sale di prezzo grazie agli \u201cspot\u201d televisivi che lo indicano come bene rifugio. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mantenendo viva nell\u2019immaginario collettivo quella plurimillenaria identificazione con la ricchezza, la \u201cpubblicit\u00e0\u201d dei media contribuisce in modo determinante ad aumentarne richiesta e valore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma \u00e8 anch\u2019esso un inganno. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Sull\u2019isola deserta sono il cibo e un rifugio sicuro i beni indispensabili.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tra un carico di cibo e acqua fresca o un camion di lingotti d\u2019oro, voi cosa scegliereste? <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019oro ha valore perch\u00e9, come qualsiasi altro simbolo monetario, noi abbiamo deciso di darglielo. Come per un quadro d\u2019autore, il suo prezzo \u00e8 ci\u00f2 che qualcuno \u00e8 disposto a dare in cambio. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Come metallo, il suo valore intrinseco non \u00e8 altissimo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>continua&#8230;.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg1_.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-5133\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/index.jpg1_.jpg\" alt=\"index.jpg1\" width=\"433\" height=\"239\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Paolo MALEDDU<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; A grande richiesta proponiamo, a puntate, il libro \u201cLa Grande Truffa\u201d di Paolo Maleddu, uno di noi, un grande uomo che per il suo coraggio, la sua lealt\u00e0 e la sua voglia di verit\u00e0 si trova oggi sotto l\u2019attacco duro e sleale dello Stato italiano, uno Stato burattino delle lobbies bancarie internazionali &nbsp; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5709"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5709"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5709\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5725,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5709\/revisions\/5725"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}