{"id":5686,"date":"2015-10-04T11:42:49","date_gmt":"2015-10-04T09:42:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/?p=5686"},"modified":"2015-10-04T11:42:49","modified_gmt":"2015-10-04T09:42:49","slug":"2015-10-04-la-rivoluzione-globale-di-putin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/2015-10-04-la-rivoluzione-globale-di-putin\/","title":{"rendered":"2015.10.04 &#8211; La rivoluzione globale di Putin"},"content":{"rendered":"<h1><span style=\"color: #993300;\"><em><strong>Kiev ha ammesso di aver compiuto dei crimini di guerra, nel Donbass. Nel corso di una sola giornata i media ucraini hanno pubblicato vari articoli su quest\u2019argomento, dall&#8217;ammissione che Oles Buzina [giornalista e scrittore ucraino] era stato ucciso da un commando di \u2018forze speciali\u2019 del Ministero degli Interni, al riconoscimento dei crimini commessi dai \u2018battaglioni territoriali\u2019. <\/strong><\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"><em><strong>Tutto questo, ovviamente, non sarebbe successo senza un preciso ordine dall&#8217;Ambasciata Americana.<\/strong><\/em><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pubblicazione1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-5685 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pubblicazione1.jpg\" alt=\"Pubblicazione1\" width=\"483\" height=\"318\" srcset=\"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pubblicazione1.jpg 465w, https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pubblicazione1-300x197.jpg 300w, https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pubblicazione1-250x165.jpg 250w\" sizes=\"(max-width: 483px) 100vw, 483px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em><strong>DI ORIENTAL REVIEW<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Contrariamente alle aspettative dei tanti esperti che prevedevano una \u2018seconda Monaco\u2019 [29-30 Settembre 1938] da parte di Putin, il Presidente russo non ha fatto grandi proclami nel suo discorso all&#8217;\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite\u2019 che si \u00e8 tenuta a New York [26-30 Settembre 2015]. E\u2019 stato molto pi\u00f9 mite di quanto si potesse immaginare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Molto emotivo, al confronto, il discorso di Obama, pieno di apodittiche e stridenti pretese. Il Presidente degli Stati Uniti \u00e8 sembrato un po\u2019 triste e, occasionalmente, anche un po\u2019 comico. C&#8217;\u00e9 stato un passaggio, ad esempio, in cui ha chiesto la cacciata di Assad ma poi, meno di un giorno dopo, ha fatto marcia indietro cambiando la posizione degli Stati Uniti \u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dopo i rispettivi discorsi Putin e Obama si son seduti per una conversazione durata quasi due ore, dopo la quale il Presidente degli Stati Uniti non ce l\u2019ha fatta a \u2018riprendersi\u2019 in modo sufficiente per alzarsi e parlare con i giornalisti. Il Presidente russo ha tenuto da solo la successiva conferenza stampa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Cos\u2019\u00e8 che abbiamo imparato in questi ultimi giorni di Settembre che, secondo molti osservatori, hanno sepolto l&#8217;idea di un mondo unipolare?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gli Stati Uniti, innanzitutto, hanno profondamente cambiato il loro atteggiamento verso il regime di Poroshenko in Ucraina. Hanno messo insieme un \u2018gruppo di politici di riserva\u2019 e revocato il \u2018via libera\u2019 all&#8217;azione militare. Il Primo Ministro in carica, Arsenij Yatsenyuk, sar\u00e0 probabilmente sostituito da Sergey Lyovochkin, gi\u00e0 Primo Ministro dell\u2019ex Presidente Yanukovich e membro dell\u2019\u2018Opposition Block\u2019 [Partito che raggruppa le forze politiche che a suo tempo si sono opposte agli eventi di \u2018Euromaidan\u2019].<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Considerando la pacificazione di Kiev e delle regioni del sud-est (conformemente alle condizioni poste dal Cremlino) ed inoltre il ritiro degli Stati Uniti dall&#8217;Ucraina (con il ritorno di questo paese nel cono d\u2019ombra dell&#8217;agenda mondiale), la scommessa degli Stati Uniti sull\u2019\u2018Opposition Block\u2019 ha perfettamente senso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Lo stesso 30 Settembre, a Minsk, Aleksandr Zakharchenko e Leonid Kuchma hanno confermato che le armi di calibro superiore a 100 mm sarebbero state arretrate di 15 km rispetto alla linea del fronte, in pratica la fine delle ostilit\u00e0. Nei precedenti sette mesi non era stato possibile raggiungere alcun accordo su questo punto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Allo stesso tempo Kiev ha ammesso di aver compiuto dei crimini di guerra, nel Donbass. Nel corso di una sola giornata i media ucraini hanno pubblicato vari articoli su quest\u2019argomento, dall&#8217;ammissione che Oles Buzina [giornalista e scrittore ucraino] era stato ucciso da un commando di \u2018forze speciali\u2019 del Ministero degli Interni, al riconoscimento dei crimini commessi dai \u2018battaglioni territoriali\u2019.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tutto questo, ovviamente, non sarebbe successo senza un preciso ordine dall&#8217;Ambasciata Americana. Si devono poi aggiungere le dimissioni di Evelyn Farkas, l\u2019alto funzionario del Pentagono che supervisiona le vicende militari fra Russia e Ucraina. La Sig.ra Farkas tiene quella posizione da cinque anni e lascer\u00e0 ufficialmente l\u2019incarico a fine Ottobre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Da notare che aveva sempre insistito per l\u2019attuazione di misure di ritorsione contro la Russia, conseguentemente alla sua politica in Ucraina, facilitando al contempo la concessione di aiuti finanziari a Kiev.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tutto questo \u00e8 avvenuto a meno di un giorno dal discorso di Vladimir Putin e dal suo incontro con Barack Obama. Questo significa, palesemente, che tutti gli eventi descritti sono il risultato di un accordo. Quelli che stiamo vedendo sono solo i primi frutti, ce ne saranno altri in futuro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma la tendenza \u00e8 fin d\u2019ora piuttosto chiara: gli Stati Uniti hanno riconosciuto la legittimit\u00e0 delle richieste russe, ovvero che l&#8217;Ucraina \u00e8 nella sfera d\u2019interesse della Russia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In secondo luogo, la situazione \u2018in\u2019 e \u2018attorno\u2019 alla Siria \u00e8 cambiata radicalmente nel corso di una sola giornata. Gli Stati Uniti non insistono pi\u00f9 sulle dimissioni di Assad. Non si oppongono pi\u00f9 al coinvolgimento militare dei russi nelle operazioni contro l\u2019ISIS e, anzi, sono pronti ad avviare dei negoziati [con la Russia] per formare un \u2018fronte unito\u2019 contro i terroristi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dopo che Assad ha chiesto assistenza militare a Mosca \u2013 e dopo che il \u2018Consiglio della Federazione\u2019 [russa] ha approvato l&#8217;uso delle \u2018forze aeree\u2019 contro i terroristi in Siria \u2013 gli aerei russi hanno lanciato dei pesanti attacchi contro le roccaforti dell\u2019ISIS.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quello che sarebbe stato finanche impensabile la mattina del 28 Settembre \u00e8 diventato realt\u00e0 un giorno e mezzo dopo, a prova del drammatico cambiamento del quadro geopolitico globale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La rivista \u2018Time\u2019 proprio il giorno prima aveva scritto: \u201cSe Putin ottenesse il consenso di Obama per portare avanti la sua proposta avrebbe ottenuto uno dei pi\u00f9 grandi trionfi diplomatici dei suoi 15 anni di potere\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questo significa che la vittoria della Russia \u00e8 ora ufficiale. Ma resta una domanda: la vittoria su chi?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quello che intendo dire e che, anzi, voglio sottolineare, \u00e8 che non si tratta di una vittoria su Obama \u2013 come molti \u2018esperti\u2019 stanno semplicisticamente cercando di presentarla \u2013 ma su un potente \u2018gruppo sovranazionale\u2019 che utilizza gli Stati Uniti come un ariete per precipitare il mondo in un nuovo Medioevo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La reazione di questo \u2018gruppo sovranazionale\u2019 contro l&#8217;accordo tra Putin e Obama \u00e8 seguita con notevole rapidit\u00e0. Di punto in bianco Hillary Clinton si \u00e8 lanciata in una violenta filippica contro Obama. Ma non per gli accordi con la Russia sulla Siria e l&#8217;Ucraina, come ci si sarebbe potuto aspettare, ma per una questione puramente interna: l\u2019ObamaCare [la riforma obamiana del \u2018sistema sanitario statunitense\u2019].<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Lasciando da parte, per il momento, il contenuto del suo discorso, gi\u00e0 largamente citato [dai media], cerchiamo di rispondere alla domanda principale: perch\u00e9 Putin lo ha indirizzato a tutta la \u2018comunit\u00e0 internazionale\u2019? Non poteva semplicemente pubblicare un articolo su uno qualsiasi degli organi di stampa internazionali?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La risposta \u00e8 molto semplice: per lo stesso motivo per cui ha aiutato uno stormo di giovani \u2018gru siberiane\u2019 ad arrivare nel punto esatto in cui dovevano recarsi [<a href=\"http:\/\/en.kremlin.ru\/events\/president\/news\/16391\"><span style=\"color: #3366ff;\"><em>http:\/\/en.kremlin.ru\/events\/president\/news\/16391<\/em><\/span><\/a>]. Il contenuto del suo discorso a New York, rivolto ai leaders e ai \u2018decisori\u2019 occidentali, \u00e8 largamente in secondo piano rispetto alla sua componente psicologica. Il tempo ce ne riveler\u00e0 il significato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma, guardando a come si \u00e8 evoluto il quadro globale tra il 29 e il 30 Settembre, dobbiamo prendere atto che le dichiarazioni di Putin sono decisamente andate a segno. Egli \u00e8 stato molto pi\u00f9 che ascoltato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sono stati immediatamente raggiunti degli accordi specifici sui primi passi da muovere per uscire dal pantano in cui le \u00e9lites mondialiste, agendo dietro le quinte, hanno portato il mondo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>tratto da:<\/strong><\/span> <span style=\"color: #000000;\"><a href=\"http:\/\/www.comedonchisciotte.org\/site\/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=15646\">(clicca qui)<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Kiev ha ammesso di aver compiuto dei crimini di guerra, nel Donbass. 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