{"id":5326,"date":"2015-08-25T15:18:43","date_gmt":"2015-08-25T13:18:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/?p=5326"},"modified":"2015-08-25T15:18:43","modified_gmt":"2015-08-25T13:18:43","slug":"2015-08-25-laustria-si-ribella-immigrazione-in-europa-sostenuta-da-stati-uniti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/2015-08-25-laustria-si-ribella-immigrazione-in-europa-sostenuta-da-stati-uniti\/","title":{"rendered":"2015.08.25 &#8211; L\u2019Austria si ribella: immigrazione in Europa sostenuta da Stati Uniti"},"content":{"rendered":"<h1><span style=\"color: #993300;\"><em><strong>La necessit\u00e0 di mantenere l\u2019Europa in uno stato di caos permanente. <\/strong><\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"><em><strong>Il primo risultato di una massiccia immigrazione \u00e8 quello di ammorbidire i tratti identitari di una societ\u00e0 rendendola cos\u00ec meno reattiva alle imposizioni delle classi economiche dominanti.<\/strong><\/em><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Pubblicazione19.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-5325\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Pubblicazione19.jpg\" alt=\"Pubblicazione1\" width=\"699\" height=\"143\" srcset=\"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Pubblicazione19.jpg 995w, https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Pubblicazione19-300x62.jpg 300w, https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Pubblicazione19-250x52.jpg 250w\" sizes=\"(max-width: 699px) 100vw, 699px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>di Cristiano Puglisi<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E se l\u2019immigrazione fosse un\u2019arma non convenzionale? La \u201cbomba\u201d, giornalisticamente parlando, \u00e8 stata sganciata da InfoDirekt, periodico austriaco che si interessa di questioni diplomatiche e militari, il quale in un suo recente articolo ha affermato come in un rapporto dell\u2019\u00d6sterreichischen Abwehramts, ovvero i servizi di intelligence militare del Governo di Vienna, emergerebbe il ruolo degli americani nel cofinanziare gli sbarchi di migranti africani sulle coste europee. In un ulteriore articolo, lo stesso InfoDirekt ha poi aggiunto come importanti organizzazioni finanziarie godrebbero del relativo indotto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Importante, per le multinazionali della finanza globale, sarebbe infatti il business legato all\u2019immigrazione. L\u2019agenzia di stampa russa Sputnik, che nella sua versione in lingua italiana ha ripreso gli articoli del periodico austriaco, riporta, per fare un esempio, che un\u2019azienda per i richiedenti asilo avrebbe ottenuto dallo stato austriaco 21 milioni per assisterli nelle pratiche e nutrirli. Si tratterebbe di un\u2019azienda con sede in Svizzera, la ORS Service Ag, posseduta da una finanziaria, la British Equistone Partners Europa, \u201cche fa capo \u2013 cita sempre Sputnik \u2013 a Barclays Bank. Ossia, alla potentissima multinazionale finanziaria nota anche come \u2018la corazzata Rotschild\u2019, che ha come principali azionisti la banca privata NM Rotschild e la loro finanziaria satellite Lazard Brothers\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Anche secondo Thierry Meyssan, responsabile del centro studi francese Reseau Voltaire e noto per le sue posizioni antiatlantiste, che ha a sua volta ripreso il pezzo di InfoDirekt, le ipotesi sarebbero valide e da collegarsi alla necessit\u00e0 di mantenere l\u2019Europa in uno stato di caos permanente che la costringa a stare agganciata alle capacit\u00e0 militari degli Stati Uniti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Invero per\u00f2 l\u2019obiettivo, volendo prendere per buone le informazioni di InfoDirekt e Sputnik e quindi collegare la questione a una precisa strategia geopolitica, potrebbe essere anche un altro. La recente apertura delle frontiere macedoni ai migranti, che ha di fatto provocato in poche ore il riversarsi dei disperati in arrivo dall\u2019Africa nell\u2019est europeo, potrebbe infatti avere un obiettivo di pi\u00f9 lungo periodo, legato a un sottile progetto che potremmo definire di ingegneria sociale. Non bisogna infatti dimenticare che il primo risultato di una massiccia immigrazione \u00e8 quello di ammorbidire i tratti identitari di una societ\u00e0. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questo \u00e8 un dato confermato dalla storia: l\u2019impero romano fin\u00ec per crollare sulle macerie della romanit\u00e0 quando Roma era ormai divenuta il postribolo per gli svaghi di una classe dirigente corrotta, mercantile, dimentica delle proprie radici e dedita al sincretismo culturale pi\u00f9 bizzarro a causa degli stimoli portati dall\u2019immigrazione dalle province pi\u00f9 remote verso il centro dell\u2019impero. Non a caso uno dei padri fondatori del progetto dell\u2019Europa unita, il conte Richard Coudenhove-Kalergi, affermava sfacciatamente che l\u2019immigrazione massiccia nel continente europeo sarebbe servita per ammorbidire l\u2019identit\u00e0 dei popoli europei, rendendoli cos\u00ec meno reattivi alle imposizioni delle classi economiche dominanti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Se per\u00f2 l\u2019Europa occidentale ha gi\u00e0 visto negli ultimi decenni una pesante immigrazione che ha di fatto mutato antropologicamente i propri centri urbani, sempre pi\u00f9 simili alle multietniche citt\u00e0 americane, l\u2019Europa orientale era finora rimasta immune e, guarda caso, proprio l\u2019Europa orientale ha posto la maggiore resistenza alle direttive ideologiche di Bruxelles su temi etici e sociali come l\u2019identit\u00e0 di genere e l\u2019immigrazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Una conseguenza questa dell\u2019isolamento che l\u2019area aveva vissuto sotto la \u201ccortina di ferro\u201d, restando immune all\u2019evoluzione o se vogliamo all\u2019involuzione della societ\u00e0 capitalistica occidentale verso un modello puramente individualista, egoistico ed edonista. Questo spiega anche in parte il forte attaccamento alle proprie radici della Russia di Vladimir Putin e di altri Paesi anche all\u2019interno dell\u2019area Schengen, come l\u2019Ungheria. Proprio l\u2019Ungheria, forse informata per tempo sulle evoluzioni che avrebbe preso il problema migratorio, aveva avviato prima dell\u2019estate la costruzione di un muro ai confini meridionali, che ora tutela il Governo di Budapest dal dover affrontare il caos che sta invece affrontando la vicina Serbia. Inutile dire che, per questa decisione, il premier ungherese Viktor Orban era stato attaccato in maniera veemente sia dai vertici dell\u2019Unione che dal Partito Popolare Europeo di cui fa parte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Attaccato in fondo per aver difeso ci\u00f2 che, per un popolo, una comunit\u00e0 e una nazione rappresenta il baluardo principale. Il collante senza il quale sarebbe impossibile impostare una qualsiasi strategia militare o politica di contrasto alle minacce esterne, proprio perch\u00e9 non vi \u00e8 nulla capace di unire, all\u2019interno di un popolo, individui diversi per ceto sociale, cultura, professione e conto in banca come l\u2019identit\u00e0, senza la quale uno Stato sarebbe soltanto un insieme di molteplici egoismi gestito grazie alla coercizione e in definitiva alla mancanza di alternative. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Uno Stato in cui i cittadini sarebbero prigionieri inermi su una nave nel mare in tempesta. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Uno Stato, in fondo, purtroppo molto simile alla Italia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>tratto da:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/esteri-3\/laustria-si-ribella-immigrazione-in-europa-sostenuta-da-stati-uniti\/\">(clicca qui)<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La necessit\u00e0 di mantenere l\u2019Europa in uno stato di caos permanente. Il primo risultato di una massiccia immigrazione \u00e8 quello di ammorbidire i tratti identitari di una societ\u00e0 rendendola cos\u00ec meno reattiva alle imposizioni delle classi economiche dominanti. &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; di Cristiano Puglisi &nbsp; E se l\u2019immigrazione fosse un\u2019arma non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5326"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5326"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5326\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5331,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5326\/revisions\/5331"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5326"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5326"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5326"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}