{"id":5138,"date":"2015-08-13T11:23:51","date_gmt":"2015-08-13T09:23:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/?p=5138"},"modified":"2015-08-13T11:23:51","modified_gmt":"2015-08-13T09:23:51","slug":"2015-08-13-la-grande-truffa-2-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/2015-08-13-la-grande-truffa-2-parte\/","title":{"rendered":"2015.08.13 &#8211; La Grande Truffa &#8211; 2\u00b0 parte"},"content":{"rendered":"<h2><span style=\"color: #993300;\"><em><strong>A grande richiesta proponiamo, a puntate, il libro \u201cLa Grande Truffa\u201d di Paolo Maleddu, uno di noi, un grande uomo che per il suo coraggio, la sua lealt\u00e0 e la sua voglia di verit\u00e0 si trova oggi sotto l\u2019attacco duro e sleale dello Stato italiano, uno Stato burattino delle lobbies bancarie internazionali<\/strong><\/em><\/span><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><strong>Paolo MALEDDU: \u201cHo scritto questo libro per una incontenibile necessit\u00e0 di condividere con quante pi\u00f9 persone possibile un insieme di informazioni nelle quali mi sono imbattuto, e che hanno gradualmente aperto davanti ai miei occhi una visione del tutto nuova della realt\u00e0 del mondo nel quale viviamo. <\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"><strong>Una realt\u00e0 insospettata, spaventosa, nella quale siamo immersi ma che non riusciamo a vedere, perch\u00e9 confusa dietro una barriera di notizie ed immagini sapientemente filtrate, falsate o anche solamente ignorate. <\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"><strong>Le notizie che non vengono divulgate sono le pi\u00f9 importanti.<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"><strong>C&#8217;\u00e8 un mondo reale nel quale gli eventi scorrono cos\u00ec come avvengono, lieti o dolorosi che siano, in un flusso continuo. E uno parallelo, virtuale, creato dalla rappresentazione che i media danno di questa successione di eventi. <\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"><strong>Noi viviamo nel mondo virtuale che ogni giorno radio, giornali, televisioni e cinema costruiscono per noi. &#8220;Educati&#8221; sin dai primi anni di scuola ad essere prigionieri di verit\u00e0 ufficiali, ci \u00e8 poi difficile accettare versioni diverse, scomode, che non rientrano nei nostri orizzonti.\u201d<\/strong><\/span><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><em><strong>&#8220;Esistono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che si insegna &#8220;ad usum Delphini&#8221;, e la storia segreta, in cui si rinvengono le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa.&#8221;<\/strong><\/em><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/La-Grande-Truffa-1\u00b0-parte.pdf\">La Grande Truffa &#8211; 1\u00b0 parte<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>L\u2019emissione monetaria<\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>LA GRANDE TRUFFA<\/strong><\/span><\/h1>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<span style=\"color: #000000;\"><strong>Come gli usurai internazionali si impossessano<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><strong>di tutta la ricchezza prodotta dalla popolazione mondiale<\/strong> <\/span><\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>2\u00b0 parte<\/strong><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Capitolo I<\/strong><\/span><\/p>\n<h1 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>LIBERIAMO LA MENTE<\/strong><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Presupposto iniziale e indispensabile per poter captare la visione del mondo reale dietro la cortina fumogena di quello virtuale, \u00e8 liberare la mente dai condizionamenti che la limitano.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Il nostro pensiero \u00e8 fortemente condizionato dall\u2019ambiente che ci circonda, dal tipo di educazione ricevuta, dal continuo bombardamento di immagini e notizie che si fissano nella nostra retina e nel nostro cervello.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per quanto difficile sia ammetterlo, il pensiero non \u00e8 libero di volare dove meglio creda, ma piuttosto chiuso dentro confini imposti dai nostri orizzonti mentali, la nostra cultura.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Pensiamo al cervello di un neonato come ad un computer appena assemblato. Come la potenzialit\u00e0 del computer dipender\u00e0 dal tipo di programma che si vorr\u00e0 installare, cos\u00ec quella del cervello umano si svilupper\u00e0 a seconda degli input che vi introdurremo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La mente umana, inoltre, ha un limite fisico invalicabile rappresentato dai confini dell\u2019universo. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">\u00c8 il nostro limite naturale. Non riusciamo a comprenderlo completamente, ne costituiamo una infinitesima parte, ci troviamo al suo interno.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Del gigantesco contenitore, vediamo solo le \u201cpareti interne\u201d. Non abbiamo una visione totale dell\u2019insieme, possiamo solo elaborare teorie.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Per avere possibilit\u00e0 di comprendere, ci dovremmo trasferire all\u2019esterno dell\u2019universo e da l\u00ec contemplarlo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I primi abitanti del pianeta erano incapaci di immaginare cosa ci fosse al di l\u00e0 degli orizzonti visivi, hanno tardato a capire che la terra fosse tonda. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Oggi una bella inquadratura del nostro pianeta dallo spazio rende superfluo l\u2019uso delle parole.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">L\u2019immagine \u00e8 chiarificatrice, ha un enorme impatto su di noi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Ma pu\u00f2 essere manipolata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La Tv con le sue immagini \u00e8 ormai la prima e <strong>pi\u00f9 inaffidabile<\/strong> fonte di informazione per la popolazione mondiale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La <strong>apparentemente superficiale<\/strong> cultura televisiva che ci trasmette, un misto di spot pubblicitari e propaganda elettorale e politica, \u00e8 in verit\u00e0 una devastante mistificazione della storia umana passata e presente. Condiziona pesantemente lo stile di vita di noi adulti, ed ha effetti ancor pi\u00f9 devastanti sulle giovani generazioni.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Dice Adrian Salbuchi, scrittore e commentatore politico argentino, che un suo professore era solito raccontare che Unione Sovietica comunista e Stati Uniti capitalisti facevano parte di un unico progetto teso a capire se per controllare le popolazioni fosse pi\u00f9 conveniente mettere un poliziotto con un cane feroce ad ogni angolo di strada o un televisore in ogni casa.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Ha vinto il televisore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Noi abitanti dei paesi \u201csviluppati\u201d viviamo all\u2019interno di un contenitore che \u00e8 rappresentato dalla nostra cultura occidentale; il nostro pensiero \u201clibero\u201d \u00e8 in verit\u00e0 intrappolato al suo interno. Questa cultura ci viene <strong>imposta<\/strong> dagli schermi televisivi in un rapporto autoritario (non ammette repliche) e unilaterale (solo da loro a noi), secondo i voleri dei manovratori.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">La televisione \u00e8 la telecamera che i padroni hanno messo in ciascuna delle nostre case. Non siamo noi che guardiamo lei,<strong> \u00e8 lei che controlla noi.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Se l\u2019annunciatore del telegiornale dice, mentre scorrono sullo schermo immagini di guerra, che un missile \u201cintelligente\u201d ha fatto saltare in aria a Gaza un\u2019automobile con cinque \u201cterroristi\u201d palestinesi a bordo, noi facciamo nostra quella notizia cos\u00ec come ci viene data.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">La assimiliamo passivamente come verit\u00e0. Lo ha detto la televisione, c\u2019\u00e8 scritto sul giornale.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Magari c\u2019erano a bordo un padre di famiglia con la moglie e tre bambini che andavano a cena dai nonni. \u00c8 una zona in piena guerra, \u00e8 difficile distinguere tra informazione e propaganda. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">La versione dei media arabi naturalmente non arriva a noi occidentali. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Sicuramente erano palestinesi, visto che si trovano nella loro terra, simpatizzanti della loro causa, e per ragioni comprensibili magari odiano quegli israeliani che stanno distruggendo il loro paese e le loro vite. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Hanno tutte le caratteristiche per essere qualificati, badate bene, dai loro nemici, dei \u201cterroristi\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Lo sono veramente?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Si possono definire terroristi coloro che difendono la propria patria da una invasione?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sono terroristi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019ha detto il TG uno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">C\u2019\u00e8 un solo paese al mondo accusato e condannato di terrorismo dalla Corte Internazionale di Giustizia dell\u2019Aia, il 27 Giugno 1987, per il supporto dato a truppe irregolari nel tentativo di abbattere il governo del Nicaragua eletto dal popolo: gli Stati Uniti d\u2019America. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Una condanna chiara, emessa dal tribunale internazionale delle Nazioni Unite.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gli Stati Uniti, sono l\u2019unico paese che non ha praticamente avuto periodi di pace da quando, nel Dicembre del 1941, si videro \u201ccostretti\u201d a dichiarare guerra al Giappone per l\u2019atteso attacco di Pearl Harbour, 70 anni orsono.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">O forse da quando, con il pretesto dell\u2019affondamento del \u201cLusitania\u201d, riuscirono ad entrare nella Prima Guerra Mondiale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le sue guerre continue, Corea, Vietnam, Cambogia, Laos, Afghanistan e Iraq le pi\u00f9 sanguinose, hanno provocato almeno sei milioni di morti (secondo le stime pi\u00f9 recenti e benevole), ai quali sommare milioni di sfollati e terribili sofferenze nei paesi aggrediti.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Naturalmente tutte queste morti sono pressoch\u00e9 scomparse dalla storia ufficiale\/virtuale di cinema, stampa e televisione.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Nessun giorno della memoria per loro. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Se ci fate caso, dopo il Vietnam morti e feriti, sia civili che militari, sono scomparsi dagli schermi televisivi. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per eguagliare il budget militare degli Stati Uniti pare sia necessario sommare quelli di tutti gli altri paesi della terra. Il loro strapotere militare \u00e8 devastante.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Hanno tra 800 e 900 basi militari sparse nel mondo. Sono la pi\u00f9 potente macchina da guerra mai apparsa sul nostro pianeta, ed \u00e8 questo il principale motivo per il quale nessun paese vuole entrare in contrasto con loro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Obbligati per motivi economici ad essere sempre in guerra, dopo la scomparsa dei comunisti gli Stati Uniti d\u2019America si devono letteralmente inventare i nemici da combattere.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Ricordate le dichiarazioni dei \u201cneocon\u201d secondo le quali con le invasioni di Afghanistan e Iraq si iniziava una guerra contro il \u201cterrorismo\u201d della quale non avremmo visto la fine nel corso delle nostre vite? Cercate e leggetevi in internet il \u201cPnac, project for a new american century\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nel 1983, la prima potenza militare del pianeta si vide in grande pericolo, minacciata dalla costruzione di un aeroporto turistico a Grenada, un\u2019isola dei Caraibi di ben 344 km quadrati di estensione. Costretti a difendere la sicurezza nazionale di quasi 300 milioni di americani, gli Stati Uniti occuparono l\u2019isola, protetta da un esercito che tra militari e poliziotti, non arrivava a 1500 uomini.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Ora \u00e8 un paradiso fiscale con 118 banche per 99.000 abitanti circa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il terrorismo \u00e8 il nemico ideale: essendo solamente un concetto mentale soggettivo e opinabile, vago e sfuggente, oggi, con l\u2019aiuto di cinema, televisioni e giornali, si pu\u00f2 impunemente affibbiare l\u2019appellativo di stato \u201ccanaglia\u201d o \u201cterrorista\u201d all\u2019Afghanistan ed all\u2019Iraq, all\u2019Iran, alla Corea del Nord ed alla Libia. Domani potrebbe essere il turno della Somalia, del Sudan, del Venezuela e cos\u00ec via. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il procedimento per \u201ccreare il nemico\u201d con il sempre pi\u00f9 decisivo apporto di stampa e tv \u00e8 sempre lo stesso: demonizzazione dei personaggi nel mirino (talebani, Saddam Hussein, Chavez, Ahmadinejhad, Gheddafi) con appellativi come despota, dittatore, sanguinario, colpevole di narcotraffico, terrorismo e violazione dei diritti umani ai danni di minoranze oppresse e disperate che \u201cchiedono\u201d aiuti esterni. A questo punto \u201cl\u2019opinione pubblica\u201d creata ad hoc dai media \u00e8 pronta ad accettare il giusto intervento militare anglo-americano per ristabilire democrazia e \u201cpax americana\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sentendosi minacciati, e grazie all\u2019altro concetto fatto in casa di \u201cguerra preventiva\u201d, gli Stati Uniti si sono arrogati il diritto di attaccare chiunque in qualsiasi parte del pianeta, a proprio piacimento e secondo gli obiettivi da raggiungere, con i droni e le nuove \u201cmini bombe nucleari\u201d, ultimi gioielli prodotti dalla ricerca bellica.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Guerre stellari, insomma. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Hollywood!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ciononostante, la versione politicamente corretta alla quale siamo stati educati e che media e politici di destra e di sinistra continuano a passarci \u00e8 che gli Stati Uniti d\u2019America sono la pi\u00f9 grande democrazia mondiale, i paladini della libert\u00e0 e della giustizia, i \u201cbuoni\u201d che combattono senza sosta i \u201ccattivi\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">L\u2019immagine che il cinema di Hollywood ha cristallizzato nella nostra mente.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Il mondo virtuale che ha la meglio su quello reale.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Totale stravolgimento della rappresentazione dei fatti.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">La rappresentazione al posto della realt\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Cos\u00ec l\u2019unico paese ufficialmente riconosciuto come terrorista, pu\u00f2 continuare ad indicare arbitrariamente al mondo quali siano gli stati terroristi, attaccarli, sterminarne le popolazioni e raderli al suolo con l\u2019aiuto degli altri paesi \u201ccivili\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Chi potrebbe impedirglielo?<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\">\u201cLa verit\u00e0 \u00e8 che non esiste un esercito islamico o un gruppo terroristico chiamato Al Qaida. Qualsiasi agente dell\u2019intelligence bene informato lo sa.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">Ma c\u2019\u00e8 una campagna propagandistica che fa credere al pubblico che esista una entit\u00e0 ben identificata che rappresenta il \u201dmale\u201d solo per poter condurre colui che guarda la Tv ad accettare un comando internazionale per una guerra contro il terrorismo. <\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">Il paese dietro questa propaganda sono gli Stati Uniti, e coloro che spingono per una guerra Usa contro il terrorismo lo fanno solo per fare denaro.\u201d<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Pierre-Henry Bunuel, ex funzionario dei servizi segreti militari francesi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Quante centinaia di volte abbiamo visto le immagini dei due aerei che si schiantano sulle torri gemelle di New York?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Usando sapientemente a proprio vantaggio l\u2019onda emotiva provocata nella popolazione statunitense e mondiale, al presidente americano \u00e8 bastato affiancare a quelle immagini la foto di Osama Bin Laden ed indicarlo come responsabile perch\u00e9 quella diventasse la verit\u00e0 ufficiale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u201cL\u2019autorit\u00e0 come verit\u00e0, non la verit\u00e0 come autorit\u00e0\u201d<\/em>, ha detto qualcuno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Televisioni e giornali di tutto il mondo hanno riportato la notizia ed il nostro cervello, sotto shock, l\u2019ha presa per buona. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Lo shock \u00e8 qualcosa di terribile che accade in maniera tanto repentina che non d\u00e0 alla mente la possibilit\u00e0 di elaborare una reazione razionale. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Agisce sulla emotivit\u00e0 (pi\u00f9 facilmente penetrabile), non sulla razionalit\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Al cervello non rimane altra scelta che subire l\u2019evento senza avere il tempo di capirlo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Certo, nessuna Tv ci ha poi mostrato la torre numero 7 che implode su se stessa alle cinque del pomeriggio in 6,5 secondi, abbattuta forse da una raffica di vento, con la CNN che d\u00e0 la notizia del crollo con un\u2019ora di anticipo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Una giornalista della BBC in diretta mondiale annuncia che l\u2019edificio \u00e8 gia crollato mentre in verit\u00e0 continua bene in vista ad essere inquadrato alle sue spalle.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Croller\u00e0 venti minuti pi\u00f9 tardi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dell\u2019impatto del terzo aereo contro il Pentagono americano dovrebbero esistere decine di registrazioni filmate, essendo il luogo pi\u00f9 vigilato al mondo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Eppure non ci \u00e8 stata mostrata nessuna immagine, per il semplice fatto che non pu\u00f2 essere stato opera di un aereo di linea. Le immagini, con il loro impatto chiarificatore, sarebbero in questo caso controproducenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per chi vuole approfondire e capire, in internet c\u2019\u00e8 una grande quantit\u00e0 di materiale a disposizione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per tutti coloro che preferiscono non sapere, le immagini dei due aerei che si abbattono sulle torri documentano con certezza che lo schianto c\u2019\u00e8 stato.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Non certo da chi sia stato organizzato.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Ma se uno non vuole mettere in moto il cervello, pu\u00f2 bastare.<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\">\u201cCrediamo soltanto a ci\u00f2 che vediamo. Perci\u00f2, da quando c\u2019\u00e8 la televisione crediamo a tutto\u201d.<\/span><\/em><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> (Hildebrandt Dieter)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ci\u00f2 che voglio dire \u00e8 che non \u00e8 difficile ingannare la nostra mente.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">I media hanno su di noi quasi illimitate potenzialit\u00e0 di condizionamento. Possono essere strumenti di grande libert\u00e0 od oppressione, a seconda dell\u2019uso che ne vogliono fare coloro che li controllano. Spostano senza grandi difficolt\u00e0 a loro piacimento il nostro pensiero da una certa teoria ad una diametralmente opposta in poco tempo e senza che noi ne siamo consapevoli, grazie a sofisticati programmi di indottrinamento subliminali ben eseguiti dei quali esiste ampia letteratura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Attraverso giornali e televisioni i depositari della \u201cscienza\u201d economica, da sempre hanno fatto credere al mondo che la mano invisibile del mercato avrebbe sistemato ogni cosa al suo interno. Qualsiasi intervento pubblico in economia era bollato come sacrilego, quasi si trattasse di leggi divine, mentre ora, con un dietro front clamoroso, i governi intervengono pesantemente con abbondanti iniezioni di denaro pubblico per salvare il salvabile. Ma si tratta di salvare le banche degli Usurai con il denaro del popolo, quindi anche il rigetto totale di ci\u00f2 che era spacciato come dogma indiscusso, \u00e8 ora consentito, pur di venire incontro agli interessi dei padroni. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E gli economisti che per decenni ci hanno venduto la sacralit\u00e0 del libero mercato?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Continuano a balbettare senza vergogna dagli schermi televisivi e dalle colonne dei giornali le loro nuove teorie, riviste ed adattate al nuovo pensiero ufficiale da vendere al popolo gregge.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Cosa penseranno di tutto ci\u00f2 le popolazioni dei paesi sudamericani e africani, depredate ed impoverite da decenni di massicce dosi di liberismo sfrenato imposto dal \u201cFondo Monetario Internazionale\u201d e dalla \u201cBanca Mondiale\u201d?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Privatizzazioni e globalizzazione (sinonimo virtuale del termine imperialismo che aveva ormai assunto una valenza negativa) continuano ad essere spacciate come l\u2019unica via possibile per il raggiungimento del benessere universale, mentre ci stanno conducendo dalla parte opposta, verso una povert\u00e0 diffusa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Persino le sanguinose guerre di sterminio di popoli \u201cnemici\u201d (di chi?), combattute per gli interessi esclusivi dei grandi Usurai, ci vengono vendute dal cinema hollywoodiano come teatro di gesta nobili, onore e gloria. Con l\u2019immancabile, odioso ed ipocrita corollario della cerimonia di consegna della bandiera americana alle vedove e madri di giovani combattenti, loro stessi prime vittime della grande menzogna planetaria, tutti naturalmente provenienti dal sempre pi\u00f9 fornito serbatoio costituito dalla fascia pi\u00f9 povera della societ\u00e0 americana. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questa scena, presente in migliaia di film americani, ci induce a pensare che servire e morire per la patria ha molto a che fare con l\u2019onore. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Purtroppo funziona.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Cosa ci pu\u00f2 essere di tanto onorevole nel massacro non di eserciti nemici, ma di popolazioni di civili indifesi, in paesi lontani e per chiss\u00e0 quali oscuri motivi?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u201cBeata la terra che non ha bisogno di eroi\u201d<\/em>, ha scritto Bertolt Brecht da qualche parte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>continua&#8230;<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A grande richiesta proponiamo, a puntate, il libro \u201cLa Grande Truffa\u201d di Paolo Maleddu, uno di noi, un grande uomo che per il suo coraggio, la sua lealt\u00e0 e la sua voglia di verit\u00e0 si trova oggi sotto l\u2019attacco duro e sleale dello Stato italiano, uno Stato burattino delle lobbies bancarie internazionali Paolo MALEDDU: \u201cHo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5138"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5138"}],"version-history":[{"count":35,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5138\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5173,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5138\/revisions\/5173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}