{"id":4540,"date":"2015-01-20T11:05:16","date_gmt":"2015-01-20T10:05:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/?p=4540"},"modified":"2015-01-20T11:05:16","modified_gmt":"2015-01-20T10:05:16","slug":"2015-01-20-russia-e-cina-lalba-di-un-nuovo-sistema-monetario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/2015-01-20-russia-e-cina-lalba-di-un-nuovo-sistema-monetario\/","title":{"rendered":"2015.01.20 &#8211; Russia e Cina: l\u2019alba di un nuovo sistema monetario ?"},"content":{"rendered":"<h1><span style=\"color: #993300;\">Il pi\u00f9 grande terrorista al mondo, Barack Obama, ha fatto male i suoi calcoli e si \u00e8 dato la zappa sui piedi \u2026<\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Pubblicazione14.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-4538\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Pubblicazione14.jpg\" alt=\"Pubblicazione1\" width=\"333\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Pubblicazione14-300x170.jpg 300w, https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Pubblicazione14-250x142.jpg 250w\" sizes=\"(max-width: 333px) 100vw, 333px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La dichiarazione del 22 Dicembre 2014 del Ministro degli Esteri cinese, Wang Yi \u2013 &#8220;Se la Russia dovesse averne bisogno, forniremo tutta l&#8217;assistenza necessaria, nei limiti delle nostre possibilit\u00e0&#8221; \u2013 testimonia chiaramente che la Russia e la Cina hanno stipulato un&#8217;alleanza economica senz\u2019altro pi\u00f9 forte delle manipolazioni attuate incessantemente da Washington sul rublo e sul petrolio \u2013 aiutata in questo dai burattini europei.<\/p>\n<p>La Cina, principale membro dei BRICS [Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa], sta mettendo insieme questo blocco e quello della SCO [Shanghai Cooperation Organisation] \u2013 insieme alle loro valute \u2013 per sostenere la Russia nel caso ce ne fosse bisogno. Il \u201ccurrency swap\u201d [1] tra Russia (rublo) e Cina (yuan), per l\u2019equivalente iniziale di 25 miliardi di dollari, \u00e8 gi\u00e0 stato attuato e consentir\u00e0 transazioni dirette tra i due paesi.<br \/>\nSwaps similari sono in corso tra Cina, Russia ed altri paesi, in primo luogo quelli che fanno capo ai BRICS e alla SCO \u2013 compresi quelli che ben presto ne diventeranno membri, ovvero l\u2019Iran, il Pakistan, l\u2019India (membro anche dei BRICS), la Mongolia e forse, in un futuro non troppo lontano, anche la Turchia, membro strategico della NATO.<br \/>\nUna grande quantit\u00e0 di idrocarburi, in altre parole, sar\u00e0 immediatamente scambiata non pi\u00f9 in petro-dollari, ma in rubli, in yuan e nelle valute dei vari partners. Ci\u00f2 consentir\u00e0 di ridurre la domanda mondiale di petro-dollari.<br \/>\nGli Stati Uniti sono in grado di mantenere una forte pressione su un\u2019altra valuta \u2013 attualmente il rublo \u2013 solo fino a quando il petro-dollaro rester\u00e0 la principale valuta di riserva mondiale.<br \/>\nQuesto \u00e8 il motivo principale per cui Washington si ritrova con un debito in dollari (ovvero il totale degli impegni in sospeso e degli scoperti) superiore a ben sette volte il PIL degli Stati Uniti (17.600 miliardi di dollari \u2013 stima 2014 \u2013 contro i 128.000 miliardi di dollari costituiti dagli obblighi non soddisfatti), che rende questo paese di gran lunga il pi\u00f9 indebitato a livello mondiale.<br \/>\nUna volta che la domanda di petro-dollari andr\u00e0 a svanire \u2013 conseguenza del fatto che gli idrocarburi non sono pi\u00f9 trattati usando questa valuta \u2013 il valore del dollaro diminuir\u00e0 e, nel peggiore dei casi, potrebbe causare un\u2019iperinflazione sia nell\u2019economia statunitense che in quelle ad essa strettamente legate.<br \/>\nLa Russia, nel frattempo, non ha nulla da temere, perch\u00e9 il rublo non viene negoziato da nessuna parte, salvo le quantit\u00e0 vendute dalle Banche Centrali Occidentali, che hanno inondato di rubli un \u201cmercato\u201d immaginario, per implementare il piano di Washington volto a distruggere l&#8217;economia russa \u2013 un risultato che gli Stati Uniti non otterranno.<br \/>\nLa Banca Centrale Russa non sta sostanzialmente interferendo. Perch\u00e9? Perch\u00e9 la Russia avr\u00e0 bisogno di rubli, per la sua nuova alleanza commerciale. Dovr\u00e0 riacquistare, conseguentemente, quei rubli che hanno inondato il mercato (a prezzi stracciati) in cambio di dollari, euro ed altre valute occidentali (potenziate artificiosamente).<br \/>\nIn un futuro sistema monetario basato sulla Russia e sulla Cina, queste valute, almeno inizialmente, diventerebbero d\u2019importanza secondaria o addirittura terziaria.<br \/>\nIl lasciare che il rublo \u201ccrolli\u201d \u00e8 una superba strategia attuata da quel maestro di scacchi che \u00e8 Vladimir Putin. Gli investitori occidentali che hanno acquistato azioni russe \u2013 soprattutto, ma non solo, societ\u00e0 petrolifere \u2013 hanno anch\u2019essi subito delle perdite. Mentre vendevano le loro azioni sul mercato, il governo russo le riacquistava ad un prezzo molto basso, speculando sul successivo aumento del loro valore e raccogliendo i dividendi di quelle azioni, nuovamente di sua propriet\u00e0.<br \/>\nSecondo un articolo dello Spiegel Online la Russia, oltre a trarre un profitto di almeno 20 miliardi di dollari solo come conseguenza di questa piccola mossa, ha in pi\u00f9 rimpatriato circa il 30% delle azioni delle societ\u00e0 petrolifere russe precedentemente detenute dagli stranieri.<br \/>\nLa Russia ha riserve valutarie pari all\u2019equivalente di quasi 500 miliardi di dollari, pi\u00f9 del doppio dei rubli in circolazione. L\u2019economia russa presenta un bilancio incontaminato [da queste vicende], visto che ha un debito di circa il 15% rispetto al PIL, mentre quello dell&#8217;Unione Europea \u00e8 vicino al 100%.<br \/>\nMa passiamo alla questione del prezzo del petrolio, manipolato dagli Stati Uniti e dall\u2019Arabia Saudita. E&#8217; appena sceso al di sotto di 50 dollari al barile, meno della met\u00e0 rispetto a Giugno del 2014 (WTI Crude Oil: 105 USD).<br \/>\nQuesto tentativo criminale di distruggere l\u2019economia di alcune nazioni sovrane \u00e8 rivolto soprattutto contro la Russia, ma anche contro gli altri produttori di petrolio non allineati, come il Venezuela e l&#8217;Iran \u2013 le sofferenze dei produttori di petrolio allineati sono considerate dall&#8217;impero come una specie di danno collaterale.<br \/>\nMa Obama ha fatto male i calcoli, e ha sparato sul suo piede. A questi prezzi la disoccupazione statunitense salir\u00e0, soprattutto negli Stati produttori di petrolio, come il Texas e il North Dakota. La scorsa settimana il capo economista della JPMorgan, Michael Feroli, ha dichiarato: &#8220;Pensiamo che lo Stato del Texas avr\u00e0 un 2015 parecchio brutto e rischier\u00e0 di scivolare in recessione&#8221;.<br \/>\nSecondo Zero Hedge, l&#8217;industria degli idrocarburi degli Stati Uniti, con le sue ramificazioni a livello nazionale, produce quasi 1.200 miliardi di dollari di PIL (7% del totale) e genera pi\u00f9 di 9,3 milioni di posti di lavoro, permanenti e ben pagati, in tutta la nazione.<br \/>\nIl settore che pi\u00f9 sar\u00e0 colpito dalla caduta libera dei prezzi del petrolio sar\u00e0 quello della (costosa) produzione degli idrocarburi di scisto \u2013 la nuova fonte di approvvigionamento che ha dato impulso alla rinascita del settore petrolifero, 5 anni fa.<br \/>\nIl Texas e il North Dakota saranno i pi\u00f9 colpiti dalla perdita di posti di lavoro e dalla recessione. Ma ci saranno ripercussioni anche a livello nazionale, visto che quasi tutte le industrie statunitensi sono legate all&#8217;energia tratta dagli idrocarburi.<br \/>\nObama potrebbe ritenere che l&#8217;aumento della disoccupazione sia tutto sommato un prezzo accettabile da pagare, quando si persegue l\u2019obiettivo di rovinare l\u2019economia di qualche altro paese nel mondo. L&#8217;economia statunitense, inoltre e nel suo complesso, potrebbe trarre profitto dai prezzi pi\u00f9 bassi del petrolio \u2013 lasciando come effetto collaterale che i ricchi diventino sempre pi\u00f9 ricchi e che i poveri diventino \u2026 beh, sappiamo che cosa.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 un altro elemento, inoltre, che la miopia di Obama e dei suoi compari non aveva previsto. Il petro-dollaro \u00e8 fortemente dipendente dagli idrocarburi venduti in dollari \u2013 a seguito del vecchio accordo di 40 anni fa con i sauditi (i veri capi dell\u2019OPEC), a loro volta in cerca di sicurezza e protezione da parte degli Stati Uniti.<br \/>\nQuesto fatto, preso da solo (ovvero la costante domanda di dollari da parte delle nazioni che avevano bisogno di acquistare petrolio), ha spinto il dollaro a diventare una \u201cpermanente\u201d valuta di riserva mondiale, permettendo a Washington di stampare dollari a volont\u00e0 e di diventare la potenza finanziaria egemone.<br \/>\nMa non pi\u00f9 molto a lungo. Questi tempi sono finiti. Il malefico tentativo di Washington di distruggere tutti coloro che \u201cnon sono con noi\u201d ha fatto da catalizzatore alla transizione. Pi\u00f9 di un anno fa la Russia ha cominciato a vendere i suoi idrocarburi sia in rubli che nelle valute dei suoi partners commerciali, come la Cina e gli altri paesi dei BRICS.<br \/>\nOggi la Russia [conseguenza della miopia di Obama] sta vendendo i suoi idrocarburi in cambio di oro \u2013 s\u00ec, oro fisico. L&#8217;Occidente non aveva fatto i conti con il pensiero di Putin, rapido e analitico. Egli accetta dei dollari gonfiati artificialmente, salvo scambiarli immediatamente con oro fisico [sgonfiato artificialmente], aumentando notevolmente le riserve auree del suo paese. Gi\u00e0 oggi, il rublo, \u00e8 sostenuto dall\u2019oro \u2013 una realt\u00e0 al cui riguardo l\u2019Occidente, con il suo casin\u00f2 valutario, pu\u00f2 solo starsene zitto.<br \/>\nAumentando artificialmente il valore del dollaro (contro l&#8217;euro) e abbassando il prezzo dell&#8217;oro, la FED e i mafiosi di Wall Street intendono rendere il dollaro pi\u00f9 attraente, almeno quanto l&#8217;euro, ad esempio, che nonostante la sua mediocrit\u00e0 \u00e8 sostenuto da un&#8217;economia molto pi\u00f9 solida e stabile di quanto lo sia quella degli Stati Uniti, soprattutto per la sua enorme capacit\u00e0 di commerciare con l&#8217;Oriente \u2013 la Russia e la Cina hanno annunciato che la nuova Silk Road [Via della Seta] economica andr\u00e0 da Francoforte a Shanghai.<br \/>\nMa questo comporta una chiamata in causa dell\u2019Europa. Una chiamata fatta da stati sovrani [Russia e Cina] e rivolta sia ad una \u201cunione sovrana\u201d [Eurozona] che a leaders dotati di spina dorsale e comune buon senso.<br \/>\nMa questa \u00e8 ancora una decisione in itinere, anche se sembrerebbe che l&#8217;Europa si stia svegliando (come sembrerebbe logico). Anche i pi\u00f9 ostinati tirapiedi di Washington stanno progressivamente vedendo la luce \u2026 l\u2019Ungheria e la Polonia, storicamente non grandi amici della Russia, stanno chiedendosi se non sia meglio stare con l&#8217;Est, piuttosto che leccare gli stivali di Obama.<br \/>\nIl mondo degli affari tedesco \u00e8 arrabbiato con la Merkel per la sua ossessione riguardo le \u201csanzioni\u201d imposte da Washington. Gli imprenditori tedeschi vedono la Russia come un importante partner commerciale per il futuro. Come lo \u00e8 stato, del resto, fino a quando Washington non \u00e8 intervenuta in Ucraina con un piano disperato, quasi senza speranza (seppur ancora omicida), nel tentativo di schiacciare Vladimir Putin e il suo paese.<br \/>\nAnche quello smidollato senza cervello di Hollande sta duramente rispondendo al mondo degli affari francese per queste &#8220;sanzioni&#8221; \u2013 quando \u00e8 troppo \u00e8 troppo.<br \/>\nMa cosa comporta tutto ci\u00f2 per Washington? Gli Stati Uniti hanno fatto una mossa da scacco matto [palese l\u2019ironia dell\u2019autore]. Il tentativo criminale di Washington di distruggere l&#8217;economia russa \u00e8 stato in gran parte irrilevante e autodistruttivo. La Russia, con le sue riserve auree in aumento, ha colto l\u2019occasione per realizzare, fra le altre cose, un sistema SWIFT [2] alternativo.<br \/>\nIl nuovo sistema \u00e8 attualmente in fase di sperimentazione interna, ma nel giro di pochi mesi potrebbe essere operativo a livello globale. In questo modo qualsiasi paese che voglia evitare il degradato \u201ccasin\u00f2\u201d del dollaro potrebbe utilizzarlo per gli scambi monetari internazionali.<br \/>\nTutto questo, combinato al numero sempre maggiore di paesi disposti ad acquistare il petrolio usando le proprie valute (o comunque con valute diverse dal dollaro), far\u00e0 ulteriormente diminuire la domanda di petro-dollari.<br \/>\nInoltre, nell\u2019ambito della loro alleanza economica, la Russia e la Cina potrebbero presto lanciare una nuova moneta, ovvero un paniere di valute alle quali potrebbero aggiungersi quelle degli altri paesi disposti ad abbandonare il fraudolento regime valutario occidentale, composto da monete esclusivamente fiat [3]. Candidati naturali sono gli altri paesi BRICS e quelli che aderiscono alla SCO.<br \/>\nIl sistema potrebbe funzionare allo stesso modo dell&#8217;euro ai suoi inizi [4] \u2013 ovvero come un paniere di valute, ognuna valutata secondo alcuni indicatori-chiave della sua economia nazionale.<br \/>\nInizialmente il nuovo sistema monetario potrebbe essere basato sull\u2019oro, in contrasto con l&#8217;attuale denaro-fiat, che non ha alcun supporto. A lungo andare, per\u00f2, l&#8217;oro non \u00e8 un supporto stabile, o comunque sostenibile, per qualsivoglia valuta. Il valore intrinseco dell\u2019oro \u00e8 solo il suo valore industriale, che attualmente copre meno del 20% del suo utilizzo [5].<br \/>\nIl prodotto combinato delle nazioni poste dietro alla nuova moneta comune \u2013 con riferimento non solo alla crescita del PIL, ma piuttosto ad indicatori sociali quali la sanit\u00e0 pubblica, il livello d\u2019istruzione, le questioni ambientali, la capacit\u00e0 sia di risolvere i conflitti che di vivere in pace e armonia \u2013 potrebbe essere pi\u00f9 indicativo della forza reale di una valuta-sovrana, rispetto al solo oro o al semplice PIL.<br \/>\nQuesto nuovo sistema monetario potrebbe coprire 1\/3 : 1\/4 dell&#8217;economia mondiale, diventando cos\u00ec completamente autonomo. Il petro-dollaro, conseguentemente, perderebbe ancora un pezzo del suo status di riserva mondiale.<br \/>\nDieci anni fa il 90% delle riserve mondiali erano costituite da titoli denominati in dollari. Oggi questo rapporto si \u00e8 ridotto ad un mero 60%, perch\u00e9 monete come lo yuan stanno rapidamente guadagnando terreno come valute di riserva, soprattutto in Asia. Anche l&#8217;Australia ha recentemente dichiarato che aumenter\u00e0 la quantit\u00e0 di yuan in suo possesso.<br \/>\nIl calo del dollaro come principale valuta di riserva mondiale \u00e8 il pi\u00f9 grande incubo di Washington, e lo \u00e8 stato costantemente negli ultimi 15-20 anni quando, prima l\u2019Iran e poi a seguire l\u2019Iraq e il Venezuela, hanno minacciato di vendere il loro petrolio in euro. A quel tempo questa mossa strategica non era tanto intesa come un affronto agli Stati Uniti, ma piuttosto come una misura di sicurezza per le loro economie, visto che la fiducia sul dollaro era calante, allora come oggi.<br \/>\nQueste considerazioni furono considerate come una delle principali ragioni alla base dell\u2019invasione statunitense dell&#8217;Iraq, nel 2003 \u2013 fatta per assicurarsi che il dollaro continuasse ad essere la moneta di riferimento per gli acquisti di petrolio, ma anche per assumere il controllo di tutti i pozzi iracheni, per poterli poi privatizzare.<br \/>\nMa sono alla base anche delle accuse rivolte all\u2019Iran, che starebbe pianificando la produzione di armi nucleari. Nel frattempo \u00e8 stato dimostrato che queste accuse sono mille volte bugiarde, anche da parte delle 16 principali \u201cagenzie di intelligence\u201d americane.<br \/>\nL\u2019implacabile aggressione di Washington alla Russia fa parte, naturalmente, del PNAC (Progetto per un Nuovo Secolo Americano), volto al conseguimento della piena egemonia mondiale \u2026 ma allo stesso tempo Washington \u00e8 disperata perch\u00e9 il dollaro sta perdendo la sua supremazia!<br \/>\nGli Stati Uniti sono immersi in un pantano terminale. Non c&#8217;\u00e8 via d&#8217;uscita. Washington si comporta come una bestia feroce preda dei suoi ultimi spasmi. L&#8217;impero pu\u00f2 essere in grado di distruggere il mondo \u2013 compreso se stesso \u2013 perch\u00e9 nessuno possa sopravvivere, al di fuori dei sedicenti Maestri dell&#8217;Universo.<br \/>\nL&#8217;emersione di una nuovo regime monetario \u201corientale\u201d, indipendente dal dollaro, \u00e8 quindi sempre pi\u00f9 urgente. Ci si potrebbe comunque chiedere: perch\u00e9 non \u00e8 successo prima?<br \/>\nI motivi potrebbero essere molteplici. Gli istituti bancari e le infrastrutture di scambio dei paesi-chiave \u2013 ovvero la Russia e la Cina \u2013 avrebbero potuto non essere pronti ma, pi\u00f9 probabilmente, per ridurre il pi\u00f9 possibile il danno economico collaterale che un nuovo sistema monetario avrebbe potuto comportare per il resto del mondo. Il giusto commercio tra nazioni sovrane \u00e8, dopo tutto, un obiettivo nobile, senz\u2019altro alla base della pace globale.<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>tratto da:<\/strong><\/span> <a title=\"(clicca qui)\" href=\"http:\/\/www.comedonchisciotte.org\/site\/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=14535\"><span style=\"color: #000000;\">(clicca qui)<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pi\u00f9 grande terrorista al mondo, Barack Obama, ha fatto male i suoi calcoli e si \u00e8 dato la zappa sui piedi \u2026 &nbsp; La dichiarazione del 22 Dicembre 2014 del Ministro degli Esteri cinese, Wang Yi \u2013 &#8220;Se la Russia dovesse averne bisogno, forniremo tutta l&#8217;assistenza necessaria, nei limiti delle nostre possibilit\u00e0&#8221; \u2013 testimonia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4540"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4540"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4540\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4543,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4540\/revisions\/4543"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4540"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4540"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4540"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}