{"id":4375,"date":"2014-12-23T15:01:41","date_gmt":"2014-12-23T14:01:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/?p=4375"},"modified":"2014-12-23T15:01:41","modified_gmt":"2014-12-23T14:01:41","slug":"2014-12-23-perche-le-tasse-non-sono-dovute-il-nuovo-libro-di-paolo-maleddu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/2014-12-23-perche-le-tasse-non-sono-dovute-il-nuovo-libro-di-paolo-maleddu\/","title":{"rendered":"2014.12.23 \u2013 \u201cPerch\u00e9 le tasse non sono dovute\u201d. Il nuovo libro di Paolo Maleddu"},"content":{"rendered":"<h1><span style=\"color: #993300;\"><strong>Paolo Maleddu: &lt;&lt;Le tasse sono un inganno, un furto legalizzato furbescamente realizzato ai danni di popolazioni ingenue, appositamente tenute ignoranti in materia monetaria. Quantunque reso legale, sempre di furto si tratta&gt;&gt;.<\/strong> <\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/10868183_518192741642956_4979890823916891025_n.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-4374 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/10868183_518192741642956_4979890823916891025_n.jpg\" alt=\"10868183_518192741642956_4979890823916891025_n\" width=\"429\" height=\"308\" \/><\/a><\/p>\n<p>Di Paolo Maleddu<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Le tasse non sono dovute.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>Concetti e parole dal libro di Paolo Maleddu: &#8220;Perch\u00e8 le tasse non sono dovute&#8221;<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Non si tratta di una provocazione: solo semplice constatazione di una verit\u00e0 sconcertante.<br \/>\nAnche persone di cultura superiore che hanno piena consapevolezza dei poteri dominanti dietro le illusioni democratiche, hanno difficolt\u00e0 ad accettare una verit\u00e0 troppo destabilizzante per poter essere assimilata senza comprensibili resistenze.<\/p>\n<p>Le tasse non sono dovute perch\u00e9 la moneta attualmente in uso sull\u2019intero pianeta \u00e8 una fiat money.<br \/>\nPer fiat money si intende una moneta a corso forzoso, non garantita da riserva aurea, creata per convenzione, dal nulla, all\u2019istante (fiat \u2026) per misurare, contabilizzare e manifestare in un simbolo (cartaceo, di plastica, elettronico \u2026) il valore di beni e servizi. Non essendo la sua emissione limitata da una determinata quantit\u00e0 d\u2019oro preesistente depositata a copertura, di tale moneta non ci pu\u00f2 essere carenza. Pu\u00f2 essere emessa, digitando dei numeri su un computer o con il solo uso di carta e penna, dall\u2019istituzione che rappresenta la comunit\u00e0 dei cittadini che la creano per convenzione: lo Stato, la regione o il Comune.<\/p>\n<p>Domanda: non essendo coperta da riserva aurea (diversamente da quella creditizia, emessa come ricevuta rappresentativa di oro o altra merce depositata a garanzia, non pi\u00f9 in uso), cosa d\u00e0 valore alla moneta?<br \/>\nIl valore le viene dato d\u2019autorit\u00e0 dallo Stato che la dichiara valuta ufficiale del Paese e la accetta in pagamento di debiti e tasse: estingue ogni debito. Si pu\u00f2 rifiutare un assegno, ma non un pagamento effettuato con la moneta legale del Paese. Si tratta di una fattispecie giuridica. Siamo nell\u2019ambito del Diritto, non dell\u2019economia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Tutto ci\u00f2 porta ad una prima considerazione: se il valore monetario viene dato d\u2019autorit\u00e0 dallo Stato e garantito dalla certezza del Diritto, non si vede come possa venir emesso da altri. Ricordo, semmai ce ne fosse bisogno, che nell\u2019attualit\u00e0, la moneta viene creata dal nulla dai banchieri privati nell\u2019atto di prestarla e da essi stessi gestita, da proprietari, in regime di monopolio.<\/p>\n<p>Queste sono alcune frasi inequivocabili apparse in una pubblicazione ufficiale (Quarterly Bulletin)della Banca Centrale del Regno Unito (Bank of England) nel Marzo 2014, da leggere attentamente per fugare ogni dubbio:<\/p>\n<p>\u201cQuando una banca fa un prestito ad uno dei suoi clienti, semplicemente accredita sul conto corrente del cliente un saldo attivo maggiore. In quel preciso istante viene creato nuovo denaro.<\/p>\n<p>Le riserve della Banca d\u2019Inghilterra sono solo una registrazione elettronica dell\u2019ammontare dovuto dalla banca centrale ad ogni singola banca.<\/p>\n<p>Le banche commerciali creano denaro, sottoforma di depositi in conto, facendo nuovi prestiti. Quando la banca fa un prestito, per esempio a qualcuno che prende un mutuo per acquistarsi una casa, generalmente non lo fa consegnando migliaia di sterline in banconote. In realt\u00e0, gli accredita nel conto corrente un deposito uguale all\u2019ammontare del mutuo. In quel momento viene creato nuovo denaro. Per questo motivo taluni economisti hanno fatto riferimento ai depositi bancari come \u201cdenaro sorto dalla penna\u201d, creato da un tratto di penna del banchiere quando concede prestiti.\u201d<\/p>\n<p>Questa \u00e8 solo l\u2019ultima di una lunga serie di simili dichiarazioni pubbliche rese negli ultimi cento anni davanti alla \u201cCommissione della Camera dei Rappresentanti del Sistema Bancario e della Valuta\u201d degli Stati Uniti da numerosi Governatori della Federal Reserve System, e da numerose pubblicazioni ufficiali dello stesso Sistema Bancario. La Federal Reserve \u00e8 la Banca Centrale americana, di propriet\u00e0 delle grandi dinastie di Usurai internazionali: Rothschild, Rockefeller, Warburg, Morgan, Lehman, Lazard, Goldman, Schiff, Kuhn, Loeb, Sachs, Kahn, nonch\u00e9 una misteriosa Israel Seif Moses Bank of Italy della quale niente \u00e8 dato sapere, e altre possibilmente entrate nei cento anni trascorsi dalla sua fondazione nel 1913.<\/p>\n<p>Per andare subito al cuore del Sistema, riporto un\u2019altra clamorosa dichiarazione (rintracciabile in Internet) del Luglio 2009 di Ben Bernanke, l\u2019allora Governatore in carica della Fed. Il giornalista di \u201c60 Minutes\u201d della Cbs gli chiede, a proposito delle migliaia di miliardi di dollari che la Banca Centrale americana stava dando in prestito alle banche commerciali per tentare di arginare la crisi salvando loro piuttosto che la popolazione:<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 denaro proveniente dalle tasse quello che la Federal Reserve sta spendendo?\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u201cNon \u00e8 denaro proveniente dalle tasse \u2026\u201d risponde Bernanke nell\u2019intervista, \u201cle banche hanno un conto corrente presso la Fed, proprio come Lei ha un conto presso una banca commerciale, cos\u00ec per prestare ad una banca noi usiamo il computer per determinare l\u2019importo del credito \u2026 \u00e8 molto pi\u00f9 simile allo stampare denaro piuttosto che prestarlo \u2026\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u201cVoi state stampando denaro?\u201d, interviene l\u2019intervistatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u201cS\u00ec, in effetti, ed abbiamo bisogno di farlo perch\u00e9 la nostra economia \u2026\u201d etc. etc.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Questo libro potrebbe terminare qui.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Mentre i politicanti nostrani (o i greci, gli spagnoli, i portoghesi \u2026)<br \/>\ncontinuano ad aumentare il prelievo fiscale e a ripeterci che non ci sono soldi per salvare noi dalla miseria e le nostre aziende dalla chiusura, evocando austerity, Patto di stabilit\u00e0 e Spending review, sentiamo il Governatore della Banca Centrale pi\u00f9 importante al mondo dire, riferendosi a denaro prestato a banche da salvare, che:<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u201cNon \u00e8 denaro proveniente dalle tasse\u2026\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">E da dove proviene, di grazia, questo denaro? Viene forse chiesto, come si usa da noi, in prestito ai mercati?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Certamente no, perch\u00e9 alla successiva domanda, \u201cVoi state stampando denaro?\u201d, il Governatore risponde:<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u201cS\u00ec, in effetti \u2026.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Apprendiamo quindi dalle massime autorit\u00e0 in materia monetaria, Bank of England e Federal Reserve, che si pu\u00f2 creare denaro all\u2019istante, usando il computer, prestandolo per salvare altre banche o per acquistare una casa, senza chiederlo ai mercati e <span style=\"color: #000000;\"><strong>senza dover tassare chicchessia.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il banchiere privato batte moneta senza averne titolo,mentre lo Stato, che a quella moneta d\u00e0 valore d\u2019autorit\u00e0, preferisce chiederla in prestito ai mercati o prelevarla dalle nostre tasche.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Chi \u00e8 il vero sovrano tra Stato e banchiere?<br \/>\nHa senso tutto ci\u00f2?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Certo. Ha uno scopo ben preciso, quantunque pubblicamente inconfessabile: permettere, con la complicit\u00e0 dell\u2019intera classe politica, maggioranza e opposizione, il dominio dei grandi Usurai sulle popolazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Creando con le tasse un debito (fittizio, come gi\u00e0 fanno intuire le dichiarazioni appena lette e come dimostreremo) estinguibile unicamente con la valuta ufficiale, i politicanti conseguono il loro obiettivo: quello di obbligare i cittadini a procurarsi tale moneta lavorando o prendendola in prestito dal banchiere emittente, loro complice.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">In assenza di tasse, non saremmo obbligati a correr dietro alla moneta imposta come valuta ufficiale. La conclusione, ovvia ma non dichiarata, \u00e8 che la vera funzione tecnica delle tasse \u00e8 quella di dare validit\u00e0 alla moneta privata.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Questa \u00e8 una prima verit\u00e0, peraltro nota agli addetti ai lavori e gi\u00e0 anticipataci da uno dei maggiori filosofi tedeschi oltre duecento anni or sono nella sua opera pi\u00f9 importante:<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u201cLo Stato preleva le sue imposte in denaro per assicurare validit\u00e0 alla moneta territoriale.\u201d<br \/>\nJohann G. Fichte, \u201cLo Stato commerciale chiuso\u201d, anno 1800<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I politicanti, dopo averci obbligato a procurarcela e versarla, con una infinit\u00e0 di balzelli, allo Stato che ne \u201criconosce\u201d il valore accettandola, la restituiscono con gli interessi al banchiere.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">In questo modo i grandi Usurai internazionali che controllano il Sistema Bancario, vivono di rendita, da parassiti, del nostro lavoro.<br \/>\nAccumulando immense fortune personali e gestendo la moneta e l\u2019informazione in regime di monopolio, controllano le popolazioni mondiali attraverso governi, eserciti e multinazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Per loro esclusivo vantaggio o in favore di poteri ancora superiori?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I punti di vista sono molteplici e dare una risposta certa \u00e8 alquanto difficile.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Quel che \u00e8 certo \u00e8 che la moneta, che pure ci appartiene, viene usato come strumento di controllo su di noi, e che la reale funzione delle tasse \u00e8 quella di impoverirci per limitare la nostra libert\u00e0: confinarci dentro un recinto per controllarci nel corpo e nella mente.<\/p>\n<p>Se quindi non \u00e8 pi\u00f9 una ricevuta di un valore depositato (oro, nel Gold Standard), che cos\u2019\u00e8 oggi la moneta?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La moneta convenzionale attualmente in uso \u00e8 un semplice documento contabile per redigere il quale bastano carta e penna (come confermato dalla Bank of England) o digitare degli input in un computer (lo dice Ben Bernanke).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Serve a misurare, contabilizzare, monetizzare (manifestare in un simbolo monetario) il valore di beni reali e servizi; a tenere aggiornata in tempo reale la contabilit\u00e0 tra chi deve dare e chi deve avere all\u2019interno della comunit\u00e0. Debiti e crediti tra i partecipanti agli scambi di beni e servizi si compensano all\u2019interno della comunit\u00e0 grazie all\u2019intermediazione di tale documento contabile (altrimenti chiamato denaro) che unicamente lo Stato che gli d\u00e0 valore pu\u00f2 emettere, a costo zero, in nostra rappresentanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Senza alcuna necessit\u00e0 di chiedere fantomatici prestiti a banchieri privati o ai mercati.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u201cPensa all\u2019economia di mercato come ad un giuoco di mettere e prendere. Ciascun partecipante prende beni e servizi dal mercato, e ognuno mette beni e servizi. La moneta, in realt\u00e0, \u00e8 solo un modo di tenere i conti. Quando tu prendi qualcosa dal mercato (comprando), offri denaro in pagamento. Quando metti qualcosa dentro il mercato (vendendo), ricevi del denaro come pagamento. Stando cos\u00ec le cose, coloro che mettono pi\u00f9 valore dentro l\u2019economia (vendendo) ricevono, nel tempo, pi\u00f9 denaro. <span style=\"color: #000000;\"><strong>Il denaro, quindi, \u00e8 un sistema contabile.<\/strong><\/span>\u201d<br \/>\nThomas Greco<\/p>\n<p>Ciascuno di noi pu\u00f2 mettere e prendere nella comunit\u00e0 ci\u00f2 che produce, che sia un bene reale o un servizio. Con il baratto dei beni lo scambio si concludeva contestualmente, perch\u00e9 ognuno riceveva un bene reale. Ma, essendo ben noti i limiti del baratto, si \u00e8 dovuto ricorrere all\u2019intermediazione di un sistema contabile che permette di tenere aperto lo scambio e concluderlo in un momento successivo. Io immetto nel mercato una bottiglia di vino (vendendo), e prendo in cambio, invece di un bene reale, un documento contabile che dice: Paolo ha ceduto una merce alla comunit\u00e0 senza aver preso niente in cambio. Vanta un credito che pu\u00f2 riscuotere tra una settimana, un mese o un anno, alla presentazione di tale attestato del credito. Il baratto si pu\u00f2 considerare concluso quando tutti avranno in mano dei beni reali, non un biglietto di carta.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Questa \u00e8 la reale funzione della moneta. \u00c8 un documento di intermediazione contabile, il riconoscimento di un debito\/credito, che permette di spostare nel tempo la conclusione dello scambio.<\/p>\n<p>\u201c \u2026 il denaro \u00e8 una forma di debito\/credito \u2026<span style=\"color: #000000;\"><strong> il denaro non \u00e8 altro che un debito della comunit\u00e0 verso il detentore, pagabile nella forma di beni autentici secondo la sua scelta \u2026\u201d<\/strong><\/span><br \/>\nJames Barnes, 1944<\/p>\n<p>Il valore nominale impresso sulla cartamoneta esprime la misura del potere d\u2019acquisto incorporato, trasformando il denaro in un contenitore di valore utilizzabile in qualsiasi momento per prendere dal mercato, dopo avervi immesso il frutto del proprio lavoro, il frutto del lavoro altrui.<\/p>\n<p>\u201cCi\u00f2 di cui abbiamo bisogno \u2026 \u00e8 un \u201ccontenitore\u201d che dia ai conti sia il tempo che l\u2019opportunit\u00e0 di andare in pareggio. Tutto ci\u00f2 richiede una volont\u00e0 di aspettare e una volont\u00e0 di avere fiducia. In poche parole, i membri di una comunit\u00e0 commerciale devono avere la volont\u00e0 di farsi \u201ccredito\u201d l\u2019un l\u2019altro.\u201d<br \/>\nThomas Greco<\/p>\n<p>La moneta si basa sulla fiducia e sul credito reciproco che i membri della comunit\u00e0 si fanno l\u2019un l\u2019altro, momentaneamente accettando, in cambio di beni reali e servizi, un biglietto di carta. La fiducia e il credito reciproco permettono la compensazione di debiti e crediti in un tempo dilatato, al contrario di ci\u00f2 che avviene, all\u2019istante, col baratto di beni. A tal scopo ci mettiamo d\u2019accordo di accettare come mezzo di scambio universalmente riconosciuto un determinato simbolo cartaceo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dal momento che il valore monetario trova origine all\u2019interno della comunit\u00e0 che lo crea per convenzione, solo lo Stato pu\u00f2 emettere denaro in nostra rappresentanza. In realt\u00e0 avviene che, invece di una moneta pubblica (di propriet\u00e0 popolare) ad uso privato, prodotta a costo zero, venga emessa una moneta privata ad uso pubblico, garantita dallo Stato (noi) ma di propriet\u00e0 dei banchieri privati, ceduta in prestito ad interesse alla popolazione. La suddetta prassi origina un Debito Pubblico inestinguibile, per far fronte al quale viene imposto al contribuente un crescente prelievo fiscale. Questa truffa, scientemente perpetrata ai nostri danni dalla complicit\u00e0 tra banchieri privati e classe politica governante, \u00e8 all\u2019origine della miseria e della sofferenza oggi dilaganti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Lo Stato deve battere moneta: Biglietti di Stato di propriet\u00e0 del popolo (non note del banco emesse dal nulla, senza averne titolo, dalla banca privata), stampati a costo zero d\u2019autorit\u00e0 (garantiti dalla certezza del Diritto) per retribuire tutti coloro che eseguono un lavoro a beneficio della comunit\u00e0, e coprire ogni costo della sua ordinaria amministrazione. Se ogni costo viene coperto con fiat money creata all\u2019istante a tal scopo, per quale motivo dovrebbe la classe politica pretendere denaro dai propri cittadini? Dove va a finire il denaro illegittimamente prelevato, se ogni spesa \u00e8 gi\u00e0 coperta?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Le tasse sono un inganno, un furto legalizzato furbescamente realizzato ai danni di popolazioni ingenue, appositamente tenute ignoranti in materia monetaria. Quantunque reso legale, sempre di furto si tratta.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Questi sono i concetti base di cui leggerete nelle pagine del libro Perch\u00e9 le tasse non sono dovute, e che, mi auguro, al termine della lettura, possano esservi molto pi\u00f9 familiari di quanto possano sembravi ora.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I tempi sono ormai maturi perch\u00e9 la verit\u00e0 delle tasse non dovute emerga, e alcuni importanti messaggi arrivati ultimamente dai Poteri forti che governano il mondo fanno presagire cambiamenti pi\u00f9 o meno imminenti (i loro tempi sono molto pi\u00f9 dilatati dei nostri \u2026) nell\u2019organizzazione sociale. Creare una coscienza della grande truffa dell\u2019emissione monetaria da parte di banchieri privati che non hanno nessun titolo per emettere moneta, \u00e8 il primo passo verso una presa di posizione consapevole e coraggiosa per opporci con i fatti ad una frode ormai palese. Tanti i milioni di vite umane sacrificate e troppa sofferenza da troppi anni: \u00e8 ora di fermare questa barbarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Un sano impulso di umana dignit\u00e0: ecco ci\u00f2 che ci vuole per opporsi, in piedi e a viso aperto, a quei Poteri, ormai facilmente identificabili, che, con la complicit\u00e0 delle classi politiche, esercitano il loro dominio sulle popolazioni mondiali attraverso lo strumento monetario e il prelievo fiscale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>tratto da:<\/strong> <a title=\"(clicca qui)\" href=\"http:\/\/www.stampalibera.com\/index.php?a=28440\">(clicca qui)<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Paolo Maleddu: &lt;&lt;Le tasse sono un inganno, un furto legalizzato furbescamente realizzato ai danni di popolazioni ingenue, appositamente tenute ignoranti in materia monetaria. 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