{"id":4007,"date":"2014-11-02T15:01:39","date_gmt":"2014-11-02T14:01:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/?p=4007"},"modified":"2014-11-02T15:01:39","modified_gmt":"2014-11-02T14:01:39","slug":"2014-11-02-stato-palestinese-la-lungimiranza-svedese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/2014-11-02-stato-palestinese-la-lungimiranza-svedese\/","title":{"rendered":"2014.11.02 &#8211; Stato palestinese, la lungimiranza svedese"},"content":{"rendered":"<h1><span style=\"color: #993300;\"><strong>Il governo svedese, con un atto di portata storica, dando seguito alla decisione del proprio parlamento, riconosce lo Stato di Palestina.<\/strong><\/span><\/h1>\n<p>Il portato della decisione non \u00e8 solo quello di ricollocare finalmente la questione palestinese nel quadro della legalit\u00e0 internazionale sfregiato da quasi 50 anni di occupazione coloniale, quanto e soprattutto quello di restituire una prospettiva concreta all\u2019agonizzante soluzione \u00abdue popoli due stati\u00bb in quel tormentato lembo di terra che si estende fra il Giordano e il mar Mediterraneo.<br \/>\nCome prevedibile, dalle fila del governo israeliano ma anche da quelle della connivente e sedicente opposizione si \u00e8 levata la consueta litania di indignate proteste e di minacciose previsioni. Il tutto nutrito dalla consunta e ipocrita retorica sicuritaria il cui unico scopo \u00e8 quello di conferire legittimit\u00e0 alla politica dei fatti compiuti dei governi israeliani.<\/p>\n<p>Finora l\u2019indecente inerzia della comunit\u00e0 internazionale ha garantito l\u2019impunit\u00e0 all\u2019occupazione e alla colonizzazione illegittime delle terre palestinesi, in violazione perpetua delle risoluzioni dell\u2019Onu.<\/p>\n<p>L\u2019orizzonte che il lungimirante gesto svedese apre sar\u00e0 verosimilmente quello di un adesione progressiva di tutti i paesi della Comunit\u00e0 Europea al colpevolmente tardivo riconoscimento dell\u2019inalienabile diritto di ogni popolo all\u2019autodeterminazione. Il ministro degli esteri israeliano, il razzista Lieberman, sostiene che la scelta del governo svedese danneggier\u00e0 il processo di pace che pu\u00f2 progredire solo con negoziati diretti e senza precondizioni. A questa patetica argomentazione, Saeb Erekat, uno dei grandi negoziatori palestinesi di Oslo, risponde con un semplice dato di fatto: il diritto dei palestinesi all\u2019autodeterminazione non pu\u00f2 essere oggetto di negoziazione perch\u00e9 \u00e9 titolarit\u00e0 esclusiva dei palestinesi. E i fatti, i semplici fatti raccontano un\u2019altra storia.<\/p>\n<p>Ogni singolo negoziato, con i \u00abbuoni\u00bb uffici del Dipartimento di Stato Usa si \u00e8 risolto in un incremento degli insediamenti illegali. Ma l\u2019establishment israeliano sembra avere con i fatti delle insormontabili difficolt\u00e0, dalle quali esce negandoli o spostandoli sul piano dell\u2019autovittimizzazione.<\/p>\n<p>Il gioco per\u00f2 comincia a mostrare i segni della consunzione al punto da irritare sempre di pi\u00f9 anche l\u2019amico americano. Recentemente un funzionario dell\u2019amministrazione Obama si \u00e8 espresso con una definizione poco lusinghiera nei confronti del premier israeliano Netanyahu, gli ha affibbiato l\u2019appellativo chiken shit, cagasotto. Come era prevedibile, Obama e Kerry hanno preso le distanze dal giudizio di quel anonimo funzionario dicendo che non corrisponde al sentire dell\u2019Amministrazione.<\/p>\n<p>Il grande giornalista Gideon Levy, oggi la voce critica pi\u00f9 coraggiosa di Israele, fa notare che quell\u2019insulto anonimo, con il corollario della smentita ufficiale, \u00e8 stato un formidabile assist offerto a Netanyahu che nel clima incandescente instauratosi a Gerusalemme ha gi\u00e0 aperto la sua campagna elettorale e, mostrando di tenere testa a Obama, si \u00e8 riaccreditato nei confronti dell\u2019estrema destra, baAretz (nella Terra) e khutzlaAretz (nella Diaspora).<\/p>\n<p>Gideon Levy afferma che il vero chickenshit \u00e8 Obama, il quale, a chiacchiere, protesta per l\u2019estensione delle colonie, ma, nei fatti, accondiscende a tutte le richieste di piena assistenza militare e finanziaria avanzate dal premier israeliano.<\/p>\n<p>Il giudizio finale di Gideon Levy nei riguardi del Presidente americano \u00e8 spietato: \u00abla sua politica pu\u00f2 essere definita solo in questo modo: abbietta codardia. Nethanyahu almeno agisce in accordo alla sua ideologia e al suo credo. Obama agisce contro le sue convinzioni e questa si chiama codardia\u00bb.<\/p>\n<p>Netanyahu dal canto suo considera Obama il figlio spirituale di Neville Chamberlein e inaugu\u00acrando la sua campagna elettorale con un discorso alla Knesset ha imbracciato per l\u2019ennesima volta il suo arnese propagandistico preferito: lo spettro del secondo Olocausto ebraico che sar\u00e0 messo in atto dall\u2019Iran e dai Palestinesi e quindi, per scongiurare l\u2019avverarsi dell\u2019incubo, l\u2019unica soluzione \u00e8 la costruzione intensiva e pervasiva di nuovi insediamenti.<\/p>\n<p>Non bisogna essere grandi analisti politici per intuire che questa visione \u00e8 di una sconcertante rozzezza paranoide, eppure essa esercita sulla maggioranza dell\u2019elettorato israeliano un irresistibile appeal, anche perch\u00e9, allo stato delle cose, non esiste un\u2019alternativa credibile a Bibi. La sua politica che, progressivamente, ha assunto tratti ultrareazionari e si fonda su un\u2019alleanza inossidabile con le formazioni dell\u2019estrema destra ultraortodossa e con i coloni oltranzisti sta inesorabilmente corrompendo la democrazia di quel Paese gi\u00e0 avvelenata dal colonialismo e da un apartheid de facto che degrada verso forme di apartheid de iure.<\/p>\n<p>Gli spazi della democrazia, contingentati per i cittadini arabi di Israele, si ridurranno progressivamente anche per i suoi cittadini ebrei. Netanyahu fa passare l\u2019idea che gli oppositori dell\u2019estensione degli insediamenti sono nemici dello Stato.<\/p>\n<p>La deriva di intolleranza e di discriminazione razzista nei confronti dei cittadini non ebrei e degli oppositori \u00e8 denunciata anche dal presidente dello stato ebraico Reuven Rivlin che, pur essendo uomo di destra e contrario alla soluzione dei due stati, \u00e8 sostenitore della piena parit\u00e0 di diritti e dignit\u00e0 di tutti i cittadini che vivono sotto l\u2019autorit\u00e0 dello stato di Israele.<\/p>\n<p>In questa congiuntura, l\u2019unica possibilit\u00e0 di contrastare la deriva imboccata da Bibi che opprime i Palestinesi e devasta il futuro di Israele \u00e8 che l\u2019intera Ue segua subito l\u2019esempio della Svezia, metta il governo israeliano di fronte alle sue responsabilit\u00e0 nei confronti della legalit\u00e0 internazionale, e assuma un il ruolo di primo piano in veri negoziati al posto degli Usa che non sono mai stati negoziatori ma piuttosto sponsor, sodali e complici di Netanyahu.<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>tratto da:<\/strong><\/span> <a title=\"(clicca qui)\" href=\"http:\/\/ilmanifesto.info\/stato-palestinese-la-lungimiranza-del-gesto-svedese\/\"><span style=\"color: #000000;\">(clicca qui)<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il governo svedese, con un atto di portata storica, dando seguito alla decisione del proprio parlamento, riconosce lo Stato di Palestina. Il portato della decisione non \u00e8 solo quello di ricollocare finalmente la questione palestinese nel quadro della legalit\u00e0 internazionale sfregiato da quasi 50 anni di occupazione coloniale, quanto e soprattutto quello di restituire una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4007"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/59"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4007"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4007\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4013,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4007\/revisions\/4013"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mlnsardu.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}